Ciao a tutti, sono un utente che viaggia esclusivamente su due ruote. Il Vectrix mi è sempre interessato ma costava troppo, adesso con gli incentivi diventa appetibile per chi, come me, spende circa 60 euro al mese in benzina per muoversi in scooter, a fronte di tragitti giornalieri compresi tra i 10 e i 50 km. Essere indipendenti dalla benzina e non inquinare poi sono cose che non hanno prezzo!
Le vostre discussioni tecniche sono davvero precise e puntuali, utili soprattutto a chi ha già il Vectrix, la mia domanda è invece più pratica.
Come mai è necessario accedere alle colonnine di ricarica installate dai Comuni? Non è possibile, in caso di assoluta e sfortunata emergenza, in assenza di una colonnina di ricarica, fermarsi e chiedere ad un bar o a una stazione di servizio o a qualsiasi altra attività o abitazione di attaccare la spina per una mezz'ora e compiere così i km residui che ci separano dalla meta? La presa di corrente è speciale e richiede quindi l'acquisto di un adattatore anche per ricaricare il mezzo anche nel proprio garage oppure ci si attacca dove si trova?
Grazie.


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Rispondi quotando
io la tengo come una soluzione di estrema emergenza

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quanto a futili, infantili e immaturi discorsi di pericolosi sparini, io che non me ne perdo uno
di posso dire che, coi 125 parti uguale e dopo i 30 gli passi sulle orecchie
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