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Discussione: Banda di Reazione

  1. #26
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    CITAZIONE (Quantum Leap @ 15/11/2005, 13:24)
    ... Nel senso che ci deve essere una corona circolare di spazio libera attorno al catodo spessa 1 mm. In tale spazio si introduce la soluzione per il principo dei vasi comunicanti (la parte soprastante NON è sigillata).

    uhm, da qui non sembra !? :

    http://jlnlabs.imars.com/cfr/lorio/lorio5.jpg

  2. #27
    Hellblow
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    CITAZIONE
    La conducibilità elettrica della cella è dovuta sostanzialmente a tre parametri: tipo di elettrolita, temperatura della soluzione, concentrazione di elettrolita.


    Non solo. Intanto il campo elettrico per distribuzione di Boltzmann-Poisson tende a separare gli ioni ammassandoli maggiormente vicino gli elettrdi. Questo crea un calo di concentrazione di ioni verso il centro della cella, all'aumentare della tensione. Inoltre anche la superficie di interfaccia fra catodo ed elettrolita ha una sua importanza. Ridurre questa superficie significa avere meno "superficie" ove gli ioni possono porsi per ricevere un elettrone. Ora sebbene per piccole variazioni l'effetto non è visibile, per grandi variazioni invece accade che gli ioni proprio non ci stanno su superfici piccole, e fanno la "fila". Una fila molto veloce, ma pur sempre fila è. Infine c'e' da dire che lo schemo di ioni impaccia non poco la conduzione.

    CITAZIONE
    uhm, da qui non sembra !? :


    Mmm il cappuccio di ceramica fatto con un involucro di fusibile da alta tensione da spazio all'eelttrolita, mentre nel secondo copricatodo (quello cilindrico) non sembra. Noto dei condensatori per smorzare le variazioni dei valori in ingresso. Cosi' si riducono le EM vero? wink.gif




    Uh, invito a misurare dando una tensione alternata (meglio pulsante, mettendo un solo diodo dopo il variac e non raddrizzando. eliminando inoltre tutti i condensatori) alla cella lo sfasamento fra corrente e tensione. Ricordo che tale sfasamento è legato alle caratteristiche del circuito, in particolare effetti induttore e condensatore. Ma poichè il condensatore è predominante, sarebbe interessante misurare questa "capacità" prima, durante e dopo la fase di plasma. Gradito un video con raffronto su oscilloscopio di tensione in ingresso e tensione ai capi della cella.

    Edited by Hellblow - 18/11/2005, 17:14

  3. #28
    mangoo
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    Salve a tutti,

    premesso che non ho alcuna esperienza sperimentale con la cella, vorrei comunque presentarvi una osservazione e un suggerimento.

    A proposito della stabilità della reazione, dovuta come sostiene il caro Quantum Leap alla presenza stessa della banda che invece non sembra presentarsi nel setup di ElettroRik, mi viene da pensare che la modalità stabile sia anche preferibile in sede di una eventuale analisi dello spettro EM delle reazioni della cella. In sostanza, il contenuto spettrale di una reazione stabile, vale a dire priva di transizioni on/off improvvise dovute all'innesco e subitaneo collasso del plasma, dovrebbe risultare più ridotto, in particolare se si è interessati alle alte frequenze. Lo spettro dovrebbe pertanto risultare meno disturbato da componenti spurie e le singole componenti meno adombrate dal 'rumore' sovrapposto e dovuto solo alla instabilità del plasma (non al suo contenuto radiativo).

