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  1. #101
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    Ciao Tesla!
    solo un piccolo consiglio:
    CITAZIONE
    Sarebbe bello poterlo fare con sicurezza ma purtroppo il recipiente usato nelle prove e' omologato per 10 bar e 50C° massimi.
    Noi lo facciamo gia' lavorare molto piu' in alto di temperatura ( mantenendolo a pressioni inferiori per evitare rischi innutili ), se dovessimo
    incrementare il tempo di prova rischiamo di fare scoppiare il contenitore a causa della sovratemperatura!

    Per eliminare semplicemente questo inconveniente potreste mettere il "filtro" a bagnomaria nell'acqua fresca. Basterebbe immergerlo per una metà o meno.

    Un saluto veloce anche a tutti gli altri!
    Roy

  2. #102
    Seguace
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    Ciao,
    Guardando la cella (togliendo gli stracci che la isolano termicamente), il plasma si innesca facilmente sia a pressione atmosferica che con pressione più alta (appena ho tempo faccio 3 filmanti dell'accensione del plasma con pressione 0,1,3 bar partendo con la soluzione fredda).

    Stranamente innescando il plasma con soluzione calda ad 1 bar la corrente iniziale (per i primi 10 secondi) è quasi doppia rispetto che a 3 bar. Mi aspettavo che, sicome le bollie sono più piccole a pressioni alte, la corrente fosse minore a pressioni basse.

    x Fabio: appena mi arriverà il tornio realizzerò una celletta in teflon (o altro) per resistere alla temperatura e alla pressione per fare prove senza ricircolo d'aria.


  3. #103
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    Ciao,
    come ho scritto stamattina, riporto la tabella con i valori calcolati dai dati relativi agli esperimenti di cella elettrolittica sotto pressione di DeltaHF e Teslacoil. Di ogni pressione ho preso quelli a rendimenti migliori. Ho usato i seguenti valori:

    Calore specifico acqua: 4,18 J/g°C
    Calore vaporizzazione acqua: 2500 J/g
    Energia immessa nella cella: 22,222 Wattora

    -------Volume---DeltaT-----En. su acqua--DeltaV-----En. vapore-----En. totale-------Rendimento

    Pressione relativa 0
    -------300--------50,7-------73.160,1--------5------------12.500-----------85.660,1-------1,07076196
    -------250--------59,6-------71.669----------6------------15.000-----------86.669----------1,08337333

    Pressione relativa 1
    -------300--------50,6-------73.015,8--------6-----------15.000----------88.015,8--------1,1002085
    -------250--------67,7-------81.409,25------5-----------12.500---------- 93.909,25-------1,17387736

    Pressione relativa 3
    -------300------- 46,9------- 67.676,7--------7------------17.500----------85.176,7--------1,0647194
    -------250-------63----------75.757,5--------3------------7.500------------83.257,5--------1,04072916
    -------250-------61,3--------73.713,25------4------------10.000----------83.713,25-------1,04642609

    Non ho tenuto conto della presenza del bicarbonato di sodio nella soluzione perche' non so il quantitivo. Comunque immagino sia trascurabile.

    Ciao
    Francesco

  4. #104
    remond
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    Salve amici

    Dai calcoli di berlitz, risulta che gli amici DeltaHF e Teslacoil, hanno ottenuto un eccesso di energia massimo del 17%.
    Questo è circa lo stesso risultato mio, eseguendo la misura di calorimetria in altro modo; immergevo nell' elettrolita freddo, una resistenza elettrica, davo tensione e facevo fare 10 giri al contatore ENEL, segnavo a che temperatura era arrivato l'elettrolita, poi lasciavo raffreddare ed eseguivo successivamente la reazione di fusione fredda nello stesso elettrolita, segnavo a che temperatura arrivava il liquido, dopo i soliti 10 giri di contatore, e mi trovavo un aumento di temperatura che era di circa 20%, nonostante ripetuti esperimenti.
    Sarebbe interessante sapere da Quantum Leap il segreto per arrivare più su.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Edited by remond - 5/5/2005, 23:25

  5. #105
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    Hola All!

