CITAZIONE (rabazon @ 9/9/2006, 03:55)
uffa,
Dunque, visto che il mio week-end di assenza per ferie ha sguinzagliato i 'cani sciolti', credo che urga un po' di terapia d'urto.
Premetto che durezza e turpiloquo, che di solito non mi contraddistinguono, sono frutto del mio attuale stato d'animo, di profonda disapprovazione e frustrazione, che iniziano a farmi pensare che Arquimede possa aver ragione in pieno.
CITAZIONE
ho riletto tutte stè strane polemiche,
ci prendiamo dell'idiota da chiunque alias,
Qualche volta si prende quel che si merita.
CITAZIONE
poi me ritrovo il rik,
che a furia de overunity,
me dice che sono io che ho chissà che invidie nascoste...
ma de che?
boh....
Sei tu che non perdi occasione di menare il torrone con la storia di coloro che hanno dato il proprio nome ad un'esperimento altrui. Non io.
CITAZIONE
se abbiamo dei campi elettrici, OH- ed H+ si dividono e vanno su anodo e catodo...
ma certo, per rik i campi elettrici possono sparire nel nulla, per magia,..
Questa è solo una falsità che hai inventato non riuscendo a capire quel che ti veniva spiegato. Sei pregato di non spacciare per verità dette da altri le castronerie che TU pensi: VEDERE LINK
CITAZIONE
per avere i circa 785 joule che ha calcolato brunov per fondere la barretta
occorrono circa 120 sec , sempre ammesso che il catodo sia perfettamente isolato...
ammesso e non concesso questo perfetto isolamento, perchè la barretta incomincia a fondere praticamente immediatamente?
per l'effetto isolante di un'energia che non sappiamo esattamente perchè si dissipa..? boh..
lo stesso per il tungsteno...
2 A e 0.1 ohm, 0.4 joule su sec...
per avere i 696 joule sempre da bruno,
occorrono circa 1700 sec..
il tungsteno incomincia in soluzione satura a fondere immediatamente,
e dopo circa 15 minuti (900sec) fonde completamente,
i calcoli non tornano...
per medda, un filo di rame di un metro sez0.4,
dissipa 6,4 joule su sec.. con 8 a...
non sufficienti per fondere il cavo immediatamente...
in tutto questo ho considerato l'isolamento perfetto, che evidentemente non è..
non ho considerato che occorre un tempo di inerzia termica, tempi nei quali gli elettrodi dovrebbero diventare incandescenti e poi fondere,
ma il plasma è immediato...
se rovesciamo le geometrie di catodo ed anodo, ebbene abbiamo sempre plasma, in misura minore, con gli effetti di isolamento soliti del muro d'acqua... e sempre non tornano i conti dell'effetto joule...
e poi perchè plasma minore?
speriamo sia stato chiaro, bruno magari dai un colpo...
Tutto il ragionamento è una boiata. Ad alte temperature i valori di resistenza in gioco possono passare da pochi decimi di ohm a diversi kiloohm!
CITAZIONE
sempre per la sezione torniamo alla terza iti,
Appunto...
CITAZIONE
per fondere un elettro di tungsteno in saldatura occorrono a spanne circa 200A. 4KJ su sec..
poi anche la porzione ionizzata di aria tra gli elettrodi di saldatura avrà all'incirca lo stesso valore di resistenza 0.1ohm,, abbiamo circa 8/10 Kw,
e l'elettrodo fonde con le normali dissipazioni termiche...
sono sicuro che aliaS arquimede non ci capirà nulla...
ma lui ha già tutte le risposte, ed è troppo impegnato in teorie troppo lontane da queste quisquilie..
speriamo che remond, più pignolo e preciso,
apra una nuova discussione sull'effetto ohm...
E questa è ancora di più una boiata. Le condizioni NON sono le stesse.
Applica calore (con una fiamma acetilenica di potenza termica nota) a pochi grammi di tungsteno perfettamente isolati termicamente, in modo che non disperdano il calore ricevuto, e capirai come fanno a bastare poche centinaia di joule per fonderlo.
CITAZIONE
inoltre , per fortuna rik ogni tanto se ricorda de esse un sperimentatore..
e ha confermato la misure di remond di overunity di 1.2...
A parte il fatto che mi risulta da diversi post che remond abbia rilevato un po' di tutto, parlava dell'1,4 di Quantum, poi dell'1,3 di Thot (mi pare), poi dell'1,6 di non mi ricordo...
Io credo di aver BEN documentato il mio 1,17. Quindi casomai è Remond che asserisce (finchè non documenta) di aver riscontrato i miei stessi valori.
CITAZIONE
e questa over dovrebbe venire da un isolamento, seppure perfetto?
boh...
Ecco. Questa è un'altra cosa che evidentemente non hai ancora capito: .
Ci provo un'ultima volta.
Una cosa è dire: Fissata LA STESSA ENERGIA IMMESSA, con plasma all'anodo (o elettrolisi comune) ottengo un riscaldamento di UNA STESSA quantità di elettrolita MINORE che con plasma al catodo. Questo mi dà un Cop >1.
Altro è dire:
Con plasma all'anodo il bacchetto d'acciaio NON fonde, con plasma al katodo invece sì, quindi è Fusione Fredda.
Il concetto dell'isolamento serve a far capire a voi capoccioni che se l'elettrodo fonde, NON SIGNIFICA UNA SEGA DI NULLA!!!!! Dovete ficcarvi in zucca che questa informazione, da sola, non dimostra un bel nulla.
Di certo l'isolamento non pretende di essere la spiegazione dell'OU.
Ancora, in questo, rilevo il tuo fottuto vizio di storpiare le cose e poi attribuirle ad altri.
Toglitelo alla svelta, perchè è scorretto, irritante, odioso, stupido e inutile. Inoltre alimenta DA SOLO il 99% della polemica di questa sezione.
CITAZIONE
anche ammettendo una ricombinazione perfetta senza nessuna perdita, avremmo al massimo 1...ariboh...

CITAZIONE
e lasciamo stare trasmutazioni, onde radio,,infrarossi, ultravioletti ecc..ecc..
Ecco, bravo.
CITAZIONE (remond @ 10/9/2006, 00:49)
Non hai detto un'assurdità, in quanto se leggi dei vecchi interventi miei, dimostrai che facendo un'analisi di spettro radio, da 3 KHz a 26,9 GHz, risulta una emissione abnorme di emissioni radio, tali da accendere una lampada da 12 volt 5 watt posta in parallelo alla cella con un condensatore.
5 Watt di RF non mi paiono così ABNORMI.
E poi di certo l'RF non è l'origine del fenomeno di overunity.
Edited by ElettroRik - 11/9/2006, 10:57