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Discussione: fusione fredda secca

  1. #26
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    CITAZIONE (remond @ 21/1/2005, 17:35)
    Carissimo ag smith

    Io credo che ti sbagli alla grande; di anomalo nella fusione fredda secca, vi è quello che si nota in tutte le reazioni nucleari (eccesso di calore), ma non vi è quello che di deleterio c'è nelle reazioni nucleari ad alta energia (Radiazioni pericolose).
    Sulla garzantina di Chimica ho trovato il significato delle sostanza colorate che notiamo sugli elettrodi di tungsteno (wolframio).

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    ma sei proprio sicuro che ci sia un eccesso di calore??
    hai fato delle misure?? se si come??

  2. #27
    remond
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    CITAZIONE (Quantum Leap @ 22/1/2005, 13:35)
    Poichè la struttura matematica di queste teorie è molto ostica ti rimando a due autori che, in diversi modi, le hanno dato forma: Paschen (sperimentale) e Townsend (teorico).

    Ciao ciao
    e butta il libro

    Carissimo Quantum Leap

    Il mio libro è del 1969, mentre Louis Carl Heinrich Friedrich Paschen è defunto nel 1947; la legge che porta il suo nome la formulò nel 1889, recita così:

    La tensione di innesco di una scarica elettrica fra due elettrodi, è funzione (generalmente non lineare) del prodotto fra pressione del gas e distanza degli elettrodi, V = f (pd).

    Mentre J.S. Townsend, suo contemporaneo (1868-1957), divulgò nel 1910 la sua teoria sul plasma, generato secondo lui da una successione di urti fra ioni primari con atomi neutri, che a loro volta vengono ionizzati ed accelerati, generando così una reazione a valanga. Questa teoria venne corretta attorno al 1940 dai seguenti scienziati: L. Loeb, J.M. Meek e G. Raether.

    Pertanto il mio libro non lo butto, perché sono sicuro che l’autore (Luigi Miano), abbia fatto un sunto fra tutti questi scienziati, e sia arrivato alla conclusione che io condivido, affermando che:

    Non esiste ancora una teoria "soddisfacente" dell’arco elettrico.

    Rispondando ad ag smith

    Carissimo, ti allego una articolo pubblicato alla pagina 24 del documento in formato pdf, scaricabile al sito:
    http://www.die.ing.unibo.it/pers/borghi/Ip...3/ip-2003-6.pdf
    in cui si afferma che nel plasma sono gli ioni che trasportano la maggior energia, non gli elettroni, troppo leggeri anche se più accelerati; dal ché ne deduco, con tanto di prova pratica, che è anomalo che si riscaldi di più l’anodo che il catodo.
    Questa è energia in eccesso che io cercherò di capirne l’origine.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 23/1/2005, 12:40

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  3. #28
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    CITAZIONE (remond @ 23/1/2005, 12:15)
    CITAZIONE (Quantum Leap @ 22/1/2005, 13:35)
    Poichè la struttura matematica di queste teorie è molto ostica ti rimando a due autori che, in diversi modi, le hanno dato forma: Paschen (sperimentale) e Townsend (teorico).

    Ciao ciao
    e butta il libro

    Carissimo Quantum Leap

    Il mio libro è del 1969, mentre Louis Carl Heinrich Friedrich Paschen è defunto nel 1947; la legge che porta il suo nome la formulò nel 1889, recita così:

    La tensione di innesco di una scarica elettrica fra due elettrodi, è funzione (generalmente non lineare) del prodotto fra pressione del gas e distanza degli elettrodi, V = f (pd).

    Mentre J. Townsend, suo contemporaneo, divulgò nel 1910 la sua teoria sul plasma, generato secondo lui da una successione di urti fra ioni primari con atomi neutri, che a loro volta vengono ionizzati ed accelerati, generando così una reazione a valanga. Questa teoria venne corretta attorno al 1940 dai seguenti scienziati: L. Loeb, J.M. Meek e G. Raether.

    Pertanto il mio libro non lo butto, perché sono sicuro che l’autore (Luigi Miano), abbia fatto un sunto fra tutti questi scienziati, e sia arrivato alla conclusione che io condivido, affermando che:

    Non esiste ancora una teoria "soddisfacente" dell’arco elettrico.

