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Discussione: nuovo pieno di rabbia e curiosità...

  1. #1
    Ospite

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    salve ragazzi, sono andrea e sono in procinto di laurearmi in ingegneria elettronica. sono affascinato dalla passione che spinge questo forum, perciò vi faccio i miei complimenti!

    tuttavia ho diversi quesiti da porvi:

    1.se ci sono così tanti italiani che si interessano alla FF perchè nessuno riesce mai a contattare riviste scientifiche tipo focus netwon quark ecc?

    2. vorrei iniziare anchio l'avventura ma vorrei i dettagli elettrici dell'alimentatore elettronico.

    3. in diversi punti della rete sento spesso parlare di tungsteno (o palladio) che deve essere "caricato" di atomi di idrogeno (o deuterio), questo richiede particolari accorgimenti nell'accensione dell'alimentatore?

    4. supponiamno di avere ottenuto il plasma e la fusione dell'elettrodo di tungsteno, come faccio a sapere se è effetivamente avvenuta la reazione di fusione?

    5. non è che magari il plasma non sia altro che un arco elettrico che ha forato l'acqua?

    6. vorrei sapere se un elettrolizzatore che si basa sulla cella da FF possiede rendimenti maggiori di uno standard in termini di produzione di idrogeno. se fosse così per chè non sfruttarlo commercialmente per la "liberalizzazione " dell'idrogeno?

    7. mi state dicendo che con una FF-cell si consuma solo acqua? se non ho capito male, l'unica cosa che cambia è la massa finale dell'elio minore di quella dei 4 atomi di idrogeno che servono. la differenza è diventata energia.

    grazie, e spero che questa avventura appassioni come me tutti i giovani che non credono alla disinformazione creata dai media.

    ciao a tutti
    andrea



    Edited by andrea83banzai - 3/6/2005, 13:28

  2. #2
    Pietra Miliare

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    CITAZIONE
    5. non è che magari il plasma non sia altro che un arco elettrico che ha forato l'acqua?


    no se foss ecosi' il plasma andrebbe da un elettrodo all'altro mentre si presenta solo su uno degli elettrodi...

  3. #3
    Ospite

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    grazie! meno un dubbio!

  4. #4
    Seguace

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    4.
    Purtroppo non avendo uno spettrometro di massa non puoi sapere se hai ottenuto elementi trasmutativi sul tuo catodo........Pero è molto probabile, solo se il plasma è fatto innescare con la giusta geometria,avere delle reazioni nucleari.
    7.
    Attenzione, non fare confusione con la cella ad acqua pesante e e quella ad acqua normale.
    Noi utilizziamo quella in soluzione semplice di acqua, mentre, altri utilizzano quella deuteriata che contiene un iso topo piu pesante dell' idrogeno che fondendo da elio....noi niente elio...anche se....
    3.
    Noi non effetuamo un caricamento, come nella cella al palladio, ma procediamo ad un "nneso a soglia" molto importante per riuscire ad avere la stabilità plasmatica.
    Per l'alimentazione niente niente accorgimenti...tranne:
    occhio alla temperatura/tensione/corrente e soprattutto occhio alla sicurezza!!!!!!!!!

    Ciao
    Area51

  5. #5

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    Rispondo ad Andrea83Banzai:

    Caro amico, prima di risonderti approfitto per salutare il caro Fernando (Area51) Ciao Fernando.

    Per quanto riguarda le tue numerose domande, si evince la necessità di una lettura approfondita di tutti i post vecchi oppure una lettura di tutti i documenti allegati a questo forum. Amico caro, credo sia veramente indispensabile che tu legga un po, altrimenti corriamo il rischio di ripeterci per l'ennesima volta. Comunque l'amico Area51 ti ha indirizzato molto bene.
    Siamo comunque a tua completa disposizione. Appena ti sei fatto una certa conoscenza sui fatti, esprimi ogni altro tuo dubbio e tutti gli amici presenti sul forum cercheranno di darti una mano.

    Per adesso ti saluto con un abbraccio fraterno.