    Nessuno di voi ha pensato mai ad un altro tipo di esperimento.......
    e' bello provare a fare la reazione in una cella pressurizzata, ma
    nessuno ha mai provato a realizzare una cella pressurizzata inversamente,
    ovverosia con un grado di vuoto variabile dalla leggera depressione
    fino all' ebollizione dell' acqua a temperatura ambiente.

    Dubito fortemente che sottovuoto la reazione di fusione possa dare dei
    risultati migliori rispetto a quella tradizionale ( anzi, cosi' su due piedi
    direi proprio il contrario ) pero' nessuno ci ha mai provato prima d' ora,
    quindi e' forse il caso di provarci per toglierci il dubbio!


    CITAZIONE
    er eliminare semplicemente questo inconveniente potreste mettere il "filtro" a bagnomaria nell'acqua fresca. Basterebbe immergerlo per una metà o meno.

    Forse puo' essere un valido sistema per eliminare il problema del
    surriscaldamento della cella, come rovescio della medaglia incrementiamo
    di moltissimo le perdite termiche del sistema!  


    Buoni e sicuri esperimenti a tutti!

  6. #106
    Seguace
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    per Teslacoil:
    Visto le tue grandi capacita con L'altatensione.....perche non provi ad dare un fattore di accelerazione al di sopra del Kilovolt.
    Mi spiego meglio: secondo la fisica, maggiore e la velocita di accelezione e più probabile che due nuclei fondano...
    Quindi se con un fattore di 0.350 KeV abbiamo gia delle trasmutazioni nucleari.....seguendo la logica si dovrebbe ottenere qualcosa in più o forse niente.
    l'unico problema e la corrente di innesco che penso che sia troppo alta per un Nst o un Mot .....quindi si dovrebbe provare con la solita configurazione per l'innesco e poi a plasma innescato con un switch passare ad alta tensione.
    Non so se sia fattibile non so se hai a disposizione il mot o nst ...ma se li hai..... prova questa confugurazione....grazie
    ciao ciao

    Area51

  7. #107
    Ennio Vocirzio
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    Cari Amici
    Purtroppo ho avuto alcuni problemi personali aggiunti a qualcuno di salute che mi hanno impedito di venire a Pisa. Tuttavia sono stato informato di quello che e’ accaduto. Complimenti a Domenico e Vincenzo.

    Per Remond:
    Caro Remond ho saputo da Vincenzo e Domenico che sei una persona veramente molto simpatica, ….sei stato definito “un bravo ragazzo” entrambi sono entusiasti di aver fatto la tua conoscenza. Che tu eri una persona molto positiva, si puo’ dire che lo sapevo gia’.
    Aumenta ulteriormente la mia stima per te e per l’amico Rabazon. Bravi ragazzi.
    Inoltre, ho saputo anche dei tuoi video interessantissimi. Non vedo l’ora di esaminarli.

    Per Area51
    Un saluto particolare lo devo fare ad Area51.
    Amico mio, grazie veramente di quello che hai fatto. Mi hai commosso, non e’ un modo di dire, lo sento veramente. Vincenzo e Domenico mi hanno detto tutto, e mi hanno raccontato quello che e’ successo a Pisa. In questo momento stanno interfacciando il tubo che tu hai loro cortesemente regalato. Speriamo bene,…da quello che ho saputo modificheranno il contatore di neutroni che avevo progettato io ed adatteranno il tuo tubo. Grazie amico mio.

    Per tutti gli altri:
    Sono molto contento di leggere i progressi di Teslacoil e DelaHF sulla cella a pressione.
    Ottimo lavoro ragazzi.

    Un saluto a Furio57 a Teslacoil a DeltaHF a Rabazon e a tutti gli altri che mi sto dimenticando, scusate (sto in convalescenza).

    Non mi dite niente ora devo salutarvi ma vi leggero continuamente.

    Un abbraccio armonico a 6,66 Hz


  8. #108
    Seguace
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    Ciao,

    Di mot ne abbiamo vari...

    Potrei fare una prova con un trasformatore che ha un uscita da 550v 1kw, se i rendimenti aumentano possiamo tentare con più tensione!

  9. #109
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    Hola All!

