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Discussione: Calorimetro a flusso

  1. #26
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    Altro test: http://www.overunity.it/images/Calorimetro...tro3.htm#Quarto
    Questa volta, a circa metà potenza (300W) del test precedente, la differenza di potenza risulta essere di circa 50Watt, quindi dimezzata.
    A ulteriore conferma del fatto che questo GAP è dovuto alla non corretta rilevazione delle temperature T1 e T2, che risentono dell'ambiente, c'è il netto calo a 1000s dallo start della temepratura ambiente Ta, dovuta all'apertura di una finestra, che provoca un altrettanta riduzione della curva del detlaT.
    Occorre quindi intervenire per correggere le temperature di T1 e T2 e insensibilizzarle meglio dall'ambiente.

  2. #27
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    Ciao Riccardo,
    viste le tue condizioni, l'ambiente "esterno" alla cella coibentata dovrebbe essere non influente visto che la tua misura di temperatura in ingresso e uscita riguarda la "differenza" fra le stesse.
    Certamente le discrepanze che misuri riguardano una certa "taratura" del sistema. In effetti il coefficiente di scambio termico fra cella e camicia esterna NON è noto e calcolarlo, andando a ricostruire il moto del fluido che investe le pareti della cella attraverso la camicia esterna e il conseguente coefficiente di scambio convettivo, è impensabile.

    Ti consiglio di adoperarti su due soluzioni (contemporanee):
    1) climatizzare l'ambiente dell'esperimento ponendoti a temperatura costante.
    2) tabellarti il coefficiente di scambio termico attraverso dei test di calibrazione adeguatamente lunghi e misurando tale coefficiente (che si sostanzia nel GAP che rilevi) ad ogni variazione di 50 W del resistore riscaldante. Ovviamente dovresti fare in modo che il flusso di liquido circolante si mantenga costante il più possibile sia in fase taratura che in fase di esperimento.

    Sono interventi un po' scoccianti ma dovrebbero migliorare le cose.

    Ciao ;)

  3. #28
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    CITAZIONE (Quantum Leap @ 11/11/2007, 09:32)
    1) climatizzare l'ambiente dell'esperimento ponendoti a temperatura costante.
    2) tabellarti il coefficiente di scambio termico attraverso dei test di calibrazione adeguatamente lunghi e misurando tale coefficiente (che si sostanzia nel GAP che rilevi) ad ogni variazione di 50 W del resistore riscaldante.

    Ciao, intanto approfitto per linkare il 5° Test: http://www.overunity.it/images/Calorimetro...tro3.htm#Quinto

    Per risponderti:
    1) Se non ne provoco volutamente la variazione, la Tamb del mio garage è perfetta di suo (vedi traccia azzurra Ta sul test sopra).

    2) Effettivamente il deltaT era influenzato dalla Ta perchè una delle due sonde (T2) risentiva maggiormente della Ta rispetto all'altra, quindi il 'delta' non era più costante. Inoltre, direi che il coefficiente di scambio non mi dovrebbe preoccupare se attendo la stabilizzazione a regime, lavorando cioè quando le curve raggiungono l'orizzontale. Essendo test comparativi, saranno tra medesimi livelli di potenza, annullando così l'effetto del coefficiente (che comunque più riesco a contenere, meglio è).

    Comunque pianifico ancora un ultimo blank test, prima di passare al plasma.

    Saluti pure a 'o Professò ;)

  4. #29
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    ciao a tutti,

    sono nuovo del quartiere ma vi leggo da molto tempo.

    Volevo complimentarmi con elettrorik, il tuo sito è ricchissimo è ben organizzato, cosi come il lavoro che stai facendo.
    Altrettanto per quantumleep.

    Mi stai facendo venir voglia di ripetere l'esperimento utilizzando il tuo setup.


    ciao

    Edited by cf73 - 13/11/2007, 17:19

  5. #30
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    Ciao elettrorik,

    ho guardato le tue curve,
    effettivamente mancano 50W all'appello.
    Sono costanti al variare della portata a parità di potenza immessa?

    grazie

  6. #31
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    CITAZIONE (cf73 @ 15/11/2007, 11:03)
    effettivamente mancano 50W all'appello.

    Ciao, ti anticipo quel che presto aggiornerò sul mio sito.

    La portata dichiarata del flussimetro è di 4600 imp/litro, ma @ 25°C e al massimo regime, che è di 500Hz. L'unico dato che garantiscono è la linearità dello stesso, ma io ho empiricamente misurato 1929g di H2O in 60 secondi esatti, e mentre il flussimetro rilevava 132Hz.