    Rispondando ad ag smith

    Carissimo, ti allego una articolo pubblicato alla pagina 24 del documento in formato pdf, scaricabile al sito:
    http://www.die.ing.unibo.it/pers/borghi/Ip...3/ip-2003-6.pdf
    in cui si afferma che nel plasma sono gli ioni che trasportano la maggior energia, non gli elettroni, troppo leggeri anche se più accelerati; dal ché ne deduco, con tanto di prova pratica, che è anomalo che si riscaldi di più l’anodo che il catodo.
    Questa è energia in eccesso che io cercherò di capirne l’origine.

    Renzo Mondaini (Ravenna)


    allora ti pongo una domanda....
    ha piu energia un corpo leggero accelerato o un corpo pesante fermo???

    fin dall'inizio si e' detto che non sono i protoni a muoversi ma solo gli elettroni...


    altra cosa non vedo dove sia sto fantomatico eccesso di calore con 1500 w ci arroventi un intera candela di nichel cromo /tungsteno ...
    e non un centimetro di tungsteno....
    confronta la quantita' di materiale che viene arroventata e quasi fusa e poi mi vieni a dire se ce l'eccesso di calore o no...

    Edited by ag_smith - 23/1/2005, 12:31

  4. #29
    remond
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    CITAZIONE (ag_smith @ 23/1/2005, 12:29)
    fin dall'inizio si e' detto che non sono i protoni a muoversi ma solo gli elettroni...

    Caro ag_smith

    Non fare confusione ti prego, fra fusione fredda elettrolitica (umida) e quella secca.
    Nella fusione fredda elettrolitica, si ha l’accelerazione verso il catodo degli ioni H+ contenuti nell’acqua, questi ioni positivi, non sono altro che protoni nudi e crudi che, se opportunamente accelerati possono penetrare nel nucleo del tungsteno, trasmutandolo in renio.
    Questa non è fantascienza, Rutherford nel 1919 usò del polonio che emetteva particelle alfa (2 protoni e 2 neutroni), con la sola energia di espulsione dal polonio radioattivo, constatò che alcune di queste particelle erano entrate nel nucleo dell’azoto, il quale risultando instabile, si spaccò in un nucleo di ossigeno e uno di idrogeno (protone nudo e crudo); rilevò questa doppia trasmutazione guardando con un microscopio i minuscoli brillamenti su di un vetro al fosforo, causati dal famigerato protone nudo e crudo; vedi disegno che ho allegato in un mio recente intervento.
    Questo esperimento è su tutti i libri di scuola, compresi i tuoi; e capirai ora che se riesce ad entrare in un nucleo, una particella così grossa e addirittura con 2 cariche positive, con una velocità di spostamento ridicola (la particella alfa, anche questo è scritto su tutti i libri, viene frenata da pochi centimetri di percorso in un gas), tantomeglio può penetrare nel nucleo una sola carica positiva, accelerata da alcune centinaia di volt.

    Nella fusione fredda secca, cioè in ambiente gassoso, ci troviamo ad operare in presenza dei seguenti gas, in ordine di concentrazione nell’aria, Azoto, Ossigeno, Anidride carbonica e alcuni Gas Rari.
    Questi gas, riscaldati da una iniziale scintilla (provocata da elettroni fuoriusciti dal catodo al momento del corto circuito iniziale, e successivo allontanamento degli elettrodi), si ionizzano perdendo gli elettroni periferici, trasformandosi in ioni positivi; se si formano ioni anche negativi, ci penserà l’altissima temperatura del plasma a fargli sputare gli elettroni in eccesso.
    Ricordatevi che un plasma è per definizione un gas caldissimo, sul mio precedente intervento vi è un articolo che afferma essere superiore ai 7000 °C.
    Da qui si deduce che nella scarica a plasma (che è diversa dalla scarica di elettroni, quest’ultima è filiforme di colore azzurro e si muove a zig zag come un fulmine in miniatura), sono gli ioni positivi che si muovono verso il catodo negativo, e sono gli elettroni liberi che si muovono verso l’anodo positivo.
    Nel documento che ho allegato più sopra, spiega che nel plasma chi trasporta più energia sono gli ioni che urtano il catodo, generando lo “sputtering” (rilascio di atomi dalla superficie a causa di bombardamento ionico); mentre con gli elettroni non si accenna affatto alla formazione di “sputtering”.