  6. #6
    Ospite

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    grazie... ho iniziato a leggere i post più lunghi quelli divisi in parti 1 2 3 4...
    mi sto facendo un'idea concreta anche dei vari member di questo forum..

    cavoli, non pensavo ci fosse tutto questo polverone sull'argomento!

    prima di mettermi a sperimentare ovviamente voglio costruirmi l'alimentatore per benino, con tutto ciò che può servire. non ho un variac che ho visto voi usate spesso, perciò farò tutto a livello elettronico di potenza.
    su questo campo non ho problemi.

    1 question: in rete non trovo il prezzo degli elettrodi tig in tungsteno, voi quanto li pagate?

    è possibile ottenere dei tubi (magari da aziende che fanno prototipi) di tugsteno, così che sia possibile asportare il calore verso l'esterno? magari tramite un liquido a circolazione forzata? c'è nessuno che ha sperimentato questo metodo?

    grazie amici, siete fantastici...
    ps. cosa dicono mamme/mogli /fidanzate dei vostri esperimenti? vi danno dei pazzi?

    ciao! nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Edited by andrea83banzai - 5/6/2005, 16:20

  7. #7
    Seguace

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    Ciao Ennio,
    grazie per le foto...un bel giocattolino nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Quanti uCi? nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Un affettuoso saluto

    Ps.stavolta non sono messaggi in codice ...eh eh....parliamo dello Sr90 !!! nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    ciao ciao nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Area51

    Edited by Area51 - 5/6/2005, 18:21

  8. #8
    Seguace

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    Ciao ,
    allora per cominciare gli elettrodi li puoi trovare presso i rivenditori di materiale per saldatura....chiedi degli elettrodi tig puri (talloncino verde).Il costo si aggira intorno ai 2 euro per quelli da 2 mm e sale sino a 16 euro per quelli da 6mm..una crescita esponenziale .eh..eh.

    Per quanto riguarda la versione forata di wolframio non so che dire ..ma penso che nessuno ne produca ...poi chi sa!!

    Cosa ne pensa la parentela?..eh ....eh bella domanda ...i miei genitori ormai ne hanno fatto l'abitudine...la ragazza non ce l'ho (per mia volonta) e gli amici pensano che prima o poi farò saltare Taranto in aria...per il resto tutto ok!!!
    Cmq scherzi a parte, la fusione fredda e una cosa seria...e anche se sembra una schiocchezza quello che facciamo nei nostri laboratori è di "priorita alta"
    Quando si accende quella luce in quel bicchiere d'acqua noi abbiamo delle reazioni nuclearei le stesse che vediamo nei Toka..con flussi neutronici ancora da stabilire.
    Ricorda questa e Fisica applicata ......non uno spettacolo pirotecnico ...Quindi occhio alla sicurezza!!
    Da poco ho una fonte di Americio nel mio laboratorio, chiuso in uno recipiente ermetico di piombo.Ci passo molto spesso da vicino e sono tranquillo....e pure quella "testa di spillo" spara circa 800000 particelle alfa secondo a 20000km/s.
    Voglio dire..... che quello che percepiamo a volte e solo la minima parte di quello che sta accandendo.... allora dobbiamo prestare piu attenzione.......magari guardando anche in un " bicchiere d'acqua "!!!!!

    ciao ciao

    Area51
    Ps. le onde alfa arrivano max a 7 cm in aria e vengono fermate da un foglio di carta.

    Edited by Area51 - 5/6/2005, 19:11

  9. #9
    Ospite

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    domanda.... come faccio a isolare l'elettrodo di tungsteno senza la copertura di ceramica? ci sono altri modi?

  10. #10
    Seguace

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    Ciao,

    Puoi tenere l'elettrodo immerso 1 o 2 millimetri in acqua (lo puoi immergere anche 4 cm però l'alimentazione elettrica deve essere adeguata), è molto più facile accendere il plasma se l'elettrodo è immerso poco.

    Senza copri catodo il plasma è poco stabile.