    Grazie a tutti per i preziosi consigli ed incitamenti:

    CITAZIONE
    perche non provi ad dare un fattore di accelerazione al di sopra del Kilovolt.
    Mi spiego meglio: secondo la fisica, maggiore e la velocita di accelezione e più probabile che due nuclei fondano...
    Quindi se con un fattore di 0.350 KeV abbiamo gia delle trasmutazioni nucleari.....seguendo la logica si dovrebbe ottenere qualcosa in più o forse niente.


    Quattro sono le parole per commentare questa tua richiesta:
    OK
    lo
    facciamo
    subito


    CITAZIONE
    l'unico problema e la corrente di innesco che penso che sia troppo alta per un Nst o un Mot .....quindi si dovrebbe provare con la solita configurazione per l'innesco e poi a plasma innescato con un switch passare ad alta tensione.



    E' una soluzione possibilissima anche se penso che la corrente nominale di mantenimento NON sarebbe piu' bassa ( anzi, probabilmente piu' elevata
    vista la tensione d' uscita maggiorata )
    Ma questo NON sarebbe nemmeno un problema insormontabile, abbiamo la possibilita' di recuperare gratuitamente batterie al piombo a go-go!
    NON oso nemmeno immaginare cosa succederebbe se a qualcuno venisse la grande idea di metterne in serie 83 pezzi per raggiungere 1kV di tensione
    di uscita ( 400A di spunto, pari pari a 400kW di potenza, una vera e propria cabina di media sottocasa )


    CITAZIONE
    Non so se sia fattibile non so se hai a disposizione il mot o nst ...ma se li hai..... prova questa confugurazione....grazie


    NST, MOT, TV, PT e trasfi di vario altro tipo ne abbiamo a disposizione parecchi, se riuniamo insieme i miei, quelli di Delta e quelli dei "due Mattei"
    ( tutti interessati alla fusione fredda ) possiamo arrivare a 3 bei quintali di ferro, rame, porcellana, resina ed olio isolante misti!


    CITAZIONE
    Potrei fare una prova con un trasformatore che ha un uscita da 550v 1kw, se i rendimenti aumentano possiamo tentare con più tensione!



    Perfetto, potrebbe andare benissimo, vedi se questa configurazione ti piace:
    Si prende un variac qualsiasi e lo si mette all' ingresso di quel trasfo, quindi si mette l' uscita in serie alla rete ( con la fase corretta ovviamente!!! ) la si
    rettifica, la si filtra e gia' cosi' possiamo avere una tensione sulla cella regolabile dai 350 ai 1170V, se la cosa funziona possiamo pensare di esagerare un
    pochino tirando in mezzo anche Matteo, il suo variac doppio da 440V di uscita, il suo trasformatore da 230/60+60+60+60V picchiando tutto in serie per un
    totale di 1776V SPERANDO CHE I DUE CONTATORI ENEL CHE HA NELLA NICCHIA SIANO CONNESSI ALLA STESSA FASE ( quindi parallelabili ), altrimenti prendiamo
    fase con fase e partiamo da 400V di rete!!!!!


    Quando si tratta di problemi di tensione o potenza gli elettrofili sanno benissimo cosa fare!

  10. #110
    Ospite

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    dear amici,
    seguo con interesse gli esperimenti con pressione,
    anche se non mi è ben chiaro ill sistema di compressione

    comunque abbiamo dei dati interessanti,continuate

    per la conferenza di pisa, possiamo anche fare qualche analisi a freddo

    penso sia stata una grande occasione per capire,, ma dall'esperienza qualcosa dobbiamo imparare,
    e possiamo migliorare comprendendo gli errori
    come ho criticato remond, anche la conferenza di pisa, pur con tutti i complimenti del caso,
    ha molti punti deboli
    non vorrei creare incomprensioni o malumori personali, ma a scuola mi chiamavano l'animale,
    quindi..
    trovo sbagliato l'impostazione stessa della conferenza,
    parlare per delle ore prima di proporre l'esperimento è assolutamente sbagliato,
    concettualmente molto decadente,
    in più se in queste ore si forniscono spiegazioni chiaramente inconsistenti,
    si vanifica anche il buono dell'esperimento
    per iorio, una capacità assolutamente genuina di essere brillanti, non significa avere delle buone teorie
    ,
    e in un posto come la normale,molti se ne rendono conto
    con questo continuo ad essere molto colpito dalla capacità di lavoro , dall'entusiamo e dalle doti personali,
    dei quantum boy,e se lo dico io...è vero
    ma io non sono un buon diplomatico, e dato che non ho cattedre o altro da difendere,
    posso dire pane al pane

    spero che ci possiamo ancora parlare, infatti non so se lo prendiate come un attacco personale, con tutte le scazzate del caso nei forum, ma onestamente sentivo che era meglio dirlo
    saluti con vero affetto

