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  1. #26
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da diegodi Visualizza il messaggio
    Allora proprio non ci capiamo.

    C'è un Puffer per i termosifoni e la stufa idro pellet riscalda questa insieme alla caldaia a metano in caso di necessità:-)

    Poi ho un Bollitore solare termico a CF con due serpentine per ACS. Una riceve il glicole caldo dai tubi, l'altra l'acqua dalla idrostufa in solo caso di necessità. L'acqua comunque per acs esce dal bollitore ed entra nella caldaia a metano che scatterà solo se essa non sarà in temperatura desiderata, è fighissimo come impianto.

    La resistenza scatterà solo come sistema antilegionella solo e unicamente nel caso in cui per lungo periodo nel bollitore non si raggiunge la temperatura che polverizza la legionella.

    Non è una seconda casa, quando finita ci abiterò a tutti gli effetti e sarà la mia prima casetta!
    Evviva!
    E' proprio vero Diego non ci siamo capiti

    Comunque scusami l'impianto è tutto tranne che fighissimo,

    E' l'apologia della complessità, ho progettato impianti industriali di trattamento rifiuti meno complessi e l'industriale di turno mi ha chiesto di semplificarli ulteriormente

    Impianto a circolazione forzata con tubi sottovuoto +
    Idrostufa a pellet che scalda la parte alta del bollitore e del puffer +
    Caldaia istantanea +
    Una resistenza elettrica +
    Bollitore +
    Puffer

    Ne hai abbastanza? è la fiera dello spreco

    E poi diciamo di voler bene all'ambiente? a me sembra uno spreco enorme di metalli, vetro, polimeri, energia elettrica per far circolare tutto... (se sapessimo poi quanta gente viene sfruttata per l'estrazione dei minerali metallici e costruire quindi i nostri impianti solari... capitolo a parte)

    Ma scusa, un bel puffer di acqua tecnica che stratifica bene, ben coibentato, con 2 serpentine

    1) una serpentina in basso dove circola l'acqua che va ai pannelli,
    2) una che parte da metà ed arriva in alto in rame igienica per l'acs

    prese a diverse altezze per prelevare l'acqua che va al riscaldamento da portare in una caldaia (a gas o legna o altro combustibile o una pdc) se la T del puffer non è sufficiente ai terminali

    Hai così la parte bassa del puffer a bassa T per far rendere bene i pannelli e quella alta a 45-50°C per scaldare la serpentina dei sanitari, senza alcun problema di legionella (bassissimo ristagno)

    sistema molto più semplice e molto più efficiente (e più economico), con un volume adeguato (500l) eviti anche la stagnazione (ci sono puffer che resistono a 130°C)

    Scusa per la critica, ma sono scelte difficilmente condivisibili
    Ultima modifica di Mauro1980; 09-10-2011 a 00:11

  2. #27
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    a ridaglie:-) Ma come fai a dire certe cose? Non capisci che spazio c'era, come disposto, la piccolissima porta per potervi accedere, la tua soluzione era la sognata! MA PER SPAZIO E ACCESSO IMPRATICABILE!

    Non ho sprecato proprio niente anzi.....la caldaia a metano c'era già, credi che non ci abbia pensato alla tua soluzione?

    Ma locale molto piccolo e basso quindi ci sono stati solo due serbatoi uno da 100 lt e una da 200 nel sottotetto.

    spreco?
    Forse non hai capito che probabilmente con stufa (idro che ha la sua pompa) scalderò in inverno i termosifoni e acs se solare non basta. Punto e fine in in un modo molto semplice.

    Caldaia solo in emergenza, resistenza solo in superemergenza e per ciclo legionella, dov'è lo spreco?

    Ma vattine va:-) Ho ottimizzato tutto in funzione del locale anche.
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  3. #28
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    Su ragazzi non litigate e occhio agli OT, è ovvio Mauro che una soluzione come quella di diegodi possa sembrare un po raffazzonata specialmente se "vista" solo sulla carta ma si sa: non sempre (anzi spesso quasi mai) si può fare ciò che si vuole, come si vuole, soprattutto nell'impiantistica posata a postumi ed in più tranche. Certamente un impianto progettato a tavolino e applicato con coerenza e possibilità sia di spazi che economica sarebbe stato sia più semplice, sia più funzionale ma tant'è.... l'importante che funzioni e che, a conti (soldi) fatti risulti conveniente.
    Nulla vieta poi in futuro, magari in occasione di una ristrutturazione dell'intero immobile, di porre in atto quanto da te indicato.

  4. #29
    Pietra Miliare
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    Atteggiamento poco incline alla discussione Diego, mi dispiace farlo notare

    Io per molto meno sono stato bannato, ma non chiedo questo ai mods, spero non ti bannino, davvero

    Le faccine, non cancellano, quello che è un comportamento non da forum

    Non c'è uno spreco, ma ve ne sono più

    La resistenza elettrica non serve, dato che hai già la caldaia a legna che porta in T il bollitore alla T (55-60°C) utile sia ad avere acqua calda che ad uccidere quei batteri

    Se c'è ricambio di acqua è sufficiente farlo 1/2 volte alla settimana, negli altri momenti puoi tenerlo a 45°C, T sufficiente a garantire comfort e buona efficienza

    Ma non c'era il posto per un puffer alto 180 cm e 90 cm di diametro (800l) oppure un Rotex, è la mansarda dei puffi? o di GP?

    (battuta da prete)

  5. #30
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    caldaia a legna?
    ma chi ha mai parlato di caldaia a legna, mi spiace. Chiuderei qui.

    La legionella stagna nel bollitore solare eventualmente, non c'è nessuna caldaia a legna che scalda questo. Quanto l'acqua esce da esso non in temperatura passa dalla caldaia a metano che istantaneamente la riscalda a 45 gradi:-) temperatura non in grado di disintegrare la legionella.

    Il problema è ripeto, se ristagna acqua nel bollitore tanto tempo (e magari la stufa a pellet è spenta e non porta l'acqua a 60 gradi nel bollitore solare per acs...) ecco che il programma della centralina del CF farà scattare rarissimamente ma utilmente eventualmente la resistenza.

    Magari ci fosse stata quell'altezza! siamo sui 130-140 cm massimo e sono convinto che per un bel tank per acs e acqua tecnica di vorrebbero almeno 500-1000 lt!

    E' un sottotetto non una mansarda vera a propria:-) di una casa degi anni 70 ora in ristrutturazione globale:-)

    Ma bisogna ottimizzare tutto hiihihihi

    Chiuderei qui.
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  6. #31
    Pietra Miliare
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    Il pellet è legna, chiamala stufa a pellet o caldaia a legna cambia poco,
    comunque sia ha un circuito idraulico che scalda la parte alta del bollitore solare

    E' sufficiente grazie a questa stufa a pellet scaldare il bollitore solare 2 volte alla settimana per 30 minuti a 60°C (come dimostrano studi) e non ha più problemi di legionella.

    D'estate e quando c'è il sole non hai problema, nei mesi meno soleggiati è sufficiente effettuare quest'operazione (facilmente programmabile con strumenti semplici) due volte alla settimana.

  7. #32
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    Ok, ti ringrazio, in effetti potrebbe essere un'idea devo vedere se e come fattibile.
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