    Edited by deltaHF - 9/6/2005, 21:48

  11. #11
    Seguace

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    Scusa perchè non utilizzi la ceramica?un Coprielettrodo lo puoi facilmente ottenere con dei fusibili della serie bticino da 380volt 50A o 20A....li puoi trovare facimente in un negozio di elettronica o materiale elettrico...costano pochissimo, io li ho trovati 0.50€ l'uno!!!! nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Dopo di ciò, devi eliminare i due coperchi metallicidel fusibile stesso.Fai attenzione sono molto fragili, e sapratutto taglienti + di un rasoio se si scheggiano o spaccano...quindi occhio!!!Io ne gettai parecchi le prime volte ..eh eh nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Dopo che hai ottenuto il tuo copricatodo, se non devi fare misure alla soluzione, puoi bloccare lo stesso ....con delle fascette in nylon...Io per aumentare la dimensione del copricatodo ne ho uniti due con del silicone acetico,perchè a differenza dell'epossidica tiene a temperature superiori a 100 gradi C. nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Tieni conto che per avere la stabilità plasmatica e la maggior possibilità di avere reazioni nucleari cerca di tenere la zona esposta a reazione piu immersa possibile .....questo e tutto.... nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Per qualsiasi cosa non esitare a chiedere....se posso aiutarti sarò felicissimo di farlo!!!!!

    ciao ciao nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Area51

    Edited by Area51 - 9/6/2005, 23:41

  12. #12
    Ospite

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    questa del coprielettrodo fatta con il fusibile m'è piaciuta!

    come faccio per adeguare il diametro interno del fusibile a quello dell'elettrodo?

  13. #13
    Seguace

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    Il copricatodo non deve essere di diametro uguale ma deve avere almeno due mm per permettere che la soluzione penetri all'interno!! Quindi se hai un catodo da 2,4mm andrebbe anche bene una ceramica da 5mm.

    ciao ciao
    Area51

  14. #14
    Seguace

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    Hola Area!
    Hola All!

    CITAZIONE
    Il copricatodo non deve essere di diametro uguale ma deve avere almeno due mm per permettere che la soluzione penetri all'interno!! Quindi se hai un catodo da 2,4mm andrebbe anche bene una ceramica da 5mm.



    Acc, questa NON la sapevamo!
    Io e Delta abbiamo sempre fatto esperimenti con
    i copricatodi quanto piu' piccoli possibili ( infatti
    ci siamo ritrovati molto spesso il tungsteno fuso
    assieme alla ceramica, e meno male che questi due
    materiali dovrebbero avere un punto di fusione
    elevatissimo! nuovo pieno di rabbia e curiosità... )

    Dovremmo provare anche noi con copricatodi molto piu' grossi.

    Edited by teslacoil - 10/6/2005, 14:24

  15. #15
    Ospite

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    ma che senso ha mettere dei copricatodi che non coprono? non dovrebbero fare in modo che si esponga solo una parte dell'elettrodo in modo da limitare la zona esposta alla soluzione?

    altra (magari stupida) domanda:

    in fondo anche una lampadina da 1V e 1mA rende incandescente il proprio filamento di tungsteno, perchè nella cella dovrebbe essere un processo nucleare a farlo?

    Edited by andrea83banzai - 10/6/2005, 18:11

  16. #16
    Seguace

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    Ragazzi, scusate, ma non e che possiamo ripetere cento volte la stessa cosa........ nuovo pieno di rabbia e curiosità... nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Perche non date un occhiata a www.Progettomeg.it nella sezione fusione fredda? nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Legete, legete e ancora legete!!!! nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Area51


    Ps. Non e un rimprovero pero ci vuole anche un bel po di buon senso eh nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    ciao ciao nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Edited by Area51 - 10/6/2005, 19:24

  17. #17
    Seguace

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    Hola Andrea!
    Hola All!

    CITAZIONE
    in fondo anche una lampadina da 1V e 1mA rende incandescente il proprio filamento di tungsteno, perchè nella cella dovrebbe essere un processo nucleare a farlo?



