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Discussione: Il nuovo mondo? E-commerce!

  1. #89
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    Forse si sta facendo confusione e su cosa sia e-commerce e cosa non lo sia. PayPal è e-commerce, anche se si tratta di una piattaforma per i pagamenti garantiti.
    La definizione di PayPal la fornisce PayPal stessa:

    "PayPal è il servizio che ti consente di pagare, inviare denaro e accettare pagamenti in modo più rapido, semplice e sicuro, senza dover immettere ogni volta i tuoi dati finanziari. 250 milioni di persone usano PayPal per fare acquisti su milioni di siti web nel mondo, in oltre 200 mercati e 25 valute diverse."
    PayPal Come Funziona - Cos'''e PayPal | PayPal IT

    Se fosse un e-commerce allora lo sarebbero anche Postepay, le varie carte prepagate e le e-banking. Quasi tutti hanno PayPal collegata al cc quindi di fatto si può anche prelevare i contanti.

    Ripeto ancora una volta, per chi gli è sfuggito, che bene e male, pro e contro, ci sono in ciascun sistema, così come ci sono modi per usare bene o male sia gli acquisti in negozi virtuali, sia in quelli fisici.
    Anche io ho preferenza per il negozio fisico, ma è innegabile che certe volte si gira a vuoto alla ricerca di qualcosa di specifico, che poi in 5 minuti di connessione alla rete riusciamo a trovare.
    Certo. Non l'ho mai negato.
    Pare che adesso sia d'accordo pure quello che voleva chiudere i truffatori e incompetenti negozi fisici. Ma fa niente, ci siamo abituati ai cambi di bandiera; come per il contante che prima era il nemico numero uno del fisco e andava eliminato ma adesso non è più un problema...


    Talvolta gli stessi negozianti mi suggeriscono senza problemi di cercare internet alcuni pezzi che nei magazzini non si trovano.
    Ultima modifica di WuWei; 01-07-2020 a 09:00
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  2. #90
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    ussigur, facciamo una cosa chiamano tutto col suo nome generale net economy,
    in quanto è tutto un ecosistema sempre più intrecciato dove merci, dati (anche i dati sono una merce), transazioni finanziarie, idee vengono scambiate.
    C'è del buono ma c'è anche del marcio, soprattutto perchè siamo agli inizi dell'era NET abbiamo nuove sfide che vanno affrontate, nuovi sistemi da escogitare per evitare storture di mercato, tassazioni eque perseguire crimini il tutto nel rispetto della privacy, che poi viene regolarmente gettata alle ortiche per scoprire che verdura sei o per vedere come sarai da vecchio.
    Ci sono due modi per fare ciò seguire il cambiamento in corso e cercare di fare evolverlo nel modo migliore possibile per tutti oppure demonizzarlo ed indicarlo come il nemico numero uno da abbattere.
    Ci sono già stati quelli che distruggevano i telai meccanici e sappiamo come è andata a finire.

