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EnergeticAmbiente.it » SEZIONE TECNICA: SOLARE » Termico » Alterazione pH fluido termovettore

Termico classici, sottovuoto, a concentrazione, ...

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Vecchio 08-10-2007, 09:14   #1
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 1.125
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Vorrei avere qualche consiglio su come verificare lo stato del glicole utilizzato come fluido termovettore nel mio impianto a circolazione forzata. Sarei propenso ad scludere le cartine indicatrici in quanto molto imprecise...
Cosa consigliate?
Quali valori di pH sono accettabili?
Grazie
Lolio non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-10-2007, 10:10   #2
Appassionato
 
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 140
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Ciao Lollio,
poiché il glicole (che ha un pH basico) reagendo con l'acqua ad alta temperatura diventa acido, anche la cartina di tornasole, per imprecisa che sia , mi segnala questo cambiamento. Non mi sembra il caso di comprare un pHmetro per una misura del genere. Poiché la reazione è catalizzata dagli acidi (se mi ricordo bene :P ), nel momento in cui hai un pH di 6 ti conviene cambiare il glicole e non aspettare che arrivi a 5. Di per se anche un pH 7 è indice che una parte del glicole si è già degradato, ma essendo ancora in un campo neutro direi che va ancora bene per quanto riguarda l'eventuale corrosione dell'impianto, comunque se misuri un pH 7 ti conviene ripetere la prova dopo 2 o 3 mesi. Se sei sopra l'8 tutto OK e direi che per un anno puoi andare avanti senza problemi.
Ciao,
Gian-marco
Gian-marco non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-10-2007, 21:02   #3
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 1.125
Predefinito

Grazie delle spiegazioni Gianmarco. Ho fatto la prova con le cartine indicatrici e ho rilevato un pH 9, dunque tutto a posto (l'impianto sovradimensionato per integrazione riscaldamento, è a tubi ed attivo da aprile 2005).
Il fluido è quello di colore rosa e non quello blu (non so se c'è differenza, è possibile che uno sia glicole propilenico, non so perché ma considerato più "ecologico", l'altro monoetilenico?).
Lolio non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-10-2007, 13:42   #4
aruspex
Ospite
 
Messaggi: n/a
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ciao, il glicole propilenico è molto meno tossico di quello etilenico, per questo è considerato più sicuro, tanto che in alcuni preparati alimentari o zootecnici è ammesso seppure con alcune limintazioni. l'etilenico invece è velenoso.
maurizio
  Rispondi citando
Vecchio 12-10-2007, 14:06   #5
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Aug 2005
Messaggi: 1.125
Predefinito

Ho letto che il propilenico è anche rapidamente biodegradabile. Comunque non so cosa c'è nel mio termovettore rosa.
Lolio non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 25-10-2007, 20:57   #6
Utente NON confermato
 
Data registrazione: Nov 2006
Messaggi: 51
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Non ti dico di assaggiarlo, ma una indicazione sul tipo di gliocole la puoi ottenere dal prezzo: quello etilenico lo puoi comprare anche al supermercato sotto forma di liquido antigelo per le auto e DEVE essere colorato (di solito rosa, blu ecc), prezzo (se non ricordo male) 10/12 € per 10lt.
Quello propilenico si trova difficilmente e se lo acquisti sfuso da una ditta specializzata in prodotti chimici lo trovi anche trasparente (costa meno).
Il prezzo di listino del propilenico di circa 2 anni fa era di 85€ +IVA per una confezione da 20 lt, sul catalogo della mia marca di collettori solari.

Cercando in giro ne ho compreto 40 lt da una ditta specializzata a circa 80€.

Per quanto riguarda la variazione del pH del glicole nel tempo, ti riporto i valori misurati sul mio impianto a distanza di 8 mesi:

[Misure effettuate con pHmetro tarato con precisione sul pH di +/- 0.1]

22/03/2006
pH=7,58
TDS= 62uS [conducibilità elettrica]

26/11/2006
pH=7,52
TDS= 65uS [conducibilità elettrica]

Nota: i componenti all'origine utilizzati per fare la miscela avevano queste carattetistiche:
ACQUA
pH= 7,89
conducibilità= 499u
volume utilizzato=23lt

GLICOLE
pH=7,20
conducibilità= 0uS
volume utilizzato=17lt

Appena ho tempo farò un'altra misura di controllo.

Ciao
Max
solarmax non è in linea   Rispondi citando
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