otsige otsige..
i pannelli nel mio avatar sono si quelli che vendo, ma il marchio non è visibile!
Non è una polemica, semplicemente è una gentile richiesta di adeguazione alle nuove regole del forum. Sto aspettando che gli altri facciano quello che ho già fatto io ma fino ad ora ho soltanto visto gente che fa finta di niente..
E ripeto, non troverai MAI nessun thread dove dico "per esempio tanto per dire una marca.. SunHeat" . Cosa invece già vista e sentita da te o da fcattaneo (tuo rivenditore).
ma ora basta polemiche, tornando in tema:
Il fatto che i sistemi a BT vengano considerati ottimali per lo sfruttamento dei sistemi solari è proprio per il fatto che sono a basse temperature. Si sa benissimo che in inverno c'è meno energia, anche se tu ami dire che non c'è proprio, io dico che cen'è di meno.
Nella mia zona la radiazione solare globale giornaliera media mensile su superficie inclinata a 60° SUD (nota bene, globale, quindi va tolta parte della diffusa) è di 4.60 kWh/m2 a luglio e 3.84 kWh/m2 a dicembre.
Dati presi dall'archivio ENEA
http://www.solaritaly.enea.it/Come vedi (almeno alle mie latitudini), in inverno c'è circa l'80% dell'energia irradiata in estate (parliamo di medie ovviamente, non di giornate buie e piovose).
Quello che fa la differenza è il freddo, il vento freddo, ecc.ecc.. e di conseguenza la temperatura in un qualsiasi impianto, per quanto ben isolato, è inferiore a quella raggiungibile in estate, e sappiamo che:
- Tanto più basso è il delta t tra l'accumulo/impianto/collettore e l'esterno, tanto meno disperdiamo.
- Tanto più alto è il delta t tra i collettori e l'accumulo, tanto meglio sfruttiamo il sole.
Un sistema ad alte temperature innalza la temperatura del serbatoio, con questi effetti:
1) Maggiori dispersioni termiche
2) Minor scambio termico collettori/serbatoio
Di conseguenza, un sistema già ammortizzabile in tempi lunghi come il riscaldamento integrato con il solare diventa praticamente inammortizzabile, visto che comunque l'apporto solare invernale viene penalizzato proprio a causa dell'innalzamento delle temperature dell'accumulo.
Tutto questo mentre un sistema a basse temperature mantiene l'accumulo a una temperatura inferiore a quella che può essere prodotta solo con il sole, e permette per questo di sfruttare completamente la giornata solare.
Io ripeto, personalmente (pur non vendendo caldaie) preferisco consigliare a chi mi chiede una integrazione con sistemi ad alte temperature di investire casomai su una buona caldaia, e usare il solare per la sola ACS.
Consiglio invece a tutti quelli che ne hanno la possibilità di investire su un sistema di riscaldamento a pavimento, che può essere usato con successo anche per il raffrescamento e si può integrare senza controindicazioni al solare.
saluti