| CITAZIONE (Quantum Leap @ 22/1/2005, 13:35) | Poichè la struttura matematica di queste teorie è molto ostica ti rimando a due autori che, in diversi modi, le hanno dato forma: Paschen (sperimentale) e Townsend (teorico).
Ciao ciao e butta il libro |
Carissimo Quantum Leap
Il mio libro è del 1969, mentre Louis Carl Heinrich Friedrich Paschen è defunto nel 1947; la legge che porta il suo nome la formulò nel 1889, recita così:
La tensione di innesco di una scarica elettrica fra due elettrodi, è funzione (generalmente non lineare) del prodotto fra pressione del gas e distanza degli elettrodi, V = f (pd).
Mentre J. Townsend, suo contemporaneo, divulgò nel 1910 la sua teoria sul plasma, generato secondo lui da una successione di urti fra ioni primari con atomi neutri, che a loro volta vengono ionizzati ed accelerati, generando così una reazione a valanga. Questa teoria venne corretta attorno al 1940 dai seguenti scienziati: L. Loeb, J.M. Meek e G. Raether.
Pertanto il mio libro non lo butto, perché sono sicuro che l’autore (Luigi Miano), abbia fatto un sunto fra tutti questi scienziati, e sia arrivato alla conclusione che io condivido, affermando che:
Non esiste ancora una teoria "soddisfacente" dell’arco elettrico.
Rispondando ad ag smith
Carissimo, ti allego una articolo pubblicato alla pagina 24 del documento in formato pdf, scaricabile al sito: http://www.die.ing.unibo.it/pers/borghi/Ip...3/ip-2003-6.pdf in cui si afferma che nel plasma sono gli ioni che trasportano la maggior energia, non gli elettroni, troppo leggeri anche se più accelerati; dal ché ne deduco, con tanto di prova pratica, che è anomalo che si riscaldi di più l’anodo che il catodo. Questa è energia in eccesso che io cercherò di capirne l’origine.
Renzo Mondaini (Ravenna) |