Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 2 di 5 primaprima 12345 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 21 a 40 su 86

Discussione: Esperimento N. 6

  1. #21
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito



    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Il test con H2
    Puoi misurare la temperatura dell' aria prima e dopo il forno ?
    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  2. #22
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    In effetti sarebbe meglio avere la misura della T sia in ingresso che in uscita, perchè se c'è una deriva della T ambiente in ingresso al tubo può essere difficile andare a discriminarla (si tratta di prove abbastanza lunghe, e sono giornate in cui la T ambiente può cambiare anche di molto tra mattina e pomeriggio).
    Segui il mio impianto solare termico ad integrazione riscaldamento con Rotex HPU Hybrid sul web:
    Solare termico di Sergio&Teresa
    Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500

  3. #23
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito frullatura del nichel e del ferro

    Da lungo tempo non volutamente non partecipo alle discussioni,poichè talvolta vanno un pò troppo sul personale a scapito
    del carattere collaborativo e di scambio di opinioni e informazioni. Da quasi cinque anni mi sto dedicando con alterne fortune
    alla FF e nel contempo ho costruito otto reattori di materiali diversi e con l'uso di polveri metalliche (non nano polveri dal costo proibitivo) e dalle mie ricerche ho capito che si possono usare svariati tipi di polveri di metalli che appartengono al gruppo 8° della tabella degli elementi. Di conseguenza e per fortuna il brevetto di qeste metologie diviene assurdo. Inoltre
    dal punto di vista trecnico anche l'uso di leghe particolari in polvere è altettanto efficace. Per quanto riguarda il frullare
    insieme nichel e ferro andrebbe benissimo se lo si potesse fare sottovuoto, in quando non e consigliabile far assorbire una
    ulteriore quantità di gas da parte dei metalli in oggetto,altrimenti la degasatura dei medesimi è alquanto laboriosa. Si ipotizza di scaldare il niche per una settimana sotto vuoto alla temperatura di 500°. Per ulteriori consigli tecnici per quanto
    possibile sono a disposizione.

  4. #24
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Vettore Visualizza il messaggio
    ...
    E questo conferma che gli andamenti rilevati negli altri esperimenti (che erano abbastanza diversi) erano effettivamente "anomali".

    A questo punto sarebbe interessante ripetere l'esperimento 6 ma con l'idrogeno! (Eventualmente dando qualcuni "colpi" 0-170 bar per ogni gradino, raggiunto il regime).
    Che dire... io non voglio dire quali sono le mie sensazioni... e non certo perche non ne ho, ma solo perche non hanno nessun valore.

    Certamete l'esperimento 6 non ha senso senza inserimento di H2... cosi come la parte blank gia' fatta e' di importanza vitale per l'analisi sucessiva dei dati.

    L'H2 lo inseriremo Sabato prossimo 28 Aprile a partire alle ore 09:00 circa.
    I dati saranno presentati, come di consueto, in tempo reale sul solito foglio di Google Document.

    Ciao,
    F.

  5. #25
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    mi sono dimenticato di dirvi che al posto della limatura di ferro sarebbe opportuno adoperare ddel ferro puro in polvere di facile reperimento e a costi assolutamente accettabili.

  6. #26
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    @fcattaneo
    Scusami, ho fatto un pò di confusione: nel post precedente mi riferivo solamente al test "blank", che per sbaglio ho chiamato "esperimento 6"... L'esperimento 6 sarà invece il prossimo, con l'idrogeno...

  7. #27
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Tutti

    Per chi ci legge e fosse intreessato a capire qualcosa sulle reazioni in fase gassosa che si stanno facendo ho preparato due righe di taglio molto divulgativo delle presupposte condizioni di innesco .
    Allora ad oggi sappiamo che l'innesco dovrebbe passare attraverso il caricamneto del Ni con idrogeno
    Ora supposto che ciò sia corretto ( e alcune misure parrebberlo confermarlo ) cosa ne determina l'efficacia ?

