CITAZIONE
evitare in un primo momento il plasma ed utilizzare solo e singolarmente uno dei suoi effetti più tangibili: il calore, lasciando il resto della banda elettromagnetica in canna se non avrò risultati.
Questo è un problema. L'emissione EM nel visibile del plasma è dovuta all'eccitazione degli ioni dovuta al calore. Senza calore il plasma non si forma, e non puoi neanche eliminare gli ioni altrimenti il plasma si arresta.
L'eccesso di calore si verifica se il plasma è presente da quel ne so, per cui in fase di mancato plasma non puoi fare nulla.
CITAZIONE
Una verifica della superficie dell'elemento immerso nel liquido catalizzatore mi permetterà di individuare, per ogni elemento, una "temperatura chiave", tramite la quale verrebbero a presentarsi anomalie nell'elemento stesso.
Secondo me l'aspetto piu' interessante della cella non sono tanto i trasmutati, che non trovano spiegazione (anzi a pensarci bene non hanno motivo di esserci) ma l'eccesso di calore. Forse dovresti concentrarti su quello. In ogni caso la formazione di elementi trasmutati, se c'e', è legata di certo all'energia che hanno gli ioni del plasma, ed a fenomeni superficiali (probabilmente n qualche tipo di assorbimento). Ribadisco il fatto che secondo me neutroni non ce ne sono, e quindi...
CITAZIONE
Tieni presente che in questo esperimento non userò i materiali degli elettrodi per il plasma, ma elementi a bassa temperatura di fusione e leghe eutettiche e comunque elementi assolutamente allotropici.
Si, una cosa importante. Un metallo ha una resistenza che varia in base alla temperatura, anche di parecchio. L'escursione termica ed il notevole dislivello crea quindi un vero e proprio resistore che nella sua lunghezza non è omogeneo. Di certo il plasma oppone anche una sua resistenza al passaggio di corrente (quanto è da verificare) e questa resistenza è anch'essa legata alla temperatura. L'uso di materiali con t di fusione piu' bassa riduce questo effetto, perchè produce:
1) Un catodo con variazioni di resistenza minori (anche se è da verificare la resistività del catodo e come questa sale, quindi questo punto non è un assolutismo).
2) Un plasma a piu' bassa temperatura (perchè il catodo sciogliendosi a temperature più basse si comporta un po come l'acqua che bolle
)
CITAZIONE
Questa specie di convertitore da calore ad ultravioletti permetterebbe misurazioni ottiche,
Bhè è da provare 
Buon lavoro allora, ciao