Buongiorno a tutti, vorrei proporre un paio di temi (domande) che non ho trovato trattati qui attorno su altri post (se invece si, correggetemi).
Sto ristrutturando (committente) un complesso di trulli (credo che sia zona C). Sono posizionati in area extraurbana e le fonti energetiche "tradizionali" disponibili sono energia elettrica e GPL.
Sono ancora in fase di progettazione e non ho ancora disponibili dati sul fabbisogno energetico ma stiamo parlando di un edificio monofamigliare ad un livello di circa 200 mq. Per quanto riguarda il sistema di riscaldamento sarei orientato ad un sistema a pavimento probabilmente alimentato da una pompa di calore aria/acqua: fatti quattro conti con le informazioni raccolte qui mi sembra economicamente ragionevole oltre che piu' pulito. Tale sistema servirebbe anche acs e il raffrescamento estivo.
Si potrebbe integrare il sistema con un impianto solare termico ma vorrei chiarirmi le idee su qualche punto prima di contattare aziende specifiche:
1) vorrei avere un impatto visivo nullo... evitando di foderare i coni dei trulli... sarebbe indispensabile posizionare pannelli (o tubi) orizzontalmente sul piano del tetto. Non mi pare di aver trovato post sul punto ma, se la circolazione e' forzata, da profano direi che rispetto all'esposizione inclinata verso il sole e' sufficiente estendere opportunamente la superficie captante. E' cosi? Ci sono invece vincoli diversi? Sto dicendo sciocchezze?
2) l'abitazione sarebbe destinata ad una casa vacanza quindi con lunghi periodi dell'impianto inutilizzato, ora non vorrei accendere nuovi flame ma - sempre da profano - leggendo qua intorno un sistema "a svuotamento" sembrerebbe l'ideale: nei periodi inattivi non ci sono problemi surriscaldamento, ecc. Meglio altro? Ci sono controindicazioni con il punto 1?
Grazie per i chiarimenti che mi vorrete dare. Ed anche a commenti non solo alle domande ma piu' in generale su quanto esposto
Mauro


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