    Prima di entrare nel dettaglio cerchiamo di chiarire due concetti
    Una reazione puo avere due tipi di blocco
    Un blocco cinetico od un blocco termodinamico
    Ora se il blocco è cinetico la reazione è cosi lenta che non avviene ( il diamante non si trasforma in carbone per un blocco cinetico in infatti in condizioni std ,che ne dicano alla TV , un diamante non è per sempre ... infatti per sempre è un tempo moolto lungo )
    diversamnete se è termodinamicamente bloccata la reazione a quelle condizioni non puo avvenire proprio

    Supponiamo ( prima approssimazione )
    Che la reazione di idrurazione sia alle condizioni in cui operiamo termodinamicamente possibile


    La reazione è


    Ni+H2 = NiH2+calore

    allora se si fa un semplice ragionamento e supponendo tale reazione descritta nei due stadi iniziale finale cosa la governa ?
    I parametri iniziale da analizzare sono T e P

    A)effetto della temperatura
    Poichè è noto che se sottraggo reagenti in una reazione all equilibrio ( supposta tale la nostra reazione ) facilito la formazione dei prodotti
    Quindi il fornire calore mi riduce la conversione e la formazione di Ni Hspostando equilibrio verso i reagenti
    B) effetto pressione
    E' vero che poichè sono in un sistema con una modifica di entropia poichè passo da due molecole di cui una in fase gassosa ad un sistema con una sola molecola in fase solido ci si aspetterebbe che un incremento di pressione induca la formazione di prodotti e quindi faciliti l’idrurazione
    quindi meglio lavorare a pressioni alte

    Considerazioni
    Domanda spontanea perché si dovrebbe salire con la temperatura ??
    L’incremento termico dovrebbe se non erro facilitare la cinetica ovvero accelerare la velocita con cui si raggiunge l’equilibrio, qualunque esso sia.
    E' questo è utile altrimenti il Ni ci metterebbe molto a caricarsi di idrogeno
    Ovviamente la temperatura incidendo sulla termodinamica ne influenzo l’entitàdel caricamneto e quindi se volete la conversione
    Ecco perchè in molti reattori industriali si cerca un punto ottimale fra velocita della reazione e grado di conversione ( si fanno conti su conti considerando andamento della reazione uno studio della cinetica il tipo di reattore ecc )

    PS Gabrichan i conti appena ho un attimo te li faccio
    ma avremmo dati poco interessanti poichè abbiamo solo entalpia di formazione standard e noi non siamo in condizioni std ( temperatura ambiente ecc )
    E non siamo nemmeno a pressione costante
    Potremmo fare dei conti molto di massima
    In ogni caso si puo ovviare il problema se si riuscisse a prolungare l’eccesso termico per un periodo cosi lungo da rendere trascurabile il contributo del idrurazione
    Ultima modifica di boss 77; 27-04-2012 a 20:01

  8. #28
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da boss 77 Visualizza il messaggio
    2Ni+H2 = 2 NiH+calore
    Non potrebbe essere NiH2?

    e noi non siamo in condizioni std
    Per condizioni non standard c'è l'eq. di Van't Hoff.

    Non è che si finirà per riscoprire questa
    Nickel–hydrogen battery - Wikipedia, the free encyclopedia
    ?

  9. #29
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao! BesslKn
    per il Ni H2 si se va a stechiometria e coretto indicare Ni H2 ora correggo ( dovevo essere stanco )
    pero la isocora di vant hoff aprossimerebbe meglio il dato ma io ma non ho i dati alle nostre pressioni Diciamo che so la mole di conti che bisogna fare per descrivere almeno di massima un sistema di questo tipo
    perche dovremmo calcolare il calore che si libera
    avere un idea di quanto tempo impiega a liberasi
    fare dei conti ( del esame di chimica fisica industriale che mi vedono un po arrugginito ) sul trasferimneto di calore avendo un idea del inerzoia termica tutto questo solo per avere un idea della dimnesione di tale azione

    sono un po arrugginito per dare aiuto in tal senso soprattutto se i dati in ingresso sono un po aleatori o mancano

    Tu che fai di bello ??? ( se ti va ne parliamo in privato ?)

