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  1. #201
    Seguace
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    Hola Einstein2!
    Hola All!


    Credo che tu ti stia tirando troppe pippe mentali, i rischi nel fare questi esperimenti ci sono, ma bisogna anche saperli accettare
    ( e saperci stare attenti )


    A proposito del cianuro di potassio, ho scoperto che c'e' chi lo usa come componente principale ( 26g litro ) per alcune soluzioni
    fotografiche usate per ottimi viraggi rischiando la vita in camera oscura per l' hobby.............. fai un po tu

  2. #202
    Drefius
    Ospite

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    Avete pubblicato delle scoperte su delle riviste scientifiche?
    Cosa vi hanno detto?

  3. #203
    Ennio Vocirzio
    Ospite

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    Caro Remond,
    Non hai mai risposto al mio ultimo messaggio (e' una cosa che hai fatto piu' di una volta sul forum) comunque rispondo io.

    Ti chiedo scusa poiche' quella sera ero molto nervoso, tuttavia resto coerente con le mie osservazioni. Per effettuare osservazioni scientifiche che abbiano un certo valore e soprattutto per non confondere le persone che leggono queste pagine bisogna avere una certa responsabilita' e una buona dose di umilta'.

    Quello che voglio ora dirti, con estremo garbo e piacevoli intenzioni e che non capisco le analisi che hai pubblicato. Le ho osservate attentamente e ci sono delle contraddizioni.

    Ho la sensazione che sono false. Non sto dicendo ovviamente che tu sei in mala fede, ma, qualcuno ti ha teso uno scherzo.

    Devi sapere che all'interno del tungsteno ci sono degli elementi guida che devono esserci per forza. Questi elementi sono assenti nelle analisi che tu hai mostrato.

    Ma questo e' solo un aspetto.

    Un chimico si accorge facilmente di questo imbroglio ma, quanti poveri sprovveduti che stanno su questo forum, che raccolgono queste informazioni come oro colato vengono a confondersi,...io credo molti.

    Quindi...... nel rispetto degli amici che stanno leggendo queste pagine, e di tutti coloro..... gli entusiasti, i giovani sperimentatori, gli onesti ricercatori della verita'...ecc. verifica, con gli amici che hanno fatto questo tipo di analisi che cosa hanno combinato.

    Essi hanno canzonato prima te e poi noi.

    Non dirmi ora che sei tu che hai presentato le analisi incomplete poiche' se lo hai fatto non e' corretto da un punto di vista scentifico. Ti assicuro che quello che hai mostrato e' tutto un imbroglio. Il laboratorio che hai contattato e' gente molto imprecisa.

    Ti saluto con molto affetto, credimi sei uno sperimentatore eccezionale ma, vorrei farti crescere anche dal punto di vista scientifico.

    Edited by Ennio Vocirzio - 9/3/2005, 13:14

  4. #204
    remond
    Ospite

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    CITAZIONE (Ennio Vocirzio @ 9/3/2005, 13:10)
    Caro Remond,
    Non hai mai risposto al mio ultimo messaggio (e' una cosa che hai fatto piu' di una volta sul forum) comunque rispondo io.

    Ti chiedo scusa poiche' quella sera ero molto nervoso, tuttavia resto coerente con le mie osservazioni. Per effettuare osservazioni scientifiche che abbiano un certo valore e soprattutto per non confondere le persone che leggono queste pagine bisogna avere una certa responsabilita' e una buona dose di umilta'.

