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Discussione: Caldaia a pellet da affiancare/sostituire a termocamino

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Caldaia a pellet da affiancare/sostituire a termocamino



    Ciao a tutti.
    A casa dei miei genitori, riscaldata con termocamino vulcano 30 dovrei sostituire una vecchia caldaia a gasolio (che al momento è collegata all'impianto ma mai usata da oltre 10 anni) con una caldaia a pellet. Con l'avanzare degli anni accatastare la legna e portarne a casa dal piano di sotto 100Kg al giorno sta diventando improponibile, quindi la caldaia a pellet diventerà presto il generatore principale.
    Facendo due conti vorrei orientarmi sui 24KW ma sinceramente conosco poco il settore caldaie e quindi vorrei qualche consiglio per gli acquisti... Uniche richieste sono che costi possibilmente sotto ai 5k, che possa accedere al conto termico, che possa lavorare tanto senza carica e pulizia e che non abbia operazioni complicate da fare per pulirla, per quando non ci sono io.

    Calcolando che verrà installata in apposito locale tecnico che però è 2 piani sotto al primo piano riscaldato, mi farebbe comodo la consolle remota per poterla gestire completamente dal salotto, a fianco al termocamino esistente. Questo l'ho visto sicuramente su una anselmo cola, ma non so a che distanza possa lavorare. Quali altre marche la offrono?
    Mi piace molto (almeno come dati dichiarati) anche la palazzetti ct24pro ed anche la ravelli HR EVO 24 PLUS, ma non capisco come mai quest'ultima non viene dichiarata per il conto termico mentre la gemella HR EVO 24 TOUCH sì! La scheda tecnica che trovo è la stessa!!

    Altra domanda, le consolle remote universali con presa seriale su quali caldaie mi funzionerebbero?

    Vi chiederete perché mi sto focalizzando su questi aspetti secondari, ma altro, rendimento e affidabilità a parte, non mi interessa.

    Vi descrivo brevemente l'impianto:
    termocamino vulcano 30 che riscalda 100mq al P1 + 80mq al piano 2° ma è una mansarda, quindi poco volume. Al di sotto un piano di cantine/depositi non riscaldato e ancora sotto garage e locale tecnico in cui c'è la caldaia a gasolio che andrebbe sostituita.
    Al momento, visto che la caldaia si sapeva dall'inizio che non sarebbe stata usata, è tutto a vaso aperto installato in copertura, dal termocamino l'acqua circola direttamente nei collettori e la caldaia (che 2 piani sotto quindi ha pressione più che sufficiente) è collegata all'altro lato dei collettori stessi ma isolata tramite valvole unidirezionali e saracinesche.

    Ora installando la caldaia a pellet darei la precedenza a questa, interponendo quindi uno scambiatore tra termocamino e collettori e passando tutto l'impianto a circuito chiuso.

    L'ACS è fatta da un boiler termoidraulico riscaldato da serpentina collegata ai termosifoni e con una valvola 3 vie motorizzata si può passare automaticamente ad ACS diretta dal termocamino, ma non viene usata praticamente mai diretta. Per il consumo di 2 persone è più che sufficiente la prestazione attuale.

    Casa in pietra non coibentata, solo il tetto ha un minimo di coibentazione di 4cm di polistirene. E' in montagna a 1000m slm zona E. Consumano sui 100-110 q.li di legna all'anno e si hanno tranquillamente temperature tra 20 e 22 in tutta la casa praticamente tutto il giorno.

    Gradirei consigli sulla scelta di una caldaia idonea, esperienze positive o negative.. grazie!!

  2. #2
    Supporter EA

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    Inprimis devi considerare che se vuoi accedere al CT2.0 devi abbinare un puffer
    nel tuo caso, con doppia utilità, perchè andresti a scaricare anche il tc

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  3. #3
    Appassionato/a

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    Avevo letto (anche in alcuni tuoi interventi per i quali anzi ti vorrei ringraziare ora che ne ho l'occasione) che con le nuove regole applicative del 2.0 non è sempre obbligatorio il puffer per le caldaie a pellet. Si era interpretato male quindi o è cambiato qualcosa?

  4. #4
    Supporter EA

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    un'accumulo è sempre obbligatorio
    20 lt x kw, oppure meno se la casa costruttrice rilascia una dichiarazione firmata e se ne assume la responsabilità
    se fosse per me, renderei l'accumulo obbligatorio sempre

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  5. #5
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    un'accumulo è sempre obbligatorio
    20 lt x kw, oppure meno se la casa costruttrice rilascia una dichiarazione firmata e se ne assume la responsabilità
    se fosse per me, renderei l'accumulo obbligatorio sempre
    io ero rimasto a quanto avevo trovato facendo ricerche online, peraltro era uscito proprio un tuo post nel thread "conto termico 2.0" in cui punzecchiavi un altro utente che diceva il contrario

    ad es. al post 193 in Conto Termico 2.0

    Va bene comunque.. Quindi preso atto che era errato quello che dicevi nell'altro thread adesso tutto mi torna, anch'io leggendo avevo capito che ci va sempre e bisogna solo stabilire la dimensione.