  11. #111
    Ennio Vocirzio
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    Per Rabazon
    Purtroppo non c'ero a Pisa e quindi non ho esattamente la dinamica degli avvenimenti, conosco bene Vincenzo e Domenico (sono stato a Marsiglia con loro ) e li ho incontrati in altre manifestazioni (vedi Grottammare 2004) ma, questo può significare poco.
    In cosa consiste esattamente il tuo disappunto ????

    Un abbraccio meraviglioso per te amico mio.


  12. #112
    Seguace
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    Ciao,
    Ho appena terminato le prime prove ad 800v continui (mettendo in serie alla rete un trasformatore da 400v): il tugsteno si consuma prima della ceramica!
    Nelle prove termodinamiche ho ottenuto meno efficenza per via delle perdite nel trasformatore (domani calcoleremo le perdite).

    Ho realizzato alcuni video alla cella in pressione ad 800 v con pressione 3,2,0.5,0 bar di pressione relativa.
    Il consumo di corrente dalla rete era più di 14ampere!

    I video sono qui:
    http://www.altatensione.takeaway.mine.nu:8...essione1/video/

  13. #113
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    Ciao a tutti,
    ho trovato molto interessante l'idea di Area51, anche perche' trova, indirettamente, risposta alla mia questione sui bassi voltaggi. Mi spiego. Poiche' e' improbabile che l'andamento del rendimento in funzione della tensione abbia minimo o massimo proprio in quella di rete, si puo' dedurre per estrapolazione il comportamento del rendimento della cella a bassa tensione dai risultati dell'alta tensione. Quindi se ottengo un rendimento piu' alto alle alte tensioni posso pensare che alle basse tensioni il rendimento sia minore, oppure maggiore se il risultato e' il contrario. Affinche' abbia senso questo discorso, bisognerebbe fare prove graduate a piccoli step tipo 300, 400, 500,... volts. Inoltre non farei prove ad altissime tensioni, poiche' entrerebbero in gioco radiazioni elettromagnetiche molto elevate che sfugirebbero alla cella rendendo i risultati non affidabili e che rendererebbe piu' pericoloso l'esperimento. E poi perche' ai fini pratici, servirebbe ben poco per l'utilizzo di tutti i giorni.
    Per DeltaHF:
    ho visto i tuoi filmati: mi ha impressionato la stabilita' delle celle sotto pressione. Complimenti.
    Attendo i tuoi risultati sui rendimenti.
    Per Remond:
    per la questione dei rendimenti, penso che non sia sufficiente misurare la differenza di temperatura, ma anche la differanza di volume della soluzione elettrolittica: secondo me ci dovrebbe essere un eccesso di evaporazione dell'acqua in piu' col plasma acceso che con la comune resistenza e questa differenza contribuirebbe in maniera non disprezzabile al calcolo del rendimento.
    Ciao e buona domenica
    Francesco

  14. #114
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    dear aici,
    per ennio
    il mio disappunto consiste in molti punti-
    e come riprendo remond per le sue conferenze, trovo gli stessi errori in quella di pisa

    l'esperimento replicabile è il cuore della dimostrazione,
    abbiamo la fortuna di avere una prova di laboratorio facile ed economica, sfruttiamola
    quindi prima si fa l'esperimento, si illustrano le fenomologie nella cella, poi impitonito il pubblico , si può tentare di lanciare teorie di spiegazione,(magari migliori di quella fornita dai quantum boy) anche altri temi tipo inquisizzioni eccc..
    questo schema gallileiano non viene mai eseguito boh....

    per il merito delle teorie esplicative, tra i moltissimi punti inconsitenti e insoddisfacenti,
    vorrei far notare che cercare di riportare la fisica a i modelli di rutherford, dimenticandosi che in quella scuola un fermi giovanissimo già poneva le basi per un superamento definitivo, mi sembra un tantino blasfemo
    saluti



  15. #115
    Seguace
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    Ciao,

    I video e l'alta tensione hanno distrutto la cella: mentre facevo i video sotto pressione la soluzione ha superato i 100 gradi e quando ho abbassato la pressione ha iniziato a bollire fessurando la cella, in mammut per alta temperatura si sono bruciati a causa degli schizzi di soluzione+ alta tensione.

