Ciao rangagio73
CITAZIONE (randagio73 @ 30/10/2007, 20:20)
Per quanto riguarda le emissioni della cella sarebbe interessante per chi ha due geiger di collegarli contemporaneamente uno vicino alla cella e l' altro a distanza (servendosi della scheda audio e degli appositi programmi, in modo da avere un confronto tra eventuali spikes naturali e quelli eventuali provenienti dal plasma, lavorando con solo gamma(questo garantisce anche una buona schermatura la sonda del mio fh40t ha una finestrella di alluminio spessa almeno 1mm) e una volta fatta l' adeguata schermatura e messa a terra(ma i i contatori militari sono già schermati a sufficenza basta la messa a terra) si e certi che eventuali variazioni vengono dal plasma e solo da quello (se non è zuppa è pan bagnato!) ....
io non avendone due posso lavorare solo statisticamente...
in realtà, allo stato attuale delle misure, non è mai stata misurata alcuna radiazione ionizzante proveniente dal plasma in azione (radiazioni alfa , beta o gamma...) .
Sono state eseguite diverse campagne di misura, dirette e indirette, con cartoncini fotografici, dosimetri e anche con rilevatori ma, e qua casca l'asino, a causa dei disturbi è stato sempre praticamente impossibile riuscire ad utilizzare tali misuratori ed essere sicuri della misura. I disturbi li fanno andare in bambola, siano essi geiger o a scintillazione. ... forse potresti usare rilevatori a camera di ionizzazione ma con questi strumenti molto difficilmente avrai misure sensibili.
Noi abbiamo impiegato un RAM63, schermato, di origine militare, con testa di boro per misurare eventuali neutroni ma, niente, i disturbi sono indiscriminabili.
Ad ogni modo, non sussistono prove che dimostrino o misurino emissioni di radiazioni ionizzanti da queste celle.... giusto qualche debole indizio sulla presenza dei neutroni.
Ciao.
