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  1. #1
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    Salve a tutti.

    Cerco un consiglio. Ho guardato nei post vecchi ma non ho trovato casi simili al mio che vi descrivo di seguito.

    Volevo installare un impianto solare per la produzione di acs da integrare nell'impianto già esistente alimentato da caldaia a metano con bollitore di accumulo di 80l. Preciso che la caldaia a metano serve anche da generatore di calore per riscaldamento a bassa temperatura con pannelli radianti.

    L'impianto esistente prevede la disponibilità di una condotta di alimentazione acqua fredda + acqua calda sanitaria nel sottotetto che è stata predisposta in passato per un'eventuale realizzazione di un servizio igienico. Il bagno non è mai stato realizzato così ho pensato che si potrebbe sfruttare la disponibilità della colonna montante di acqua fredda + acqua calda per allacciare nel sottotetto il bollitore alimentato dall'impianto solare.
    Si verrebbe così a realizzare un collegamento "in parallelo" di un secondo bollitore acs (quello solare) alla rete idrica dell'abitazione.
    E' fattibile un collegamento siffatto? Come gestire il prelievo di acqua calda dall'uno bollitore (quello della caldaia a metano) o dall'altro (quello solare)?
    Il problema è che il bollitore da 80l già esistente alimentato dalla caldaia a metano è situato in cantina e collegare idraulicamente i due bollitori non è possibile.
    E' invece possibile collegare elettricamente i due vani (sottotetto e cantina) per cui potrei collegare elettricamente due elettrovalvole poste sulle uscite acqua calda dei due bollitori che si aprono alternativamente a seconda di quale temperatura dei due bollitori è maggiore. Si può fare? Servono centraline di gestione delle due elettrovalvole? C'è uno schema idraulico predisposto al caso?

    Grazie per le risposte.


  2. #2
    corradopani
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    Non so se ho ben capito e tento comunque una rispsta decente.
    Di fatto è possibile eseguitre quanto tu dici semplicemente ponendo nell'andata dell'acqua calda da pannello solare termico una valvola a tre vie e una sonda: la valvola, quando l'acqua calda del pannello solare non è sufficiente, fa deviare il flusso d'acqua verso la caldaia che provvede a riscaldarla; quando, al contrario, l'acqua calda del pannello solare basta all'uso domestico la valvola devia direttamente alle utenze.

    Un saluto

  3. #3
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    La soluzione suggerita è irrealizzabile perchè lui ha detto:
    "collegare idraulicamente i due bollitori non è possibile".
    E effettivamente trovare una risposta non è semplice.
    Occorerebbe sapere se ha un punto da cui distribuisce l'acqua calda a tutte le utenze, magari il classico collettore e lì si potrebbe mettere la valvola a tre vie, intercettando l'arrivo dell'acqua calda dalla caldaia.
    Si farebbe un collegamento in parallelo puro, con la limitazione che un impianto separato comporta, in pratica non si ha la possibilità di integrazione per l'acqua in caldaia che deve provvedere a tenere sempre in temperatura l'acqua contenuta nel bollitore.

  4. #4
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    E' proprio come dice dotting.

    Non ho la possibilità di fare arrivare una tubazione idrica che va dal bollitore del pannello solare al bollitore della caldaia.

    Non ho un collettore di distribuzione dell'acqua calda da cui parte la distribuzione a tutte le utenze ma semplicemente dal bollitore della caldaia parte un'unica tubazione che porta l'acqua calda a tutti i servizi in cascata.

    Spero di essere stato chiaro.

    Grazie per le risposte.

  5. #5
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    Ma da qualche parte puoi riuscire ad intercettare la tubazione principale?
    D'altronde è ovvio che se non ci riesci, non potrai mai alimentare il circuito acqua calda con il solare termico.

  6. #6
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    Ciao,

    mi sembra che l'unica possibilità (che però mi sembra un po' una cavolata)sia collegare il sistema ai tubi che dovevano servire il bagno e mettere due valvole in uscita dai boiler, comandate eventualmente da una sonda che, quando il sistema solare supera i 45°C mi alimenta tutto con il solare, altrimenti si va con il boiler della caldaia.
    Bisogna comunque che la sezione dei tubi sia sufficiente per alimentare tutte le utenze (se sono molte e hai una certa contemporaneità negli usi è un problema).
    Ciao.
    Gian-marco

  7. #7
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    Sì, la "cavolata" è l'unica possibilità che ho. I tubi esistenti non sono un problema per la portata: è una colonna montante che sale fino al sottotetto e sono di sezione generosa.
    In effetti la soluzione di Gian-marco è quella a cui avevo pensato anch'io.
    I dubbi mi sorgono sulla parte elettrica di controllo delle valvole, in particolare nel caso particolare in cui c'è un prelievo di acqua calda mentre la sonda interviene e comanda lo switch tra le due valvole: le due valvole devono aprirsi e chiudersi contemporaneamente, altrimenti si rischia una interruzione dell'erogazione di acqua.
    E poi l'affidabilità? Quante manovre possono sopportare le elettrovalvole?