  10. #30
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Boss77, l'idea era avere 2 numeri per capire a spanne dove finiva l'idrurazione e dove cominciava la reazione di fusione, avere un valore anche approssimativo tanto per capire quanto doveva durare il test per escludere che fosse solo il calore di idrurazione a scaldare e ci fosse anche qualcosa d'altro, poi considerato l'andamento e l'inerzia del reattore se guardi i grafici si notano picchi anche di 9°C in un minuto, che è tanto.
    Bessel, i dati sull'idrurazione del ferro e del nichel li ho messi in un post precedente, se vuoi provare anche tu a fare 2 conti lo sai che sono sempre ben accetti.

    Esperimento N. 6

    Ciao grazie a tutti e due ovviamente
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  11. #31
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da boss 77 Visualizza il messaggio
    isocora di vant hoff
    No, io mi riferivo alla
    ΔG = ΔG° + RT ln (pCc pDd / (pAa pBb))
    che permette di calcolare appunto ΔG in condizioni non standard.
    ΔH comunque non cambia con la pressione, poiché ΔH = ΔH°.

    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    se vuoi provare anche tu a fare 2 conti
    Devo ancora finire quelli sul tasso di reazione p+Ni.

  12. #32
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Se puo aiutare a fare i conti sul calore generato dall'adsorbimento dell'H2, posso elencare sotto la 'ricetta' del reattore N.2 ( oggetto degli esperimenti del 6,9,15 e 22 Aprile e i dati del reattore N.3 oggetto del test di domani :

    Reattore 2 :
    totale 26,14g Ni + Fe
    18,14g sono solo di fe
    dopo caricamento avanzano 5,74 g

    Reattore N 3
    ni + fe = 22,49 g
    fe = 13,81g
    dopo caricamento avanzano 6,58 g

    Aggiungo che la densita del Ni nanometrico e' davvero molto basssa perche il volume di Ni caricato e' molto superiore a quello di Fe che comunque pesa di piu.

    Tra i 2 reattori la composizione e' leggermente diversa... speriamo che questo non influenzi il fenomeno gia' osservato e che se lo dovesse fare lo faccia positivamente

    Saluti e a domani,
    F.

  13. #33
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BesselKn Visualizza il messaggio
    Devo ancora finire quelli sul tasso di reazione p+Ni.
    Si in effetti non devono essere facili, se consideri tutto, il reticolo cristallino del nichel che viene riscaldato, il protone che comincia a rimbalzare di qua e di la come una pallina di un flipper, che acquista sempre più energia ad ogni rimbalzo ceduta dai nuclei di nichel che si stanno riscaldando, fino al punto di favorire una fusione "P+P ==> D + e- + v + calore" oppure "Ni + P ==> Ni + e- + v" oppure "Ni + P ==> Cu + calore" Oppure "D + D = He4 + calore", ecc....
    si in effetti è una bella rogna.....
    Però riusciresti a calcolare la dimensione minima del grano di nichel.....
    Notte
    Ultima modifica di GabriChan; 28-04-2012 a 01:06
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  14. #34
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Gabry
    allora appena ho un attimo vedo di dare delle stime di massima
    Come dice BesslKn in una reazione specie che parte da prodotti che hanno entalpia di formazione standard nulla il conto si semplifica
    Comunque la temperatura credo incida un attimino poche il entalpia di formazione è sta e calcolata a 25 gradi ed un atmosfera
    il mio dubbio sulla pressione risiedeva nel fatto che per altri conti conessi alla cessione di calore ho bisogno del calore specifico di alcuni materiali della conducibilita termica e pensso di altre costanti ( idrogeno nichel ferro rame )e pur raccontato male lo ammetto intendevo dire che i valori di tali dati si hanno a condizioni operative un po diverse dalle nostre
    Ma ---- se ci mettiamo a fare due conti per avere un idea di massima ma propria di massima e non ci mettiamo a guarder le virgole mi rimetto sotto ripasso un po e vedo di tirare giu due numeri servirebbe pero volume del reattore
    peso dello stesso ( almeno un idea di massima )
    volume della camera libero poi mi servirebbe sapere se siamo in condizioni di flusso costante oppure idrogeno e fermsistema è insomma aperto o chiuso
    non siamo nemmeno in condizioni adiabatiche mi pare
    F cattaneo fammi sapere
    Ultima modifica di boss 77; 28-04-2012 a 08:02

  15. #35
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Dalla prova "in bianco" fatta la scorsa settimana e togliendo la polvere da un po' di testi di fisica tecnica ... ho provato a mettere giù un modello che riproduce il funzionamento del reattore. Non ricordo se fcattaneo ha già postato le dimensioni e la composizione delle varie intercapedini del reattore, eventualmente ve le posto.

