Ciao a tutti tenterò di essere preciso anche se non sono un tecnico.
Sto ristrutturando il mio appartamento e devo stabilire se conservare l'attuale boiler elettrico o sfruttare ACS prodotta dalla caldaia a metano che utilizzo per il riscaldaldamento.
"a occhi chiusi!" sarebbe da dire ma, l'inconveniente è la distanza ( 15 metri circa) che i tubi di ACS dovrebbero percorrere per raggiungere l'appartamento. Temo di dover aspettare una vita perchè l'acqua diventi calda ...se mai arriverà!
Il boiler è da 80 litri, presto saremo in 6 (!) a fare docce..dovrei tenerlo quindi a temperatura molto alta col rischio resti sempre acceso..
nell'appartamento c'è anche una predisposizione per un impianto solare termico (roba vecchia con 3 tubi in rame (2 grossi e uno piccolo ) che arrivano al lastrico solare e una pompa..di cui mi è oscuro il funzionamento..)
che faccio? metto in serie il boiler alla caldaia per sfruttarlo come "volano" e poi come imposto la temperatura che la caldaia deve far raggiungere al boiler? e magari in un futuro il panello di leroy..
Dalla caldaia fuoriesce ACS mettendo in serie il boiler dovrei sfruttare lo "scambio" quindi lo scambio come fossero accesi i termo? perdendo tanto oppure un Boiler "aperto"?
In sintesi ( e meno male che dovevo essere preciso) come risolvo per la caldaia lontana? c'è un "accumulatore" che si possa mettere nell'appartamento ed eventualmente posso usare il boiler?
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