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Discussione: SMART GRIDS e gestione dell acqua ecc....

  1. #1
    Affezionato

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    Exclamation SMART GRIDS e gestione dell acqua ecc....



    dopo l' insediamento di Obama, sembra che la piu importante direttiva per contrastare il riscaldamento globale , intrapresa dall amministrazione US-A siano le SMART GRID...
    che permetterebbe un risparmio di 400 000 TEP al GIORNO !!!! (= al consumo di Francia e Austria)
    Enel SpA - Smart Grids
    Enel SpA - Dossier
    prendo questa frase che gia da idea in cosa consista:
    "<b>di</b> gestire localmente i flussi e le interazioni. "
    <b>E</b> produrre localmente energia rinnovabile e di utilizzarla per le proprie esigenze al di fuori della rete di erogazione elettrica.

    ovvero PRODUZIONE,DISTRIBUZIONE e specialmente ACCUMULO-idrico ed energetico ,sara' gestitito da consorzi di comuni (partecipate idro-energetiche!) , che <b>sul territorio funzionera' a isola</b>, dove la base viene descritta
    <b>nel terzo paragrafo di questa discussione "cnr"</b>:
    Come conservare l'energia prodotta
    sistema che permette l' accumulo usando la superfice....NON in MONTAGNA....

    mentre la plus produzione da pioggia verra' accumulato,con la gestione dalla rete (che avra solo una funzione di spostamento-inalzamento di MASSE) suddividendo la carica-carico tra TUTTI gli accumulatori di TUTTE le ISOLE- consortili ....

    wellcame FUTURE....<b>ENERGY for FREE</b>
    Ultima modifica di HAMMURABY; 29-01-2009 a 13:43

  2. #2
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Si ma non c'entra niente con la free energy.

    forse c'entra qualcosa con... "Mutamenti Climatici e Protocollo Kyoto"

  3. #3
    Affezionato

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    Predefinito futuro prossimo,e, futuro remoto....nell sistema a isola a VALLE della smart grid

    credo che non sia ot, se per capire cosa sta' succedendo, vi invito a conoscere l'importante "trasformazione della RETE" , che viene chiamata "SMART GRID", per sapere cosa verra';
    questo e' un cambio sostanziale, a prova di opinioni.....

    PRIMO: partire da MAMMA rete terna e il suo IMPORTANTE lifting

    per questo avevo fatto alcune considerazioni sul solare, che non sono molto rosee,
    e non lo sono neanche sull'eolico....nel futuro remoto....

    presupposto: la rete serve solo per interscambio tra collettivita'-conuni gestite a isola , in cui
    questi CONSORZI territoriali (isole) hanno all <b>a monte</b> (all entrata) un "COMUNE" accumulatore....ad acqua;
    e TUTTO quello che e' a <b>valle </b> NELL' isola , dipendera' dai consorzi (es: hera,a2a,iride ecc ) dei comuni.

    QUALE FUTURO ?
    pero', la scelta gia da ora sull istallazione,
    dovrebbe essere fatta (e finanziata) dai comuni in accordo con le societa' idro-energetiche (+rifiuti) territoriali, e la cosa migliore, sarebbe di allearsi tra istallatori, FARE PRESSIONE, ed aprofittarne fin che dura...;
    perche il municipio, puo finanziare (dietro: CdP,F2I,SGR...)anche PS "ospitati su tetti privati.......

    le entrate serviranno a sostituire l' accisa: federalismo
    Ultima modifica di HAMMURABY; 03-02-2009 a 11:06

  4. #4
    TUTOR

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    cosa molto interessante.. mhhh però eggettivamente non è nella zona giusta e rischia di "perdersi"...
    vabbe.. ci pensaimo dove spostarla.... x ora lasciamo / continuiamo qua.

