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Discussione: Bicicletta elettrica

  1. #1
    Novizio/a
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    Ciauz a tutti

    cerco maggiori info (non molto tecniche ma "vissute" ) sulle bici elettriche.

    Vi espongo un mio cruccio...
    a causa di un incidente (sigh...) da una decina di anni sono un po' sfasciato e la bicicletta tradizionale (muntaibike) me la sogno con il binocolo... non riesco a spingere con la gamba destra il mio peso... mentre per quanto riguarda la ciclette ne faccio uso quotidiano....

    vi chiedo "info" e alcune vostre opinioni su modelli vari... in particolare mi interessava un modello con il pianale basso (senza tubo per capirci) comehttp://cgi.ebay.it/BICICLETTA-ELETTRICA-SE...1QQcmdZViewItem

    per chi ha avuto esperienza, mi potete anche indicare il Wattaggio del trasformatore ??
    (volevo vedere se ea compatibili con in ,mio nano-impianto a isola....)

    grassie di tutto

    Disaster

  2. #2
    Novizio/a
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    Caro Disaster,

    esistono un'infinità di bici elettriche, quelle degne di considerazione si limitano a solo a pochi esemplari.

    Le biciclette a pedalata assistita di qualità sono spesso difficili da reperire e sono poco diffuse in Italia.

    In questo sito si trovano prove e comparative autorevoli:

    www.extraenergy.org


    Ciò premesso, la bici che fa al caso tuo, oltre ad avere il telaio basso, dovrebbe anche essere in grado di assistere fin dalla prima pedalata e di partire in salita.

    Queste caratteristiche riducono drasticamente la scelta e fanno lievitare sensibilmente i prezzi rispetto al modello economico cinese di tecnologia obsoleta indicato nel suo post.

    Orientarsi su un acquisto di prodotti di bassa qualità non vuol dire risparmiare ma al contrario sprecare i propri soldi.

    I MODELLI:

    l'entry level è rappresentato dai modelli tipo Dinghi della Tecnocarbur

    image

    o simil cinesi ancora più economiche.

    Sono "bici" molto pesanti e più simili a motorini elettrici,
    spesso sono poco curate e la robustezza dei loro componenti e l'impianto frenante lasciano a desiderare,
    la loro tecnologia è decisamente superata...

    hanno il merito di aver aperto il mercato delle bici elettriche ma considerarli al giorno d'oggi sarebbe come voler comprare una TV al plasma e fare paragoni con una televisione in bianco e nero... sono mondi diversi.

    L'evoluzione, la ricerca e la commercializzazione delle bici elettriche in Italia, si sono fermate a qualche anno fa e nessuno investe per evolversi.
    Per avere bici di qualità, in grado di partire da ferme, si deve guardare alle aziende oltralpe, da sempre leader nella costruzione di bici di alta qualità.

    Ecco un esemplare di bici tedesca (Heinzmann) molto robusta e fabbricata sia nella versione bici elettrica (pedelec) con motore da 250W
    che nella versione motorino (e-bike) con motore da 500W, in grado di raggiungere i 38 Km/h senza pedalare (versione Sport).

    image



    I migliori modelli di bici a pedalata assistita sono: la svizzera FLYER, realizzata nei modelli "Cruiser"; "Trekking"; "Pieghevole"; "Sport" e "Tandem", tutti in grado di andare in salita.
    Il modello "Cruiser" nella versione da donna ha un telaio basso per facilitare l'uso anche alle persone più anziane o con qualche problema di equilibrio.

    image

    Ecco un esempio della Flyer T8 premiata come la miglior bici 2006 in Germania

    image

    Le FLYER possono offrire un sistema che faccia partire da fermo anche senza pedalare fino alla velocità di circa 6Km/h, questo dispositivo serve a consentire il trasporto a mano della bici in particolare nelle rampe dei box auto o per aiutare chi ha problemi di equilibrio a partire senza la preoccupazione di cercare i pedali velocemente per proseguire la spinta e mantenersi in sella.

    Altre bici di alta qualità ma poco adatte all'utilizzo su strade non pianeggianti, sono le olandesi Sparta, Koga e Gazelle.

    Giant l'anno scorso aveva un buon modello ma purtroppo è andato fuori produzione.

    Valida anche la tedesca Hercules, praticamente identica a Sparta.