    Questa mattina sono riuscito a fare solo 2 prove a 250v, ho messo il contatore enel dopo il variac quindi la misura è precisa.

    Bar_Temp. iniziale-Temp. finale-scatti -Grammi soluzione-evapor.
    1-----------18.8..................81----------10---------250...........................-7
    1-----------19.7..................81.1.............10......... ......250...........................-11

    Dovrebbero avere un'efficenza superiore alle altre prove che ho effettuato, una parte della corrente è strata dissipata dai morsetti che si sono bruciati ulteriormente (l'ultima prova ha dato risultati migliori perchè ho pulito con un seghetto i mammut).

    Devo ricostruire un'altra cella studianto meglio i morsetti, esistono ancora i mammut in ceramica?

  16. #116
    remond
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    Carissimo deltaHF

    Complimenti per le tue prove, comunque dovevi sapere che sotto pressione l'acqua raggiunge temperature superiori ai 100°C.
    Dovrai costruire celle in vetro pyrex, usando dei tubi tagliati e tappati, inoltre hai capito che i morsetti debbono essere in ceramica, oppure come faccio io, che uso cavi separati volanti, così evito dispersioni sui morsetti.
    Sbagliando si impara, disse il saggio.
    Ora ritorniamo al lavoro!

    Renzo Mondaini (Ravenna)


  17. #117
    remond
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    Cari amici

    Purtroppo bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare; io e rabazon abbiamo avuto modo di parlarci a quattrocchi per parecchio tempo, e condivido alcuni suoi giudizi.
    Per esempio ha perfettamente ragione nel dire che i ragazzi casertani a Pisa, durante la conferenza hanno parlato troppo prima dell’esperimento, esattamente come me a Ravenna.
    Alla prossima conferenza che qualcuno organizzerà, bisognerà parlare poco, eseguire l’esperimento, spiegare che cosa noi abbiamo portato di nuovo, rispetto agli altri sperimentatori; per esempio io di novità, ho portato la misura delle frequenze emesse dalla cella, 117 MHz dello ione OH e 327 MHz del deuterio.
    I ragazzi casertani dovevano solo dire che di novità, rispetto agli altri sperimentatori, hanno scoperto l’effetto condensatore attorno al catodo; poi si diceva al pubblico della Normale di Pisa, ora questi fenomeni spiegateceli voi.
    Non è stato bello parlare di elettroni e protoni, sia a Ravenna che a Pisa, tanto meno alla Normale, in quanto questi modelli, come dice giustamente rabazon, sono superatissimi, ora si parla di quark,di stringhe e di condensati di Bose-Eintein.
    È stato come parlare di vocali e consonanti, ad una conferenza sulla poesia del Leopardi.
    Spero che ci segua anche il Dott. Germano, perché ho qualcosa da dire anche a lui; proprio di inquisizione doveva incentrare il suo intervento? Proprio in casa di chi te la fa?
    Non è stato bello, ne tanto meno diplomatico; poteva incentrare l’intervento su altri capitoli del suo libro, per esempio illustrare i vari tipi di fusioni fredde realizzate nel mondo, quanti brevetti sono stati depositati in Giappone, Stati Uniti ed in Italia; questo avrebbe colto l’interesse del pubblico della Normale di Pisa.
    Come dice sempre il saggio, sbagliando si impara meglio.

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  18. #118
    Ennio Vocirzio
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    Per Rabazon
    Caro Rabazon, certo sono in perfetto accordo con te, ....tuttavia penso una cosa,... mostrare un pezzo di tungsteno che brilla in una soluzione conduttiva poichè e alimentato a 300 volt, non dimostra proprio niente. Pensaci bene, non dimostra proprio niente. Anzi,...corri il rischio di farti fischiare dietro.

