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  1. #1
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    Predefinito Convenienza nell'integrare un sistema termico solare ad un impianto di riscaldamento a pavimento

    Ciao a tutti,
    mi sono felicemente iscritto a questo forum che reputo di alta professionalità.
    Spero di trovare qui molte risposte soprattutto da chi ha vissuto l'esperienza diretta.
    Dato che l'anno scorso ho speso circa 1000 euro per scaldare la mia porzione terra-cielo (isolata con cappotto) di 110 mq stavo pensando di risparmiare integrando il mio impianto di riscaldamento a pavimento (caldaia a condensazione) con un sistema termico solare sottovuoto.


    Ho, però il serio dubbio che non vi sia una vera convenienza per cui vi esporrò, di seguito, le mie perplessità con la speranza di trovare un utente che possa smentirmi presentando la sua esperienza.


    Si legge nei vari siti su internet che per scaldare l'acqua in inverno occorrono mediamente 10 ore per cui alle ore 19:00 potremo avere, se siamo fortunati con le condizioni metereologiche, una quantità di acqua con temperatura a regime da poter essere messa in circolazione nel circuito a pavimento (se siamo fortunati che la temperatura è di 45/50 gradi non c'è bisogno di una integrazione di calore con caldaia a metano).


    Dopo il primo ciclo l'acqua torna a temperatura più bassa dato che ha rilasciato all'appartamento una certa quantità di calore. Da qui entrerà in funzione forzata fino alle 19:00 del giorno seguente la caldaia a gas.


    Questo fa intendere che il beneficio di un solare termico lo si ha una volta solo al giorno, se ci va bene con le condizioni metereologiche.


    Mi farebbe piacere che qualche utente del forum possa smentirmi esponendo la sua reale esperienza.
    Grazie in anticipo
    Ciao

  2. #2
    Pietra Miliare
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    Bè non è proprio così che funziona il solare!!!
    Innanzitutto per darti maggiori info e soprattutto un consiglio che sia in linea con le tue necessità dovresti darci maggiori info tipo: zona climatica, classe energetica della casa..che a mio parere per 110mq con cappotto non è un granchè isolata.
    Comunque il solare INTEGRA e non sostituisce come tu sostieni nella tua prima ipotesi.
    Quindi non attendiamo le 17 del pomeriggio per attaccare la pompa ma, in un impianto a pavimento dove la pompa dovrebbe stare accesa praticamente H24, il calore captato dai pannelli immediatamente va ad INTEGRARE il riscaldamento.

    Per permettere ciò si fa agire il solare sul ritorno del pavimento radiante dove sarà più probabile e con maggiore facilità lo scambio termico tra impianto solare e impianto radiante.
    Tutto ciò che significa?
    Magari in una giornata soleggiata il tuo solare riuscirà ad innalzare la T di ritorno del radiante di 1/2 grado..e, anche se questo può sembrare inutile al fine del riscaldamento, è sempre energia che la tua caldaia risparmierà.

    La convenienza o no dipende da tanti fattori: costo impianto, percentuale di integrazione, tempo di rientro investimento ecc ecc.

    Sp

  3. #3
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    Ciao e grazie per l'intervento.
    La mia abitazione di classe energetica B si trova a Treviso dove l'inverno si raggiungono temperature di circa -4/-5 gradi ed è spesso grigio.
    Quindi da quel che ho capito un sistema solare termico deve lavorare sul ritorno del circuito a pavimento. Ci sono altre configurazioni?
    Inoltre riesce l'acqua vedersi aumentare la temperatura di 1 - 2 gradi passando senza fermarsi nel pannello solare?
    Ne approfitto ultima domanda.... hai un'esperienza diretta di ciò?
    Ti ringrazio
    ciao

  4. #4
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    Diversi utenti hanno il solare come integrazione al riscaldamento su questo forum.. sono uno di quelli.
    Se la casa è in classe B non è male.. ma si può fare di meglio.. io non so in che classe sono.. ma sicuramente avrei dovuto investire nel cappotto prima.. e poi nel solare.. ma ai tempi.. non sapevo quello che so adesso.

    Ci sono da fare un po di conti sulla convenienza del solare sull'integrazione.
    Nel mio caso quando c'è sole consumo circa la metà di metano.. un po perchè entra dalle finestre grosse il sole.. e un po perchè questo scalda l'accumulo.