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    [/I]

  5. #5
    Affezionato

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    Lightbulb azione SG per carico equalizzato tra tutti gli ACCUMULATORI ad ISOLA

    naturalmente, a monte dell'isola di distribuzione territoriale, vi e' il sistema rete SMART GRID che prevede una <b>equalizzazione tra tutti gli accumulatori allacciati</b>...

    questa rete ha come compito primario quello di ALZARE acqua (importante) partendo dal livello della falda, in bacini idrici non toccati dalla pioggia,

    USANDO energia prodotta (nel tempo) nelle zone bagnate dalla pioggia.

    parificando i livelli di CARICO-CARICA h2o
    COSI facendo, si massimizzera' la capacita' di accumulazione.......

    difatti ogni CONSORZIO-ISOLA avra' anche la responsabilita' di aumentare la capacita' di collettazione dell acqua di superfice , nonche la regimentazione e qualita' dell acqua dello scarico (importante) al fondo del pozzo-falda ....
    naturalmente, la grandezza-superfice dell accumulatore ,sara' anche stabilizzatore-equalizzatore temporale
    Smart Grid: Smart Grid News - Grid Modernization and the Smart Grid
    Ultima modifica di HAMMURABY; 07-02-2009 a 12:21

  6. #6
    Amante storico del Forum

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    questa rete ha come compito primario quello di ALZARE acqua (importante) partendo dal livello della falda, in bacini idrici non toccati dalla pioggia,
    No, non è così... anche se ti piacerebbe che assomigliasse al tuo "progetto".
    I due serbatoi sono completamente isolati, e l'eventuale acqua superficiale potrebbe essere usata solo per il primo riempimento.

    Naturalmente, basta leggere gli articoli che hai linkato per scoprire che "reti intelligenti" non vuol dire per niente "acqua di superficie... ma di tutto e di più, come i contabilizzatori del calore, domotica, server internet on-demand etc...
    Negli studi del DOE si cita genericamente l'utilizzo ANCHE di una certa parte di piccoli accumuli energetici locali fra cui idrogeno e batterie di accumulatori.

    La cosa interessante, invece, è la produzione di energia on-demand... (riassunto per chi non vuol leggere i riferimenti linkati)

    "oggi la produzione di energia si basa in parte su tecniche di predizione statistica dei carichi ed in parte alla modulazione delle centrali elettriche, basandosi sulla richiesta da parte della rete (in pratica, quando la tensione si abbassa perchè si è connesso un carico, le centrali aumentano la produzione per azzerare l'errore.)
    In due parole, la produzione INSEGUE le variazioni di richiesta della rete.

    Con i sistemi utilizzati dalle smart-grids, invece, si vuole arrivare a produrre energia CONTEMPORANEAMENTE ( o addirittura in anticipo) rispetto all'inserzione dei carichi.
    L'esempio proposto dal DoE è questo:
    -ho un'autovettura elettrica, e le batterie sono quasi scariche...
    -l'auto invia un messaggio wireless al caricabatterie, chiedendo la ricarica
    -il caricabatterie lancia un messaggio alla rete elettrica chiedendo una certa quantità di energia
    -la rete verifica se tale energia è disponibile negli accumuli locali o deve essere incrementata la produzione
    -una volta resa disponibile l'energia "prenotata" dal caricabatterie, la rete gli invia un messaggio di risposta con l'autorizzazione
    -solo a quel punto, il caricabatterie comincia a ricaricare le batterie dell'auto.."

  7. #7
    Amante storico del Forum

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    Quali condotte di scarico? Quale acqua di scolo? E dove dovrebbe scolare?
    Una volta che il serbatoio sotterraneo è pieno, lo puoi solo vuotare con una pompa.

    Il resto del post è totalmente incomprensibile.

  8. #8
    TUTOR

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    Calma raga... cerchiamp di capire...
    io penso che un'idea possa essere "provata" anche in piccola taglia... se si è convinti la realizzazione è una cosa che toglie dubbi, incomprensioni ecc.
    No?

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
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    [/I]

  9. #9
    Affezionato

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    Predefinito aggiunta....uguale uguale

    Credo che stiamo parlando proprio della stessa cosa.....
    certamente l' acqua superficiale puo essere usata solo per il primo riempimento, ma altrettanto certamente se i bacini dell ''isola" sono 100 000m2 (dieci ettari) e le condotte IN SCARICO, inserite nei pozzi <b>(scaricando acqua filtrata NELLA falda) </b> sono sufficenti a smaltire l' acqua collettata di prima pioggia, il primo riempimento + l' acqua di scolo... puo rendere l' accumulatore PRODUTTIVO per piu' di una settimana.

    e, come gia' ho detto, anche se non ho specificato come, le isole (consorzi territoriali)potranno gestire l' accumulo come meglio credono, e certamente molto dipendera dal tipo di vettore richiesto dalle attivita' SUL proprio territorio;
    OLTRE ALL'ACQUA, niente vieta l' accumulo anche in idrogeno....
    ma Vedrete che sara' l' aria compressa......

