QUOTE (tersite1 @ 28/8/2006, 16:37)
-Quando una coalizione politica eletta con la promessa del ritiro "senza se e senza ma" delle forze militari all'estero, manda altri 3000 soldati nella palude libanese. E tutti contenti.
Caro Tersite mi meraviglio della tua disattenzione.
"Quelle" erano missioni di guerra, anche se non si è sparato un colpo se non per difesa e non tutti gli "occupati" sono ora così sollevati dal vedere andarsene le truppe italiane (che tra l'altro sembrano avere tempi tecnici singolarmente estesi... mah!
).
"Questa", visto che c'è di mezzo il buon D'alema deve essere un altro esempio di "difesa preventiva a distanza". Mi pare fosse questo il termine (vera chicca di neologismo eufemistico politically correct!) con cui l'allora primo ministro presentò all'attonita nazione la decisione di andare a bombardare le postazioni contraeree serbe nella guerra del Kosovo.
A parte questo la pensata di Rubbia non mi entusiasma più di tanto. E' un progetto che comunque parte da una visione di produzione centralizzata, e che tuttalpiù rappresenta un supporto alla produzione termoelettrica di base. E' un buon progetto, ma anche nell'ipotesi funzionasse al massimo non cambia di granchè nessuna prospettiva, tantomeno serve a qualcosa nel campo del termico solare casalingo, con cui non ha nulla a che fare.
Se è conveniente i produttori (non è più lo stato monopolista della produzione elettrica ricordiamolo) lo adotteranno. Sennò se ne riparlerà fra un pò di anni mi sa.