    Io ho un accumulo con dentro l'acqua del pavimento, e la caldaia scalda questo accumulo quando il sole o la termostufa non lo fanno... ho fatto questo sistema perchè la caldaia è stata dimensionata male e non riesce a scendere di potenza per rimanere accesa fissa.. ma continua a fare on/off brevissimi, quindi usando il puffer(accumulo acqua tecnica) le allungo la vita.

    Altra integrazione, non da poco, con il solare riesco ad accendere la caldaia circa 1 mese dopo e spegnerla 1 mese di prima di molte persone che abitano vicino a me (a patto che ci sia il sole) facendo funzionare il pavimento nel peggiore dei modi (se gestito a gas).. cioè quando l'accumulo supera la T di mandata necessaria a scaldare casa inizio a far circolare l'acqua, quando l'accumulo è finito.. stop. In questo modo ho la casa calda, sopra i 20° senza problemi.. finchè c'è sole.

    2 considerazioni finali.. 1 valutare molto bene le spese e i rientri.. 2 non complicare troppo la gestione dell'impianto, deve fare tutto da solo.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  5. #5
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    Grazie fringui per la risposta.
    Il fatto che si riesce a risparmiare la metà è veramente buono e con l'occasione vorrei chiederti, se possibile, lo schema di integrazione del termico solare alla tua caldaia. In giro ne ho visti diversi ma non so quali sono convenienti.
    Inoltre volevo chiederti quali tipo di pannello conviene acquistare se quelli piani o quelli sotto vuoto.
    Si dice che quelli sotto vuoto hanno un ciclo di vita di 8 anni mentre, invece, quelli piani durano anche 20 anni e più ma hanno un rendimento più basso.
    Tu quale tipo di pannello usi?
    Ti ringrazio
    ciao

  6. #6
    Monumento
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    occhio che la metà del mio impianto è data anche dalla gestione che ho fatto del riscaldamento con programma su pc e dall'immenso apporto solare dalle finestre...

    Il discorso pannelli solari vuoto o piano.. ci sono pagine e pagine di forum di gente che sostiene che sia meglio un sistema o l'altro.
    IL MIO PARERE (e con questo non voglio 1000 messaggi di replica come al solito ogni volta che si discute di sta cosa) è che l'impianto migliore è quello che non ti ricordi di avere.. quindi deve essere semplice e automatico.
    Mi piace molto il sistema a svuotamento della rotex (o simili di concetto).. perchè se vuoi integrare puoi dimensionare i pannelli in modo tale.. che se in estate danno troppo (o ti assenti per vacanza o altro) non hai problemi di nessun tipo, si svuotano e non consumi inutilmente corrente per raffreddare o simili.
    Piano o sottovuoto.. dipende dallo spazio e dall'esposizione.. ma se hai il tetto con falda a sud, e spazio.. secondo me rapporto costo/resa vince il classico piano.. proprio perchè ha più superficie utile, e da quello che ho visto costano meno (€/mq effettivi).
    E' vero che il vuoto rende di più a differenza di temperatura (fluido / esterno) maggiore.. ma sono livelli che in inverno non raggiungi, neppure con il vuoto, quindi serve a poco.

    Il punto di partenza è isolare benissimo la casa.. una volta che hai fatto quello.. puoi permetterti di tentare di produrre l'energia necessaria per scaldarla nel migliore dei modi.. ma sempre occhio ai costi.
    Perchè se per integrare un riscaldamento che all'anno ti costa 500 euro, spendi 10.000 euro di impianto che avrà una durata media di 20 anni... lascio a te la risposta.

    Un impianto di questo tipo, che ho visto funzionare bene con dati rilevati online.. è quello di sergio.. lui ha una buona integrazione.. la migliore secondo me è proprio quella di avere accumulo in serie alla caldaia.. quando quello che arriva dall'accumulo non basta, la caldaia mette la differenza, sia per ACS che riscaldamento.

    I dati del mio impianto sono in firma.. i miei pannelli.. costati una follia.. senza parlare dell'accumulo .. sono beretta.
    Quando ho fatto l'impianto sapevo zero, e mi sono fidato totalmente di chi mi ha fatto l'impianto... prossima volta, sbaglierò sicuramente, ma meno
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
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    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  7. #7
    Novizio/a
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    Ti ringrazio


 

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