    P.S. ricordate che Rutherford è stato il primo scienziato ad avere eseguito una fusione fredda a temperatura ambiente.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 23/1/2005, 13:40

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  5. #30
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    Bisogna fare una prova con la cella calorimetrica!

    Non ho ancora realizzato prove perchè non ho votlmetri che misurino con precisione l'alto voltaggio (fortunatamente nel plasma in aria il voltagio e la corrente dovrebbero essere costanti, quidi la misurazione risulta più semplice rispetto alla fusione elettrolitica).

    Quando il plasma è innescato la differenza di potenziale tra gli elettrodi è minima (misurabile con gli strumenti), ma se il plasma si interrompe (se si consumano gli elettrodi o se c'è una corrente d'aria) la tensione agli elettrodi diventa elevata.

    Se ci fosse overunity nella fusione secca sarebbe difficilmente sfruttabile perchè gli elettrodi si consumano velocemente rispetto alla fusione in acqua.

  6. #31
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    raga ma non potremmo usare allora le particelle per farci il carburante e il comburente in casa???
    azoto ne abbiamo quanto ne vogliamo...
    percio' bombardiamo l' aria in un contenitore e la trasformiamo in idrogeno e ossigeno!!!

    non e' una buona idea??

    Edited by ag_smith - 23/1/2005, 14:38

  7. #32
    remond
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    CITAZIONE (ag_smith @ 23/1/2005, 13:41)
    raca ma non potremmo usare allora le particelle per farci il carburante e il comburente in casa???
    azoto ne abbiamo quanto ne vogliamo...
    perchio bombardiamo aria in un contenitore e la trasformiamo in idrogeno e ossigeno!!!

    Se lo ha fatto Rutherford nel 1919, lo può fare chiunque, compreso un "Grande Saggio" come te.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  8. #33
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    come fonte di particelle non si potrebbero usare le scorie radioattive??
    questo sarebbe un metodo per sfruttare le ormai tonnellate di scorie radioattive!!!
    no?

  9. #34
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    Ok, vedo che certi atteggiamenti non mutano.

    Benedetto Remond, il tuo libro, seppur del 1969, NON è aggiornato a teorie di cinquant'anni prima. Questo è normale nella didattica perchè certi problemi devono passare prima attraverso il vaglio degli specialisti e SOLO SUCCESSIVAMENTE li puoi trovare sui libri scolastici.
    Un esempio è proprio l'argomento fusione fredda (quella con Palladio e Acqua pesante x capirci). I libri di fisica scolastici PIU' AGGIORNATI che circolano attualmente dedicano al più solo qualche trafiletto al fenomeno. Eppure, la teoria esiste da dieci anni (Preparata, 1995).
    Lo stesso è accaduto per la relatività di Einstein, per la teoria del campo elettromagnetico di Maxwell, per la fisica quantistica... e lo stesso accadrà coi fenomeni tipo Sonoluminescenza, superconduttori ad elevate temperature.

    Un'altra cosa. Lo sputtering, così come l'elettrocorrosione, è un fenomeno diverso che c'entra solo parzialmente. Se si parla di arco voltaico in aria questi fenomeni vanno messi da parte altrimenti si crea solo una confusione.
    A volte mi sembri uno che apre i libri casualmente e ti contraddice leggendo la prima cosa che gli capita mentre basterebbe che ponderassi solo un attimo le tue risposte. Sicuramente perderemmo molto meno tempo in questi inutili battibbecchi incentrati su quanto la fisica HA GIA' CAPITO.
    Se devi puntualizzare qualcosa fallo pure, ma non buttarti la zappa sui piedi ogni volta.

    CITAZIONE
    Ricordatevi che un plasma è per definizione un gas caldissimo, sul mio precedente intervento vi è un articolo che afferma essere superiore ai 7000 °C.


    E con questo che vuoi dire? Un plasma NON deve stare per forza a 7000°C. E' come dire che il ghiaccio lo si trova SOLO a 0°C.
    La temperatura di un plasma va legata alla pressione e alla densità di particelle.

