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Discussione: Prova di trasmutazione mercurio

  1. #21
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da carrara_54031 Visualizza il messaggio
    per trasformare il mercurio in oro occorre tenere presente la loro collocazione nella tavola degli elementi e si vede subito che il mercurio ha un proptone più dell' oro.
    poichè togliere un protone dal nucleo è un ' impresa praticamemte e forse anche teoricamente impossibile, occorre cercare un' altra strada.
    se invece di togliere un protone gliene mettiamo uno in più con un adeguato bombardamento, il mercurio viene ad avere 2 protoni in più e sicuramente per effetto del bombardamento è diventato radioattivo è verosiomile che voglia dimagrire un po' levandosi un po' di grasso di torno ( leggi un nucleo di elio che è composto di due protoni e vdue neutroni, radiazione ALFA).
    emettendo una particella ALFA diventa oro.
    e il gioco è fatto.
    per infilare un proptone nel nucleo è più facile se si fa accompagnare il protone da un neutrone ( un protone piu un neutrone è un nucleo di idrogeno pesante alias Deuterio), ecco perchè viene consigliato l' impiego dell' acqua pesante invece di quella normale. tale cosa probabilmente era eseguita dagli antichi alchimisti riuscivano in parte ad ottenere l' acqua pesante facendo distillare l' acqua migliaia di volte arrivando ad una maggiore concentrazione di deuterio, p
    Ciao, interessante considerazione ed è probabile che sia così , tenendo conto delle infinitesime quentità di oro ottenibili ( almeno da quello che si dice in giro ) , gli alchimisti d'altronde avevano talmente tanto tempo che potevano permettersi di distillare metri cubi di acqua piovana o di mare ( acqua pesante 1 parte su 7000 di acqua leggera ) . C'è anche un'altra considerazione da fare , per quello che ho letto usavano dei catalizzatori per accelerare il processo di trasmutazione, il segreto probabilmente stà lì .

    Ciao

  2. #22
    Seguace

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    Ciao, sei ancora in tempo per mettere qualche centilitro di Ossido di Deuterio alias acqua pesante ???

    Qua là vendono :

    Zetalab.it Shop

    Ciao

  3. #23
    Seguace

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    up ..............................................

  4. #24
    Seguace

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    Salve a tutti, avendo studiato chimica, sono d'accordo sul fatto che facendo così non otteniamo altro che un bel minestrone... Ma sono d'accordo anche sul fatto che se la cosa è vera riscriverebbe molti capitoli di chimica e fisica nucleare...

    Ora perchè partire prevenuti su una cosa del genere? Non sarebbe una gran cosa (ammesso che sia vero) ampliare delle leggi chimiche / fisiche??

    La cosa andrebbe magari condotta in questo modo, si prendono gli elementi di base e si fanno analizzare presso un laboratorio, ricercando come metalli appunto l'oro... Sicuramente non ve ne sarà, ma sarà la prova per verificare la riuscita dell'esperimento.

    Dopo di che si procede con l'esperimento, e ottenuto l'oro si porta ad analizzare, se ora risulterà che nei liquidi è presente dell'oro, fine della storia ognuno dovrà accettare quasta cosa.

    Per quanto riguarda l'antieconomicità del procedimento sono d'accordo, un mese di travasi e distillazioni per 1 mg di oro (circa 2 cent) non può essere di certo un procedimento economico... Però potrebbe essere un grandissimo risultato che farebbe parlare scenziati e studiosi per anni.

    Vai berlitz continua così e tienici aggiornati sulla cosa!

    ciao kekko
    La sapienza è figlia dell'esperienza... Leonardo da Vinci

  5. #25
    Seguace

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    .......................................
    La sapienza è figlia dell'esperienza... Leonardo da Vinci

  6. #26
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da kekko.alchemi Visualizza il messaggio

    Per quanto riguarda l'antieconomicità del procedimento sono d'accordo, un mese di travasi e distillazioni per 1 mg di oro (circa 2 cent) non può essere di certo un procedimento economico... Però potrebbe essere un grandissimo risultato che farebbe parlare scenziati e studiosi per anni.

