CITAZIONE (skeptic @ 6/12/2006, 17:01)
Caro ElettroRik,
Come avevo già accennato in precedenza, il collegamento a strumenti più sofisticati non è assolutamente sconsigliato, anzi può essere molto utile per la rilevazione di valori istantanei e apprezzare così la dinamica del fenomeno.
Tuttavia ....
Si Salvatore,
sono d'accordo con te sulla semplicità del metodo calore-resistenza = energia dissipata.
Io però citavo gli strumenti soltanto per indicare che:
1) lo sfasamento tra V ed I ESISTE ed è significativo.
2) rende ERRATO ogni tentativo di determinate l'energia immessa moltiplicando i valori medi (integrati) di tensione e corrente, sia che essi vengano rilevati con un tester o col punto 1
3) l'applicazione del FILTRO attenua CON CERTEZZA oltre il 90% delle armoniche
4) la misura a monte del gruppo alimentatore consente di fare misure ENTRO i limiti degli strumenti comuni, incluso un banale aggeggino come questo: http://www.dmail.it/prodotto.php?cod=107817-124
CITAZIONE
Per concludere, sarei ben lieto se il guadagno di energia potesse essere così grande da poter trascurare le radiazioni elettromagnetiche emesse (da onde radio o luminose e forse, chi sa, oltre...) a credo che convenga studiare un po' di più e cercare di non trascurare alcunché.
Non voglio assolutamente affermare che non sia significativo nella determinazione
Beh, diciamo che se anche fosse significativo, sarebbe un elemento a 'svantaggio' del plasma, per cui tenendone conto non faremmo che aumentare il COP di qualche punto. E' per questo che lo ritengo trascurabile comunque, per i nostri fini.