  6. #6
    Moderatore

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    Dr ti bastava leggere il post nr 1

  7. #7
    Appassionato/a

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    A quale ti riferisci? Al primo leggo di consumi eccessivi di una thermorossi

  8. #8
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    un'accumulo è sempre obbligatorio
    Ok a questo punto potrei ragionare così: anche con un incremento del budget, che non è strettamente vincolante, caldaia a pellet con pulizia automatica e compattatore ceneri.
    Puffer di 20 l/kW su cui (con serpentina) va a lavorare anche il termocamino.
    Potenze e dimensione puffer poi me li calcolo precisamente.

    @dottnordest e gli altri, come mi consigliereste di configurare? tenendo presente quanto ho detto ora e senza al momento aggiungere altre fonti rinnovabili come solare termico (magari in futuro).
    Caldaia e camino su un puffer con la serpentina dedicata per l'ACS? O tank-in-tank? O ancora puffer generico con una sola serpentina per il termocamino e kit scambiatore + circolatore per l'ACS?

    Motivate i consigli, mi piacerebbe ragionarci insieme..

  9. #9
    Moderatore

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    20 lt/kw di puffer e serpentino per un termocamino non sono un buon inizio.

    Prova a fare delle simulazioni con questo:

    Simulatore Puffer !!


    Magari scopri se ho fatto degli errori "gravi" .... !!!

  10. #10
    Appassionato/a

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    si ma se leggi la configurazione attuale, il termocamino ora va diretto nell'impianto, tutto a vaso aperto e non ha mai bollito né salito vertiginosamente, la sola serpentina del boiler da 80L allo stato attuale lo livella senza problemi. Anche per il buon numero di elementi.
    Tu pensi che per andarci col termocamino serva un puffer più grande?
    Io comunque ragionavo sull'opportunità delle varie configurazioni per produrre ACS, le dimensioni/potenze poi si vedranno

  11. #11
    Appassionato/a

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    Ho provato a giocarci un minimo, ma per come è configurato credo che sia molto più utile per le caldaie a legna.. Nel senso il termocamino non viene usato in quel modo, cioè caricato a palla 2 o 3 volte al giorno e lasciato stare. Nello specifico sono pensionati che sono quasi sempre in casa quindi lo tengono più o meno sempre carico durante il giorno. Faticherei a definire un numero di carichi, piuttosto magari si potrebbe considerare una potenza ridotta al 30-40% durante tutta la giornata, orientativamente 09:00 - 23:00.

    Ma lascerei questi discorsi dimensionali per dopo... mi interesserebbe ragionare sulla tipologia di centrale termica come dicevo sopra..

  12. #12
    Moderatore

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    ... prova a mettere uno schema di max, non è chiaro quello che vorresti fare.

    E' chiaro che se l' impianto funziona in "dipendenza" del termocamino, e non delle T in casa non avrai problemi di sovra T.

    Con la caldaia a pellet accesa se il meccanismo di funzionamento è diverso (brucu pellet quando c'è freddo in casa) la logica di funzionamento del tuo impianto sarà diversa:

    1. il termocamino non riesce a regolare la potenza di funzionamento se non in minima parte.
    2. la caldaia a pellet invece si, o comunque molto meglio.

    Da qua le esigenze maggiori di puffer del termocamino.

  13. #13
    Supporter EA

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    un tc non si scarica nella serpentina del puffer (sarebbe sempre in sovratemperatura...)

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  14. #14
    Appassionato/a

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    ecco, io sinceramente non ho mai provato a progettare un impianto con termocamino perché fondamentalmente si progetta sempre roba con caldaie..

    Te lo chiedo proprio come consiglio, tu che schema adotteresti? Essendo il termocamino a vaso aperto non posso scaldare la stessa acqua del puffer che viene scaldata dalla caldaia senza interporre uno scambiatore a piastre. O mettere addirittura la caldaia su una serpentina del puffer....

  15. #15
    Supporter EA

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    serve piastra di scambio o serpentina dedicata dentro il tc

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  16. #16
    Appassionato/a

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    ha una serpentina (già collegata con 3vie per acs) ma è sottodimensionata per scambiare tutti i 30kW a mio avviso, quindi per forza di cose scambiatore.

    Perciò termocamino vaso aperto, scambiatore e scalda direttamente l'acqua tecnica come la caldaia a pellet.

