CITAZIONE (tecnonick @ 8/4/2007, 00:10)
Caro Renzo, mi permetto di darti un piccolo consiglio, questa resistenza se è collegata permanentemente ti assorbe ben 10 watt a vuoto se lavori a 300v, quindi mettine una da 100k che i condensatori te li scarica lo stesso, ma in un pò più tempo......
Ti prego Tecnonick
Evita di dare questi consigli, qualcuno potrebbe replicare l'alimentatore e potrebbe rimanere fulminato, poi andiamo nei guai noi.
Con una resistenza da 100000 (centomila) ohm, ci vogliono dei minuti per scaricare i condensatori, più che sufficienti per
FULMINARE un inesperto distratto.
Sono quasi tre anni che eseguo esperimenti, se pubblico l'informazione che la resistenza in parallelo ai condensatori deve essere da 10000 (diecimila) ohm 15 watt, vuole dire che secondo la mia esperienza, ci vuole questo valore, perché permette di scaricare i condensatori in pochi secondi.
Se consuma 10 watt, cosa importa, lavoriamo coi chilowatt; l'importante è chiudere l'alimentatore dentro ad una scatola di plastica con fori di areazione, per non toccare la resistenza bollente e le tensioni mortali.
Quando pubblichi un alimentatore con tensioni
MORTALI, cioè superiori ai 50 VOLT, devi sempre consigliare un salvavita da 0,03 ampere, inoltre devi sempre consigliare di indossare dei guanti dielettrici da almeno 5000 volt di isolamento, altrimenti se ci scappa il morto potremmo essere accusati di omicidio colposo.
Sicuro che tutti gli sperimentalisti si attengono a queste basilari norme di sicurezza, auguro a tutti voi i miei più cari auguri di Buona Pasqua.
Renzo Mondaini (Ravenna)