    Ciao.

  8. #8
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    CITAZIONE (PaoloZ @ 12/9/2007, 18:54)
    Salve a tutti.

    Cerco un consiglio. Ho guardato nei post vecchi ma non ho trovato casi simili al mio che vi descrivo di seguito.

    Volevo installare un impianto solare per la produzione di acs da integrare nell'impianto già esistente alimentato da caldaia a metano con bollitore di accumulo di 80l. Preciso che la caldaia a metano serve anche da generatore di calore per riscaldamento a bassa temperatura con pannelli radianti.

    L'impianto esistente prevede la disponibilità di una condotta di alimentazione acqua fredda + acqua calda sanitaria nel sottotetto che è stata predisposta in passato per un'eventuale realizzazione di un servizio igienico. Il bagno non è mai stato realizzato così ho pensato che si potrebbe sfruttare la disponibilità della colonna montante di acqua fredda + acqua calda per allacciare nel sottotetto il bollitore alimentato dall'impianto solare.
    Si verrebbe così a realizzare un collegamento "in parallelo" di un secondo bollitore acs (quello solare) alla rete idrica dell'abitazione.
    E' fattibile un collegamento siffatto? Come gestire il prelievo di acqua calda dall'uno bollitore (quello della caldaia a metano) o dall'altro (quello solare)?
    Il problema è che il bollitore da 80l già esistente alimentato dalla caldaia a metano è situato in cantina e collegare idraulicamente i due bollitori non è possibile.
    E' invece possibile collegare elettricamente i due vani (sottotetto e cantina) per cui potrei collegare elettricamente due elettrovalvole poste sulle uscite acqua calda dei due bollitori che si aprono alternativamente a seconda di quale temperatura dei due bollitori è maggiore. Si può fare? Servono centraline di gestione delle due elettrovalvole? C'è uno schema idraulico predisposto al caso?

    Grazie per le risposte.

    Le comunico che la soluzione al suo problema esiste, posto che lei voglia installare un ST Circolazione Naturale

    allora, la fredda che è in sottotetto, fungerebbe da acquedotto per l 'ingresso del boiler solare, l' uscita dal boiler solare, (quindi la calda) dovrebbe andare in ingresso fredda caldaia, lo so lei ha detto che la caldaia è in cantina.... ma il vantaggio di usare un sistema a circola. naturale, le consentirebbe di realizzare tale collegamento anche con un tubo fipo multistrato (quindi flessibile) piu maneggevole e piu economico del rame. Poi però dovrebbe predisporre un ricircolo tra accumulo caldaia ed accumulo solare. Noi sulle cldaie ad accumulo relizziamo impianti in tal maniera e i risultati sono molto soddisfacenti.

    saluti e buon lavoro

  9. #9
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    CITAZIONE (PaoloZ @ 15/9/2007, 12:11)
    Sì, la "cavolata" è l'unica possibilità che ho.

    Si.. la soluzione che hai in mente e' l'unica praticabile per i tuo impianto.
    Devi mettere 2 elettrovalvole ( non serve una 3 vie ); una la metti in ingresso fredda del boiler solare che andrai ad installare, e l'altra all'uscita calda del boiler attaccato alla caldaia.
    Una normalmente aperte e l'altra normalmente chiusa, comandate in simultanea da un termostato che misura la temperatura del boiler solare.

    Una soluzione piu semplice e' quella di mettere le 2 valvole manuali..... da Aprile a Settembre spegni la caldaia e posizioni le valvole per il solare termico...... al di fuori di quel periodo chiudi l'impianto e non lo usi piu'.
    ( in questo modo non perdi molto in redditivita perche comunque il tuo sistema non permetterebbe il preriscaldo quindi tanto vale chiuderlo in inverno ).

    In questo caso devi dimensionare l'accumulo per avere acqua x almeno 2-3 giorni di autonomia e in questo modo nella stagione estiva e' impossibile rimanere a corto di calore ..

    Ciao,
    Fabrizio.


 

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