    Carissimo Ennio

    Faccio fatica a rispondere al forum, perché mi occorre una mezzora per battere una risposta con i due indici sulla tastiera; a volte vado addirittura a lavorare con la camicia non stirata, perché non trovo mezzora per stirare.
    Due giorni la settimana, dopo il lavoro passo a trovare i miei figli che vivono con la madre, ritorno a casa solo per dormire.
    Nei fine settimana esco con i miei figli, qualche fine settimana li trascorro a seguire conferenze, come quelle del 11-12-13 Marzo nella repubblica di San Marino, su ricerca extraterrestre ed UFO, il 19-20 Marzo ho una conferenza del Circolo degli Amici di Bruno Groening, di cui sono responsabile per l'Italia centro nord.
    Da qui si deduce che ho pochissimo tempo da passare tranquillo seduto a casa mia.
    Di questo chiedo scusa a tutti voi.
    Comunque caro Ennio non capisco a quale tuo ultimo messaggio ti riferisci, non capisco neanche perché mi chiedi scusa, e per che cosa.
    Per quanto riguarda le analisi, non le ho capite neanche io, comunque sono firmate da un ingegnere chimico, quegli elementi li ho chiesti io espressamente di analizzarli, costano circa € 60 l'uno, per cui non ho potuto analizzare tutta la tavola periodica.
    Nel secondo certificato, ho tagliato 3 elementi che avevo chiesto in più,Tulio,Ytterbio e lutezio, risultati assenti; li avrei mostrati dopo aver fatto una terza analisi di fusione con inseriti anche questi 3 elementi.
    Comunque i due certificati esistono e sono questi mostrati; che piacciano o no, sono documenti ufficiali.
    Dimmi quali elementi mancano, se non sono elencati nel certificato, è perché io non ho chiesto il loro rilevamento per questioni economiche.

    Rispondendo ad Einstein2

    Carissimo dimmi a quale rivista scientifica, dovremmo far pubblicare i nostri esperimenti, fai dei nomi; dimmi anche quale prova inconfutabile dovremmo mostrare loro, anche qui fai dei nomi!
    Un rendimento del 120 % è troppo basso, per essere sicuri che ti pubblichino un lavoro scientifico devi dimostrare almeno un rendimento del 200 %, cioè il doppio, solo allora avremo una prova inconfutabile, altrimenti ci possono sempre dire che ci sono stati errori di misura.
    L’esperimento di Cirillo, Dattilo e Iorio, è stato replicato a Grottammare in aprile 2004, come puoi leggere nel mio primo intervento in “fusione fredda elettrolitica parte prima”, è da allora che eseguo una ventina di esperimenti al mese.
    Vorrei essere presente anche quest'anno a Grottammare, ma purtroppo in quelle date, debbo presenziare ad una conferenza in Germania del Circolo degli Amici di Bruno Groening.
    Per il filmato sul web posso pubblicare solo 3-4 minuti, per problemi di spazio occupato, e per tempi di downloading.

    Rispondendo a teslacoil

    Carissimo, questo laboratorio dove ho fatto analizzare due campioni, a distanza di circa 1 mese, esegue principalmente analisi ad uso agrario, infatti nel suo nome vi è il termine "AGRO" per cui non sono soliti rilasciare dei certificati firmati, penso che diano risposte a voce oppure scritte su di un pezzo di carta.
    Questo spiega il numero progressivo dei certificati.

    Tenete presente che per scrivere questo, ho impiegato 1 ora, tempo che ho rubato alle pulizie di casa. Aggiungete altri 20 minuti per le correzioni.
    Ora vi allego il secondo certificato non ritagliato e più allargato.

    Un saluto assonnato e stanco da

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 9/3/2005, 23:19

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  5. #205
    Drefius
    Ospite

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    Ciao Remond ti dirò su quale giornale scientifico potrai pubblicare le scoperte.
    Potresti almeno farmi un riassunto su cosa avete detto alla conferenza?
    Che cos'è il K2CO3?

  6. #206
    remond
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    Carissimo Einstein2

    Pazienta ancora qualche giorno; il K2CO3 è il carbonato di potassio, altro sale che può essere usato per i nostri esperimenti.
    Ora vi mostrerò come è rimasta impressionata la pellicola da dentista, esposta alle radiazioni gamma, emesse dai numeri fosforescenti di un voltmetro militare della seconda guerra mondiale.
    Ho usato la solita piastrina in piombo con tre fori, già mostrata in altro intervento; il primo foro in alto era stato coperto da una rondella in ferro, il centrale era rimasto libero, mentre il terzo era coperto da una piastrina di alluminio.
    Dopo avere appoggiato alla pellicola il voltmetro, con i numeri rivolti in basso, ho lasciato il tutto fermo per 3 giorni consecutivi, quindi ho portato a sviluppare, il risultato è quello che vedete, la macchia in alto a sinistra non è un corpo estraneo, ma un segno di pinzatura.
    La radiazione emessa dallo strumento è di 0,1 mr/h, mentre il livello di radioattività naturale, a casa mia risulta 10 volte minore, cioè 0,01 mr/h.
    Credo che la pellicola da raggi X sia molto dura a registrare radiazioni, quindi la ritengo poco adatta ai nostri scopi.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

