CITAZIONE (skeptic @ 13/11/2007, 16:08)
Caro Randagio73,
quanto si riesce a distinguere nella foto non ha un aspetto "cristallino", che di solito è caratterizzato dalla presenza di faccette ben formate, mentre quello che vedo mi sembra piuttosto uno strato aderente alla parte attaccata della superficie dell'elettrodo (una specie di "ruggine").
Dal manuale di chimica in mio possesso trovo che il composto di tungsteno più probabile è l'ossido, WO2, dichiarato di colore bruno.
Si spiegherebbe quindi la sua presenza anche in assenza di potassio.
L'ossido di tungsteno dovrebbe inoltre essere, sempre secondo il manuale, solubile in acidi e alcali forti (KOH).
Skeptik
Ciao skeptic, grazie della risposta
Quindi probabilmente è solo un fenomeno di ossidoriduzione facilitato magari dalle alte temperature? é la spiegazione più probabile.... anche se è un rosso quasi carminio. La prova della solubilità negli acidi e nelle basi è da fare , la effettuerò quanto prima.
la foto è stata fatta con un microscopio usb di un mio amico, ne allego un' altra in cui ho cercato di ingrandire al massimo, la parte a fuoco è quella centrale qualcosa si intravede 
ciao