  3. #91
    Amante storico del Forum

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    Domanda cattiva.... ma una banca commerciale che fa e-banking non è e-commerce??
    Vabbè, finiamola con questa ennesima manfrina alla braccio di ferro "io ne so più di te che devi andare a sorvegliare i cantieri". Mi sono assolutamente convinto, lo dico per chi potesse essere vagamente interessato, che PayPal NON fa e-commerce!!!
    Ma preciso che io NON ho MAI scritto di voler chiudere i negozi o abolire il contante!
    Sono i soliti stravolgimenti di quello che si immagina esperto tuttologo, legge e non capisce un cacchio, ma pretende poi di fare polemica sul nulla!
    Ok, ora siamo d'accordo, scopro. Meglio tardi che mai, anche se non capisco su COSA (a parte PayPal che NON può ambire a far parte della grande famiglia del commercio elettronico, sia chiaro! Almeno finchè non venderà infradito!).
    Io mi rimetto al titolo e ai primi scambi di opinione con richiurci, interrotti e deviati dal solito furore ideologico contro gli "ultra-liberisti" che vogliono "pagare il meno possibile il sudore delle persone" e altre fesserie velleitariamente pseudo-offensive da prima elementare annesse.
    Non sono un fan sfegatato del commercio elettronico e vedo benissimo il danno al piccolo commercio che questo cambiamento sta producendo. Ma non credo che la risposta stia nel fingere che chi ordina le infradito su Amazon sia un perfido ultra-liberista che vorrebbe sostituire i negozianti con gli autisti rumeni sottopagati!
    La normativa sindacale per i corrieri non credo sia da terzo mondo. Nessuno assunto nelle regole e pagato secondo le regole può essere definito come "sottopagato" in Italia.
    Su questo io sono d'accordissimo con me stesso. Non so con altri.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  4. #92
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    ...A chi non piace l'e-commerce, non lo utilizzi, che problema c'è se altri lo apprezzano e lo usano?
    OK,và tutto bene.Tranquilli è il mondo che è fatto così.Non ci possiamo far nulla. .O possiamo?
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  5. #93
    TUTOR

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    Possiamo farci che? La libera scelta non è una sciagura da tentare di porvi rimedio, casomai ciascuno potrà riflettere sulle proprie scelte, almeno per quanto riguarda dove spendere i frutti del proprio lavoro, se onestamente guadagnati.

    Abbiamo già visto che un bilancio a livello di impatto ecologico dell'e-commerce è tutto sommato positivo, o non così negativo. E' vero che sono aumentate le consegne a domicilio, ma di pari passo saranno diminuite le corse di chi parte da casa e gira per i negozi ad acquistare le stesse cose. Difficile che si possano notare scostamenti considerevoli a favore dell'uno o dell'altro metodo.

    Abbiamo già visto che le condizioni di lavoro possono essere più o meno paragonabili per varie attività produttive e/o di logistica, la discriminante non è se il lavoro è nella logistica legata all'e-commerce, o ad altro. Ogni imprenditore ha la sua propria sensibilità riguardo ai diritti dei propri dipendenti, o alla consapevolezza di quanto i suoi dipendenti costituiscano il capitale più rilevante dell'azienda, o a quanto sia importante curare la soddisfazione del cliente, senza lasciarsi travolgere dai suoi eventuali capricci.

    Possiamo vivere la vita serenamente, cercando di cogliere il meglio che la vita ci offre, e facendo ciascuno la propria parte per la difesa dell'ambiente? Ma perché c'è sempre qualcuno che cerca di imporre agli altri cosa dovrebbero fare, cosa dovrebbero comprare, come si devono vestire, cosa devono combattere... agli gli altri, e a sé? Ciascuno conduca la propria vita al meglio che può, già questo è talmente impegnativo, che non c'è tempo di preoccuparsi di cosa dovrebbero fare gli altri. Se ciascuno farà la propria parte, tutti avremo fatto ciò che si deve per tutti noi. Nel mio lavoro è basilare che ciascuno faccia bene la propria parte, per piccola e insignificante che appaia. Se ci concentrassimo tutti su un unico particolare, perderemmo di vista l'obiettivo finale e forse anche lo scopo vero di realizzare quel particolare su cui ci siamo concentrati in troppi.

    ••••••••••••

  6. #94
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    Abbiamo già visto che un bilancio a livello di impatto ecologico dell'e-commerce è tutto sommato positivo, o non così negativo. E' vero che sono aumentate le consegne a domicilio, ma di pari passo saranno diminuite le corse di chi parte da casa e gira per i negozi ad acquistare le stesse cose. Difficile che si possano notare scostamenti considerevoli a favore dell'uno o dell'altro metodo.
    Ne sei così sicuro? Questa è una tua (vostra) sensazione, ma è sbagliata.
    Riparliamone dopo che avete letto questo
    Amazon inquina: tutti i numeri delle spedizioni nello speciale Presadiretta - HDblog.it

    E anche questo
    Inquinamento da acquisti online: quanto inquina l'e commerce? Milena Gabanelli - Corriere.it