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  7. #207
    remond
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    Ora vi mostro il voltmetro militare con numeri radioattivi.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 11/3/2005, 23:03

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  8. #208
    Seguace
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    Hola Redmond!
    Hola All!


    CITAZIONE
    Credo che la pellicola da raggi X sia molto dura a registrare radiazioni, quindi la ritengo poco adatta ai nostri scopi.



    La pellicola per radiografie dentistiche che hai usato tu in effetti
    E' MOLTO dura d' orecchi!

    Ti posto a titolo di esempio, la carta fotografica che ho usato io
    per i primi esperimenti radiografici, l' ho lasciata in balia di un
    campioncino di americio 241 da meno di 1.7 mR/h di beta+gamma
    ( circa 0,6-0,8mR/H di soli gamma ) per 12 ore ed e' diventata
    cosi'

    Piu' o meno, considerando il tempo di un sesto e il livello di radiazioni
    di 6 - 17 volte superiore ( dipende se il tuo geiger misura solo i gamma
    o i beta+gamma ) direi che i due supporti sono egualmente sensibili
    alle radiazioni o che la pellicola radiografica e' solo leggermente piu'
    sensibile della carta.

    Peccato che la mia era carta fotografica da circa 5 ASA


    Ho gia' preparato la pellicola TMAX400 ( 400 ASA tirabile fino a 3200 ASA
    con il MYTOL ) all' interno di un bellissimo sacchettino con schermo
    fluorescente al solfuro di zinco sul davanti e lastra di ottone da 0.3mm
    lucidata a specchio sul di dietro ( leggi rinforzo salino attivo e rinforzo
    passivo a specchio ) in mezzo ovviamente ci sta la pellicola con il lato
    sensibile rivolto verso il solfuro di zinco.

    Domani consegnero' il sacco nero a Delta HF che avra' il duro compito di
    allagare nuovamente la cantina e consumare una decina di kilowatt
    di corrente nel reattore a fusione, sorvegliando la reazione per evitare
    di spaccare il recipiente come la volta precedente, mantenendola accesa
    per ore ed ore davanti alla lastra sensibile.............

    solfuro di zinco + TMAX400 + tiraggio al MYTOL + rinforzo passivo, sono
    arrivato al TOP della sensibilita' fino ad ora raggiungibile con il mio
    materiale da radiografo amatoriale, piu' di cosi' NON riesco a fare, spero
    che basti!

    Edited by teslacoil - 12/3/2005, 01:41

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  9. #209
    Seguace
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    Hola All!


    Esperimento terminato, l' esposizione e' durata in tutto 5 ore,
    dopo aver estratto la pellicola da tutto l' ambaradam intensificatore
    ed averla sviluppata con tiraggio al MYTOL il risultato e' stato il
    seguente........

    --------> NULLA!!!!! <--------

    La pellicola e' uscita solo leggermente grigia ( a causa del tiraggio
    fotografico ) senza avere il minimo segno di tutti i vari materiali che
    avevamo messo davanti alla lastra e nemmeno della strisciolina di
    nastro isolante nero che avevo provvidenzialmente appiccicato
    in un punto dello schermo intensificatore al solfuro di zinco

    Ho "tirato" la pellicola chimicamente, ma NON voglio affatto "tirare"
    fuori conclusioni azzardate, fate un po voi.

