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Discussione: Emulsioni? Emulsioni!

  1. #26
    Ospite

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    Io avevo ipotizzato un impianto pressapoco così.
    L'impianto sarà composto dai seguenti componenti:
    - 1 iniettore per cilindro a doppio ingresso in materiale inossidabile
    - 1 serbatoio acqua in materiale plastico con dimensioni di circa il 10% del serbatoio del carburantedel veicolo a cui si applica la modifica
    - Pompa elettrica non ad immersione per la mandata dell'acqua agli iniettori
    - Modulo aggiuntivo per doppia mappatura della centralina
    - raccorderia inox

    Riguardo al funzionamento generale, da quello che ho capito, ne saprete sicuramente meglio di me

    Pompa elettrica: Collegata all'alternatore, inizierà a pompare acqua da un certo regime in poi, diciamo quando il propulsore sarà al minimo: ciò determinerà un'accensione con solamente gasolio per prevenire eventuali problemi di combustione a freddo. Inoltre, l'idea di un collegamento tramite alternatore è data dal fatto che se essa fosse direttamente collegata alla batteria ( cosa stupida...) potrebbe esserci un eccessivo calo di tensione della stessa e un inefficiente usufruibilità in fase di avviamento.
    Dovrà essere presente un circuito di controllo che monitorerà il funzionamento della pompa. In caso di errato o cessato funzionamento della stessa, il circuito di controllo invierà un segnale di break alla centralina elettronica la quale modificherà in tempo reale la mappatura. Ciò permetterà un corretto funzionamento del propulsore adeguando la portata di gasolio degli iniettori aumentando la pressione della pompa di mandata.

    Serbatoio acqua: costruito in materiale plastico, presenterà un sensore di riserva che, in caso di raggiungimento, segnalerà la carenza di liquido al guidatore grazie ad una spia posizionata nel cruscotto.
    Se l'H2O dovesse terminare, verrà abilitata la manovra di modifica della mappatura come nel caso dell'errato funzionamento della pompa.

    Ho anche buttato giù a grandi linee l'algoritmo di funzionamento del circuito di controllo.

    Suggerimenti?


  2. #27
    Ospite

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    CITAZIONE (dado VRC @ 15/12/2004, 18:37)
    non c'è sonda λ, perchè non c'è un rapporto stechiometrico da mantenere...
    Comunque sarebbe interessante sviluppare il discorso,una pompa dell'iniezione non costa un cavolo al recupero,come tutti i componenti...dubito che si andrebbe a superare una spesa di 500€...
    Il problema sarebbe legato a come regolare la portata d'acqua...io eviterei di regolarla in base alla quantità di gasolio, ma piuttosto alla pressione di sovralimentazione... così dovrebbe bastare una membrana con un dosatore che regola la quantità iniettata...
    Con un bel circuito di esclusione a motore freddo e in decelerazione (xke su un diesel la turbina carica un pò anche in decelerazione a giri medio-alti)...
    Problema:se entra troppa acqua si apre il motore in due(se la camera di scoppio si riempie, magari se un iniettore perde a motore spento)
    Come si comporta l'acqua a quelle temperature??non è che si accende???

    CITAZIONE

    Come si comporta l'acqua a quelle temperature??non è che si accende???


    No, sostanzialmente avviene che, a quelle temperature/pressioni, le "goccioline" d'acqua esplodono, e polverizzano il gasolio in maniera talmente "fine" che brucia molto meglio e in tempi minori, e soprattutto, più "interamente", per questo c'è mooolto meno particolato (fino al 25% di meno col GECAM, a quanto dicono). Le percentuali d'acqua sono anche da rivedere, esistono bruciatori di "oli combustibili" che lavorano fino al 40% (!), ma chiaramente svolgono un compito diverso.

    Ciao,
    Wyk'04

  3. #28
    Ospite

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    Wyk, cosa ne pensi della mia idea di realizzazione di un piccolo kit da veicolo?