    Ad ogni modo, quando dobbiamo andare a studiare una anomalia, facciamo in modo che CONTRADDICA seriamente una qualche legge fisica.

    Statt buon.

  10. #35
    remond
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    CITAZIONE (ag_smith @ 23/1/2005, 14:48)
    come fonte di particelle non si potrebbero usare le scorie radioattive??
    questo sarebbe un metodo per sfruttare  le ormai tonnellate di scorie radioattive!!!
    no?

    Carissimo "Grande Saggio" ag_smith

    Dai tuoi interventi non sembra che tu sia un grande saggio, tutti noi stiamo studiando un sistema pulito per produrre energia, senza emissioni di radiazione e scorie pericolose, e tu te ne esci fuori con questa idea.
    Io lascierei le scorie radioattive a chi le ha prodotte, che ci pensino loro a smaltirle.

    Rispondendo a Quantum Leap

    Anche dalla tua risposta mi sembra che non hai letto per intero il documento sulle applicazioni industriali del plasma, ripeto "plasma" e non arco voltaico.
    http://www.die.ing.unibo.it/pers/borghi/Ip...3/ip-2003-6.pdf

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 23/1/2005, 15:37

  11. #36
    Ospite

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    dear remond,
    ultimamente non ho seguito per motivi vari,
    le discussioni sul forum, vedo che ne hai aperto molte di nuove, sei un vulcano

    penso anch'io che i plasmi siano delle condizioni particolari che debbono ancora essere studiate e capite a fondo,
    conosco un ricercatore di cesena ,massimo teodorani che ha molte e interessanti osservazioni su fenomeni di fulmini globulari in aria,e le teorie che cercano di spiegarli sono molte e non hanno messo bene a fuoco il problema
    /osservazioni in fiordi in norvegia)

    nella mia teoria, fenomeni di particolari aggregazioni elettroniche possono avvenire in tutti i tipi di plasmi,e quindi anche nei plasmi in aria
    il fenomeno che prova questa fenomenologia sono però le trasmutazioni nucleari sugli elettrodi
    per provare che esiste qualcosa dobbiamo trovarli
    nel caso di plasmi elettrolitici, abbiamo individuato alcuni passaggi chiave , tipo l'effetto condensatore, l'effetto remond di produzione microwave, e sebbene non sia
    l'elettrodo preferito, troviamo trasmutazioni sul catodo, dovute alla semplice vicinanza fisica ai fenomeni
    in aria tutti queti fenomeni diventano complessi,anche se hai individuato microonde, dobbiamo individuare da quale effetto ,tipo scarica di condesatore virtuale, sono prodotte(forse dagli ioni accellerati dai campi?) e perchè si stabilizzano nell tempo del fenomeno

    Rutherford ha effettuato le prime trasmutazioni nucleari, ma l'accellerazione data da campi elettrici alle particelle alfa è sufficiente per coprire il deficit di energia per la fusione,che comunque consuma più energia di quanta ne cede complessivamente/questa tipologia)

    cosa che non abbiamo nel plasma elettrolitico, freddo per questo diventa difficile
    spiegarla

    non sono i protoni accellerati che colpiscono il catodo a poter provocare le fusioni nucleari, e neppure deuterio, che avrebbe maggiore energia cinetica,
    ma qual'cosa di altro
    (come tento di spiegare nella mia teoria)
    at salut e saluto tutti gli altri, gli amici casertani sono sempre puntuali ed efficaci nelle osservazioni, ma possiamo anche cozzare qualche volta,in campo scientifico succede di molto peggio...

  12. #37
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    CITAZIONE (remond @ 23/1/2005, 15:23)
    CITAZIONE (ag_smith @ 23/1/2005, 14:48)
    come fonte di particelle non si potrebbero usare le scorie radioattive??
    questo sarebbe un metodo per sfruttare  le ormai tonnellate di scorie radioattive!!!
    no?

    Carissimo "Grande Saggio" ag_smith

    Dai tuoi interventi non sembra che tu sia un grande saggio, tutti noi stiamo studiando un sistema pulito per produrre energia, senza emissioni di radiazione e scorie pericolose, e tu te ne esci fuori con questa idea.
    Io lascierei le scorie radioattive a chi le ha prodotte, che ci pensino loro a smaltirle.

