Hola Gino!
Hola All!
CITAZIONE
Se ho ben capito nell' esperimento fondamentale da voi compiuto si effettua una "elettrolisi" un po' particolare di una soluzione di carbonato di sodio con degli eletrodi di tungsteno il quale si consuma con una certa velocità producendo calore.
NON e' affatto un elettrolisi, se guardi i filmati presenti sul disco
remoto di dedmond capisci anche il perche' ( mostra sia l' elettrolisi
che la fusione, la differenza tra le due e' lampante )
CITAZIONE
Non ho capito in quale maniera viene misurato l' eccesso di calore prodotto dalla reazione.
Semplice, con "qualche strumento" di misura per le grandezze elettriche
( principalmente voltmetro ed amperometro, ma anche wattmetro,
wattorametro e molti altri strumenti a corredo ) quindi un cilindro
graduato ( per misurare la quantita' di liquido immesso e quello
successivamente estratto dopo l' esperimento ) un termometro
( per misurare la temperatura iniziale e finale ) e un calorimetro
( sostituibile con un thermos in vetro ad alto vuoto per gli esperimenti
casalinghi )
basta misurare la differenza di temperatura conosciendo anche
la quantita' di elettrolito e il suo calore specifico e con l' aiuto
della calcolatrice si avra' la potenza termica generata dalla cella.
Ecco le foto di una delle prove fatte da me e da DeltaHF, guardacaso
proprio quella calorimetrica
Fusione fredda calorimetrica