    Abbiamo già visto che le condizioni di lavoro possono essere più o meno paragonabili per varie attività produttive e/o di logistica, la discriminante non è se il lavoro è nella logistica legata all'e-commerce, o ad altro.
    Idem come sopra, sensazione tua (vostra) personale non legata alla realtà.
    Inizio dal ricitarmi "l'ispettorato del lavoro indica che nel 75% dei controlli nel settore di trasporti e magazzinaggio sono state verificate irregolarità". Il settore è balzato al primo posto in classifica con l'espandersi dell'e-commerce, superando persino l'agricoltura.
    Cito Massimo Angelini: “Amazon sta guadagnando una posizione di monopolio mondiale straordinaria e pericolosa: la sua crescita, accompagnata da una progressiva concentrazione e automazione dei processi di distribuzione, sempre più di frequente viene associata:
    – alla chiusura di negozi e librerie, e alla conseguente perdita di posti di lavoro;
    – a una riduzione della qualità del lavoro, sempre più misurato, controllato, malpagato, precario, e meno tutelato;
    – all’elusione della tassazione nei paesi dove opera, compresa l’Italia".

    Poi c'è il problema dell'enorme dumping lavorativo che l'e-commerce ha creato.


    Ciascuno conduca la propria vita al meglio che può, già questo è talmente impegnativo, che non c'è tempo di preoccuparsi di cosa dovrebbero fare gli altri. Se ciascuno farà la propria parte, tutti avremo fatto ciò che si deve per tutti noi.
    Il tuo ragionamento sembra lineare. Però, scusa, ma profuma di omertà e indifferenza del tipo "tu fai il tuo e non pensare ad altro".
    Oltre alle tematiche sopra citate c'è molto altro. Tutto documentato. Ma non vorrei mettere troppa carne al fuoco...

    PS. Perché ci si concentra su Amazon? Perché raccoglie una fetta di mercato superiore ai suoi primi 20 concorrenti messi insieme. Sostanzialmente un monopolio.
    Ultima modifica di WuWei; 02-07-2020 a 09:23
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
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  7. #95
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    Per evitare squilibri e monopoli occorrono regole chiare e precise per TUTTI, oltre a un'organismo in grado di controllare che vengano rispettate.
    Oggi invece ci troviamo di fronte il caos totale!!
    Ogni paese ha leggi fiscali e sul lavoro completamente diverse tra loro, quindi è chiaro che ci saranno paesi avvantaggiati e altri svantaggiati e con essi i loro lavoratori.
    Oggi se io ho un negozio fisico o virtuale in Italia, sono senza dubbio più svantaggiato, fiscalmente parlando, del mio omologo irlandese. Cosa che nel breve periodo mi costringerà alla chiusura, dovuta non a una mia carenza imprenditoriale, ma a un divario fiscale enorme.
    Oltre alle regole chiare e uguali per tutti, occorre un sistema di controllo innovativo che sia in grado di verificare la correttezza del modus operandi economico in rete.
    La nuova €GdF dovrà avere strumenti e uomini in grado di controllare l'operato dei nuovi mercati, avvalendosi di tutto il meglio che la tecnologia può e potrà offrire per farlo. L'alternativa è una giungla anarco-economico con pericolosi squilibri...che già oggi stiamo "apprezzando"......
    Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

  8. #96
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    Per curiosità andrò a vedere i prezzi irlandesi.PS il negozio dove acquisto io,quando accumulo più ordini,non certo per una singola SD, ha spostato la sede fiscale in francia.Meloni un gigante che ha avuto la bravura/ fortuna/ altro di diventarlo vuoi che permetta qualcosa che non permetta un sempre più pinguo dividendo.Diventerà sempre più unicum ,la reale concorrenza non esiste.Mi...ft come Goo..e si è mangiata parecchie open source e dice di esserlo pure lei ma si sà bene che non è cosi.A....z,A...a,E..y non credo propio sottostiino alle regole del "dominio"del mercato( tipo antitrust USA,EU).Il grande sopprafà il piccolo.Aiuti di stato li danno tutti gli stati,non siamo gli unici.Io compro il più possibile locale ma l aspirapolvere assieme a due SD per forza se vuoi quel determinato modello lo trovi sono online.
    Ultima modifica di diezedi; 02-07-2020 a 14:31
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  9. #97
    Seguace