    Rispondendo a Quantum Leap

    Anche dalla tua risposta mi sembra che non hai letto per intero il documento sulle applicazioni industriali del plasma, ripeto "plasma" e non arco voltaico.
    http://www.die.ing.unibo.it/pers/borghi/Ip...3/ip-2003-6.pdf

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    hem hem hem...
    remond non mi fraintendere
    mica volevo dire:
    possiamo produrre tutte le scorie radioattive che vogliamo tanto abbiamo come smaltirle e produrre energia...
    era solo un modo per sfruttare energia che gia esiste e che soprattutto dobbiamo trovare il modo di disfarcene che sicuramente non e' quello di metterle sotto terra!!

    e poi se quelli che le anno prodotte non le smaltiscono e ce le buttano nel mare??
    e ce lo contaminano piu di quanto lo e' gia ??
    la mia era solo un idea per sfruttare queste scorie e magari farle sfruttare in cambio di abbandonarle qua e la ....

    cmq ciao ciao
    ps la faccina non e' rivolta verso remond ma verso quelli che producono scorie radioattive...

  13. #38
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    Hola Grande saggio!
    Hola All List!


    CITAZIONE
    possiamo produrre tutte le scorie radioattive che vogliamo tanto abbiamo come smaltirle e produrre energia...
    era solo un modo per sfruttare energia che gia esiste e che soprattutto dobbiamo trovare il modo di disfarcene che sicuramente non e' quello di metterle sotto terra!!
    e poi se quelli che le anno prodotte non le smaltiscono e ce le buttano nel mare??
    e ce lo contaminano piu di quanto lo e' gia ??
    la mia era solo un idea per sfruttare queste scorie e magari farle sfruttare in cambio di abbandonarle qua e la ....



    Ma guarda che le scorie radioattive NON le vanno piu' a sotterrare o peggio a fare affondare insieme ad
    una nave come facevano una volta, costa troppo!!!!


    Adesso si preferisce VENDERLE a prezzi molto bassi per invogliarne l' acquisto ai collezionisti di minerali
    cosi' oltre che liberarsene ci ricavano anche qualche soldino aggiuntivo che certo NON gli fa male.

    L' uranio te lo tirano letteralmente a dietro, molto spesso una cinquantina di grammi di
    materiale uranifero te lo fanno pagare meno di 5 dollari e questo ha spinto moltissimi collezionisti di
    minerali ad integrare le loro collezioni anche con minerali ed elementi "proibiti"

    Oltre ai minerali e alle scorie radioattive e' diffusissima la vendita di moderatori e beam-stopper per
    gli acceleratori di particelle in vetro caricato all' uranio, questi costano ancora di meno e sono ancor
    piu' facili da trovare in vendita.

    Se NON credi a quello che sto dicendo, prova andare su www.ebay.com
    e provare a cercare "uranium" ""radioactive" o simili oppure vai direttamente su questi oggetti:

    URANITE
    Uranium beam stopper
    Torbenite
    Uranite

    E moltissimi altri oggettini simili, con il vetro all' uranio ci fanno anche dei vasi e dei soprammobili
    molto belli da fare accendere al buio con lampade di wood, con il trizio ci fanno orologi e portachiavi
    luminosi che rimangono accesi da soli per oltre 10 anni consecutivi, con il radio ci fanno la vernice
    fluorescente al buio e tanti simili ammenicoli !

    Come vedi hanno trovato il modo piu' redditizio possibile per sbarazzarsi del materiale radioattivo!

    Edited by teslacoil - 23/1/2005, 18:48

  14. #39
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    si tesla coil hai ragione non saapevo che ci bombardassero si tutte queste schifezze tutti i giorni...

  15. #40
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    Hola AG Smith!
    Hola All!

    Ah, dimenticavo......
    CITAZIONE
    E moltissimi altri oggettini simili, con il vetro all' uranio ci fanno anche dei vasi e dei soprammobili
    molto belli da fare accendere al buio con lampade di wood, con il trizio ci fanno orologi e portachiavi
    luminosi che rimangono accesi da soli per oltre 10 anni consecutivi, con il radio ci fanno la vernice
    fluorescente al buio e tanti simili ammenicoli !


