Hola Ennio!
Hola All!
CITAZIONE
Carissimo Teslacoil, i complimenti vanno principalmente a te, senza il tuo contributo, e se non avessimo mai avuto la conoscenza del RAM63 non avremo mai potuto avere fra le mani uno strumento con così elevato rapporto fra sensibilità e prezzo. Quindi tu hai innescato tutto questo,…grazie.

Inoltre amico mio, ti conosco da anni su questo forum e ti stimo moltissimo.
Sono felice che il RAM63 ti sia piaciuto, in effetti, nonostante gli annetti alle sue spalle, e' comunque un ottimo strumento che puo' dare parecchie soddisfazioni allo sperimentatore, inoltre, a differenza di quasi tutti gli altri strumenti reperibili in commercio a basso costo lui e' un fotoscintillatore, cosa che lo rende foriero di possibili modifiche e miglioramenti (come volevasi dimostrare).
Aggiungo anche che, dopo aver dismesso il RAM63, l' esercito tedesco si era procurato un altro misuratore di grandissimo pregio, a scintillazione con sensore solid state (APD, un fotodiodo a valanga) per alfa e beta e tubo geiger per i gamma provvisto di sonde con filtri meccanici motorizzati e pesante corazza per la sonda in piombo per schermarlo dalla radiazione ambientale; tale strumento risponde al nome di RAM II e nel corredo e' presente pure l' alimentatore da rete, due batterie ricaricabili, fonti di taratura, pestello con mortaio, provette, beacker, piattini e recipienti vari e reagenti chimici per installare un vero e proprio laboratorio di misura e radioprotezione da campo, il tutto e' contenuto in due pesanti valigie da 26kg cadauna (!!!!) 
La reperibilita' nel campo surplus italiano di questo apparecchio e' ancora limitata, ma in Germania inizia a diventare abbastanza popolare, peraltro, a causa del peso e delle dimensioni, e' un oggetto poco richiesto dai curiosi o semplici appassionati di elettronica/radiantismo e la cosa giova tantissimo sul prezzo che potrebbe essere paragonabile a quello del RAM63.......... mi sa che dovremo farci un viaggetto a Friedrischafen l' anno prossimo!. 
CITAZIONE
Veniamo a noi: Anch’io ho avuto gli stessi problemi che hai citato però nel mio caso è stato il condensatore di 47 nf (C1) del mio schema che è risultato critico. Per esempio, se provo ad aumentare il valore di questa capacità oppure a cambiare il tipo di condensatore, il circuito del RAM63 non funziona più.
Non so se questo può darti un certo aiuto. Attualmente il condensatore e di tipo poliestere (almeno spero) quindi a basso angolo di perdita. Ti ho postato una foto modificata per farti vedere la sua posizione sul circuito e quindi fartelo individuare. Nella foto c’è anche un condensatore da 100 nf ( C ) non riportato dalla schema. Si tratta di un condensatore di disaccoppiamento posto sull’alimentazione.
No, NON stavo parlando di quel condensatore
Ho tentato di provare a limitare i disturbi sull' alimentazione filtrandola con condensatori "as-usual", il risultato e' che tali disturbi sono effettivamente ridotti di moltissimo ma...... soltanto una volta su cinque, nelle altre 4 volte l' oscillatore si rifiuta di partire sotto a tale carico capacitivo. 
CITAZIONE
Inoltre, l’alimentatore del RAM63 va in blocco se il circuito spilla troppa corrente a valori già di 7 - 8 mA ho avuto problemi.
Buono a sapersi, ci converra' interfacciarci direttamente con le pile allora.
A proposito di pile, trovo molto antiquato il sistema di taratura a reostato in serie, volendo si potrebbe ficcargli dentro un bello stabilizzatore di tensione a 4V e riciclare la manopola rimasta libera per qualcos'altro! 
CITAZIONE
Comunque dall’immagine che hai postato ti faccio io i miei complimenti. Il tuo circuito ha un buon tempo di risposta. Inoltre risulta estremamente suggestiva la tua immagine,…. mi dirai come fare per procurarmi un pò di radio 226.
Ma come???
Da te NON mi sarei mai aspettato una simile domanda! 
Il Radio 226 era stato usato moltissimo in passato per realizzare lancette e quadranti luminosi al buio per sveglie, orologi, strumenti di misura e pure spille, bottoni, anelli ed altri gadget radioluminescenti.
Attualmente, se recuperi uno di questi apparecchi noterai che la luminosita' al buio si e' estinta, puoi riuscire a vedere un altro poco di lucore illuminandoli con luce di wood, ma e' niente rispetto alla luminosita' originaria; tale decremento di luminosita' NON e' dovuto come si potrebbe pensare al decadimento radioattivo del Ra226 (che ha un tempo di dimezzamento superiore al millennio!!!!) bensi' all' usura dello strato fluorescente di solfuro di zinco dovuta alla costante esposizione alle radiazioni, in poche parole, dopo una decina di anni la luce emessa si esaurisce, ma le radiazioni no, quelle continuano a bombardarti in eterno!!!!!!!!!!!
Quindi, come procurarsi del Ra226???
Da un orologiaio ovviamente, chiedendogli delle vecchie lancette o dei quadranti radioluminescienti (potrebbe NON sapere che sono radioattive, se ti porti un geiger risolvi il problema!), prima di farlo pero' controlla che qualche vecchio orologio o sveglia del padre o del nonno che custodisci nel cassetto NON risulti gia' radioattivo. 
Nel mio caso, il Ra226 l' ho trovato acquistando 5 vecchie manopole radioluminescenti ex apparati militari (ho chiesto specificatamente al venditore se aveva strumenti o lancette radioattive, alle fiere spesso lo sanno cosa hanno in vendita!) ma se per questo ho anche dell' Americio 241 (reperibile in alcuni vecchi rivelatori di fumo antiincendio, li riconosci subito perche' dietro hanno specificatamente l' indicazione di radioattivo), dell' Uranio 238 (che si trova molto facilmente su ebay) e del Torio (NON ricordo l' isotopo!) reperibile in piccole percentuali in molti oggetti di uso comune.
CMQ, su ebay si trovano spesso campioni radioattivi sciolti o addirittura tarati per il controllo di strumenti o altri esperimenti, volendo fare lo sborone puoi anche acquistare i campioni "ufficiali" qui:
http://www.unitednuclear.com/isotopes.htm
CMQ, su internet il reperimento di materiale radioattivo NON e' affatto difficile, anzi, ce n'e' veramente una montagna a disposizione, quello che ti serve ora e' una bella cassettina blindata porta soldi e gioielli da rivestire internamente di ulteriore blindatura a base di fogli di piombo, la mia, piccola ma pesantissima, ha sopra 5mm di piombo e nonostante la schermatura si riesce comunque a misurare una discreta radioattivita' gamma al suo esterno!!!! 
Buoni esperimenti radioattivi a tutti!