CITAZIONE (metallica @ 29/4/2006, 12:51)
avete per caso uno schema, senza troppi fronzoli, di un alimentatore variabile adatto allo scopo? saldare, sò saldare, e non solo componenti elettrici!! faccio l'elettricista polivalete. non l'elettronico.
grazie a voi tutti.
ciauz ciauz
E.P.
Caro metallica
Ben arrivato nel club degli sperimentatori; per quanto riguarda l'alimentatore, ti rimando ad una mia discussione in cui ne parlo; il variac è il componente più costoso, per iniziare puoi raddrizzare direttamente la tensione di rete (230 Vca in tutta Italia), da cui ne trarrai circa 300 Vcc, più che sufficienti per esperimenti mozzafiato.
Ricorda che tensioni superiori a 50 volt, sono considerate MORTALI; usa guanti dielettrici da almeno 3000 volt ed assicurati di avere un salvavita da 0,03 ampere installato.
Il catodo (negativo) va tenuto immerso per un centimetro, l'anodo (positivo) va tenuto immerso 5-6 volte di più; nella risposta che dò all'amico nella discussione qui sotto, consiglio di tenere gli elettrodi uguali, in quanto doveva fare solo dell' elettrolisi.
La soluzione più è satura e più è violenta, puoi cominciare col bicarbonato di sodio, gli elettrodi di tungsteno da 2,4 mm si acquistano nei negozi di articoli per saldature; quelli color verde sono di tungsteno puro, con altri colori si intendono di lege al 2% di altri metalli.
http://www.forumcommunity.net/?t=2258743&st=0
Buoni esperimenti
Renzo Mondaini (Ravenna)