    La Cina sta capendo che in questo settore non si può lesinare sulla qualità ed eZee ora sta distinguendosi con ottimi prodotti, robusti affidabili e potenti, certo non ancora bellissimi ma ben funzionanti.

    image



    Green Line Mobility s.r.l. (www.greenlinemobility.it) importa bici elettriche di qualità e tratta anche questi modelli.

    Un caso forse anche più grave del suo è stato risolto con l'uso di una bici pieghevole della Flyer:

    image

    se volesse avere maggiori informazioni sui prodotti o essere messo in contatto con chi ha acquistato la bici pieghevole per sentire direttamente le sue impressioni, non esiti a contattarci direttamente.


    A disposizione per ulteriori informazioni

    image
    Per una mobilità intelligente

    Green Line Mobility

    Lycia
    Tel. 045 803 66 07
    Cell. 328 2 555 55 2



  3. #3
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    FLYER BICI,

    devi avere un virus o un problema sul tuo sito greenlinemobility.it
    Norton antivirus mi blocca e non mi fa accedere al sito.

    NextEnergy :blink:

  4. #4
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    Grazie per la segnalazione, ho verificato ed è tutto ok, non ci sono virus.

    Credo che Norton ti segnali e blocchi qualche funzione di flash, tipo pop up o aprire una nuova finestra.

    Se vuoi su

    www.flayer.it

    puoi trovare delle schede tecniche di queste bici a pedalata assistita (per ora mancano i modelli 2007)

    www.flyer.ch

    image

    è il sito ufficiale svizzero.



    All'indirizzo

    www.flyerbici.com/cat07.pdf

    puoi scaricare il image
    catalogo 2007 (in tedesco).



    Vedi anche questo interessante filamto che mette a confronto una MTB ed una FLYER T4:

    http://www.jobike.it/forum/filmato.html


    Per qualsiasi informazione contattaci direttamente.



    image
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    Edited by FLYER BICI - 9/4/2007, 12:06

  5. #5
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    MODERAZIONE
    Le promozioni commerciali devono essere inserite nell' apposita sezione "Vetrina Commerciale Rinnovabili" non qui.

    Saluti
    Furio57 :D

  6. #6
    Novizio/a
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    CITAZIONE (Furio57 @ 9/4/2007, 11:46)
    MODERAZIONE
    Le promozioni commerciali devono essere inserite nell' apposita sezione "Vetrina Commerciale Rinnovabili" non qui.

    Saluti
    Furio57 :D

    Ricevuto grazie!



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  7. #7
    Seguace
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    Ciao.
    Ho trovato questi modelli di bici elettriche: non riesco a vedere dove sono i motori... mi sembrano incredibili.
    Voi che ne dite?

    http://www.schwinnbike.com/products/intbik...gory.php?id=110

  8. #8
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    :o: sono molto belle, Francesco.
    Il motore, si dice, che è un 24 V da 250 W nel Front Hub.
    E' nel mozzo anteriore !! :o:
    Deve essere veramente miniaturizzato, lui ed il treno di riduzione !!
    Ma quanto costano ?? :unsure:

  9. #9
    Seguace
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    Mi sembra dai 1400 ai 1900 dollari...
    Costose, ma non folli, visti i prezzi che girano per modelli molto più brutti. Purtroppo non mi pare che abbiano rivenditori in Italia (chissà se le spediscono, e a che prezzo).

  10. #10
    Pietra Miliare
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    questa me la sono fatta da solo, è molto brutta?

    autonomia 70 km REALI! a 33 kmh di media!

    se la si manda a 22kmH come vuole il codice penso arrivi a 100 km di autonomia..

    motore da 250 watt a 37 volt

    io lo mando a 48 quindi non so quanto sviluppa in più, in futuro passo a 60 V

    ci vado al lavoro che è uno spasso 17 km 30 min! e 3 km sono tutti in salita..( però io l assisto la pedalata non faccio fare tutto a lei..)

    tra batterie motore e centralina ho speso 400 eur

    la bici è una da supermercato riveduta e corretta, specialmente sui freni..

    le valigette in plastica pagate 9 eur al brico

    e il tester 12 eur valex
    ( quello sul manubrio)

    il mezzo del futuro :)


    image

  11. #11
    Seguace
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    CITAZIONE
    questa me la sono fatta da solo, è molto brutta?

    Certo che no, però le altre sono più belle.
    Ma comunque, tu hai risorse che noi comuni mortali non possediamo (me li ricordo i tuoi telefilm). Io ho già difficoltà a procurarmi l'abbonamento al bus.

