Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 3 su 3
  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    Mar 2011
    Messaggi
    29

    Predefinito Termostufa o Caldaia Fiamma rovesciata?

    Buongiorno a tutti,
    vi chiedo gentilmente se potete aiutarmi a sciogliere i grossi dubbi che mi rimangono sull'impianto (ormai imminente) che dovrò fare..e quindi aiutarmi nella scelta giusta..
    PREMETTO che andrò a legna visto che ce l'ho e la faccio comunque per il babbo!
    casa coibentata superficie da riscaldare 90mq.

    ora elenco le varie soluzioni che sto valutando...
    1) riscaldamento a radiatori con termostufa + caldaia murale e accumulo per ACS-pannelli
    2) riscaldamento a pavimento con termostufa, puffer (1000lt) + caldaia murale e accumulo per ACS-pannelli
    3) riscaldamento a pavimento con caldaia a fiamma rovesciata (in locale tecnico), puffer (1000lt) + caldaia murale e accumulo per ACS-pannelli

    vi chiedo se gentilmente mi aiutate a capire le differenze tecnicne, di gestione ed economiche di questi 3 impianti.
    GRAZIE, DAVIDE

  2. #2
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    residenza
    Cannobio
    Messaggi
    1,976

    Predefinito

    Io sceglierei la seconda o la terza.. perchè preferisco il riscaldamento a pavimento... occhio alla gestione delle temperature, serve centralina climatica, senza termostati e pompa attiva 24/24.
    In base all'isolamento e al passo e SOPRATTUTTO alla T esterna si determina la T di mandata...

    Tra la seconda e la terza.. vedi tu.. la seconda hai la stufa in casa, vedi il fuoco, può piacere, resa minore e cariche meno efficaci, devi dare meno calore al pavimento altrimenti schiatti.
    La caldaia a fiamma rovesciata rende di più, meno cariche, da un certo punto di vista più scomoda perchè la devi controllare a distanza e non a vista.. ma non influisce sulla T interna, quindi più facile regolare il pavimento.

    Però metterei un accumulo puffer di acqua tecnica con 1 serpentina per la produzione di ACS istantanea, che esce e con deviatrice va alla caldaia, se non è abbastanza calda devia e la caldaia integra la rimanenza.. praticamente puoi avere ACS infinita.
    In estate ci pensano i pannelli, quando accendi il generatore a legna ci pensa "lui".
    1 serpentina per il generatore a legna con valvola anticondensa (se necessaria) e pavimento prende diretto dall'accumulo.

    Se la caldaia ha sia circuito ACS che riscaldamento per le emergenze (tipo non mi accorgo che la scorta di acqua calda è finita e non accendo il generatore a legna) interviene la caldaia scaldando in parte il puffer.. tipo metà (dipende dove metti i 2 termostati).

    PS se la casa non è ben coibentata con il riscaldamento a pavimento potresti non riuscire a scaldare, visto che per legge non puoi superare i 29° sul pavimento...
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  3. #3
    P52
    P52 non è in linea
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    35

    Predefinito

    La caldaia a "fiamma rovescia" ha senz'altro un efficienza ed un autonomia superiore a quella di una termostufa, per contro non ti "godi" il fuoco e l'irraggiamento locale.
    A prescindere dal fattore costo la 3^ soluzione è tecnicamente la migliore; attenzione che le potenze caldaia a legna (o termostufa e caldaia murale si sommano. Superando i 35 kW di potenza sei soggetto alla denuncia dell'impianto all'INAIL (ex ISPESL) e di disporre di una centrale termica a tutti gli effetti, qundi rispondente ai requisiti minimi richiesti (accesso, ventilazione, resistenza al fuoco ecc.)
    Per il puffer ci sono quelli combinati con accumulo da 150-200 l. o con serpentino scambiatore per la produzione di acqua calda sanitaria, entrambi interfacciabili con le varie fonti di calore presenti, sfruttando la stratificazione delle diverse temperature e quindi in grado di permettere la totale integrazione sia al riscaldamento che alla produzione di a.c.s. a prescindere dalla provenienza del calore.


 

Discussioni simili

  1. costo esercizio cadaia fiamma rovesciata contro caldaia tradizionale
    Da nicotria nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 19
    Ultimo messaggio: 04-01-2011, 15:50
  2. Informazione su caldaia a fiamma rovesciata
    Da excalibur54 nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 02-06-2008, 21:04
  3. Caldaia a legna a fiamma rovesciata
    Da alberto.picca nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 06-03-2008, 13:11
  4. Caldaia a fiamma rovesciata
    Da Gyaco68 nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 29-12-2007, 16:51
  5. caldaia a fiamma rovesciata thermorossi
    Da giancamillo79 nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 11
    Ultimo messaggio: 27-10-2007, 12:59

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi