Ciao ElettroRik! 
Ho trovato sul mio libro di chimica del liceo:
Supponendo costante la quantità di gas, l'equazione di stato può essere espressa anche così:
P1·V1/T1 = P2·V2/T2,
dove il pedice 1 sta a significare "iniziale" ed il pedice 2 sta a significare "finale".
Riguardo le dimensioni, il mio libro usa litri, atm e °K. Però puoi usare direttamente m3, Pa e °K (perché il fattore numerico per passare da l·atm a m3·Pa è comune ad entrambi i membri e quindi si semplifica).
Inoltre, siccome V è costante, allora V1 e V2 si semplificano nell'equazione precedente (poiché coincidono), che così diventa
P1/T1 = P2/T2.
Considerazione.
CITAZIONE (ElettroRik @ , )
Quindi al raddoppiare della pressione, dovrei avere il doppio di temperatura del Gas.
In questo caso P2 = 2·P1. Sostituendo nell'ultima eq. si ricava appunto
T2 = 2·T1. Quindi hai ragione.
Fonte:
A. F. Gimigliano, La materia in formule, Editrice la Scuola, Brescia, 2000, pag. 349.
Ciaociao 
P.S. Per quanto riguarda la Van Der Waals, sempre sullo stesso libro, ci sono le costanti relative ad una dozzina di gas... Che gas c'è nella lampadina?
Edited by Wechselstrom - 25/8/2006, 23:19