  12. #12
    Pietra Miliare
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    si lo so le ho viste..

    ma appena riesco a miniaturizzare l'energia.. giuro faccio un capolavoro ho intenzione di prendere un telaio da montain bike dow hill e farci una bici elettrica da sogno.. leggera e confortevole.. con due ruote motrici..

    ma devo eliminare l ingombro delle batterie.. gat mi ha consigliato le NIMH .. devo riuscire a mettere 20ah dentro il triangolo vuoto della bici..

  13. #13
    Novizio/a
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    E' la bici artigianale più bella che abbia mai visto,

    complimenti!



    Riguardo alla tua idea di riempire il triangolo del telaio con una batteria...
    ... è esattamente quello che ha fatto Flyer nel 1995 con la "Bici del Boscaiolo",

    image

    poi perfezionata con la bellissima "Serie F"

    image

    speriamo che con la tecnologia attualmente disponibile tu riesca a realizzare una bici "Made in Italy"
    finalmente al livello di quelle europee.



    www.greenlinemobility.it


  14. #14
    Pietra Miliare
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    grazie per i complimenti :) .. le cinghie di sicurezza le ho tolte, erano troppo antiestetiche -_-

    senti ma la bici boscaiolo che prestazione aveva di autonomia?

    perchè il triaangolo pieno ne ha di spazio per le batt..

    interessante..una carenatura sotto il movimento centrale per mettere il peso delle batterie, fa aumentare la stabilità della bici e di conseguenza quando la inclini non senti il peso.. voglio pensare anche a questo...

    cmq questo mondo delle elettriche mi appassiona tantissimo, con la legislazione attuale che le limita cosi tanto nelle prestazioni però :angry:

    questa mia bici artigianale se la limito a 22 kmh farebbe 100 km con tutte le batterie che ha..( le valige sono piene :shifty: )


  15. #15
    Novizio/a
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    Tutte le bici della Flyer sono studiate per avere una buona autonomia, per raggiungere velocità elevate ma soprattutto per poter andare in salita.
    Con questa filosofia è nata nel 1995 la “bici del boscaiolo”.
    La sua autonomia variava di molto a seconda di come venivano settate queste prestazioni.
    Non ho notizie precise sulla capacità del suo pacco batterie ma di queste bici ce ne sono ancora in circolazione, chi le ha è molto contento e geloso.

    Mi spiace non saperti dire molto su questo prodotto, posso aiutarti sui prodotti più nuovi ma se proprio vuoi saperne di più, puoi andare a visitare la fabbrica Svizzera dove questa bici vive ancora.

    Un sistema interessante di distribuzione dei pesi è quello che consiste nell’inserire le batterie nella parte anteriore del telaio, come nei modelli olandesi Sparta, Koga-Miyata, la tedesca Hercules ed ora anche altre marche che stanno approdando sul nostro mercato come Bixy.

    In Italia si è tentato qualcosa di analogo con risultati estetici obbrobriosi con mezzi molto pesanti tipo

    image

    vendute da una famosa azienda trentina, sono disponibili fac-simile cinesi a partire da 250,00 €.

    Queste bici, se da una parte hanno il merito di aver diffuso la bici elettrica in Italia,
    (sono probabilmente le bici che si trovano in giro più facilmente)
    dall’altra parte, sono le responsabili del poco interesse e della poca simpatia che c'è in Italia per la bici elettrica.

    Simili ad un “Ciao” con il motore elettrico, risultano biciclette elettriche obsolete, superate, pesanti, poco funzionali.

    L’insistente presenza sul mercato di questo prodotto ha drasticamente rallentato la diffusione di bici di qualità.

    Chi pensa ad una bicicletta a pedalata assistita ha come riferimento bici-motorino come quelle sopra descritte e non certo quella “del boscaiolo” così finisce per non essere interessato e a continuare ad inquinare pensando che non esistano ancora prodotti di qualità e che sia necessario attendere o rimandare a quando finalmente qualcuno si deciderà a costruire una bicicletta a pedalata assistita decente.

    Il tuo caso è un esempio lampante!
    Non avendo trovato un mezzo soddisfacente, hai deciso di fare da solo.
    Così hai verificato che si può spendere 4 volte meno di una bici tipo “Ciao” come quella dell'immagine sopra che ha prezzi esagerati per la qualità e la tecnologia che offre.
    Inoltre, con poca spesa, hai ottenuto risultati migliori di quelli della bici italo-cinese.
    .

    La batteria nel telaio, se da una parte ha il vantaggio della distribuzione dei pesi, dall'altro ha il problema di non poter essere sostituita quando è scarica.