    I numeri che trovo dicono che il reattore potrebbe avere un coefficiente globale di scambio termico intorno a 12 W/(mq °C) e che nella prova in bianco della scorsa settimana ha funzionato a circa 10 l/min di portata d'aria. All'aria si trasferivano - nelle diverse condizioni di funzionamento - da circa 25 a circa 35W.

    Dai primi dati che vedo indicati nel file condiviso rispetto alla prova di oggi vedo che la portata attuale sarebbe di 9.5 l/min, il che mi conforta sul non aver cannato completamente il modello (per fcattaneo: di quei numeri in giallo non si vede una mazza... ).

    Se il modello che sto usando è giusto, ho verificato che una qualunque modifica della sola conducibilità dello strato di nickel/ferro dovuta alla presenza di idrogeno al posto del vuoto NON modifica il coefficiente globale di scambio termico del reattore in modo significativo (anzi, non lo modifica praticamente per nulla), quindi un effetto significativo sulla T di uscita dovuto alla presenza di idrogeno che si dovesse osservare (e che si è osservato negli esperimenti precedenti) sarebbe causato da una qualche reazione esotermica che avviene nello strato nickel-ferro.

    Magari per voi era ovvio ma per me non lo era...

    Ciao
    Sergio
    Segui il mio impianto solare termico ad integrazione riscaldamento con Rotex HPU Hybrid sul web:
    Solare termico di Sergio&Teresa
    Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500

  16. #36
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Rimetto di qua il link della prova così è più facile da trovare

    https://docs.google.com/spreadsheet/...vdnQtSHc#gid=4
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  17. #37
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    ho visto che l'esperimento di oggi ha avuto qualche problema tecnico ed è stato posticipato. Prima di tutto volevo dirvi che è veramente apprezzabile lo sforzo che state facendo per fare un esperimento open source condividendo le informazioni gli altri utenti del forum. E' stato molto bello vedere parecchi accessi on-line sul foglio elettronico condiviso che seguiva in tempo reale l' andamento dell'esperimento.
    Comunque non demoralizzatevi per questi piccoli inconvenienti e continuate cosi perchè siete sulla buona strada

  18. #38
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Invece io credo che sia un successo!! infatti penso che la fusione del tubo primario sia dovuto all'enorme incremento di calore derivato dall'innesco della reazione.... potrei anche sbagliarmi.... chiedo conferma!
    Ultima modifica di nll; 29-04-2012 a 06:56 Motivo: Eliminazione citazione integrale. Violazione art.3 del regolamento del forum

  19. #39
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    a dire il vero questo lo penso anche io infatti non ho parlato di insuccesso ma di inconveniente

  20. #40
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Peccato... proprio sul più bello!!!
    Interessante vedere che all' aumento della pressione di H2 sia diminuita la temperatura del forno c' è qualche ipotesi?

    Buon lavoro.

    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  21. RAD
Pagina 2 di 5 primaprima 12345 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Esperimento ZERO
    Da Quantum Leap nel forum Sistemi per auto a idrogeno/acqua
    Risposte: 94
    Ultimo messaggio: 18-02-2015, 21:13
  2. Esperimento N. 3
    Da fcattaneo nel forum Test sperimentali
    Risposte: 55
    Ultimo messaggio: 07-05-2012, 14:43
  3. esperimento
    Da biker.twin nel forum BIOGAS e Gas Residuati
    Risposte: 11
    Ultimo messaggio: 10-02-2012, 12:30
  4. Esperimento folle
    Da bFr-33 nel forum Test sperimentali
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 21-05-2011, 11:58
  5. esperimento
    Da putrechigi nel forum Apparati MECCANICI
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 16-11-2006, 15:29

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •