Cari amici ciao a tutti
!
x Elettrorik : CITAZIONE
Il copricatodo che usate è un tubetto di vetro (o ceramica), giusto?
Quanto spazio c'è tra le pareti del tubetto e il catodo?
Cosa c'é nell'intercapedine tra copricatodo e catodo? Aria?
Il copricatodo è di ceramica e, se usi elettrodi da 2,5 mm, deve distare 1 mm da esso. Nel senso che ci deve essere una corona circolare di spazio libera attorno al catodo spessa 1 mm. In tale spazio si introduce la soluzione per il principo dei vasi comunicanti (la parte soprastante NON è sigillata). Ad ogni modo, la BANDA di REAZIONE non è sempre visibile in ogni esperimento. Anzi, se usi elettrodi di tungsteno puoi accorgerti solo di una leggera differenza cromatica (la parte sottostante è più bianca con riflessi violacei , mentre la zona della BANDA di REAZIONE è di un colore più giallo arancio). Se usi il rame come catodo, tale differenza è ancora più netta. La dimostrazione indiretta dell'azione di tale banda è data dal fatto che i composti di sintesi elettrochimica (le strisce di cristalli rossi) si formano SOLO su tale banda. Che, ripeto, garantisce la stabilità del plasma senza intermittenze vistose nel suo funzionamento.
Per Hellblow: il plasma, senza accorgimenti relativi al preservare una certa banda conduttiva di reazione, si innesca lo stesso solo che, nello stesso istante in cui si innesca, si isola il catodo e questo, anche se per un solo istante, si spegne. Spegnendosi, la soluzione "ricade" sul catodo e questo si innesca nuovamente per poi isolare nuovamente e così via. Questo è quello che chiamo "funzionamento" instabile. Con la banda di reazione tutta questa intermittenza NON accade e il plasma resta acceso in continuo. Con ciò non voglio escludere in maniera categorica che, in parte, anche il plasma conduca la corrente. Ma il suo contributo è irrisorio (la sua Resistenza è elevata).
Per Ennio: CITAZIONE
Una domanda, per caso osservi sul rame le formazioni cristalline rossastre ??
Si, le formazioni rossastre ci sono. E ciò a dimostrazione ulteriore del fatto che la loro origine è elettrolitica.
Per Kalos66: CITAZIONE
ma credo che solamente la parte di banda di reazione è quella che lascia le striature brune/rossastre , cioè quella sostanza che dovrebbero essere gli elementi che escono fuori dalla trasmutazione del tungsteno
I cristalli rossi si trovano nella banda di reazione, tuttavia ancora NON è stato dimostrato che la loro composizione sia tale da far pensare che siano avvenute trasmutazioni. Nel senso che le trasmutazioni sono state rilevate anche dove i cristalli non c'erano. L'analisi di questi cristalli depositati su tungsteno a portato alla seguente composizione: potassio, tungsteno, carbonio, ossigeno. Già presenti nella cella e depositati sulla banda per motivi puramente elettrochimici.
Ciao!
PS per Hellblow: il link non si apre.