    Visto che adesso il boiler viene scaldato coi termosifoni, oppure se freddo si può avere acs diretta dal termocamino (ma con scarse prestazioni) forse sarebbe il caso di ricavare anche quella dal puffer. Meglio una serpentina acs o un altro scambiatore esterno?

  17. #17
    Moderatore

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    Quote Originariamente inviata da drclock Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti.
    ....

    Ora installando la caldaia a pellet darei la precedenza a questa, interponendo quindi uno scambiatore tra termocamino e collettori e passando tutto l'impianto a circuito chiuso.

    L'ACS è fatta da un boiler termoidraulico riscaldato da serpentina collegata ai termosifoni e con una valvola 3 vie motorizzata si può passare automaticamente ad ACS diretta dal termocamino, ma non viene usata praticamente mai diretta. Per il consumo di 2 persone è più che sufficiente la prestazione attuale.

    ...
    Potresti, ma ancora non è chiaro quanto vuoi fare:

    1- utilizzare il serpentino acs immerso nel termocamino per collegare l' impianto a vaso chiuso termosifoni + pellet, sempre che tu ne abbia le possibilità tecniche (overo sei un ingegnere quindi verifica le superfici di scambio del serpentino, se sufficienti allo scopo) i fisiche (dipende da come sono messi i vari tubi/collettori

    2- termocamino a vaso aperto, potresti metterlo 30 cm sopra il termocamino, se non già predisposto...non conosco nei particolari il carinci.

    Poi servirà un po' di "logica di gestione" nel decidere come e quando girano i vari circolatori:

    a. se il cronotermostato in casa chiuede calore, allora la caldaia a pellet porterà l' acqua del circuito a 60 gradi.
    b. se la T del termocamino supera i 70 gradi, il circolatore continua a funzionare superando le impostazioni del cronotrmostato, finchè non finirà la legna, la caldaia a pellet sarà già spenta!
    c. se utilizzi un puffer potrai forzare il funzionamento dei circolatori se l' acqua è troppo calda.
    d. se devi acquistare un puffer, decidi per uno combi dove se puoi collegherai tutte le fonti di calore, produzione acs, etc

    Come sempre non esiste un modo preciso per costruire l' impianto termico, ovvero un "buon impianto " non è detto che sia "il tuo miglior impianto!".

  18. #18
    Appassionato/a

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    allora, ti spiego:
    il termocamino è già installato, si sono un ingegnere, non ho potuto far calcoli non avendo tutti i dati della serpentina ACS, ma ti dico senza dubbio che non è in grado di scambiare 30kW perché ne ho visto uno collegato con la serpentina direttamente all'impianto a circuito chiuso e rispetto al mio andava sempre in sovratemperatura.. DeltaT tra camino e mandata di circa 20°..
    Oltretutto essendo già rivestito e i raccordi della serpentina messi dal lato meno accessibile, non ha senso demolire tutto per usarla viste le scarse prestazioni.

    invece ho pieno accesso ai tubi di mandata e ritorno quindi è molto più semplice inserire uno scambiatore a piastre e portare giù in vano tecnico altri due tubi. Non mi piace molto però l'idea dello scambiatore aggiuntivo, ad occhio avrei preferito una serpentina nel puffer, se di superficie idonea si intende.

    Quindi io avevo pensato termocamino lasciato a vaso aperto, mandata e ritorno ad una serpentina nel puffer. Caldaia a pellet direttamente dentro il puffer e ovviamente impianto che preleva la stessa acqua.

    Se il termostato ambiente richiede calore si attiva la pompa prelevando acqua dal puffer e scaldando i termosifoni. Se la T del puffer è sotto a un certo valore si attiva la caldaia. Di giorno è sempre acceso il termocamino quindi se il fuoco è sufficiente la caldaia non si attiverà.

    L'ACS, che non è molto problematica essendo due persone sole, avevo pensato comunque di ricavarla da un'altra serpentina di quelle dedicate interne al puffer, o tramite scambiatore.

  19. #19
    Appassionato/a

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    ti ho fatto uno schizzo proprio sbrigativo di com'è ora. Noterai che di fatto i due generatori non sono idraulicamente separati, ma sono stati lasciati così essendo già praticamente dismessa la caldaia a gasolio.

    Nel secondo ti ho rappresentato uno schema di quello che sto dicendo, ma che come dice dottnordest potrebbe non essere adeguato al termocamino. Non fare caso ad eventuali strafalcioni perché l'ho disegnato veramente di corsa

    P_20180115_160246_vHDR_Auto.jpg P_20180115_161108_vHDR_Auto.jpg

  20. #20
    Supporter EA

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    ecco un carinci collegato da un'utente forum:

    ScreenShot001.jpg

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