  10. #210
    remond
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    Carissimi amici tutti

    Vi comunico alcune cose, che ho portato alla conferenza che ho organizzato a Ravenna.
    Vi avevo accennato che dopo avere prodotto fusione fredda per ore, la soluzione di bicarbonato di sodio, al tatto presentava un effetto sapone, sintomo che vi era un eccesso di ioni OH- nell'elettrolita.
    Ne ho tratto la conclusione che siano di provenienza "Acqua", ma se è così vuole dire che sono spariti degli ioni H+; per essere spariti, vuole dire che si sono infilati in un nucleo atomico, trasmutandolo.
    Poi ho mostrato la foto che allego in cui si nota che le emissioni elettromagnetiche, sono emesse su due precise frequenze, 117 MHz e 327 MHz.
    Io pensavo di trovare l'emissione dell'idrogeno, 1420 MHz, visto che la reazione violenta si formava al catodo, dove gli ioni H+ dovrebbero trasformarsi in idrogeno atomico, catturando un elettrone fornito dal catodo stesso.
    Invece mi trovo la frequenza del deuterio, 327 MHz; strano, visto che il deuterio è contenuto nell'acqua in un rapporto di circa 1 a 6000 rispetto all'idrogeno.
    Questo vuole dire che lo stò producendo io, avete presente che si forma il plasma solo ad una certa densità di corrente? credo che superando una certa densità di corrente, due protoni (H+) si trovano troppo vicini e per un qualche motivo, forse per confinamento muonico, si fondono assieme e sputando un positrone ed un neutrino, si stabilizzano in un nucleo di deuterio ed io lo rilevo con l'analizzatore di spettro.
    Poi mi restava da scoprire da chi era prodotta l'emissione a 117 MHz; fortunatamente alla conferenza di Ravenna vi era uno studente dell'università di Roma, molto intraprendente che mi ha scoperto un sito della NASA in cui digitando una frequenza di partenza ed una di fine, in gigahertz, si ottiene quali elementi emettono in una determinata frequenza (attenzione che gli americani usano il punto al posto della virgola), si clicca su "submit" e compare il risultato, il sito è il seguente:

    http://spec.jpl.nasa.gov/ftp/pub/catalog/catform.html

    Da questo sito ho potuto scoprire che a produrre l'emissione a 117 MHz è la molecola OH; strano, è proprio la molecola che io avevo scoperto con le mie mani, consumandomi i polpastrelli, per settimane non mi sentivo le impronte digitali sui polpastrelli, se ne erano andate nello scarico del lavandino, sotto forma di sapone.
    Però da tutto questo non riesco a vedere il quadro completo della situazione, aiuto!

    Renzo Mondaini (Ravenna)

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  11. #211
    Seguace
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    Cmq l'emissione dell'americio 241 e principalmente alfa ad alto potere ionizzante..

    Area51

    Ps.stateci attenti.Le particelle ingerite o inalate sono pericolosissime!
    Ciao

    Edited by Area51 - 14/3/2005, 21:35

  12. #212
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    Hola Area!
    Hola All!

    CODICE
    Cmq l'emissione dell'americio 241 e principalmente alfa ad alto potere ionizzante..



    Cosa intendi dire per alto potere ionizzante???


    CITAZIONE
    Ps.stateci attenti.Le particelle ingerite o inalate sono pericolosissime!



    Immaginavo, per questo le tengo sempre sigillate all' interno di due
    minuscole provette in vetro, NON li ho mai estratti nemmeno per
    fare le esposizioni fotografiche.

  13. #213
    Seguace
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    per Teslacoil:

    Le radiazioni ionizzanti sono delle particelle e delle onde elettromagnetiche dotate di potere altamente penetrante nella materia. Ciò permette alle radiazioni di far saltare da un atomo all'altro gli elettroni che incontrano nel loro percorso. In tal modo gli atomi, urtati dalle radiazioni, perdono la loro neutralità (che consiste nell'avere un uguale numero di protoni e di elettroni) e si caricano elettricamente, ionizzandosi.