    Fortunatamente gli amici di Caserta a quanto sembra, sono dei buoni comunicatori e sanno come presentare le novità ai convenuti.

    Comunque ho parlato con loro a telefono e ho capito quali sono gli errori che credo essi abbiano commesso, anzi per questo fatto sono arrabbiato con me stesso poichè se fossi stato presente, sarei intervenuto certamente... e li avrei fatto parlare.
    Da quello che sembra (Quantum Leap scusami se mi esprimo cosi) non hanno detto niente.....ci sono cose che avrebbero dovuto dire e che non hanno detto. Ba !!!

    Quindi forse hai ragione tu Rabazon....potevano fare molto meglio.

    Un abbraccio a te e a tutti gli amici

  19. #119
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    Ciao a tutti!

    Fra l'imbiancatura di una stanza e l'altra eccomi qui.
    Cari Rabazon e remod, posso essere un tantino d'accordo con voi sul fatto che probabilmente la cella doveva essere accesa un pò prima e un pò di più. Ma come giustamente osservato da ennio, la cella è solo il fuoco d'artificio e non dimostra nulla. Quindi le "parole" prima sono assolutamente necessarie per far comprendere alle persone ciò che vedranno. La cella è la ciliegina sulla torta più che un evento necessario.

    E poi dovete tenere presente un dato molto importante: la conferenza non era esclusivamete per addetti ai lavori quindi mi sembra veramente fuori luogo andare a parlare di quark e stringhe. E' vero che tra i tanti c'erano anche scienziati e riceractori ma erano una percentuale minore.
    Sono stato io (e Mastrangeli) che abbiamo voluto impostare questo incontro come via di mezzo tra un colloquio scientifico e uno divulgativo. E di fatto i relatori hanno colto appieno questa natura.
    E questo è stato detto prima. Non era un incontro esclusivo.
    La volontà mia attuale è quella di far conoscere questa realtà ad un numero di persone il più ampio possibile e non discutere se la stringa è troppo lunga o non riesce a chiudere la scarpa (lasciatemela passare ). Con questo obbiettivo è stata organizzata la conferenza.
    E visto il numero di persone presenti è andata bene.

    Se vogliamo organizzare un incontro più scientifico e profondo... parliamone!
    Roy

    Edited by eroyka - 8/5/2005, 19:11

  20. #120
    Ennio Vocirzio
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    Sono molto triste, è apprezzo improvvisamente l'amico Meucci che non sento da parecchio, dico solo questo:
    "Margheritae ante porci"

    Chi ha orecchie da intendere intenda.

    Addio

  21. #121
    remond
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    Scusa Ennio

    ma non conosco il latino

    comunque anche tu poco fa hai fatto capire, che alla prossima conferenza sulla fusione fredda bisogna correggere il tiro; altrimenti corriamo il rischio di spararci sui piedi!

    Renzo Mondaini (Ravenna)

  22. #122
    Ospite

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    dear ennio,
    ti trovo molto arrabbiato,
    spero che l'addio sia solo temporaneo

    comunque non sono d'accordo sulla inutilità dell'esperimento,anche perchè è l'unico vero appoggio che abbiamo, visto il livello di comprensione del fenomeno
    dimostrare che l'esperimento è perfettamente riproducibile, inoltre spazza via i dubbi che sorgono dall'uso del deuterio e del pallladio,
    inoltre durante l'esperimento, per non mostrare solo un pezzo di metallo che brilla,
    basta illustrare l'over unity del 15/20% e le trasmutazioni sul catodo, per staccarsi totalmente dall'elettrolisi a bagliori

    inoltre solo dopo l'esperimento è la spiegazione fenomenologica di cosa si pensa accada dentro, che possiamo lanciarci in spiegazioni teoriche abbastanza complete
    questo in tutti i casi di pubblico, e inoltre il successo di un'iniziativa non si misura solo dal numero delle persone presenti, ma anche dal numero di persone nuove che si attivano
    saluti affettuosi ad ennio, ci perdoni, ma a volte siamo animali.... ma sempre sinceri

  23. #123
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    Ciao,
    per DeltaHF:
    ho calcolato i rendimenti degli ultimi tuoi esperimenti: 1,15 e 1,27. Quest'ultima e' la migliore di quelle da me calcolate. Ma non so se attribuire al fatto che e' stata usata una tensione piu' alta (250 volts contro i 210 dei giorni scorsi) oppure ad altri fattori come la pulizia dei mammuth (a proposito cosa sono?). Quello che e' interessante notare, e' che la sola pulizia dei mammuth ha determinato un aumento del 10% del rendimento.
    Ciao
    Francesco

  24. #124
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    QUOTE (berlitz @ 9/5/2005, 01:06)
    Ciao,  per DeltaHF:
    ho calcolato i rendimenti degli ultimi tuoi esperimenti: 1,15 e 1,27.

