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  1. #1
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    Predefinito regolazione portata pavimento radiante

    Buona sera a tutti,
    dispongo di un pavimento radiante di circa 40mq con 3 anelli che ricevono l'acqua calda mediante un punto fisso della stelbi. In che modo posso verificare se la portata nei 3 anelli è corretta?

    sul collettore di mandata in corrispondenza dei tre anelli c'è un tappo trasparente con una scala graduata (flussometro?)

    qualcuno riesci a fornirmi informazioni e/o riferimenti per capire se l'idraulico mi ha fornito le giuste regolazioni?

    grazie in anticipo a chi risponderà

  2. #2
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    Solitamente gli idraulici si fanno fare un progetto, e su quel progetto c'è scritto tutto.
    Però puoi andare anche a sensazione, se hai caldo c'è troppo flusso, freddo.. troppo poco, se stai bene è corretto.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  3. #3
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    I flussometri si mettono sui ritorni non sulle mandate.
    Se riuscissero a misurare le perdite di carico prima del circuito relativo non si chiamarebbero flussometri ma "mandrake".
    "idraulico" chi era costui!
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Confermo, i miei impianti sono progettati dal produttore del sistema radiante (nel mio caso Eurotherm), che in base all'edificio e ai circuiti mi mette a progetto anche le portate. Ad ogni modo, i misuratori di portata (che ovviamente come scritto da dotting vanno sul ritorno) servono più che altro a equilibrare la portate in caso di circuiti con lunghezze diverse; se il tuo impianto ha anelli con lunghezze omogenee non sono affatto indispensabili.

  5. #5
    Pietra Miliare
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    eh dipende, non è solo questione di lunghezze.

    Spesso negli impianti radianti si usano due passi diversi, uno fitto sulle parti perimetrali e un passo meno fitto per le zone interne. A due passi diversi corrispondono anche due portate diverse a parità di lunghezza.

    Comunque anche quelli che tratto io sono sempre forniti di progetto fatto dal produttore, misuratori di portata, ecc.ecc.
    SunHeat

  6. #6
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    Sapete che forse i miei sono tutti sulla mandata? ma potrei sbagliare ad usare il termine mandata.

    Il mio collettore ha una parte rossa e una blu.. ovviamente la rossa è quella calda e quella blu è fredda, dopo che l'acqua ha fatto il giro della chiocciola si raffredda.. e passa di li.
    I flussostati sono tutti nella parte rossa.. è sbagliato? (sono rossi pure loro).

    Però avrei da fare un appunto.. solitamente i progetti sono fatti con la piantina della casa e sapendo dov'è il nord... non è un po troppo approssimata come cosa?
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
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    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  7. #7
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da fringui Visualizza il messaggio

    Però avrei da fare un appunto.. solitamente i progetti sono fatti con la piantina della casa e sapendo dov'è il nord... non è un po troppo approssimata come cosa?
    Dipende da chi li fa. L'eurotherm mi richiede anche la composizione dei muri perimetrali e il tipo di rivestimento superficiale (piastrelle, parquett ecc). In generale cmq basta la piantina, il resto serve a determinare la t di mandata di progetto, che infondo uno poi puo' trovarsela anche dopo.

  8. #8
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da sunheat Visualizza il messaggio

    Spesso negli impianti radianti si usano due passi diversi, uno fitto sulle parti perimetrali e un passo meno fitto per le zone interne. A due passi diversi corrispondono anche due portate diverse a parità di lunghezza.
    Certo, perchè ci sono più perdite di carico dovute al maggior numero di curve.


 

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