    Gli Alfa:
    Costituzione: sono particelle costituite da nuclei di elio (2 neutroni e 2 protoni) e hanno doppia carica positiva.
    Sorgente: nuclidi radioattivi.
    Energia: generalmente superiore a 4 MeV.
    Velocità: 15-20 mila km/s.
    Potere penetrante: debolissimo (100 volte meno dei raggi beta), 2-8 cm di aria, non oltre 0,05 mm di alluminio, non oltre lo strato basale dell'epidermide, non oltre un foglio di carta. Una particella alfa di 3 MeV percorre nell'aria ca. 2,8 cm. Occorre un'energia molto elevata (7,5 MeV) perché possano penetrare entro la pelle.
    Potere ionizzante: molto elevato (mille volte maggiore dei beta). Una particella alfa di 3 MeV produce nell'aria 4000 coppie di ioni/mm.
    Pericolosità: le particelle alfa sono dannose solo se emesse entro il corpo umano. In tal caso possono creare gravi danni per la grande forza di ionizzazione posseduta.


    Ciao

    Area51

  14. #214
    remond
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    Cari amici

    Visto che si comincia ad organizzare conferenze in tutta Italia, perchè qualcuno di noi non organizza una conferenza NAZIONALE di una giornata, dedicata interamente agli sviluppi della fusione fredda?
    Magari il prossimo autunno?

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  15. #215
    Drefius
    Ospite

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    Remond come è possibile che durante un elettrolisi si inneschi il plasma?
    Come è possibile che il plasma a temperature così basse produca neutroni?
    Come è possibile che i neutroni entrino negli atomi dell'elettrodo?

    Remond mi potresti almeno scrivere un riassunto degli argomenti trattati nella conferenza?
    Io ho già fatto un riassunto di parte di questo forum e lo ho messo nel post.
    A presto,
    Einstein

  16. #216
    remond
    Ospite

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    CITAZIONE (Einstein2 @ 21/3/2005, 20:04)
    Remond come è possibile che durante un elettrolisi si inneschi il plasma?
    Come è possibile che il plasma a temperature così basse produca neutroni?
    Come è possibile che i neutroni entrino negli atomi dell'elettrodo?

    Remond mi potresti almeno scrivere un riassunto degli argomenti trattati nella conferenza?
    Io ho già fatto un riassunto di parte di questo forum e lo ho messo nel post.
    A presto,
    Einstein

    Carissimo Einstein2

    Le mie risposte alle tue domande sono queste:

    1- non lo so
    2- non lo so
    3- non lo so

    Questo forum vive, perchè stiamo tentando di dare una risposta a queste 3 domande basilari; se ne troviamo solo una, abbiamo il premio Nobel in tasca.
    Attualmente, quello che leggi su questo forum, non sono altro che ipotesi.

    Non ho tempo per scrivere un riassunto della mia conferenza; debbo ancora travasare i due nastri registrati su DVD, che offrirò al solo costo delle spese, a chiunque mi manda il proprio indirizzo per messaggio privato.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  17. #217
    Ospite

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    dear amici,
    per einstein2, un nome interessante..
    le domande che poni sono giustissime e azzeccate,
    una teoria per rispondere l'ho spedita a molti amici
    dovrebbe essere anche nel mio post, rabazon,
    o sparse in giro

    per la verità ho talmente semplificato la teoria ,che adesso ho intenzione di migliorarla,
    anche per distinguerla tra diverse possibile interpretaziooni,
    che attualmente sono in concorrenza, e cioè se abbiamo una trasformazione di un quark up in down, oppure abbiqmo una trasformazione di un quark up in strange,forse più classica, ma con problemi di conservazione di energia
    auguri e saluti

  18. #218
    Ospite

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    cari tutti,

    oggi ho provato a caricare il catodo di nikel come si usa con il palladio e D2O.
    ho fatto passare per più di 1 ora una corrente di 12mA poi 15 min a 5 V e poi a salire per scaldare l'acqua.

    nella fase di preaccensione le piccole bolle che si formano erano molto più bianche e la luminosità in generale più elevata, salendo ancora il catodo si è infuocato e fuso in un attimo, cosa che non era successa nelle tre prove precedenti.

    questa è solo un'anticipazione perchè voglio riprovare se effettivamente c'è una differenza sostanziale tra il metodo normale e questo con il caricamento. nessuno ha provato una cosa del genere?

    ciao


  19. #219
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    ECCEZIONALE!