    Del resto, spero di non semplificare troppo riducendo il fenomeno di instabilità del plasma entro il cappuccio ceramico ad una risonanza di un sistema almeno in parte chiuso (specialmente nel caso del setup di ElettroRik). In questo senso, mi aggancio alle osservazioni di Hellblow ed ElettroRik stesso: il primo consiglia di usare alimentazione alternata controllando lo sfasamento corrente/tensione, il secondo ha notato la variazione della frequenza delle oscillazioni del plasma in correlazione alla variazione della lunghezza della parte dell'elettrodo attivo immersa. E' fuori luogo pensare di compensare l'oscillazione del plasma con una, in controfase, della alimentazione? Altrimenti, nel caso la frequenza di oscillazione del plasma sia sufficientemente bassa (sembreredde di sì, se ElettroRik ne ascolta i 'colpi'), si potrebbe pensare di opporvi una oscillazione acustica del mezzo che ospita il plasma (l'elettrolita, in massima parte) così da stabilizzarlo almeno in parte.
    Del resto, la catalisi acustica è già stata impiegata in reazioni di fusione fredda; anzi è da notare che il nome 'sonofusione' è stato rigettato dalla comunità interessata alla fusione per sonoluminescenza proprio perchè già impiegato da quella dei fusionisti a freddo.

    Spero non riteniate il mio intervento del tutto fuori luogo e/o che non serva solo a fare confusione. Al contrario, spero che la competenza che avete dimostrato fin qui aiuterà a smontare o sostenere le mie semplici illazioni.

    Un caro saluto a tutti voi. Proseguite impavidi!
    Mangoo

  4. #29
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    Grande mangoo, efficace come sempre wink.gif . Un po' difficile progettare un emettitore di onde sonore che vada dinamicamente a risuonare (o a smorzare?) le onde sonore emesse dal plasma. Tuttavia, indovinare una frequenza "media" potrebbe in certe condizioni risultare utile a incrementare degli effetti di risonanza sul plasma... ma occorre provare.

    Per elettrorik: Ribadisco che la parte soprastante l'elettrodo non è sigillata. C'è una piccola spugna fra elettrodo e serraggio che lascia passare l'aria. E poi scusa... se ti ho detto che NON è sigillato ermeticamente significa che NON è sigillato ermeticamente. Anche se dalla foto SEMBRA il contrario. Non sono abituato a dire bugie.

    Per Hellblow:
    CITAZIONE
    poichè il condensatore è predominante, sarebbe interessante misurare questa "capacità" prima, durante e dopo la fase di plasma
    Hai ragione, sarebbe interessante fare questa misura. Tuttavia il plasma ha anche un'attività induttiva. Le dinamiche temporali dell'innesco sono molto strette e, a meno di non avere uno strumento che consenta di misurare con un'alta frequenza di acquisizione, tale misura è veramente MOLTO complessa.

    Ciao

  5. #30
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    QUOTE (Quantum Leap @ 19/11/2005, 16:14)
    Per elettrorik: Ribadisco che la parte soprastante l'elettrodo non è sigillata. C'è una piccola spugna fra elettrodo e serraggio che lascia passare l'aria. E poi scusa... se ti ho detto che NON è sigillato ermeticamente significa che NON è sigillato ermeticamente. Anche se dalla foto SEMBRA il contrario. Non sono abituato a dire bugie.


    Quantum, se ti sei offeso per questa cosa ti chiedo scusa....
    Anche perché, al dire il vero, capisco che tiri nuovamente aria di burrasca qui dentro, e non vorrei essere uno dei 'ventilatori'.

    No ho mai pensato che volessi raccontarmi balle, mi sono solo detto: evidentemente loro hanno già fatto prove con e senza 'tappo' sopra per cui ora mi dice di toglierlo per evidenziare la banda di reazione, ma in realtà per migliorare l'overunity lo usano 'con'.
    Tutto qui.

    Comunque, penso di fare test con e senza. Così magari vien fuori qualcosa di interessante da analizzare.

    Beh, ora vado a lavorare un po', dato che ho già speso diverse ore in rete con le Magnecole di Santilli e il MAHG di Naudin...

    Hell, vado con CaCl2 e NaCl2.... se trovo il post con le q.tà che volevi...

    Ciao a tutti.