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    I prezzi possono anche essere uguali. E' quanto rimane in tasca alll'imprenditore che è diverso.
    <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

  10. #98
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    Ah,ok.Questo si....Nll certo che ognuno dovrebbe fare la sua parte ,però se gli obiettivi sono diversi cè poco da fare.Non mi pare che qualcuno qui voglia obbligare a comprare dai GAS o cose similari però siccome pochi sanno che esistono io cerco di dire che esistono altre soluzioni.
    Ultima modifica di diezedi; 02-07-2020 a 14:38
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  11. #99
    TUTOR

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    Cosa c'entrano i GAS col tema di questa discussione?
    Si può fare parte di un GAS anche utilizzando l'e-commerce, non parlo certamente delle grandi piattaforme, ma di piccole reti per acquisti solidali.
    Evitiamo il gioco del filo di parole, perché non si sa dove possa andare a finire e si rischia di non concludere alcun argomento.

    ••••••••••••

  12. #100
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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    Evitiamo il gioco del filo di parole, perché non si sa dove possa andare a finire e si rischia di non concludere alcun argomento.
    Giusto. Quindi per concludere un paio di argomenti possiamo dire che l'e-commerce inquina più e crea condizioni di lavoro peggiori nonché meno occupazione del commercio tradizionale. Sei d'accordo?
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  13. #101
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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Giusto. Quindi per concludere un paio di argomenti possiamo dire che l'e-commerce inquina più e crea condizioni di lavoro peggiori nonché meno occupazione del commercio tradizionale. Sei d'accordo?
    Le condizioni di lavoro sono definite da accordi sindacali su base nazionale.
    Nel mio piccolo posso segnalare che ogni consegna (uno studio professionale non acquista le scorte dal negozietto, ovvio) cerchiamo di farcela fare attraverso i corrieri privati (Bartolini, DHL, UPS, BRT, ecc.). Una consegna con Poste Italiane è quasi grottesca come gestione.
    Dopo l'ennesimo "avviso di giacenza" trovato nella cassetta delle lettere per una consegna tentata fra le 12.30 e le 15.00 abbiamo prima chiesto all'ufficio postale come fare per segnalare l'orario di apertura. Senza alcuna risposta che non fosse il "riferirò al responsabile".
    Abbiamo provato a fare un reclamo in sede centrale... un gentile impiegato ci ha chiarito la realtà!
    ll postino ha un orario di lavoro. E un giro da fare. Stop. Decide lui come quando dove passare e chi privilegiare. Dato che il 90% delle consegne sono a famiglie e queste sono a casa negli orari di pranzo.... lui concentra tutto li. E tu che lavori?? T'arrangi!
    Gli accordi sindacali prevedono quello e non permettono alcun "ordine" di variare il giro in base alle necessità del cliente. Non sei aperto a mezzogiorno?? azzi tua!

