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  1. #26
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    CITAZIONE (janvaljan @ 3/3/2007, 16:01)
    Per accelerare la valigia sul carrello, immaginandolo privo d'attrito, è necessaria una forza F = m·a. Questa forza per lo spostamento mi darà lavoro. Quindi farò lavoro fintantochè la valigia accelera, ma a velocità costante non ci sarà nessun lavoro (anche perchè per inerzia andrebbe avanti da sola).

    Poi per frenarla c'è di nuovo un accelerazione (negativa, quindi decelerazione), quindi devo applicare una forza F = m·a e via dicendo

    vero, ma la forza necessaria a frenare non comporta necessariamente una spesa di energia.

  2. #27
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    Ti dirò di più: fisicamente è la valigia che compie lavoro su chi cerca di fermarla. Infatti chi frena la valigia applica una forza F = m·a che ha lo stesso verso dell'accelerazione.

    Quindi, poichè l'accelerazione ha verso opposto rispetto allo spostamento, la forza F mantiene questo verso. E quindi il prodotto F·s è tra due vettori di verso opposto, ossia a 180°. Ed ovviamente questo prodotto darà risultato negativo, quindi un lavoro ricevuto e non fatto

  3. #28
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    e su questo principio si basa il recupero dell'energia in frenata dei veicoli elettrici ;)

  4. #29
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    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 28/1/2007, 14:31)
    CITAZIONE
    qui si capisce perchè se alzo una valigia e cammino, compio lavoro solo nello spostamento orizzontale, anche se sento fatica al braccio per tenerla alzata da terra. E' il coseno dell'angolo tra la forza e lo spostamento a determinare un ruolo importante.

    :) ...proprio così

    per spiegare il paradosso della fatica boia senza compiere lavoro ricordo che in un brainstorming al politecnico avevamo teorizzato il "il principio della vibrazione della fibra muscolare"

    in poche parola il braccio con il muscolo non è un organo meccanico e ha delle micro vibrazioni continue in direzione verticale dovute alla tensione del muscolo per cui la fatica risultava essere:

    F= m*g*∑dy :D

  5. #30
    german222
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    A me interessa sapere quanto segue: Ho comprato un trasformatore di corrente da 230 a 12 V. e mi è stato detto che esso eroga al massimo 10-12 Ampere.
    Volevo collegarci della lampadine dove è scritto che richiedono una potenza di 5 Watt.
    Quante lampadine posso collegare al trasformatore?
    Mi piacerebbe sapere a quanti Watt equivale un Ampere o il contrario se il secondo valoire è superiore al primo.
    Purtroppo non sono riuscito a capire molto dalle pur lunghe e complesse spiegazioni di molti aderenti al Forum.
    Grazie anticipatamente.
    German222


    A me interessa sapere quanto segue: Ho comprato un trasformatore di corrente da 230 a 12 V. e mi è stato detto che esso eroga al massimo 10-12 Ampere.
    Volevo collegarci della lampadine dove è scritto che richiedono una potenza di 5 Watt.
    Quante lampadine posso collegare al trasformatore?
    Mi piacerebbe sapere a quanti Watt equivale un Ampere o il contrario se il secondo valoire è superiore al primo.
    Purtroppo non sono riuscito a capire molto dalle pur lunghe e complesse spiegazioni di molti aderenti al Forum.
    Grazie anticipatamente.
    German222

  6. #31
    Monumento
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    La potenza (l'unità di misura è il watt) si ottiene moltiplicando la differenza di potenziale (i volt) per la corrente che passa (gli ampere). Almeno, quando si parla di corrente continua...in alternata le cose sono di poco diverse a causa di un "fattore correttivo".

    Di conseguenza, "sapere a quanti Watt equivale un Ampere o il contrario se il secondo valoire è superiore al primo" è una domanda sbagliata, mica sono la stessa cosa....

    Se i dati che hai fornito sono giusti, hai un trasformatore con l'uscita a 12 volt e 10 ampere, perciò moltiplicandoli ottieni che all'uscita esso può fornire una potenza di 12 x 10 = 120 watt. Se le tue lampadine sono da 5 watt, è facile capire che 120 (potenza disponibile) diviso 5 (la potenza unitaria di una lampada) = 24 lampade che puoi collegare al trasformatore.

    Non so che trasformatore hai comprato, ma comunque non è saggio farlo funzionare sempre al 100% della potenza... meglio farlo lavorare tranquillo e al disotto della sua temperatura massima. Ti consiglierei di non collegarci più di 18-20 lampade.

  7. #32
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    Predefinito Contacalorie: Formule di calcolo e unità di Misura

    Quote Originariamente inviata da IIIFurlaIII Visualizza il messaggio
    Notando la totale o parziale incapacità di certi utenti del forum di valutare grandezze ed unità di misura, spero di fare un'opera utile chiarendo i concetti fisici di potenza ed energia, accennando anche a come ricollegarli alla vita pratica.

    l'energia si presenta in varie forme: elettrica, meccanica, termica, chimica, nucleare, eccetera....

    Edited by IIIFurlaIII - 22/1/2007, 18:24
    Sono un neofita in questo Forum e volevo proporre il seguente quesito per il calcolo della potenza (kW) e della energia (KWh) resa da un impianto solare termico:
    Dati conosciuti = Temp. di mandata; Temperatura di Ritorno; Portata (litri/minuto).

    Cordiali saluti Giulio


 
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