    Vai berlitz continua così e tienici aggiornati sulla cosa!

    ciao kekko
    Ciao, 1mg di oro prodotto da trasmutazione equivarrebbe a dire che il modello atomico accettato da tutti è completamente errato ( credo sia così ... ci sono parecchie sperimentazioni che dimostrano che c'è oltre all'atomino tipo sistema solare ) . Quindi il significato di una tal cosa è enorme .
    Spero che Berlitz si faccia sentire per dirci come vanno le cose ...
    ps : per approfondire l'argomento batsa cercare Kervran e modello atomico alfa esteso .


    Ciao

  7. #27
    Pietra Miliare

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    La bacchetta magica per trasmutare gli elementi è un flusso intenso di neutroni.
    ----------------------------------------------------------
    Prima di tutto serve un fascio di particelle alfa.

    Le particelle alfa NON possono superare la forza di coulomb dei nuclei di elementi pesanti perchè i nuclei pesanti possiedono una forza di colomb molto grande, allora è preferibile lanciare le particelle alfa contro un elemento leggerissimo per esempio un pezzo di alluminio.

    L'alluminio è leggero e i suoi nuclei hanno una forza di coulomb facilmente superabile.

    La reazione nucleare di particelle alfa e alluminio non produce oro ma in compenso viene prodotto un intenso flusso di neutroni.

    I neutroni devono essere moderati con l'acqua perchè troppo veloci.

    I neutroni lenti potrebbero essere schermati con tondini di tungsteno, il tungsteno trasmuta in renio, poi il renio trasmuta in osmio, poi l'osmio trasmuta in iridio, poi l'iridio trasmuta platino, il platino trasmuta in oro.

    è da stupidi trasmutare il platino in oro perchè il platino vale 2,5 volte l'oro.


    La coversione DA particelle alfa a ---> neutroni, viene fatta per mezzo di una lastra di alluminio.

    E' possibile creare un flusso intenso di particelle alfa mediante ionizzazione di gas elio rarefatto, quindi servirebbe un contenitore pieno di elio rarefatto.
    La ionizzazione e successiva accelerazione delle particelle di elio viene fatta mediante tubi di rame distanziati tra loro opportunemente.
    Il calcolo delle distanze si fa cosi...
    http://www.gencodicephp.it/distanze.zip

    Non tutti i nuclei fanno la scalata del numero protonico per raggiungere platino e oro, buona parte scindono producendo tanta energia e purtroppo anche tanta radioattività.

    La bacchetta magica per trasmutare gli elementi è un flusso intenso di neutroni.

  8. #28
    Seguace

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    mi congratulo per la dettagliata esposizione delle trasmutazioni nucleari rappresentate, mi domamdo una cosa, probabilmente queste reazioni avvengono con una lentezza esasperante (qa parte la prima) se non vengono stimolate da qualcosa e quindi anche ase in teoria è possibile in pratica le quantità prodotte , ho paura , che siano inapprezzabili quantitativamente.
    se ho detto qualcosa di inesatto o addirittura sbagliato scusatemi, di reazioni nucleari sono un po troppo incompetente.
    ciao

  9. #29
    Seguace

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    una domanda diretta per uforobot
    tanti anni fa, probabilmente nel 1970, assistendo alle lezioni di fisica 2 tenute dal prof Franzini, ho sentito parlare di un tentativo di reazione di fusione fatto in Brasile sparando protoni con un acceleratore di particelle contro un bresaglio di litio nel tentativo di produrre elio e tutta l' energia corrispondente.
    a fronte i un megaelettronvolt di energia ceduta se ne vrecuperavano 17, però il processo era stato abbandonato perchè tecnologicamente difficile da realizzare anche a causa dei problemi connessi al vuoto che si doveva fare nel reattore etc.
    le domande sono queste:
    1) hai mai sentito parlare di questo proccesso e se eventualmente c' è stato qualche sviluppo?
    2) cosa ne penseresti se anzichè sparare idrogeno, sparassimo deuterio e litio contro un bersaglio di Palladio, giusto per ricordare Fleishman e Pons, oppure qualche altro metallo, sperando che avvenga una reazione di fusione magari aiutata dal confinamento effettuato dal cristallo metallico e dalla maggiore concentrazione di elementi reattivi ?
    Perdonatemi tutti per quello che ho detto, confido sulla vostra benevolenza, ma se non lo dicevo scoppiavo, sono anni che ne avevo voglia.
    ciao e buon natale a tutti.