    Mio primo post, vi seguo da tempo e saluto tutti.

    Voglio solo esprimere un dubbio sui calcoli di efficienza dei test di deltaHF:
    siamo sicuri che l'acqua mancante sia tutta in fase vapore?
    L'entalpia di evaporazione e' grande, come sapete, e in questo caso fa la differenza tra overunit e underunit.
    Tanto per capirci avete presenti gli aerosol ad ultrasuoni che vendono in farmacia?
    Producono un aerosol di goccioline minute, tipo nebbia, e in questo caso l'energia spesa non ha a che fare
    con l'evaporazione ma solo con il lavoro per la creazione di nuova superficie (un bel po' minore).
    Che dite?
    Complimenti per il vostro lavoro e avanti cosi'.


  25. #125
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    Hola Berlitz!
    Hola Rabazon!
    Hola Paolo!
    Hola All!


    Innanzitutto vorrei premettere che una critica negativa vale sempre
    di piu' di mille positive se questa critica serve per migliorarsi.
    Chiuso il discorso pareri sulla conferenza ( NON voglio generare flames
    innutili ) torno a bomba in argomento squisitamente tecnico!


    CITAZIONE
    Ma non so se attribuire al fatto che e' stata usata una tensione piu' alta (250 volts contro i 210 dei giorni scorsi) oppure ad altri fattori come la pulizia dei mammuth (a proposito cosa sono?). Quello che e' interessante notare, e' che la sola pulizia dei mammuth ha determinato un aumento del 10% del rendimento



    I mammuth sono le striscie di morsetti doppi isolati con serraggio a vite
    che vengono usati dagli elettricisti per realizzare i cablaggi e giuntare i
    cavi, nel nostro caso sono stati usati come supporto isolante e separatore
    degli elettrodi.




    NON si sa nulla di preciso circa le differenze di rendimento, potrebbero
    essere dovute a mille fattori tra i quali anche la pulizia dei mammuth.
    bisogna continuare nella sperimentazione incrementando il numero di
    prove per mediare gli errori di misura.

    CITAZIONE
    Mio primo post, vi seguo da tempo e saluto tutti.

    Voglio solo esprimere un dubbio sui calcoli di efficienza dei test di deltaHF:
    siamo sicuri che l'acqua mancante sia tutta in fase vapore?
    L'entalpia di evaporazione e' grande, come sapete, e in questo caso fa la differenza tra overunit e underunit.
    Tanto per capirci avete presenti gli aerosol ad ultrasuoni che vendono in farmacia?
    Producono un aerosol di goccioline minute, tipo nebbia, e in questo caso l'energia spesa non ha a che fare
    con l'evaporazione ma solo con il lavoro per la creazione di nuova superficie (un bel po' minore).
    Che dite?



    Ci chiedi se siamo sicuri che...........
    la risposta e' sempre e solo NO!!!!!!
    Purtroppo le grandezze in gioco sono parecchie e riuscire a tenere conto di tutte in contemporanea
    NON e' facile!

    In effetti la tua supposizione della vaporizzazione fredda dovuta all' agitazione meccanica potrebbe
    anche essere vera, il problema principale rimane sempre quello, come accorgersene e come discernere
    la vaporizzazione meccanica da quella termica???????
    Questa e' un' altra bella domanda alla quale dovremo cercare di darci una risposta!
    ( mannaggia, NON bastavano tutte le variabili che c'erano gia' in gioco, dovevi per forza aggiungerne
    un altra? )


    CMQ, per essere tuo primo post devo proprio dire che e' stato veramente interessante, continua
    sempre cosi!


 

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