    Tienici informati per filo e per segno non appena fai qualche misura rigorosa.

    Anche Patterson usava il nikel ed ha avuto riscontri interessantissimi.

    Ciao

  20. #220
    Drefius
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    Ciao, chi di voi sa che cos'è lo sputtering?
    è vero che nello sputtering si produce il plasma ad un elettrodo con un alto voltaggio?

    A voi negli esperimenti della fusione fredda è vero da come si vede nei filmati che con dell'elettricità producete il plasma ad un elettrodo?
    Se si come è possibile?
    Il plasma è uno stadio della materia, quello dopo quello aeriforme, quindi si dovrebbe avere solo con un alta temperatura.

  21. #221
    Ennio Vocirzio
    Ospite

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    Cara Amico,
    il plasma e' presente in tantissimi posti attorno a noi. Per esempio in un tubo fluorescente (volgarmente detto neon), per esempio in una semplice scintilla elettrica prodotta da un accendino che ognuno puo' avere in tasca. Non devi sorprenderti. E non fare l'errore che fanno alcuni nel ritenere impossibile che questo avvenga anche in acqua. Oggi si possona fare molto facilmente saldature sotto la superficie del mare. E chiaro che nella cella, l'elettrodo catodico raggiunge una temperatura elevatissima, e perche' non dovrebbe ...? La temperatura si limita a 3300 gradi circa perche' si usa il tungsteno, ma quel valore, accompagnato dalle peculiarita' del fenomeno, e' sufficiente per ottenere il plasma.

    Si lo sputtering e' una tecnica usata nella galleria del vento ai plasmi. Gli amici di Caserta dovrebbero saperlo poiche' dalle loro parti a capoa (se ricordo bene) dovrebbe esserci il CIRA.

    Ciao amico mio leggi e studia, mi raccomando...io non faccio altro dalla mattina alla sera. Leggo e studio per diventare meno stupido. Ma non ci riesco ...he...he...

  22. #222
    Drefius
    Ospite

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    Nello sputtering quindi con dell'elettricità si produce il plasma ad un elettrodo?
    Se sì come è possibile?

  23. #223
    remond
    Ospite

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    Carissimo Ennio Vocirzio

    Nei tubi fluorescenti non vi è plasma ma bensì gas ionizzato, altrimenti il neon di casa tua ti fonderebbe in testa, in quanto il plasma sviluppa altissime temperature, dai 3 ai 6 mila gradi centigradi.
    La differenza è sostanziale, un gas ionizzato è composto da atomi che hanno perso od acquistato uno o più elettroni.
    Il plasma invece è una cosa particolarissima, e non è vero, come dici tu Ennio che è comunissimo; è composto da atomi che hanno perso TUTTI gli elettroni.
    Non è vero caro Ennio che un accendino formi un plasma, forma solamente una scarica elettrica composta solo da elettroni in movimento, la classica scintilla azzurra.
    Il plasma emette una luce bianca, non è sottile come la scintilla, ma grosso di diametro e fonde tutto quello che tocca.
    Se l'accendino formasse plasma, non sarebbe più in grado di accendere una seconda sigaretta, perché sarebbe fuso.

    Caro Einstein2

    lo sputtering, in inglese spruzzamento, si forma quando un atomo od una particella, accellerati contro un bersaglio, colpendolo gli fanno spruzzare via degli elettroni che poi disturbano il rilevamento del movimento delle particelle che si vuole monitorare, di solito è un elemento disturbante.
    Forse nei nostri esperimenti, questo sputtering potrebbe avere una qualche rilevanza, ma non abbiamo prove di questo.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  24. #224
    remond
    Ospite

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    Cari amici

    Lasciamo questa gigante discussione per futura documentazione, proseguiamo sulla parte quarta.
    Non rispondete più su questo tread.
    Grazie

    Renzo Mondaini (Ravenna)


 
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