
Originariamente inviata da
sergio.r
Ciao, ho guardato il manuale del prodotto indicato.
http://www.gruppoimar.it/www/libreri...ar-esterno.pdf . Ai punti 8 e 10 ci sono istruzioni per il liquido di caricamento del serbatoio. E' previsto l'utilizzo dell'acqua dell'acquedotto, se invece si fosse utilizzata acqua distillata il problema sarebbe stato minore (o nullo). Il sistema è però ultracompatto per cui non credo sia pensabile di riempirlo in modo diverso. Credo che la cosa migliore sia attenersi strettamente alle indicazioni che ti danno, magari proponendogli tu di riempire con acqua distillata (più glicole etc.) ma facendoti indicare come.
Anche per le dispersioni non c'è da stupirsi essendo il serbatoio di piccolo volume, ma con una grande superficie (pensa ad un cilindro di uguale volume, la superficie del serbatoio è molto minore, magari doppia, quindi doppia superficie, doppie dispersioni), e probabilmente per contenere gli ingombri anche le coibentazioni saranno un po' scarse. Forse quel che puoi fare è vedere di coibentare al meglio tutte le tubazioni a vista che risultano calde a fine giornata: essendoci tubazioni che escono verso l'alto, si innescano moti convettivi nelle tubazioni che aumentano le dispersioni complessive.
Mi pare un sistema ben pensato e studiato dal punto di vista del funzionamento, meno dal punto di vista della resa complessiva. Forse anche troppo complesso per un impianto così piccolo. Tipico di quando il prodotto viene da un produttore di caldaie e non di sistemi solari termici.
Mi spiace di non poterti essere molto di aiuto. Ciao