Cari amici fusionisti
Vorrei analizzare assieme a voi, se è normale che fonda prima l’anodo, quando scocca un arco di plasma fra due elettrodi in corrente continua. Vi allego un disegnino di mio pugno, in alto si può vedere che un atomo di gas, posto a metà strada fra anodo e catodo, perde un elettrone per il forte campo elettrico presente, e per l’altissima temperatura innescata dal corto circuito iniziale fra i due elettrodi. Questi due corpuscoli essendo carichi elettricamente, sono soggetti ad una forza. (Legge di Coulomb), direttamente proporzionale alla carica ed inversamente proporzionale al quadrato della distanza. Queste due forze sono di intensità uguale ma direzioni opposte, perché le cariche pur essendo di segno contrario, sono uguali come quantità. (mi sono messo nella condizione peggiore, perché in realtà il plasma ha tolto tutti gli elettroni da torno al nucleo, quindi la forza di attrazione risulta ancora maggiore, verso il catodo). Ora sotto ho spezzato il disegno superiore in due e li ho affiancati, sembra di vedere la caduta dei gravi di Galileo Galilei, quando faceva cadere dall’alto della torre di Pisa, due palle di diametro uguale, ma di massa molto diversa, una di legno e l’altra di piombo. Con questo esperimento, Galileo dimostrò che l’accelerazione dei corpi in caduta libera è costante, indipendentemente dalla massa; quindi si deduce che arrivano a terra con la medesima velocità. Però in nessun libro di scuola, ho trovato scritto che in quell’esperimento, la palla di legno fece un buco poco profondo, mentre quella di piombo, dovettero scavare per toglierla. Da qui si deduce che due corpi di massa diversa, sottoposti a forze uguali, quando sbattono cedono energia in modo diverso. Da questo esempio io mi sarei aspettato che fondesse prima il catodo, perché vi arriva una particella più pesante; un nucleo di atomo di gas che ha perso addirittura tutti gli elettroni che aveva, quindi ha una carica elettrica molto superiore degli elettroni, per cui accelerato in misura maggiore, quindi dovrebbe fornire una energia maggiore al catodo. Ma sappiamo che da prove sperimentali, così non è; allora avviene qualcosa di diverso che produce un aumento di energia, non può essere un fenomeno fisico, per le motivazioni sopra esposte; non può essere un fenomeno chimico, perché non sarebbe costante sostituendo gli elettrodi; non ci resta che un fenomeno nucleare da prendere in considerazione, (fusione fredda secca). A voi ribattere.
Renzo Mondaini (Ravenna) |