... porc!!!
In che roba spinosa mi sono andato a cacciare!!! E i miei ricordi sono decisamente sbiaditi

Per Elettrorik e per tutti: guardate di seguito due link trovati cercando su Google "prima sfera di idratazione".
NON perdetevi nel dettaglio, almeno a una prima lettura, ma guardate ad esempio qualche punto.
Nel primo si trova un "sacco de roba", tra cui i raggi ionici.
CREDO che quando parla di raggi nelle tabelle a pagina 4 e pagina 10 intenda i raggi COMPRENSIVI della prima sfera di idratazione.
Nella tabella di pagina 6 invece riporta i raggi dello ione "isolato" - e i valori corrispondono a quelli sulla tabella del mio libro, più o meno. Considero più attendibile il link perchè più recente.
http://amscampus.cib.unibo.it/archive/0000...CATIONI_web.docIn ogni caso, è una materia decisamente complessa, prometto che cerco di leggermelo bene e di richiamare il più possibile quanto AVEVO (!!!) studiato - chissà che questo approccio non sia utile.
Un'altra parte che mi sembra a prima vista importante per la cella è l'influenza del sale usato sul pH, cioè quanto in pratica si formano ioni H30+ e H+ in funzione del sale usato.
Viene evidenziata la dipendenza della pKa dal rapporto Z/r - carica su raggio.
Forse è una domanda idiota, ma non ho ancora letto bene tutto il forum... in ogni caso scusatemi, ma qualcuno degli sperimentatori ha provato a misurare il pH delle soluzioni che utilizza?
Il secondo link riguarda il Ca, in particolare mi ha colpito a pagina 3 e 4, dove si vede bene che la "sfera" non è proprio sferica, ma "puntuta"

e dove si parla delle possibili interazioni tra gli ioni Ca++ e So4-- che almeno in parte viaggiano "a braccetto" nell'acqua che contenga concentrazioni elevate di sali.
Sotto la figura ricorda che questo avviene anche, e in maggior misura, con Ca++ e CO3--
Se non sbaglio qualcuno di voi ha utilizzato sali di Ca con risultati deludenti ai fini del plasma; forse perchè questo ione NON è sufficientemente disponibile in soluzione ?
http://www.gatorino.com/Calcio.pdfSe ho capito bene, anche dalla pagina 2 del primo link, in acqua bisogna sempre tenere presente la solubilità della CO2, e quindi l'equilibrio:
CO2 + H2O <=> CO3-- + 2 H+
che in prima battuta determina il pH della soluzione.
...e poi bisognerà considerare l'equilibrio di formazione del "Cation"CO3, a seconda del sale o dei sali che utilizziamo, per capire effettivamente QUALI e QUANTI ioni ho in soluzione disponibili...
SOLTANTO DOPO si potranno fare ragionamenti sulla "rete" di cationi e sulle sue maglie... insomma, un discreto casotto se lo vogliamo spiegare per bene!!!
RAGAZZI!!! ... scusatemi se ho "im*******to" la materia, ma da una prima occhiata NON è così semplice come sembrava

spero soltanto che possa aiutare

a capire meglio cosa succede in cella.
SE (ripeto: SE!!!) vi sembra una cosa sensata per settimana prossima mi lancio in qualche calcolo di ioni disponibili in cella, magari facciamo due esempi di casi estremi e vediamo SE abbiamo un riscontro sperimentale. Che ne pensate?