  4. #29
    Pietra Miliare
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    no serve agire sulla mappa della centralina del gasolio...
    inoltre al minimo è meglio evitare di iniettare acqua(il ciclo di compressione e combustione dura troppo e c'è il rischio che trafili in coppa olio).
    Secondo me è meglio fare un sistema collegato al turbo...poi non so!!

  5. #30
    Ospite

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    in effetti hai ragione, avevo pensato anch'io che probabilmente a minimo regime ci sarebbero stati problemi di inefficiente combustione. Magari si potrebbe gestire l'iniezione d'acqua in base alla pressione di sovralimentazione del turbo, iniziando al termine del turbo lag della turbina stessa, cioè quando essa inizia ad entrare in funzione.

  6. #31
    Ospite

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    CITAZIONE

    in effetti hai ragione, avevo pensato anch'io che probabilmente a minimo regime ci sarebbero stati problemi di inefficiente combustione. Magari si potrebbe gestire l'iniezione d'acqua in base alla pressione di sovralimentazione del turbo, iniziando al termine del turbo lag della turbina stessa, cioè quando essa inizia ad entrare in funzione.


    Questa mi sembra una buona idea...

    La cosa a cui pensavo è il rendimento termico generale del motore. Iniettando H2O a motore freddo si rischia di abbassare troppo le temperature, e ottenere un'efficenza, alla fine, molto bassa. Senza contare, come dice Dado, che l'acqua è una cosa MOLTO rischiosa da tenere "in giro" per il motore, se finisce nei manovellismi e nel sistema di lubrificazione poi...

    Bisognerebbe cercare di tenere le camere di scoppio molto più calde del normale...idee in proposito?

    Pensavo per esempio al "MultiJet" FIAT, ho letto che fa parecchi cicli pre-iniezione e post-iniezione: sarebbe possibile "fasare" un iniettore (inox) di H2O in un punto preciso di questi "cicli"?

    Saluti,
    Wyk'04


  7. #32
    Pietra Miliare
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    comunque le quantità di acqua sono molto inferiori alla quantità si aria aspirata...essendo al 10% del combustibile circa...
    Se il motore è caldo e ad un regime nel quale il turbo comincia a mandare sovrapressione nei cilindri non esiste quasi possibilità di trafilamenti in coppa olio...
    Quello che intendo dire è che non si iniettano 2litri al minuto di acqua... e probabilmente evaporerebbe in fase di compressione(ricordiamoci che un diesel accende il combustibile per compressione,quindi se l'acqua che iniettiamo avesse il potere di ridurre così tanto la temperatura in compressione (causa di trafilamenti, ossidazione eccetera) il motore non funzionerebbe...poi meglio se riduce le temperature di combustione...si allunga la vita del motore!!!

    Questo non toglie che sia un lavoraccio...chi è che ha un'auto TD da rottamare non completamente distrutta??

  8. #33
    Ospite

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    ok ma, a parte tutto cio', e'realmente possibile ottenere una sufficiente energia termica per la rottura intramolecolare dell'H2O oppure in realta'si hanno solo rorrture intermolecolari necessarie al suo cambiamento di stato? In parole povere, il calore dell'aria compressa e'in grado di scindere la molecola di acqua per ottenere l'effetto ossigenante desiderato, oppure si rischia di avere in camera di combustione semplice vapore acqueo?

  9. #34
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    Scusate la domanda

    Ma perche iniettare acqua ????????????

  10. #35
    Seguace
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    l'acqua si scinde sopra i 1500°C (difatti negli incendi di stabilimenti chimici è proibito usare acqua)

    Quindi evapora e basta. Abbassando la temp di combustione.

    Audi, sembra che riduca particolato ed ossidi di azoto.

    Vi interessano ulteriori informazioni tecnico/scientifiche sul biodiesel?


    Clicca [qui]



 
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