vorrei farvi notare che l'autore chiede:
"conoscete quali problemi o magagne possono avere i sistemi sottovuoto"
e a rispondere sono in ordine 6 possessori di impianti piani e 3 di sottovuoto.
Non è buffa questa cosa?
vorrei farvi notare che l'autore chiede:
"conoscete quali problemi o magagne possono avere i sistemi sottovuoto"
e a rispondere sono in ordine 6 possessori di impianti piani e 3 di sottovuoto.
Non è buffa questa cosa?
SunHeat
grande puffer... ops scusa cesarino2000 (ma perché continui a cambiare nome?) sei stato tu il primo a tirare in ballo a sproposito il confronto tra pannelli piani e tubi.
Per quanto riguarda la statistica hai ragione, è evidente che anche i frequentatori di questo forum rispecchiano gli utenti reali, quindi in gran parte sono persone con pannelli piani, questo ne va certamente a svantaggio di chi cerca informazioni certe sui tubi, tu però non
contribuisci ad aiutare queste persone, cercando sempre di riaccendere la polemica diatriba fra piani contro tubi.
Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
Puffer 750 L 3 serpentine
Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E
Guarda che io non ho mai contestato la (modesta)resa superiore (a parità di superficie) dei sottovuoto, le mie riserve riguardano altri aspetti che ti ho elencato decine di volte credo, alla faccia del fatto che dovrei essere io lo smemorato....il giorno che anche tu realmente installerai dei tubi heat pipe potrai accorgerti della reale differenza di resa
No, semplicemente ha restaurato casa, e visto l'incentivo del 55% ha preferito sostituirli con dei piani selettivi moderni.
Ma va. Non so sei i tuoi tubi potranno fare lo stesso, non dico fra 24 o 30 anni, io mi accontenterei di 10....Poi anche mio zio ha una ape car che dopo 30 anni va ancora, peccato che va 15 all'ora.
piani funzionanti dopo 30 anni ne ho visto anche io, non mi meraviglio affatto.
Piuttosto non ho nessuna ragione per credere che nu sottovuoto dopo 10 anni smetta di funzionare. Chi ne ha? magari qualche esperienza diretta?
SunHeat
beh... Daniel ha la passione oltre che per le energie alternative anche per la chiaroveggenza. Lui sa.
Fra 10 anni i miei tubi smetteranno di funzionare.
Lui li installava nel lontano 1985 quando erano ancora soffiati da maestri vetrai nell'isola di murano e venduti ai turisti.
Finchè un giorno dei turisti cinesi ne comprarono uno e poi si misero a copiarli in patria e a rivenderli a 1 dollaro cadauno, causando la rovina della florida isola veneziana.
Poi arrivò il prode mercenario fcattaneo che cominciò a divulgare la novella che il sottovuoto non è cosa buona e convertì i fedeli del sottovuoto al pannello piano di marca tedesca....
Non mi riferivo certo a tutti i sottovuoto in commercio, sai benissimo che dalla Cina arriva merce di diversa qualità, e dalle mie esperienze pregresse su altri prodotti non mi stupirebbe affatto se molti tubi fra 10 anni finissero in discarica...sta succedendo, ad esempio, con i condizionatori cinesi da 199 euro ....
ok ma è doveroso specificarlo quando si affermano ste cose altrimenti si rischia di generalizzare troppo eh
GP basta dai sempre a allungare pagine dei thread!
SunHeat
Oh caspita, c'è guerra interna!
Allora, torniamo alla domanda iniziale! Eventi catastrofici a parte, come supergrandinate, il 2012, furti o rivoluzioni comuniste, sarebbe interessante capire quanto dura in realtà un pannello, piano o sottovuoto: in particolare quanto durano le guarnizioni, visto che sia piani che sottovuoto subiscono stress termici notevoli tra giorno e notte, e i metalli -ed anche molti materiali sintetici- perdono le loro proprietà nel tempo (non so se avete mai studiato il fenomeno della distensione termica, o della fatica dei metalli).
In questo senso la buona manutenzione è fondamentale. E anche la qualità costruttiva e i materiali usati "escono fuori" non subito, ma nel tempo. La letteratura riporta l'esempio della Solar House di Freiburg, i cui collettori sottovuoto installati nel 1978 pare abbiano ancora l'80% del loro rendimento iniziale.
