CITAZIONE (skeptic @ 24/11/2006, 16:10)
Al catodo il metallo passa in soluzione in forma ionica, per esempio il rame come ione rameico Cu++, il ferro come ione ferrico Fe+++ e così via per i vari metalli menzionati, come alluminio, cromo, nichel.
All'anodo si ha sviluppo di idrogeno (lo ione sodio non si scarica per l'elevata sovratensione sui metalli comuni, eccetto che sul mercurio, con cui si amalgama) e accumulo di ioni ossidrile, quelli responsabili dell'alcalinità di tale zona.
Quando la soluzione viene mescolata, gli ioni metallici e gli ossidrili si uniscono a formare gli idrossidi dei metalli, generalmeente insolubili, che precipitano con colorazioni diverse, e talvolta cangianti col tempo. Così per esempio il precipitato di idrossido rameico, col tempo perde acqua e si trasforma in ossido rameico nero, causando varie transizioni di colore.
Caro skeptic
Ti ringrazio della tua lezione, che trovo scritta su tutti i testi di chimica sparsi per casa mia, ma questa tua lezione non spiega minimamente i miei esperimenti; stai solo menando il can per l'aia.
Quando avrai una spiegazione coerente con i miei esperimenti, pubblicala pure, è quello che sto cercando, grazie.
P.S. Dalla fretta di risponderti, non ho verificato bene quello che scrivi, infatti hai invertito nella spiegazione il catodo con l'anodo, stai attento che questo forum è come la giungla, se metti un piede in fallo vieni fatto a pezzi, come succede a me; ora spiegami come mai si forma precipitato con Sodio Cloruro e non con Potassio Cloruro, stessa tensione, stessi elettrodi, nessun rimescolamento della soluzione, Non dirmi che c'entra il sodio, perché non si forma precipitato neanche con Sodio Solfato, Sodio Bicarbonato e Sodio Nitrito.
Attendo risposta.
Renzo Mondaini (Ravenna)
Edited by remond - 28/11/2006, 19:15