    A parte il fatto che lampadine da 1V 1ma NON ne ho mai viste......

    Nel processo di fusione, il tungsteno viene portato all' incandescienza dall' alta temperatura
    sprigionata dall' arco voltaico, e fin qui' nulla di strano.............

    ....... quello che invece e' strano e' che l' energia sprigionata dalla cella sotto forma di calore e'
    superiore all' energia elettrica immessa, e che all' interno della cella, dopo aver eseguito il processo di
    FF compaiono come per incanto nuovi elementi che NON erano presenti ne all' interno degli elettrodi
    ne all' interno della soluzione?
    A questo punto, scartando le alchimie medievali in stile pietra filosofale, la spiegazione potrebbe essere
    proprio insita in una qualche reazione nucleare tuttora inspiegabile.


    Di per se, la cosidetta "luce nella bottiglia che scioglie il tungsteno" NON sarebbe poi cosi' inspiegabile,
    si tratta di un banale arco elettrico, arco che pero' nel frattempo provoca anche "qualcos'altro" di
    tuttora oscuro.


  18. #18
    Seguace

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    Grazie Fabio.....

    e Complimenti ancora per quello che state facendo con Delta.....

    Area51


    Ps.Buone radiografie....a proposito se dovessi trovare una bella valvola per raggi x fammi sapere .....sono stanco di comprare Dy804....e distruggerle

    Ciao Ciao

    Edited by Area51 - 11/6/2005, 01:50

  19. #19
    Seguace

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    Hola Area51
    Hola All!


    CODICE
    Ps.Buone radiografie....a proposito se dovessi trovare una bella valvola per raggi x fammi sapere .....sono stanco di comprare Dy804....e distruggerle


    Prova semplicemente su ebay, i tubi RX sono merce piuttosto semplice
    da trovare online.

    In alternativa, alla prossima edizione del Mercatino di Marzaglia (MO)
    un espositore che svendeva elettromedicali, attrezzature chimiche
    meccaniche e simili per laboratori ed ospedali per pochissimi soldi ha
    promesso che portera' con se TUTTE le teste RX dentistiche o poco piu'
    che si trovera' in magazzino ( normalmente 5-8 pezzi )
    Fino a pochissimo tempo fa erano materiali che difficilmente riusciva a
    vendere, ma poi, di colpo, si e' ritrovato a venderne 4 sul colpo alla
    precedente edizione! nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Hanno gia' dentro il trasformatore di filamento e il trasformatore ad
    alta tensione, e' sufficiente dargli la bassa tensione ai due primari
    dei trasformatori ( 220V o piu' spesso 110V, in entrambi i casi, almeno
    un variac per l' anodica e un reostato di potenza per il filamento ce li
    dovrai mettere per regolargli l' emissione ) per la per farla funzionare!
    Ah, dimenticavo, contengono gia' le schermature anti emissione secondaria
    e l' olio isolante di raffreddamento, costano 25€ a forfait indipendenti dal
    modello e pesano dalla decina di kg per quelle piu' piccole alla
    quarantina di kg per i modelli molto grossi!!!!! nuovo pieno di rabbia e curiosità...

  20. #20
    Seguace

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    Caro teslacoil,
    non so se posso venire fino li ,dovresti farmi un favore,quando mi dai l'ok ti invio il denaro(ti faccio un vaglia una ricarica postpay decidi tu)+ naturalmente il denaro per la spedizione paccocelere3 +disturbo(e devi accettare) nuovo pieno di rabbia e curiosità... nuovo pieno di rabbia e curiosità...
    Fammi sapere.......

    Ps.sono di Taranto un po la distanza un po il lavoro non ho mai tempo per viaggiare al di fuori dalla Puglia !!! nuovo pieno di rabbia e curiosità... nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Grazie di cuore nuovo pieno di rabbia e curiosità...

    Fernando (Area51)

    Edited by Area51 - 11/6/2005, 16:41

  21. RAD
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