    Non prendetevela voi Don Chisciotte del "povero corriere sottopagato", ma da mesi ormai segnaliamo chiaramente a tutti i fornitori, Amazon compresa, che nessuna spedizione via le attentissime ai diritti del lavoratore Poste Italiane viene accettata. Se c'è la spedizione con corriere privato bene, altrimenti ci rivolgiamo altrove.
    Sull'inquinare non siamo affatto d'accordo. Il link della Gabanelli segnala che un trasporto pesante inquina 10 volte un'auto. Ma questo vale per gli autocarri da autostrada. Un furgone da consegne inquina molto meno e se anche inquinasse come 10 auto non serve avere la superiore intelligenza della Gabanelli per capire che trasporta pacchi per cui sarebbero necessarie forse 30 automobili con un totale di chilometraggi molto maggiore, visto che ognuno dovrebbe prendere e partire con la propria auto, girare per trovare parcheggio e poi tornare a casa col bene acquistato.
    Anche segnalazioni come il maglione acquistato a Palermo che viaggia per molti chilometri è l'ennesima fesseria. A meno che il maglione di cui sopra non sia prodotto a Bagheria o altri dintorni palermitani non vedo che differenza faccia se il palermitano lo acquista in negozio, visto che si sarà fatto gli stessi chilometri per arrivarci al negozio! Anzi... se andiamo a vedere molti prodotti, come ad es. proprio l'abbigliamento, i chilometri se li fanno anche a ritroso per l'invenduto!
    Il link segnala comunque misure intelligenti (senzaltro più che la rinuncia!) per evitare o diminuire l'inquinamento. Dei furgoni elettrici (o ibridi, a gpl, metano, ecc.) ne ho già parlato. Nessuno ha commentato, ma vedo che anche la Gabanelli se ne era già accorta.
    I box non li conoscevo. Mi pare una buona idea. Magari da suggerire a Poste Italiane se non ha cuore di disturbare il benessere del "sottopagato" postino che si irrita se gli dicono "passa da li prima di mezzogiorno!".
    I droni non saprei commentare. Non credo comunque che ne vedremo frotte a breve.
    L'occupazione che cala è invece un problema reale e da affrontare. Io l'affronterei con misure sensate e fattibili e non con le galoppate utopiche nelle praterie del "SeTuttiFacesseroComeMeCheSalvoIlMondo". Ma non è un mio problema e se si preferisce affidarsi allo sciamanesimo sociale... ma per carità! Fate vobis!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 02-07-2020 a 17:08
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  14. #102
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    possiamo dire che l'e-commerce inquina più e crea condizioni di lavoro peggiori nonché meno occupazione del commercio tradizionale. Sei d'accordo?
    io no
    solo voi cattocomunisti democristiani categorizzate tutto e tutti
    sicuramente hai iniziato alle elementari quando la maestra scegleva sempre te per segnare sulla lavagna "i buoni ed i cattivi" perchè si era accorta che era nel tuo DNA
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
    " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

  15. #103
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Le condizioni di lavoro sono definite da accordi sindacali su base nazionale.
    te lo aveva già detto Riccardo. Non è che i corrieri devono necessariamente lavorare in nero per non essere in regola. Ci possono essere orari non rispettati, contratti part time ma tempo pieno non retribuito onestamente, straordinari fantasma, contratti di altro settore meno retribuito, ecc ecc
    D'altronde dubito che poste italiane possa essere fuori regola, quel 75% di irregolarità rilevate dall'ispettorato del lavoro da qualche parte dovranno pur esserci...
    Altra curiosità sull'argomento:
    "Consegna i pacchi, ma non ha il permesso. Insomma fa il «postino» abusivo. Per questo l’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha sanzionato Amazon per 300mila euro, la somma più alta prevista dalla legge.
    Amazon, multa di 300mila euro da Agcom: fa il «postino» senza permesso - Corriere.it
    Suppongo che Amazon abbia bellamente continuato a fare come gli pare come fa per molte altre sanzioni ricevute, che non cito solo per non creare confusione.


    Sull'inquinare non siamo affatto d'accordo. Il link della Gabanelli segnala che un trasporto pesante inquina 10 volte un'auto....
    E va bene. L'inchiesta della gabanelli non ti convince. Anche se in realtà dice tante altre cose che evidentemente ti sono sfuggite. Ma facciamo finta di niente...
    Invece l'indagine dell'Università di Pisa?
    Riassunto:
    1. Per contenere i costi Amazon deve svuotare i magazzini rapidamente e questo ha un costo ambientale elevato.
    2. un packaging dal peso 3 volte superiore rispetto a quello dei negozi fisici.
    3. la consegna rapida di un singolo prodotto rappresenta la scelta peggiore dal punto di vista ambientale, con il peggior impatto per prodotto consegnato per chilometro percorso.
    4. Stando ai dati della National Retail Federation, tra il 2010 e il 2015 i resi sono aumentati del 66%
    5. Distruzione dei prodotti invenduti (spesso integri e perfettamente funzionanti) che il venditore terzo non intende ricevere indietro.

