CITAZIONE
la mia ricostruzione della cella al W e al carbonato di potassio, per sommi capi, potrebbe suonare così:
-1- si inizia la reazione per fenomeni per densità di carica ed effetto punta-(facilitato dalle asperità del catodo)
-2- le molecole d'acqua che trasportano gli ioni H+ sul catodo iniziano a formare , dopo aver ceduto l'H+ , una zona a densità superiore rispetto alla soluzione salina, e in questo aiutati dal K+ che si affollano attorno al catodo-
3-questo forma una specie di barriera che isola il catodo dagli elettroni presenti in soluzione, del resto non potevano degli ioni + formare una barriera per gli elettoni...
4- si forma una specie di schermo isolante, con la propensione a spegnere il plasma, che rimane acceso con le oscillazioni dovute sia allo spegnimento ed indebolimento dello schermo isolante, e quindi riparte la reazione con il passaggio degli elettroni e ioni,sia per le fluttuazioni di bolle casuali di gas e vapore, il plasma tende ad oscillare molte volte al sec, penso attorno alle 20 volte
5- si inesca il plasma, che comincia a scaldare il catodo, ed inizia l'effetto termoionico, che fra l'altro aumenta la produzione di idogeno, nelle varie fluttuazioni casuali, con aumento di h*e oh- in bolle di gas...
6- l'innesco del plasma,produce fenomeni
,oltre di riscaldamento, di bombardamento superficiale dei nuclei, che iniziano a trasmutare..
7-per il calore prodotto, parte del catodo superficialmente vaporizza, inoltre anche buona 'parte dei nuclei trasmutati vaporizzano, anche per il calore intrinseco delle trasmutazioni, e il tutto tende a ricondensarsi nella banda di reazione o nella soluzione---
Ciao Rabazon, per alcuni punti non sono d'accordo.
1) Il fenomeno inizia con l'ammassamento di ioni intorno al catodo. Gli ioni, superiori per densità rispetto all'anodo, a parità di volume, creano uno squilibrio nel sistema. L'ammassamento è formato da diversi strati. Il primo è di ioni H, subito seguito da varie formazioni dell'acqua (forse anche H5O2+ o strutture piu' complesse) che per via dell'aumento di densità nella zona tendono a star piu' vicine, ed infine gli ioni salini. Alcuni ioni salini continuano ad attraversare quest barriera di ioni di acqua, ma con maggiore difficoltà man mano che la tensione sale. Gli ioni salini in queswto modo non sono fondamentali per il fenomeno, ma ovviamente rendono piu' stabile la placca ionica esterna al catodo. Insomma come se fossero un 'vasetto'.
2) si, il fenomeno man mano si accentua anche per pirolisi.
3) No, gli elettroni provengono dal catodo e vengono catturati dagli ioni, ma non tutti. Anzi buona parte non viene catturata. Quelli della termoionica bombardano martellando gli H+ che ora catturano un elettrone, per perderlo subito dopo per effetto del bombardamento. (nei tokamak avviene qualcosa di simile)
4) Si lo schermo si forma, ma è costituito probabilmente anche da strane configurazioni dell'acqua, come ad esempio H5O2+ in certe zone, a causa del campo elettrico. Queste configurazioni sono fra schermo salino e strati di ioni H.
5) Il plasma inizia come arco elettrico che scocca fra le due 'placche ioniche' formatesi. Scalda la zona, scaldndo anche ilc atodo che emette principalmente per termoionica. Siccome il calore tende a distribuirsi sul catodo, questa emeissione fa da elemento legante fra le zone ad effetto punta ed il resto del catodo, allargando il plasma. Voglio far notare come sulla superficie del catodo, la termoionica rilasci calore per effetto Joule in maniera massiccia rispetto la corrente che noi formiamo.
6) si, anche se è da vedere se il bombardamento avviene in superficie, o gli atomi W si staccano, finiscono nel plasma, vengono bombardati in manieramassiccia per via del calore e della densità di questo, e poi si riattaccano (alcuni) al catodo, scostandosi e posizionandosi in base alla temperatura, verso zone piu' fredde.
7) Il catodo si frantuma anche per effetti meccanici sui cristalli di W.
Secondo me in questi punti, forse, scocca un arco elettrico fra le placche ioniche formatesi, dando inizio ad un sovrariscaldmento della zona, cosa che manda in pirolisi l'acqua con sovraproduzione di ioni scissi che affollano ancord di piu' questa zona, innescando una vera e proprica 'cascata' nell'arco elettrico, che alla fine si allarga fino ad avvolgere il catodo. Il plasma di per se non è isolante,(questa ipotesi è contro il pensiero del resto del foru, ma è la caratteristica del modello a cui lavoro io
) perchè in situazione di quasi neutralità a causa dell'alta temperatura (valgono le forze columbiane) mentre lo strato di ioni che affollano le zone sono talmente 'impacciati' dal ristretto spazio e dall'elevato campo elettrico che non riescono a trasportare agevolmente elettroni. E' come se ci fosse una strozzatura.
PS: Quanto sopra ho scritto non è' completo, è un commento ai punti che mi hai indicato Rabazon. Inoltre molte sono mie ipotesi da verificare.
Un Saluto.