    Questo significa che il valore va corretto in (*)132x60/1,93=4103 impulsi/litro, e questo fa si che i 50W non manchino più all'appello.
    in realtà, mentre nella zona a 600W le curve Pe - Pt tendono a sovrapporsi quando a regime, nel test a 300W la curva Pt è ancora leggermente più bassa. Però, si può notare una certa tendenza a fare una sottoelongazione in quanto stava scendendo (mentre a 600W saliva) a causa del picco di riscaldamento iniziale da 500W. In tal caso, secondo me non ero ancora a regime stabile.

    Comunque ho rifatto un test a step da 50W, appena ho elaborato i dati, tutto sarà più chiaro.

    Ciao.

    * valore corretto. Vedi post di rettifica di CF72

    Edited by ElettroRik - 16/11/2007, 15:31

  7. #32
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    Ciao elettrorik,

    a me risulta 123*60/1,920= 3843.75 imp/l

    forse volevi dire 132*60/1,920=4125 imp/l

    ti trovi?

    ciao

  8. #33
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  9. #34
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    Ciao elettrorik,

    ma in quel grafico la Pt dovrebbe essere uguale alla Pe.
    Ciò si verifica in pratica per l'ultimo gradino (quello a 700 W).
    Per gli altri gradini vedo invece che la Pt "tende" alla Pe.
    E' solo una questione di tempo di misura?

    Non ho ben capito la media su 1 minuto, visto che ogni step dura mezz'ora.
    O mi sbaglio?

    ciao
    :)

  10. #35
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    CITAZIONE (cf73 @ 16/11/2007, 16:41)
    E' solo una questione di tempo di misura?

    Ciao cf73, si, esattamente.


    CITAZIONE
    Non ho ben capito la media su 1 minuto, visto che ogni step dura mezz'ora.

    Invece di plottare tutti i dati acquisiti ogni 2s, faccio la media di tutte le 30 letture e poi nel grafico metto il valore medio di ogni minuto.
    Questo mi stabilizza meglio la temp.

    Ne faccio ancora uno da un'ora a P costante col radiatore 'in interni' e poi passo alla prova comparativa.


  11. #36
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    ora ho capito,
    grazie

  12. #37
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    Ecco l'ultimo test. Tutti i problemi nascevano da qui:
    image

    Ora che ho ottenuto empiricamente la reale curva Hertz<=>Litri/s del flussimetro, tutto quadra.

    Spero che da qui in poi non ci siano più dubbi di sorta:
    image

    Il momento della VERITA' è vicino! :woot:

  13. #38
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    Ciao Elettrorik,

    volevo sapere se c'è un modo per limitare quelle oscillazioni nella potenza termica in uscita e se sai a cosa sono dovute.

    grazie


  14. #39
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    CITAZIONE (cf73 @ 26/11/2007, 14:42)
    Ciao Elettrorik,

    volevo sapere se c'è un modo per limitare quelle oscillazioni nella potenza termica in uscita e se sai a cosa sono dovute.

    grazie

    Ciao, si, è il mescolatore (un 'ovetto' di teflon in cui è annegato un magnete) che, trainato da un magnete rotante esterno, gira con moto epicicloidale sul fondo del calorimetro, ma ogni tanto sbatte contro una parete e interrompe il suo moto cambiando i flussi interni, e conseguentemente lo scambio termico con la parete interna della camicia.

    Inoltre un altra componente è dovuta alla turbolenza del flusso nel tubo dove ci sono le sonde: se c'è aria discolta nell'acqua, si forma la bollicina sulla testa della termocoppia, che poi si distacca. Questo porta una ulteriore oscillazione sulle letture di deltaT.

    Il flusso invece, per fortuna è molto stabile, resta sempre entro l'1-2%.

    L'unico modo che vedo per spianare la curva è operare matematicamente, mediando le letture e marcare un valore ogni 10s

    Edited by ElettroRik - 26/11/2007, 18:59

  15. #40
    VincenzoMajor
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    Salve io riesco a prelevare il file ma poi quando lo "unzippo" mi dice che è rovinato :(

  16. #41
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    CITAZIONE (VincenzoMajor @ 13/3/2008, 11:04)
    Salve io riesco a prelevare il file ma poi quando lo "unzippo" mi dice che è rovinato :(

    Ciao, CHE file?

  17. #42
    VincenzoMajor
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    Il file iniziale FLUSSIMETRO.ZIP

    Grazie :)

  18. #43
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    CITAZIONE (VincenzoMajor @ 13/3/2008, 19:16)
    Il file iniziale FLUSSIMETRO.ZIP

    Grazie :)

    Boh? Io lo scarico,lo apro e lo scompatto con Powerarc2006 e funziona... :blink:

    Dammi un'email in messaggio privato che le lo mando.


 
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