Non ci credo molto a questo sistema. La resa di energia di 1 mq. di pannello FV è circa lo stesso di 1 mq. di specchi, ma una volta messi giù i pannelli FV il lavoro è quesi fatto, al più c'è da rendere alternata la corrente, dall'altro gli specchi devono essere orientati continuamente e devono venire accoppiati a un collettore del fluido diatermico e a una centrale a vapore. Non so quale dei due impianti costa meno.
Il discorso della continuità di funzionamento giorno-notte non ha molto senso se l'impianto è allacciato alla rete elettrica, perchè chiaramente servirebbe per fornire le punte di carico diurne.
Il rendimento è circa uguale, ma il termodinamico costa meno e ha il pregio di poter separare il momento di insolazione da quello di produzione dell'energia elettrica.
Il nodo fondamentale dal mio punto di vista, è che il FV conviene solo perchè ci sono gli incentivi, mentre il termodinamico ce la fa anche senza! (come l'eolico).
Qualora le energie rinnovabili dovessero arrivare a coprire una parte rilevante del carico di base di energia elettrica (come auspicato da alcuni di noi), si porrà il problema di accumuli nel breve e medio periodo, da 12 ore ad alcuni giorni.
La tecnologia termodinamica a sali fusi soddisfa già questo requisito, mentre per altre fonti energetiche rinnovabili, il problema deve ancora trovare soddisfacente soluzione.
Calzante poi l'osservazione di Giorgio sugli incentivi.
Io credo però che il futuro sia del FV.
Leggevo recentemente che usando dei pannelli organici invece che di silicio si è già scesi sotto il $/kWp, che è il costo di una centrale convenzionale. E poi, volete mettere una distesa di fogli FV flessibili appoggiati al suolo e un accrocchio di specchi orientabili, tubi, collettori, turbine ? E' la tecnologia dell'800 confrontata con quella del '900. Anzi, del XXI secolo.
Il problema dell'accumulo si risolve in tanti modi. Per esempio riservando il FV allaproduzione dell epunte di carico, o producendo di giorno un eccesso di potenza e usandolo per pompare dell'acqua in quota, come si fa già con le centrali convenzionali.
Sai Giorgio, non sono daccordo che il rendimento é uguale, considera che sul FV molte cose non vengono dette, come per esempio che l'ammortamento vero e proprio di un impianto lo puoi avere solo se lo paghi cash e non con il credito al consumo (norma di abitudine) inoltre il rendimento alla fine dei 20 anni scende molto al di sotto del 50%. Per renderlo competivo con il solare termodinamico i prezzi devono scendere di molto.
dal sole... la vita.