  10. #30
    Pietra Miliare

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    Ciao a tutti prima di tutto colgo l'occasione per fare gli auguri di buon natale e di buon anno.
    L'idea potrebbe essere questa: in un tubo in acciaio chiuso ermeticamente e polarizzato con il +, in uno dei lati si inserisce una serpentina in acciaio polarizzata con - per il raffreddamento del palladio. In fondo alla serpentina si da la forma di un crogiolo e si inserisce il palladio. Si immette del deuterio gas sotto pressione e si da tensione al tutto.In teoria bastano 13,6V, si monitorizza la corrente per misurare il caricamento del palladio quando è carico dovrebbe incominciare a scaldare. Nella serpentina circola il liquido refrigerante che porta via il calore generato dalla fusione. Quando il palladio è quasi saturo di elio si ferma il raffreddamento questo dovrebbe scaldarsi fino a fondere liberando l'elio, poi si ricomincia a raffreddarlo, si ricristallizza e si riprende il processo.

    spero di non acer detto troppe idiozioe. ciao a tutti e ancora buon natale.

  11. #31
    Moderatore

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    Caro GabriChan e tutti i partecipanti a questa discussione,
    in questa discussione si dovrebbe parlare di test eseguiti sul modello di esperimento proposto da Roberto Monti.
    Sarebbe molto interessante continuare su questo argomento.
    Se c'è desiderio di cambiare argomento occorre aprire una nuova discussione ad hoc.

    Proseguite pure ma non usciamo fuori argomento.

    Grazie.

  12. #32
    Pietra Miliare

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    Ciao scusa è vero... Per tornare in tema il mercurio ha un numero atomico di 80 e l'oro di 79 quindi per trasformarsi in oro deve perdere un protone. dove va a finire? diventa idrogeno o si lega a qualche altro elemento chimico?
    ciao.

  13. #33
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Ciao scusa è vero... Per tornare in tema il mercurio ha un numero atomico di 80 e l'oro di 79 quindi per trasformarsi in oro deve perdere un protone. dove va a finire? diventa idrogeno o si lega a qualche altro elemento chimico?
    ciao.
    Impossibile che il mercurio si perda un protone per strada.

    Al limite si potrebbe bersagliare il mercurio non neutroni e allora le possibilità sono 2: o scinde (cioè si spacca in 2), oppure il neutrone viene acquisito.
    Se viene acquisito trasmuta in protone e diventa tallio non oro.

    L'acquisizione è possibile ma la perdità NO!
    Allora si dovrebbe partire da un elemento cui numero protonico è più basso, quello immediatamente più basso è il platino.

    Il platino può diventare oro, questo è possibile perchè 78 è minore di 79.

    Sempre nel tema di questa discussione: se si parte dal mercurio non si va da nessuna parte.
    ----------------

    Ma forse mi sto sbagliando:
    se un protone diventa un neutrone...
    allora otteniamo un isotopo dell'oro.
    non mi ricordo come funziona il "decadimento beta +".

    -----------------
    Però ripensandoci...
    Sarebbe possibile soltanto con il decadimento beta positivo, cioè il mercurio dovrebbe essere bombardato con particelle beta.

    Le particelle beta sono gli elettroni.

    Però siccome la somma aritmetica delle masse di protone ed elettrone, non arriva a quella del neutrone, ne consegue che l'elettrone deve essere sparato con una certa energia.

    energia dell'elettrone = massa del neu - (massa del prot + massa dell'elet)
    energia = 939565630 - (938272310 + 510999)
    energia = 782321 elettronvolt
    energia = 782 Kev

    782 Kev non sono pochi, necessita un piccolo acceleratore di elettroni.

    Non credo che con la cella elettrolitica si arriva a 782 Kev.

    tensione elettrica = 782 Kvolt

    se non erro, il radio è radioattivo ed emette particelle beta di quella energia, però il numero delle particelle beta emesse nell'unità di tempo è troppo basso, ne consegue che l'emettitore di particelle beta dovrebbe essere artificiale vale a dire che il radio va sostituito con l'alta tensione elettrica.

    Ripensandoci bene: 782 Kvolt non bastano perchè verrebbero emessi piccolissimi neutrini i quali portano via energia.