    Pensate che siano cosi' difficili da trovare queste cose, la risposta e'
    NO OVVIAMENTE! ( solo le prime 5 che mi sono capitate a tiro, ce ne sono
    moltissime altre all' asta )
    Vaso in vetro all' uranio fosforescente agli UV
    Soprammobile in vetro all' uranio fosforescente agli UV
    luminesciente[/URL]Orologio illuminato al trizio
    Portachiavi luminoso al trizio, 10 anni di luce ininterrotta
    Vernice al radio

    Se e' per questo qualche campioncino radioattivo ce l' ho anc' io in casa
    ( mi serve per controllare l' efficienza dei contatori geiger ), nel mio caso si
    tratta di Americio 241 e se a qualcuno interessa in fiera al RADIANT e'
    possibile acquistare svariati strumenti ex aeroplano militare illuminati con
    vernice al radio, arrivano intorno ai 20mR/h ciascuno in sola emissione gamma
    ( ma ci sono anche le alpha e le beta che il mio geiger portatile NON riesce
    a rilevare ) e spesso anche di piu', a volte si possono trovare anche campioni
    di Uranio ( emissione alpha, beta e gamma ) Americio e trizio ( emissione
    in soli alpha ma ad alta energia, il contatto con la materia li ferma
    completamente ma l' urto violento causa una cospicua produzione di RaggiX
    che invece attraversano senza problemi gran parte dei contenitori ed
    escono liberi nell' ambiente.

  16. #41
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    Ah, un dettaglio.
    Se vi procurate un contatore geiger ( preferibilmente del tipo sensibile
    ai beta e gamma ) e girate per la casa ispezionando vari oggetti scoprirete
    NON pochi oggetti radioattivi, la maggior parte dei quali avra' emissione
    molto bassa ma comunque misurabile ( i principali indiziati sono marmo,
    granito, pietre da costruzione, tufo materiali refrattari, io ad esempio mi
    sono accorto di avere i gradini della scala interna lievemente radioattivi )
    ma NON mancheranno anche oggetti con emissione tutt' altro che bassa
    ( soprammobili, vasi o piastrelle che contengono vetro all' uranio, rivelatori
    di fumo all' americio 241, vecchi TV che emettono raggiX dal CRT o dalla
    rettificatrice EAT, sveglie orologi e bussole con le lancette luminose,
    portachiavi luminescienti, minerali da collezione e chi piu' ne ha piu' ne metta )

  17. #42
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    X Remond,
    scusami se sto per sparare una cavolata, ma ho una cosa che mi gira nella testa da un po di tempo;
    mi sono letto un bel po di documenti al riguardo della sonofusione, della fusione fredda RUSSA, della cavitazione, della torsione e della termoacustica.

    Mi sembra di aver trovato un aspetto in comune in questi fenomeni oltre alla trasmutazione e alla produzione di energia termica, in parte una conferma delle supposizioni che ho avuto le hai fornite tu con le misurazioni delle frequenze di risonanza.
    Su tutte eccetto la fusione fredda, viene preso in considrazione l'effetto acustico o l'onda acustica, è possibile nella FF un effetto acustico che crea delle microimplosioni che si genera dal calore del plasma???

    Ho specificato la FF Russa, perchè i ricercatori tengono in seria considerazione "l'elasticità" dell'elettrolita che cambia a seconda dei sali disciolti e ancora di più con la pompa a cavitazione o con la sonofusione.

    Queste microimplosioni possono essere generate dal grado di conducibilità termica dell'elettrolita e quindi dall'espansione e seguente contrazione della onda termica generata dal plasma, la stessa cosa può succedere anche in aria proprio per le caratteristiche di elasticità dei gas.

    Grazie per la risposta
    Armando

    p.s. scusa se è una cavolata

    Edited by Armando de Para - 25/1/2005, 16:10

  18. #43
    remond
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    Carissimo Armando de Para

    Non nominare neanche per scherzo la parola “cavolata”, ogni idea va rispettata e valutata; diceva un saggio:

    “Io non credo a quello che dici, ma darei la vita affinché tu lo possa dire”.