  6. #31
    Hellblow
    Ospite

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    CITAZIONE
    Hell, vado con CaCl2 e NaCl2.... se trovo il post con le q.tà che volevi...


    Grande!!!! Si almeno per confermare le prove di Remond...le quantità è meglio creod usare 0,2 M che è quella della relazione Iorio-Cirillo, cosi' abbiamo almeno una concentrazione " standard". Appena mi libero delle cosucce chesto facendo al momento inizio a far prove anche io...ma al momento credo che sia piu' importante avere dei "suggeritori teorici" e qualcuno che faccia qualche strumento di misura che altri che sperimentino.

    CITAZIONE
    Hai ragione, sarebbe interessante fare questa misura. Tuttavia il plasma ha anche un'attività induttiva. Le dinamiche temporali dell'innesco sono molto strette e, a meno di non avere uno strumento che consenta di misurare con un'alta frequenza di acquisizione, tale misura è veramente MOLTO complessa.


    Però da quellò che ho capito l'energia emessa come EM è bassa rispetto quella dell'effetto condensatore, quindi questo dovrebbe essere predominante no? (domanda tongue.gif )

  7. #32
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    CITAZIONE
    Però da quellò che ho capito l'energia emessa come EM è bassa rispetto quella dell'effetto condensatore, quindi questo dovrebbe essere predominante no?

    Non è detto. Ci sono tanti elementi elettrici, elettrodomestici, trasformatori che hanno le induttanze che fanno il grosso del lavoro. Tuttavia da ciò NON significa che vado a misurare una emissione elettromagnetica maggiore. Diciamo che la presenza di un condensatore e di un'induttore collegati in modo giusto (circuito oscillante con antenna e terra) può emettere onde elettromagnetiche. E il fatto che il plasma faccia questo è una prova indiretta di un comportamento elettrico analogo. Ma risulta difficoltoso, secondo me, riuscire a valutare dai soli dati relativi alle emissioni EM, i valori dei componenti (o degli analoghi del plasma) .

  8. #33
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    allora:
    appena riesco a mettere in moto il tutto( ci vorrà un pochino), conosco vicino a me, degli amici che hanno una ditta con camera anecoica e misuratore ELF a largo spettro. mi sa che chiederò se mi fanno la spettrografia della cella in funzione, sarebbe interessante vedere i pichi di trasmissione!!

    ciao ciao

  9. #34
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    caro quantum,
    il sito è bello, lascia però che ti dica che è di difficile lettura (fondo blu e scritte blu)
    veniamo al dunque
    nel grafico dello spettro di emissione avendo captato qualcosa come rumore di fondo, significa che la misura non è stata fatta in camera anecoica? nn è una critica, ma fatalità si vedono forti segnali sui 88-108Mhz, su quasi tutti i canali tv e qualcosa anche su 800-900 (telefoni cell).
    Sarebbe stato interessante vedere prima, da 1Hz a 800Khz come si comportava, xke se nn erro (e da qui capisci a cosa sto lavorando) la vs. cella "a spanne" dovrebbe risuonare sui 34Khz ed armoniche varie......

    Edited by brunovr - 20/11/2005, 22:50

  10. #35
    Hellblow
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    CITAZIONE
    Ma risulta difficoltoso, secondo me, riuscire a valutare dai soli dati relativi alle emissioni EM, i valori dei componenti (o degli analoghi del plasma) .


    Si questo si...ok dopo l'interferometro vedrò di scervellarmi su questa cosa qui...

  11. #36
    Ospite

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    vorrei chiederevi se usate un filtro elimina armoniche per la rete a monte del variac.

    Nell'uso di circuiti Switching (e il plasma ne fa' abbasatanza..), so che se non si interpone questo filtro si riversa in rete una valanga di armoniche.

    Sarebbe interessante vedere quali sono e in che quantità.

    Edited by andrea83banzai - 21/4/2006, 15:51


 
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