    Diciamo che 1 MEGAvolt dovrebbe bastare, oppure in altrnativa va bene anche un piccolissimo acceleratore di particelle (e in questo ultimo caso le tensioni elettriche sono basse ma sitratterebbe di tensione alternata anzichè continua e la frequenza è altissima anzichè ZERO).
    Ultima modifica di uforobot; 24-12-2008 a 12:28

  14. #34
    Pietra Miliare

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    Ciao in questo esperimento si dovrebbe ottenere una trasmutazione a bassa energia senza "l'aggiunta" di energia dall'esterno ma mi domando, se nell'agitare il barattolo non si immetta quella quantità di energia necessaria a trasformare,con la rottura delle palline di mercurio, il mercurio in oro trasformando un po della massa del nucleo in energia.
    In fin dei conti se srotolando del nastro adesivo si nota una abbondante produzione di raggi x Streaming video: X-rays
    O se nella rottura della sferetta si producano effetti di cavitazione anche li si avrebbero dei fenomeni di trasmutazione. Quindi sarebbe interessante provare a mettere la soluzione in un agitatore per un tempo molto lungo per vedere se c'è qualche produzione di energia. ciao a tutti.

  15. #35
    Seguace

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    Question

    Ci sono novità ??

  16. #36
    Appassionato/a

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    Predefinito Conclusione esperimento

    Ciao,
    riporto le conclusioni dell'esperimento con le parole scritte dallo sperimentatore:

    ...dopo circa quattro mesi dall'inizio il 28/1 ho intrapreso la parte finale,che consisteva nella dissoluzione del mercurio in 500 mL di acido nitrico diluito 1:5, quindi circa al 13,6% m/m, alla temperatura di 90° C. Ho sottoposto a questo processo circa 85 g di Hg (su 900 g totali utilizzati); la dissoluzione si è completata in circa 3 ore e alla fine purtroppo non è rimasta alcuna traccia di oro : il mercurio si è sciolto totalmente e la soluzione di nitrato di mercurio è completamente limpida, senza alcun residuo solido.
    Anche se un pò a malincuore devo quindi riconoscere che, almeno in questo caso, la trasmutazione di elementi non è stata confermata.
    Potrei provare a sciogliere un'altra aliquota del mercurio "trattato", ma non credo che ne valga la pena, dato che non vedo perchè esso non dovrebbe essere omogeneo.
    ...

    Qualcuno puo' sugggerire una controverifica piu' approfondita per essere certi di quanto affermato sopra?

    Nonostante il risultato negativo ringrazio di cuore la persona che ha intrapreso l'esperimento.

    Ciao
    Francesco

  17. #37
    Pietra Miliare

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    Ciao. So che i cercatori d'oro usano il mercurio per catturare le pagliuzze d'oro e poi lo filtrano. Prova a filtrarlo anche se dipende molto dalla grana dell'oro. Il problema e che ottenuto l'amalgama circa 50% di oro e mercurio, poi loro usano la fiamma per separarlo facendo evaporere il mercurio. COSA PERICOLORISSIMA!!!! e altamente inquinante e quindi non credo che ne valga la pena.

    Una semplice domanda: se metto del mercurio in un frullatore e lo accendo e mi avvicino con un sensore in grado di "Sentire" emissioni: Neutroni,X,Alfa,ecc sento qualche cosa? Per me si!! Considerato gli interessanti sviluppi della sonofusione.

    Con il mercurio restante protresti provare
    Cordiali Saluti GabriChan..

  18. #38
    Pietra Miliare

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    Ha... dimenticavo si potrebbe provare a metterlo in una centrifuga, la differenza di peso specifico dovrebbe essere sufficente a separarlo. Ciao.

  19. #39
    Ennio Vocirzio
    Ospite

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    Caro Berlitz,
    Non saprei cosa dirti,....una volta parlando direttamente con R. Monti egli mi disse una cosa che ritengo di poterti confidare poiche' non credo sia un segreto. Ho letto qualcosa del genere anche da altre fonti.
    Prima di effettuare l'esperimento, il mercurio dovrebbe essere trattato in un certo modo. Si consiglia di sottoporlo a scariche elettriche anche di una certa tensione. L'importante che ci sia un arco voltaico fra il mercurio e un elettrodo posto ad una certa distanza anche di pochi millimetri (quindi la tensione potrebbe essere anche prossima a 4 / 5 kV).
    Non nessuna idea se sia il mercurio che debba fare da anodo o l'elettrodo che libera la scarica, questo non mi e' stato detto. Probabilmente non e' importante.
    Quello che e' molto importante e la natura dell'elettrodo di scarica che non deve assolutamente reagire con il mercurio e tanto meno deve essere d'oro....he....he.....
    Altrimenti, grazie che poi troviamo successivamente la presenza di oro.

