CITAZIONE (sunheat @ 5/4/2007, 10:06)
Non puoi alimentare 2 tipi di riscaldamento che lavorano a temperature diverse con la stessa sorgente (per giunta troppo bassa di temperatura).
Con il solare termico vai alla grande se riscaldi con tubi radianti, ma con i termosifoni spenderesti inutilmente il tuo denaro.
Comunque tieni in mente che per il lato solare, solo di materiale sei intorno agli 8.000 euro di materiale, più installazione.
Poi ci devi aggiungere la caldaia a cippato e altra installazione.
Insomma ti viene una bella spesa, quindi se devi farla monta i tubi radianti in tutta casa!
In alternativa puoi dimensionare l'impianto per scaldare solo metà della casa e ti costerebbe di meno. La parte a termosifoni così continueresti a scaldarla con una caldaia tradizionale.
Il tuo ragionamento è giusto, però recentemente ho visto uno schema dove una una valvola termostatica faceva rientrare una parte dell'acqua di ritorno dai pannelli radianti, tenendo la temperatura a 38° mentre i termosifoni potevano andare a T. maggiori
Io intendo mettere i pannelli solari a monte della caldaia, che entrerebbe in funzione qualora la temp. si abbassi troppo.
Spero che funzioni, non ho nessuna esperienza, e un consiglio serve sempre
grazie
ps.costa così tanto il solare? pensavo meno
Lo schema che hai visto tu può essere fatto, e ovviamente hai sempre un risparmio perchè l'acqua che devi elevare di temperatura per i termosifoni parte già da una buona base iniziale (38°).
Tuttavia è sempre più costoso del solare con pannelli a basse temperature!
Conviene se la casa è già completamente costruita ed è sprovvista di impianto a tubi radianti, e non si vuole sfasciare tutto per metterli.
In questo tipo di impianto, comunque la caldaia si accenderà quasi sempre, anche se per meno tempo.
Ognuno poi può fare quello che vuole, puoi anche mandare i termosifoni a 40°, non scaldano niente ma ce li puoi mandare.
Per come siamo abituati qui in Sardegna basta stemperare l'ambiente.
Il solare non costa molto, rispetto al risparmio che porta (8.000 euro che ho usato come esempio si riferiscono alla casa intera, non a 70mq). Anche la manodopera che esegue la messa in posa dell'impianto deve essere esperta, quindi non un idraulico qualsiasi ma un termotecnico specializzato. Questo la fa costare un pò di più ma ripeto, è sempre un investimento che normalmente si ammortizza in 3-4 anni per acs e meno di 10 anni per riscaldamento. E gli impianti durano una vita, non hanno una morte preannunciata come ad esempio il fotovoltaico.
io devo restaurare una casa su tre piani, (cantina,piano terra, primo piano, ) al primo piano ci sono già i termosifoni e non posso permettermi di cambiarli per il momento; al piano terra voglio fare il pavimento radiante, sul tetto ci voglio montare i pannelli solari, in cantina non so ancora, ma l'altezza è poca per farci il pavimento radiante, quindi dovrò metterci i termosifoni.
Secondo il mio schema quando l'acqua va ai termosifoni è già passata in caldaia, provenendo dai pannelli solari, l'acqua di ritorno dal pavimento rientra nello stesso pavimento, per diminuire la temp. dell'acqua in uscita dalla caldaia. Mi sembra più semplice mandare tutta l'acqua dei pannelli solari dentro la caldaia, e poi metterci la valvola termostatica a monte del pavimento, altrimenti dovrei fare due circuiti, uno dai pannelli per il pavimento e uno dalla caldaia per i temosifoni. .....O no?
La mia casa ha 70 mq per piano, secondo te quanti pannelli dovrei mettere?
grazie ancora per le risposte