    Anche segnalazioni come il maglione acquistato a Palermo che viaggia per molti chilometri è l'ennesima fesseria. A meno che il maglione di cui sopra non sia prodotto a Bagheria o altri dintorni palermitani non vedo che differenza faccia se il palermitano lo acquista in negozio, visto che si sarà fatto gli stessi chilometri per arrivarci al negozio! Anzi... se andiamo a vedere molti prodotti, come ad es. proprio l'abbigliamento, i chilometri se li fanno anche a ritroso per l'invenduto!
    Beh non è proprio così.
    L'invenduto del negozio fisico va ai saldi, della ferramenta resta lì magari anni...

    Detto questo, ho proposto un inchiesta giornalistica e un indagine universitaria. Hai da opporre solo le tue impressioni o qualcosa di più consistente?
    Ultima modifica di WuWei; 02-07-2020 a 21:04
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  16. #104
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    Quote Originariamente inviata da B_N_ Visualizza il messaggio
    io no
    solo voi cattocomunisti democristiani categorizzate tutto e tutti
    sicuramente hai iniziato alle elementari quando la maestra scegleva sempre te per segnare sulla lavagna "i buoni ed i cattivi" perchè si era accorta che era nel tuo DNA
    A parte le insulsaggini politiche prive di fondamento, dove stanno i contenuti che contribuiscono alla discussione nel tuo intervento?
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  17. #105
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    A parte ........ dove stanno i contenuti che contribuiscono alla discussione nel tuo intervento?
    insieme ai tuoi che non sono certo più culturalmente elevati
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
    " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

