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  1. #1
    Pietra Miliare
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    Vorrei avere qualche consiglio su come verificare lo stato del glicole utilizzato come fluido termovettore nel mio impianto a circolazione forzata. Sarei propenso ad scludere le cartine indicatrici in quanto molto imprecise...
    Cosa consigliate?
    Quali valori di pH sono accettabili?
    Grazie

  2. #2
    Appassionato/a
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    Ciao Lollio,
    poiché il glicole (che ha un pH basico) reagendo con l'acqua ad alta temperatura diventa acido, anche la cartina di tornasole, per imprecisa che sia , mi segnala questo cambiamento. Non mi sembra il caso di comprare un pHmetro per una misura del genere. Poiché la reazione è catalizzata dagli acidi (se mi ricordo bene :P ), nel momento in cui hai un pH di 6 ti conviene cambiare il glicole e non aspettare che arrivi a 5. Di per se anche un pH 7 è indice che una parte del glicole si è già degradato, ma essendo ancora in un campo neutro direi che va ancora bene per quanto riguarda l'eventuale corrosione dell'impianto, comunque se misuri un pH 7 ti conviene ripetere la prova dopo 2 o 3 mesi. Se sei sopra l'8 tutto OK e direi che per un anno puoi andare avanti senza problemi.
    Ciao,
    Gian-marco

  3. #3
    Pietra Miliare
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    Grazie delle spiegazioni Gianmarco. Ho fatto la prova con le cartine indicatrici e ho rilevato un pH 9, dunque tutto a posto (l'impianto sovradimensionato per integrazione riscaldamento, è a tubi ed attivo da aprile 2005).
    Il fluido è quello di colore rosa e non quello blu (non so se c'è differenza, è possibile che uno sia glicole propilenico, non so perché ma considerato più "ecologico", l'altro monoetilenico?).

  4. #4
    aruspex
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    ciao, il glicole propilenico è molto meno tossico di quello etilenico, per questo è considerato più sicuro, tanto che in alcuni preparati alimentari o zootecnici è ammesso seppure con alcune limintazioni. l'etilenico invece è velenoso.
    maurizio

  5. #5
    Pietra Miliare
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    Ho letto che il propilenico è anche rapidamente biodegradabile. Comunque non so cosa c'è nel mio termovettore rosa.

  6. #6
    Utente NON confermato
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    Non ti dico di assaggiarlo, ma una indicazione sul tipo di gliocole la puoi ottenere dal prezzo: quello etilenico lo puoi comprare anche al supermercato sotto forma di liquido antigelo per le auto e DEVE essere colorato (di solito rosa, blu ecc), prezzo (se non ricordo male) 10/12 € per 10lt.
    Quello propilenico si trova difficilmente e se lo acquisti sfuso da una ditta specializzata in prodotti chimici lo trovi anche trasparente (costa meno).
    Il prezzo di listino del propilenico di circa 2 anni fa era di 85€ +IVA per una confezione da 20 lt, sul catalogo della mia marca di collettori solari.

    Cercando in giro ne ho compreto 40 lt da una ditta specializzata a circa 80€.

    Per quanto riguarda la variazione del pH del glicole nel tempo, ti riporto i valori misurati sul mio impianto a distanza di 8 mesi:

    [Misure effettuate con pHmetro tarato con precisione sul pH di +/- 0.1]

    22/03/2006
    pH=7,58
    TDS= 62uS [conducibilità elettrica]

    26/11/2006
    pH=7,52
    TDS= 65uS [conducibilità elettrica]

    Nota: i componenti all'origine utilizzati per fare la miscela avevano queste carattetistiche:
    ACQUA
    pH= 7,89
    conducibilità= 499u
    volume utilizzato=23lt

    GLICOLE
    pH=7,20
    conducibilità= 0uS
    volume utilizzato=17lt

    Appena ho tempo farò un'altra misura di controllo.

    Ciao
    Max


 

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