    Un altro punto da considerare è che si è costretti a portare tutta la bici vicino ad una presa di corrente per poterla ricaricare.

    La scelta delle batterie intesa come tipologia, dimensioni, peso ed ubicazione è fondamentale per costruire una bici di qualità!

    La soluzione che coniuga in maniera ottimale pro e contro è rappresentata da Panasonic, che con la sua Power Unit, ha cambiato il mondo della bicicletta a pedalata assistita riscontrando non solo il favore di Flyer ma anche quello di aziende come Giant, Helkama, Gazelle.

    Questa soluzione ha dei costi elevati che rappresentano un limite nella sua diffusione ma è l’unica attualmente in grado di garantire prestazioni, durata e affidabilità.

    www.greenlinemobility.it

    Edited by FLYER BICI - 25/5/2007, 20:07

  16. #16
    Seguace
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    CITAZIONE
    Questa soluzione ha dei costi elevati

    Più o meno quanto costa?

  17. #17
    Pietra Miliare
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    non avevo pensato al pacco batterie asportabile..

    perchè me la sono fatta sulle mie esigenze <_<

    grazie di tutte le utilissime informazioni..

    cmq il costo delle batterie è terribile..

    ti spiego..

    4 batterie 25 ah piombo secco 160 eur (autonomia 70km a manetta..)

    per avere l'equivalente in NIMH stiamo compresi i cb sui 650 eur..( e penso pure un autonomia piu alta dato che si possono scaricare di più)

    però sono 13kg al posto di 32kg...

    ecco le differenze, se non abbassano i costi di queste batterie è la fine.. costano più quelle che il gruppo motore e centralina...

    assurdo...


  18. #18
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    Attenzione nei calcoli.
    Quando si parla di Ah nominali ci si riferisce (solitamente) ad una scarica in 20 ore per le bat al piombo e 3-5 ore per le bat al nichel.
    Ora mentre x le bat Ni tra 20, 3 o 1 ora non cambia molto, per le bat al Pb se si scaricano in 1 ora forniscono poco oltre 50%, in 5 ore poco oltre 60-70%

    Quindi i 25Ah NOMINALI di una bat Ni corrispondono sui 40Ah NOMINALI di una bat Pb alla scarica di diciamo 2 ore.
    Ergo un pacco Pb da 25Ah andrebbe confrontato con il costo di un pacco Ni max 15Ah (a spanne..) che sicuramente costa MENO di uno da 25Ah (sempre Ni)
    (Prendendo buoni i dati di prima i 650 E scendono verso i 400. Vero che sono sempre una cifra rispetto i 160 E ma.... quanti cicli si fanno con una o l'altra soluzione?????)

  19. #19
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    ehh si!
    quando si parla di mezzi elettrici, molto spesso la metà del prezzo è dato dalle batterie.
    E' il caso ad esempio di quest'auto

    image

    o della Tesla di Google. La Panda elettrica con batterie in grado di fornire un'autonomia superiore ai 100 Km costa più di 30 mila euro.

    Il Vectrix che è uno scooter dalle prestazioni interessanti ma dall'autonomia ancora scarsa costa più di 13 mila euro.

    Una buona bicicletta a pedalata assistita, se monta batterie di qualità, costa molto perchè solo le batterie costano più di 500 euro, per ricaricarle ci vuole un caricatore speciale che costa anch'esso, il motore normalmente da solo supera i 500 euro e la bici alla fine costa più di un motorino.

    La considerazione da fare però non sta esclusivamente nei costi d'acquisto ma bensì nei costi d'esercizio. In questo senso è facile dimostrare come una bici elettrica di qualità sia il mezzo più efficiente, economico, salutare e ... se ben assistita anche divertente.

    Qui si vede un video di una moto elettrica molto potente.

    Le batterie sono al piombo e danno 20 minuti di autonomia, con le batterie al Litio (che costano circa 2 mila euro) l'autonomia diventa di circa 3 ore!

    http://youtube.com/v/BxcXdL2P6II




  20. #20
    Pietra Miliare
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    ATTENZIONE ATTENZIONE ho fatto la super prova..