Esistono collettori piani di famose aziende tedesche che costano più di diversi collettori sottovuoto, e collettori piani che costano un terzo dei suddetti. Anche se nominalmente dovessero avere un buon rendimento, chi mi assicura che quelli "economici" durino 20 anni? Qualcuno qui ha detto che nessuno ha la sfera di cristallo, ed ha sicuramente ragione! Sia che durino 30 anni, sia che durino 7 anni.
Quindi credo di avere una risposta certa all'80% per dire "piani o sottovuoto": fate una simulazione! Non avete il T_Sol o cose simili? Usate Retscreen che è gratis, o su un foglio excel usate l'f-chart, che è affidabilissimo e veramente facile, basta sapere dove trovare i dati... e poi un'analisi economica di tempo di ritorno dell'investimento vi dirà cosa è meglio per la vostra applicazione.
Il 20% di incertezza sulla scelta è quindi dovuta alla qualità costruttiva (in generale, per esempio, dei tedeschi ci si può fidare di più...), o alle scelte personali, che possono cambiare però completamente il discorso, esempio: vedo i collettori sottovuoto di vetro, e a ogni pioggia estiva sto in ansia perenne per la grandine: fatti i piani e dormi tranquillo! Oppure: voglio, indipendentemente dal tempo di ritorno dell'investimento, comprare i pannelli più efficienti, perchè ho i soldi: e comprati quelli che ti pare, sottovuototedeschicontrattamentisuperficialichenea chelaNasaconosce!
ps il mio prof, un decano della fisica tecnica, mi ha detto: per i pannelli considera 10 anni, non di più, con buona manutenzione però. tutto il resto, se c'è, è un di più.
Per Aspera, ad Astra! Impianto: vecchia caldaia centralizzata, isolamento termico da palazzo anni '70, caldaia non a cond per acs lontana dai bagni e messa al min per problemi tiraggio dei fumi, doppie finestre qua e là, tenda sul balcone lato nord e ventilatore!
Scusa, ma una buona manutenzione evita che il glicole diventi acido e che si ostruiscano i passaggi. Ma contro l'invecchiamento dei materiali puoi fare poco, se non progettare bene tutto all'inizio in modo che ci siano meno stress termici possibili. Sulla qualità dei materiali cmq hai ragione, non tutto il rame è uguale, così come ci sono leghe di ottone meglio di altre.
Si, è un esempio, ma forse dovrei dire l'unico esempio, molto noto.La letteratura riporta l'esempio della Solar House di Freiburg, i cui collettori sottovuoto installati nel 1978 pare abbiano ancora l'80% del loro rendimento iniziale.
Hai ragione, per questo consiglio sempre di installare marche con 'una storia' alle spalle, piuttosto che prodotti OEM rimarchiati da aziende che stanno sfruttando il boom sel solare e la disponibilità di prodotti di porvenienza più o meno anonima. Non hai comunque la garanzia di una resa maggiore, ma le probabilità sono maggiori.Esistono collettori piani di famose aziende tedesche che costano più di diversi collettori sottovuoto, e collettori piani che costano un terzo dei suddetti. Anche se nominalmente dovessero avere un buon rendimento, chi mi assicura che quelli "economici" durino 20 anni?
E' scontato che se hai i soldi puoi permetterti non solo il meglio, ma anche eventualmente di rischiare. Il problema è casomai è sempre quello di spendere meglio, che non significa ovviamente spedere meno. E sotto questo aspetto da tempo dico che i piani sono quasi sempre la scelta migliore, indipendentemente dal fato che rendano un pò meno o no.Quindi credo di avere una risposta certa all'80% per dire "piani o
CUT
ani e dormi tranquillo! Oppure: voglio, indipendentemente dal tempo di ritorno dell'investimento, comprare i pannelli più efficienti, perchè ho i soldi: e comprati quelli che ti pare, sottovuototedeschicontrattamentisuperficialichenea chelaNasaconosce!![]()
Fortunatamente è un po' una fesseria, di quelle che qualcuno spara avendo solo nozioni tecniche di base ma zero pratica. L'età magari avanzata di chi la pronuncia poi, fa in modo che una sparata venga scambiata per saggezza.ps il mio prof, un decano della fisica tecnica, mi ha detto: per i pannelli considera 10 anni, non di più, con buona manutenzione però. tutto il resto, se c'è, è un di più.