    Nella fusione secca con plasma in aria, non si odono fenomeni sonici particolari, mentre in quella elettrolitica, dalle mie numerose prove, risulta che la reazione di fusione produce effetti sonici e non credo il contrario.
    Bisognerebbe valutare meglio se i fenomeni che riferisci tu, danno un contributo energetico alla reazione di fusione fredda, se così dovesse risultare si può continuare a discuterne in questo forum, altrimenti bisogna creare un forum nuovo su queste altre fonti di energia, sentiamo anche gli altri amici che hanno sperimentato cosa dicono.

    Per quanto riguarda il dormire, credo che sia una tipica domanda da bar del tipo:"preferiresti essere ricco ma sempre malato, oppure povero ma sanissimo?”
    Vedi caro Armando de Para, io preferisco dormire al caldo con i ghiaccioli nel congelatore ed ambisco vivere agiatamente ed in buona salute, non so tu.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  19. #44
    Ospite

    Predefinito

    saluti a tutti,
    posso confermare che nella cella elettrolitica il rumore generato dalla reazione è notevole ma la misurazione è fatta ad orecchio. forse potrebbe essere interessante approfondire l'argomento e magari analizzare lo spettro emesso dagli infrasuoni agli ultrasuoni.

    in più posso dire che oltre al rumore la cella lasciata libera tende a vibrare e sobbalzare in modo vistoso e non imputabile esclusivamente all'agitazione della soluzione, almeno questa è la mia impressione.


    ciao

  20. #45
    Ospite

    Predefinito

    qui si parla di cose serie
    fantastico

  21. #46
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (remond @ 31/1/2005, 19:47)
    Carissimo Armando de Para

    Non nominare neanche per scherzo la parola “cavolata”, ogni idea va rispettata e valutata; diceva un saggio:

    “Io non credo a quello che dici, ma darei la vita affinché tu lo possa dire”.

    Nella fusione secca con plasma in aria, non si odono fenomeni sonici particolari, mentre in quella elettrolitica, dalle mie numerose prove, risulta che la reazione di fusione produce effetti sonici e non credo il contrario.
    Bisognerebbe valutare meglio se i fenomeni che riferisci tu, danno un contributo energetico alla reazione di fusione fredda, se così dovesse risultare si può continuare a discuterne in questo forum, altrimenti bisogna creare un forum nuovo su queste altre fonti di energia, sentiamo anche gli altri amici che hanno sperimentato cosa dicono.

    Per quanto riguarda il dormire, credo che sia una tipica domanda da bar del tipo:"preferiresti essere ricco ma sempre malato, oppure povero ma sanissimo?”
    Vedi caro Armando de Para, io preferisco dormire al caldo con i ghiaccioli nel congelatore ed ambisco vivere agiatamente ed in buona salute, non so tu.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Ciao Remond,
    ho cambiato il secondo principio e i ghiaccioli, va meglio adesso??

  22. #47
    Ennio Vocirzio
    Ospite

    Predefinito

    Ciao Armando e saluto tutti gli amici,... in modo speciale Remond che non sento per ovvi motivi. Mi auguro che stia andando tutto bene per la sua conferenza.

    Una richiesta: Qualcuno ha un cilindro di rame (puro) pieno, con sezione di qualche cm quadrato, lungo poco piu di 10 o 20 cm ??. Anche se fosse a sezione quadrata va bene lo stesso.

    Fatemi sapere

    Un bacione a tutti voi

    Edited by Ennio Vocirzio - 27/2/2005, 11:09

  23. #48
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Ennio Vocirzio @ 27/2/2005, 11:09)
    Ciao Armando e saluto tutti gli amici,... in modo speciale Remond che non sento per ovvi motivi. Mi auguro che stia andando tutto bene per la sua conferenza.

    Una richiesta: Qualcuno ha un cilindro di rame (puro) pieno, con sezione di qualche cm quadrato, lungo poco piu di 10 o 20 cm ??. Anche se fosse a sezione quadrata va bene lo stesso.

    Fatemi sapere

    Un bacione a tutti voi

    Che grado di purezza ti serve?
    Ciao
    Armando


 
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