    92km! 31,6 kmh di media! profilo altimetrico impegnativo! da livello del mare salito fino a 450 mt e poi ritornato allo stesso punto della partenza..

    quindi la media oraria è effettiva ragazzi una bomba! e le batterie le ho riportate dopo 92 km a 11,6 V non è fantastico??

    sono stato 3 ore in bici e mi sono bruciato con questo sole :sick: , ma l entusiasmo di questo mezzo che non si ferma più era troppo grande..

    gat se mi dici così, vuol dire che con 20Ah NIMH faccio più di 100km! sia per il motivo che hai detto tu, e sia perche la bici ha 20 kg di meno da portere dietro e quindi consuma meno!

    fantastico..sta diventanto un mezzo per andare in vacanza :D

    a proposito gat per la storia dei Volt, dopo tutto questo stress e con sto caldo terribile la centralina e rimasta appena tiepida, solo il motore era più caldino ma dopo 15 km di salitaccia penso sia normale..

    appena mi arrivano i mosfet per sacrificare la centralina provo i 60 volt, in questo modo aumenta ancora di più il rendimento, metto il potenziometro a 3/4 così ho le stesse prestazioni di ora ma ancora più autonomia, poi se voglio fare un'allungata giro la manopola e via :D

    cmq ragazzi c'è il modo di fare un mezzo veramente performante...

  21. #21
    ben1066
    Ospite

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    Ciao a tutti, ma per cominciare trasformando una vecchia bici, che motore dovrei usare, quanti watt e sopratutto come faccio a trasmettere il moto alla ruota?

    scusate le domande banali, ma vorrei sperimentare anch'io in questo argomento.

    ciao

  22. #22
    Pietra Miliare
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    un pò di dati..

    l 'ho misurata al ciclosimulatore

    dati a 48V alla ruota

    500watt in salita

    in pianura 260watt a 37kmh




    dati a 60V:

    650watt in salita! :woot:

    in pianura 47,5 kmh a 402 watt :woot:


    image




    Edited by mac-giver - 25/5/2007, 00:31

  23. #23
    Novizio/a
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    CITAZIONE (mortirolo @ 24/5/2007, 22:05)
    Un saluto a tutti gli elettrociclisti.
    Hanno già aperto il Passo Stelvio e io ho già circa 3.000km sulle gambe e vengo da un raid
    della settimana scorsa sulle Tre Cima di Lavaredo dove domenica voglio salirci con la mia nuova
    Frisbee euro7 .Me la sono fatta presonalizzare direttamente in fabbrica e sono riuscito ad arrivare ad un peso di 21kg.In piano va che è una meraviglia e come ciclista sono riuscito a sviluppare una autonomia di circa 105km.
    Adoro scalare con la mia Trek Madonee di Amstrong, e i boschi sono il mio rifugio con la Paduano in titanio(la Caino) ma la bici elettrica mi serve per il quotidiano ,abbiamo venduto una delle due auto
    in famiglia e conto di trasferire il mio casa-lavoro con questo gioiello di produzione sudtirolese.
    Bestiale la fabbrica un casino di gente dietro le bici,l'odore di pneumatici e catene ,cambi da tutte le parti e i disegni in 3d sui muri .
    Ho visto dal vivo la bici delle Poste Italiane e della Polizia di Stato e mi sono fatto consigliare sull'acquisto.
    Spero in un mondo dove non dobbiamoriporre agli altri il primo passo nell'evoluzione ma tutto deve iniziare da noi stessi per migliorare lo stile di vita.
    Ciao vi aspetto a casa mia ( Mortirolo)

    Ciao Mortirolo, questa storia mi risulta vecchia come la bici di cui parli.

    Essa è prodotta in una fabbrichina e dai filmati che si trovano on line sembra la bottega di un artigiano:




    se questa è la linea di produzione di una fabbrica di bici che vanta di essere la più importante in Italia,

    allora, vedendo una piccola fabbrica di biciclette elettriche in Svizzera,

    potresti pensare che ci costruiscano astronavi!



    Se i tempi necessari ed il personale impiegato per il montaggio
    sono come quelli del video...
    se i prezzi della manodopera sono quelli italiani...
    allora capisco perchè molti scelgano di assemblare in Cina!


    L'odore di cui parli
    potrebbe essere la tipica puzza dei componenti cinesi.
    Restare a lungo in un locale dove questi pezzi sono immagazzinati fa mancare l'aria e venire strani pensieri!


    Che la bici di cui parli,
    in piano vada una meraviglia
    è evidente.

    Questa specie di motorino
    è stata concepita per andare da sola,
    solo con l'acceleratore e senza la pedalata del ciclista.

    In seguito, con le nuove normative,
    è stata "aggiustata" per poter continuare ad essere commercializzata.