    Caro amico, ovviamente non ho nessuna idea sui tempi per i quali deve durare questa scarica elettrica, nel senso che quando Roberto me ne parlo' non ricordo proprio se mi indico' qualcosa a riguardo.

    Queste cose che ti dico prendile con il beneficio dell'inventario poiche' non saprei veramente se potrebbero apportare variazioni utili ai tuoi studi o rischiano di farti perdere altro tempo.

    Ti saluto e ti abbraccio augurandoti ancora piu' soddisfazioni

  20. #40
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da berlitz Visualizza il messaggio
    Ciao,
    riporto le conclusioni dell'esperimento con le parole scritte dallo sperimentatore:

    ...dopo circa quattro mesi dall'inizio il 28/1 ho intrapreso la parte finale,che consisteva nella dissoluzione del mercurio in 500 mL di acido nitrico diluito 1:5, quindi circa al 13,6% m/m, alla temperatura di 90° C. Ho sottoposto a questo processo circa 85 g di Hg (su 900 g totali utilizzati); la dissoluzione si è completata in circa 3 ore e alla fine purtroppo non è rimasta alcuna traccia di oro : il mercurio si è sciolto totalmente e la soluzione di nitrato di mercurio è completamente limpida, senza alcun residuo solido.
    Anche se un pò a malincuore devo quindi riconoscere che, almeno in questo caso, la trasmutazione di elementi non è stata confermata.
    Potrei provare a sciogliere un'altra aliquota del mercurio "trattato", ma non credo che ne valga la pena, dato che non vedo perchè esso non dovrebbe essere omogeneo.
    ...

    Qualcuno puo' sugggerire una controverifica piu' approfondita per essere certi di quanto affermato sopra?

    Nonostante il risultato negativo ringrazio di cuore la persona che ha intrapreso l'esperimento.

    Ciao
    Francesco
    Era facilmente prevedibile che il risultato sarebbe stato deludente, perchè il mercurio è PESANTE, molto PESANTE.

    Essendo pesante si presume che il numero protonico Z sia alto, (nucleo composto da tanti protoni).
    Essendo Z molto alto, succede che la forza di coulomb emessa dal nucleo è gigantesca quindi il nucleo è inavvicinabile (da parte di particelle cariche).

    Siccome si parla di elettrolisi o comunque scariche elettriche, è evidente che stiamo parlando di elettroni o protoni, i quali mai potranno avvicinarsi al nucleo di qualche atomo di mercurio (salvo il caso fantascientifico di potere avere a disposizione uan gigantesco acceleratore di particelle da 1 Gev).

    Se si intende trasmutare qualcosa, usando particelle cariche (tipo: elettroni, protoni, particelle alfa, eccettera) si deve almeno avere la saggezza di usare elementi LEGGERISSIMI, tipo l'alluminio, grafite, litio (ma il litio non va bene perchè reagisce chimicamente).

    e cosi Berlitz impara che è più facile trasmutare elementi leggerissimi anzichè pesantissimi.

    Poi i protoni reagiscono chimicamente quasi con tutto provocando accesso di calore causato da idrurazione, quindi i protoni è meglio lasciarli perdere.

    Meglio invece, usare le particelle alfa, (pardon gli ioni di elio) perchè questi ultimi non provocano la reazione chimica di idrurazione e nessun'altro tipo di reazione chimica.
    L'elio è praticamente nobile, quindi se c'è eccesso di calore, questo è certamente causato da qualche reazione NUCLEARE e non reazione chimica.

    Se voglio essere pignolo o superficiale, potrei affermare che la nobiltà perfetta non esiste perchè anche l'elio in condizioni estreme di scariche elettriche potenti potrebbe reagire chimicamente con certi materiali speciali e formare dei rarissimi composti, si tratta comunque di pignolerie fastidiose che non portano niente di buono.
    Non è sbagliato affermare che l'elio è nobile.

  21. RAD
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