  18. #106
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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    ....Si può fare parte di un GAS anche utilizzando l'e-commerce, non parlo certamente delle grandi piattaforme, ma di piccole reti per acquisti solidali....
    Perfetto,non aggiungerei altro se non che non è necessario comprare solidale le banane del Ecuador,esistono anche reti locali.Dai materassi in semi di farro alle stoviglie,ecc,ecc anche se la maggior parte della gente crede che si possa acquistare on line solo le pere """bio""".Questi negozi/empori/fattorie che vendono su internet esistono e a me piacciono perchè spesso li puoi visitare di persona.Non vedo la necessità di questa megalomania aggregazionale digitalamazonesca.
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  19. #107
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    Quote Originariamente inviata da diezedi Visualizza il messaggio
    ....Questi negozi/empori/fattorie che vendono su internet esistono e a me piacciono perchè spesso li puoi visitare di persona.Non vedo la necessità di questa megalomania aggregazionale digitalamazonesca.
    Non la vedi perchè hai una presunzione di fondo. E cioè l'idea, tipica di certi ambienti, di avere la risposta per tutto e di poter guidare la gente con "l'esempio"!
    La comodità e convenienza dell'e-commerce è evidente a chiunque. Il materasso in semi di farro lo trovi al negozietto che visiti di persona o qui (Merrymama- Materassino Lettino Imbottito in Pula di Farro Bio, cm 120x60: Amazon.it: Prima infanzia).
    A parte il motivo per cui uno dovrebbe accattarsi un materasso in semi di farro sarebbe anche bello capire PERCHE' io dovrei prendere l'auto, perdere due ore del mio preziosissimo (per me eh!) tempo per infilarmi nel traffico, parcheggiare, fare la coda, chiedere se hanno il materasso in semi di farro, sentirmi rispondere che sono finiti, ma arrivano la settimana prossima (ma meglio se telefona...) cambiare negozio, fare un altra ora di traffico e coda, trovare il prezioso materasso, camallarmelo alla macchina (lo carico.... dove?? Maputt... dovevamo prendere la 500 a tutti i costi??), scaricarlo davanti al portone col figlio di guardia mentre cerco posteggio, ri-camallarmelo sulle spalle per 3 piani.... invece di trovarmelo consegnato alla porta in 24 ore??
    A te piace? FALLO! Il mondo te ne sarà eternamente grato!
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  20. #108
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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    te lo aveva già detto Riccardo. Non è che i corrieri devono necessariamente lavorare in nero per non essere in regola. Ci possono essere orari non rispettati, contratti part time ma tempo pieno non retribuito onestamente, straordinari fantasma, contratti di altro settore meno retribuito, ecc ecc
    D'altronde dubito che poste italiane possa essere fuori regola, quel 75% di irregolarità rilevate dall'ispettorato del lavoro da qualche parte dovranno pur esserci...
    Si. Ed io avevo già risposto a Riccardo. I corrieri con cui noi abbiamo rapporti sono di Bartolini e DHL prevalentemente. Persone gentili che ormai conosciamo, con cui ci diamo del tu e che espongono le problematiche del loro lavoro, che NON sono affatto quelle che dite tu e Riccardo (nero, straordinari fantasma, part time fasullo e altre fesserie da dipendenti non ingenui, ma un pelo invasati), ma semmai il traffico abnorme, la difficoltà a trovare un posto dove fermarsi per scendere a consegnare, il carico di lavoro che li obbliga a correre continuamente, i furgoni vetusti e scomodi, ecc.
    TUTTE queste persone sono SEMPRE più che disponibili a svolgere comunque al meglio il proprio servizio e se non riescono per qualche motivo ad arrivare in tempo lasciano spesso il pacco al bar vicino o telefonano per concordare la consegna.
    In realtà devo ammettere che non si sentono affatto "sovra-pagati" e che anzi, un aumento non schiferebbe loro! Ma temo che questa posizione sia comune al 99,99% dei dipendenti italiani. Postini delle Poste in ultra-regola compresi!
    Poste Italiane non ho mai detto che sia "fuori regola". E' OVVIO che è totalmente in regola! Semplicemente chi vi lavora come postino è iperprotetto da un contratto e da un mansionario di acciaio per cui SE NE SBATTE altamente delle necessità altrui. Fa il suo giro! Se ci sei bene. Altrimenti lui ripassa il giorno dopo (alla stessa ora, ovviamente), lascia il bigliettino e se ne frega altamente del fatto che a quel punto ti devi far carico TU di andare a fare la coda all'ufficio a chiedere se il pacco è già (GIA'!!! Sono anche dei fini umoristi!) disponibile, perchè potrebbe anche darsi che il postino abbia deciso di covarlo ancora un giorno... non sapevate?? Mica ha l'obbligo sindacale di riportarlo subito in ufficio eh!! Se il suo orario di lavoro è scaduto... ciccia!!
    Poste Italiane sarà anche in regola e il 75% delle infrazioni (che poi sono da vedere una ad una! Anche qui ci sarebbe da panciarsi dalle risate se non ci fosse da piangere...) saranno anche da addebitare alle ditte di trasporto private, e tu e Riccardo sarete pure penosamente afflitti dalle miserande condizioni dei sottopagati... ma la cosa a me personalmente tocca pochissimo, visto che non sono a stipendio garantito e il mio tempo costa a me e ad altri e non ne ho certo da perdere a stare in coda al pensionato che ritira la pensione perchè lui dell'accredito non si fida!
    Questo semmai è una indiretta conferma che il servizio pubblico monopolistico è una bestemmia. Le Poste oggi sono gestite con criteri di competitività commerciale e sono sul mercato. Ma il giro del postino resta "cosa sua". Figuriamoci se dovessero avere il monopolio come qualche buontempone ogni tanto ancora ricorda con nostalgia!!