    Ad oggi c'è comunque un gran numero di "furbetti" che la alterano,
    facendola tornare motorino elettrico,
    commetendo un reato che mi risulta essere penale!
    e compromettendo gravemente l'opinione pubblica su questi mezzi.



    Qui, prima che arrivassi tu a fare della pubblicità,
    stavamo discutendo di un concetto molto semplice:

    mac-giver sta dimostrando che:

    senza rivolgersi a nessuna fantomatica fabbrica e ...

    spendendo meno della metà della bici di cui parli,

    ottiene risultati molto interessanti

    che dovrebbero far pensare (e forse vergognare) chi produce bici e ...

    con la sua esperienza mac-giver dimostra
    (questa è solo la mia opinione e quella di tutti gli operatori di settore del Nord Europa)
    quanto siano vecchie e scadenti le bici elettriche disponibili sul mercato italiano.



    Riguardo alle tue speranze su un mondo migliore...

    speriamo che le bici di qualità si possano diffondere anche nel nostro paese e che i costruttori, importatori e rivenditori sappiano consigliare veramente il cliente smettendola di rifilargli vecchie ferraglie a costi assurdi.

    Una curiosità:

    prima di scegliere la bici di cui parli, hai mai sentito parlare delle bici svizzere o tedesche?
    ne hai mai provata una?

    se si, cosa ne pensi?






  24. #24
    Pietra Miliare
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    flyer.. penso una cosa..

    il fatto che non si producano bici super performanti con la tecnologia attuale, mi sa di cosa mirata.. mirata a non sviluppare un mercato perchè va contro un altro mercato(motorini a benza ecc)

    e poi un'altra.. i produttori pensano solo ai profitti alti..

    perchè se una bici costa 100 e la voglio rivendere a 1000 sono uno stronz...

    ora il mio obbiettivo è perfezionare sempre di più la mia, fino a farla arrivare ad un peso accettabile e 100km di autonomia con un peso che non deve superare i 25 kg in tutto..con pacco batterie asportabile ecc.. grazie alle vostre idee, i suggerimenti che mi illuminano e che poi ascolto in parte(vero gatt? :rolleyes: ) e tutto questo meraviglioso sito continuo a realizzare cose funzionanti e pratiche..

    e poi mi diverto ed esperimento..

    poi vi posto sempre gli aggiornamenti...

    grazie flyer del tuo appoggio morale...

  25. #25
    Patrizio Amici
    Ospite

    Predefinito

    Saluto tutto il forum,
    Normalmente noi della Vertigo s.r.l. importatrice della Bixy, non siamo soliti intervenire nei forum per fare promozione, ma riteniamo molto interessante invece leggerli per trarre spunti dai molti interventi veramente interessati, che vi si trovano.
    Questa volta però ho creduto opportuno intervenire perchè con dispiacere ho letto il post del 22705 di Flyer bici.
    Non ho trovato dati utili sul profilo, ma credo che si tratti della famigerata Lycia, che è solita farsi riprendere dai moderatori per pubblicità inopportuna sui forum, ma non è un problema mio.
    E' invece un problema mio quando si pubblicano spacconate come

    "Non proponiamo direttamente Schwinn perchè alcuni nostri corrispondenti tedeschi ci hanno riferito non avere doti particolarmente interessanti rispetto ad altri modelli già presenti sul mercato.
    Alcuni riferiscono che questo prodotto è una “mezza bufala” un po’ come le Bixy che hanno semplicemente scopiazziato le “vecchie” Sparta, insomma in Germania non ritengono le Schwinn particolarmente interessanti e noi pensiamo che i tedeschi in fatto di bici la sappiano lunga."

    Booohh !! Lycia, grande stile non lo avevi neppure prima, ma queste cadute non si addicono ad una signora.

    In particolare non ho apprezzato la "mezza bufala", se davvero conosci le Bixy (cosa che dubito) saprai che non hanno nulla a che invidiare alle altre, anzi hanno soluzioni tecnologiche totalmente innovative e una estetica favolosa, come le Schwinn del resto. Ce sia questo che ti fa imbufalire?

    Un consiglio: in futuro fai più attenzione, preoccupati della promozione delle tue bici e non denigrare la concorrenza, lascia fare questo ai legittimi utilizzatori del forum che non hanno interessi in campo.

    Tanto ti dovevo,
    Patrizio Amici

    P.S. per il/i moderatori
    Mi scuso per l'uso del vs. forum, ma credo che la mia risposta sia nell'interesse di entrambe.
    Con cordialità, Patrizio.


 

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