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  1. #1
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    Ciao a tutti.
    Sono nuovo del sito, e anche molto ignorante di tutta la materia.
    Ma anche molto affascinato.

    Ora vi propongo una mia riflessione, che magari non è nuova.
    Ogni automobile è un sistema di cogenerazione (movimento + calore + elettricità).
    E' mai stato realizzato un sistema che recuperi l'energia elettrica prodotta?
    Voglio dire, se la batteria della autovettura venisse "riversata" (ovviamente, in parte!) sulla normale rete elettrica, che "rese" teoriche si potrebbero avere?
    :unsure:

  2. #2
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    Bnevenuto rusvo,
    di idee strampalate ne girano in abbondanza, si raccomanda di tenere i piedi per terra, pur lasciando andare un po' la fantasia verso nuove soluzioni.

    Usare il carburante di un veicolo per produrre energia elettrica e' una pessima soluzione in termini di efficienza. Accumulare energia elettrica e' una soluzione pessima in termini di efficienza. Usare una bassa tensione - come quella di una batteria - per mandere energia in rete e' ..... non mi ripeto, hai capito.

    Riusciresti a usare sulla rete molto meno del 5 % dell'energia potenzialmente disponibile nel carburante.

    Ciao
    Mario

  3. #3
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    anche perchè il 70% delle perdite dell'auto finiscono in calore.. casomai sarebbe interessante ridurre o riutilizzare quelle perdite!

  4. #4
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    Ok, tutto giusto.
    Ma non sto parlando in termini di efficenza.
    Se io uso la automobile, la uso lo stesso. Se riesco a recuperare elettricità (anche come conversione dal calore, perchè no?) oltre alla mobilità a cui sono costretto, per esempio, per lavoro, meglio di niente...
    La benzina (o il gpl, nel mio caso) la brucio lo stesso.

  5. #5
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    Ciao
    negli usa hanno istallato delle termocoppie sullo scarico di un autotreno e sono riusciti a produrre 1kw ma con un costo non indifferente.
    Ci sarebbe anche la possibilita di recuperare il calore con il ciclo rankine ma e' un sistema costoso ed ingombrante oltre ad avere un rendimento limitato ( circa 10-15%)

  6. #6
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    Altre info su come recuperare parte dell'energia dispersa. Bisogna pero' attendere che arrivino sul mercato dei dispositivi piu' economici.

    Ciao
    Mario

  7. #7
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    Ciao a tutti,

    c'è anche QUESTO.

    Valerio

  8. #8
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    CITAZIONE (rusvo @ 16/10/2006, 14:27)
    Ok, tutto giusto.
    Ma non sto parlando in termini di efficenza.
    Se io uso la automobile, la uso lo stesso. Se riesco a recuperare elettricità (anche come conversione dal calore, perchè no?) oltre alla mobilità a cui sono costretto, per esempio, per lavoro, meglio di niente...
    La benzina (o il gpl, nel mio caso) la brucio lo stesso.

    Ciao Rusvo,
    come non stiamo parlando di efficienza? tutto gira intorno all'efficienza!
    secondo te l'energia elettrica che vorresti generare in più per mezzo dell'alternatore da dove esce? dall'energia del carburante stesso. per produrre un po' di elettricità in più, consumeresti quattro volte tanto di carburante (prova a fare lo stesso tratto di strada di giorno e di notte, e noterai la differenza nei consumi!). Non ha senso! per questo ti parlavo (al massimo) di recupero di calore, o comunque di riutilizzo di energia elettrica per sfruttarla in altro modo (joecell?), non certo immagazzinarla sull'auto.

  9. #9
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    Ciao di nuovo.
    Scusate, nella mia ignoranza mi sono espresso male.

    La questione è semplicemente questa: quanto si può (o potrebbe) sfruttare l'energia che si accumula in una batteria di una normale automobile?
    Sarebbe una cosa conveniente? Esiste un "qualcosa" che permette di assorbire energia dalla batteria fino ad un certo livello x?
    In definitiva, l'energia che finisce in una batteria non viene utilizzata quasi per niente...

    CITAZIONE (zintolo @ 17/10/2006, 13:20)
    CITAZIONE (rusvo @ 16/10/2006, 14:27)
    Ok, tutto giusto.
    Ma non sto parlando in termini di efficenza.
    Se io uso la automobile, la uso lo stesso. Se riesco a recuperare elettricità (anche come conversione dal calore, perchè no?) oltre alla mobilità a cui sono costretto, per esempio, per lavoro, meglio di niente...
    La benzina (o il gpl, nel mio caso) la brucio lo stesso.

    Ciao Rusvo,
    come non stiamo parlando di efficienza? tutto gira intorno all'efficienza!
    secondo te l'energia elettrica che vorresti generare in più per mezzo dell'alternatore da dove esce? dall'energia del carburante stesso. per produrre un po' di elettricità in più, consumeresti quattro volte tanto di carburante (prova a fare lo stesso tratto di strada di giorno e di notte, e noterai la differenza nei consumi!). Non ha senso! per questo ti parlavo (al massimo) di recupero di calore, o comunque di riutilizzo di energia elettrica per sfruttarla in altro modo (joecell?), non certo immagazzinarla sull'auto.

    Ok, grazie per la risposta.

    Forse è il caso che io mi documenti di più...

  10. #10
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    CITAZIONE (rusvo @ 20/10/2006, 22:30)
    In definitiva, l'energia che finisce in una batteria non viene utilizzata quasi per niente...

    l'energia elettrica che consumi con i fari, l'autoradio, l'accensione delle candele, la centralina, e tutti gli apparati elettrici che hai collegati, viene fornita (alla fine della fiera) dall'alternatore, ma viene fornita on demand, non a prescindere. in pratica più energia consumi, più l'alternatore opporrà al motore una coppia resistente, che il motore deve vincere per continuare il moto, e questo lo fa spendendo più energia, ovvero carburante. spiegata alla carlona, ogni apparecchio che accendi è come se aumentassi la pendenza della strada che stai percorrendo. per mantenere la stessa velocità, dovrai aumentare la pressione sull'acceleratore, ovvero i consumi.
    ciao!

    Edited by zintolo - 21/10/2006, 03:53


 

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