    Se questa baggianata del "corriere sottopagato" doveva essere una motivazione per rinunciare all'e-commerce a me ha solo convinto dell'esatto contrario. Il problema dei piccoli negozi che chiudono esiste, ma a mio parere non è nemmeno tanto per l'e-commerce, quanto per la grande distribuzione ed i centri commerciali. E la risposta NON PUO' certo essere il solito "si stava meglio quando si stava peggio" del nonno in pre-alzheimer!
    Io pago pure Prime per avere consegne rapidissime e gratuite. Consegne che spesso mi arrivano dopo 24 ore dall'ordine.... sempre che Poste Italiane non decida di covarsele in grembo per quei 3 o 4 giorni!
    Diciamo che per fare un parallelismo sanitario Poste Italiane sono come la mutua di una volta. Ti passano il servizio eh! Per carità! Ma quello davvero indispensabile, nei tempi fantozziani e con l'infermiera sovrappeso che ti chiama dal fondo del corridoio urlandoti "Fantozzi! Venghi che deve fare il clistere!"
    Preferisco pagare Prime. Checcevoifà? Son strano!

    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Detto questo, ho proposto un inchiesta giornalistica e un indagine universitaria. Hai da opporre solo le tue impressioni o qualcosa di più consistente?
    Non hai "proposto" nulla, come tuo solito.
    Hai solo presentato un paio di link che dicono quello che vogliono far capire in base alle loro inclinazioni ideologiche. Che, non sorprendentemente, sono identiche alle tue.
    Se la discussione vertesse sull'immigrazione due utenti potrebbero coprirsi a vicenda di link a "inchieste giornalistiche" e "indagini universitarie" con difesa di tesi totalmente contrapposte! Basta guardare la gigantesca produzione di indagini e studi universitari su GW, emissioni, ecc!
    Qui non si fa eccezione. L'inchiesta giornalistica pecca dei problemi che ho segnalato. Ci sarà anche molto altro, ma le analisi su traffico e trasporto sono smontabili in 5 minuti.
    Lo studio dell'UniPi è un link fasullo. Io vedo solo il tuo riassunto e non mi commuove affatto. Se i resi o l'invenduto sono un problema...si trova una soluzione! Se devo comprarmi il materasso di farro che ora spopppola certo non rinuncio perchè mi preoccupo dei resi! No?
    L'e-commerce E' una realtà! Che CRESCERA'!
    Inquina? Si, probabile! Più dei centri commerciali? Possibile, si. Più dei piccoli negozietti? Non ne sarei tanto sicuro, a me continua a sembrare molto improbabile che 30 auto che girano per negozi emettano, inquinino e consumino di meno di un furgone che fa le consegne. Ma nel caso... le soluzioni SERIE le puoi leggere nella indagine giornalistica. La pretesa del ritorno al passato invece è una FESSERIA! E lo resta!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 02-07-2020 a 22:36
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  21. #109
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    hai dimenticato una cosa
    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Il materasso in semi di farro lo trovi al negozietto che visiti di persona o qui (Merrymama- Materassino Lettino Imbottito in Pula di Farro Bio, cm 120x60: Amazon.it: Prima infanzia).
    A parte il motivo per cui uno dovrebbe accattarsi un materasso in semi di farro sarebbe anche bello capire PERCHE' io dovrei prendere l'auto, perdere due ore del mio preziosissimo (per me eh!) tempo per infilarmi nel traffico, parcheggiare, fare la coda, chiedere se
    quello che vende materassi di farro a km 0 per guadagnarci di più ne ordina 10 alla volta su amazon, se ne ordina così tanti ci guadagna bene
    pensa che il costo più alto non sono i materassi ma mantenere un finto capannone di costruzione per dimostrare che li costruisce dal nulla

    non posso entrare in dettagli per ovvie ragioni ma credimi che conosco il "made in itagly"
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
    " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

  22. #110
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da B_N_ Visualizza il messaggio
    non posso entrare in dettagli per ovvie ragioni ma credimi che conosco il "made in itagly"
    Molti clienti peraltro hanno spessissimo la madre al reparto maternità. Pare...
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


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