CITAZIONE (uno+uno @ 3/4/2006, 00:13)
....Mi avete anche stupito con i vostri "effetti speciali" di cui non ero a conocsenza. Ci sarà pure una risposta scientifica, ma resta il fatto che ti lasciano di m---a. Saluti a tutti da Romano da Schio.
I miei complimenti a tutti e tre.
Peccato, mi sarebbe picuito far parte della pratita, ma proprio non avrei potuto organizzarmi in soli due giorni.
BENE! Finalmente un 'approccio' agli esperimenti da un lato verso il quale in pochi hanno tentato, vuoi per l'impossibiltà di accedere agli strumenti giusti, vuoi per la mancanza di esperienza specifica.
FINALMENTE il caro Due (1+1) ci ha dato un grosso aiuto da questo punto di vista.
Sono effettivamente curioso di conoscere i dettagli (ma sopratttutto gli esiti che darà) della nuova cella, con le opportune modifiche suggerite dall'esperienza di Rab e Remond. 
CITAZIONE (remond @ 2/4/2006, 11:47)
Abbiamo lavorato fino a 6 atmosfere, raggiungendo temperature del vapore di 150 °C; il plasma si manteneva, nonostante si notasse un pulsare ritmico, con intervalli da 0,5 ad 1 secondo a seconda dell’esperimento, confermato sia dal rumore emesso che dal ballare dell’amperometro.
Questo pulsare, ci ha sorpresi tutti e tre, in quanto eseguendo l’esperimento in aria libera, il rumore prodotto non è ritmico, ma irregolare.
Se posso permettermi, farei un'ipotesi.
Il pulsare potrebbe essere ricombinazione di Ossigeno ed Idrogeno che, innescati dal plasma che potrebbe ogni tanto scoprirsi uscendo dall'immersione per le turbolenze del liquido, si riduce improvvisamente di volume, facendo repentinamente crollare la pressione.
Su questo, voglio aprire un post, in quanto per me è una verifica ad una chiave di lettura della cella molto importante.
CITAZIONE
Sul manometro, l’amico Romano aveva installato un rubinetto per togliere pressione alla cella, prima di aprirla per ispezioni fra un esperimento e l’altro; abbiamo sfruttato l’occasione per fare prove di combustione del gas, il quale bruciava con una fiamma arancione e riusciva a fondere un filo inox da 1,5 mm che io vi avevo messo davanti.
La fiamma mostrava lo stesso colore arancione, sia col bicarbonato di sodio che col potassio carbonato; io ho espresso il parere che non sia solo composto da miscela di idrogeno ed ossigeno, in quanto quest’ultima combustione è incolore.
Io ho fatto dei test con un ago da iniezioni usato come micro-cannello dopo aver raccolto O ed H prodotti in una cella pseudo-ermetica. Lì la pressione era appena oltre quella atmosferica, ma il gas prodotto s'innescava bene. Mi aspettavo di vedere la famosa fiamma incolore, ma anche la mia buttava sull'arancione. Molto più 'incolore', anzi, appena bluastra quando ho provato raccogliendo solo l'Idrogeno.
Potrebbe essere che il gas reagisca a contatto con i tubi metallici in cui fluisce prima di uscire, boh!
Edited by ElettroRik - 3/4/2006, 22:06