    l'impianto (consorzio) sara' convergenza e quindi potranno ANCHE essere INSERITE tutte le FER,

    GIUSTAMENTE l'utilizzo della previsione statistica nella gestione della rete, verra a essere aggirata dagli<b> accumulatori CONSORTILI , che SEMPRE staranno tra la rete e l' utenza</b>, che avranno la funzione come di un POLMONE energetico
    ....come una MOLLA tra richiesta ,e, produzione.....
    Accumulo energia gravitazionale

    a richiesta di carica da parte delle utenze, con accumulatore scarico.....(tecnicamente impossibile perche le SMART GRID hanno il compito PROPRIO di caricare allo stesso potenziale TUTTI gli accumulatori),
    QUINDI: gli accumulatori in scarico avranno il feed dalla rete.(= all esempio auto -caricabbatterie-rete)

    <b>NOVITA': </b>per questo, la novita' potrebbe essere che l' elettricita' sara' usata per comprimere aria , e rifornire di termica l'impianto di riscaldamento HOUSE; mentre l' aria compressa ottenuta, di ritorno a un </b>accumulatore termico (geo+solare) CONSORTILE </b>sara' riconvertita alla pari, a costo energetico ZERO
    (e senza combustione-co2)
    tornando elettricita' (o,acqua pompata)
    bidirezionale, <b> in inverno </b>la rete gas , avra' il flusso A/COMP al contrario
    <b>CHIAMIAMOLO: il GIGANTE BRYTON!!</b>
    mentre in estate o in africa......will be back soon....

    CON SINCERO RISPETTO mirco
    <b>@livingreen e @gattmes :http://www.energeticambiente.it/usernote.php?u=1625688</b>

  10. #10
    Amante storico del Forum

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    Ecco. è sempre il solito problema... l'acqua NON la scarichi nella falda, ricavando energia. O ti accontenti del leggero adsorbimento del terreno e della poca acqua che si riesce ad infilarci grazie alla pressione della colonna d'acqua, oppure hai bisogo di un serbatoio sigillato (che sia interrato oppure fuori terra come i bacini poco importa)
    Fino a prova contraria che ci fornirai, spero, dopo 306 post.

  11. #11
    Amante storico del Forum

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    La descrizione come già ripetuto più volte non riguarda assolutamente le falde, e c'c'è scritto MOLTO chiaramente.
    Se sai leggere, vedi che c'è scritto
    scavando il bacino inferiore nella roccia, anche a 300 metri di profondità
    Chiaro cosè un bacino? E la sua differenza da una falda?

    ed anche
    completamente isolati dalle sorgenti naturali di acqua


    E scordiamoci pure le falde a trecento metri di profondità: a casa mia la falda è a un metro e mezzo sotto il suolo, e se sai cosa sono i vasi comunicanti...

  12. #12
    Moderatore

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    HAMMURABY,
    spero che i lettori di questa discussione riescano da soli a discriminare le informazioni esatte da quelle ammucchiate e scoordinate.
    Ti invito a scrivere di meno, usando pero' frasi complete e sensate.
    Ciao
    Mario

  13. #13
    Affezionato

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    grazie, ma noto che "ammucchiate e scoordinate" non significano inesatte....
    quindi il bacino a 300 metri, naturalmente dovra' essere in fascia pedemontana, e sara' abbastanza profondo da non interferire con le falde, acque che da quella profondita' riemergeranno in fontanili, probabilmente a centinaia di km di distanza (dove abita livingreen)
    il bacino scavato, serve per ovviare alla poca permeabilita', data dalla compettezza del suolo a tali profondita';
    e sara' almeno il doppio del coefficente di permeabilita' per superfice di contatto tra acqua e sotto-suolo....

    senza contare che l' evoluzione, invece sara' mediante distribuzione per gravita', FUORITERRA.... ma non azzardo neanche....

  14. #14
    Amante storico del Forum

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    Predefinito

    quindi il bacino a 300 metri, naturalmente dovra' essere in fascia pedemontana
    Questo l'enel non lo dice proprio
    sara' abbastanza profondo da non interferire con le falde,
    ecco, questo lo dice... sono appunto 300 metri di PROFONDITA'
    acque che da quella profondita' riemergeranno in fontanili
    acque che da quella profondità verranno ripompate nel bacino superiore, come ben descritto nel sito. Quelle che "riemergono" sono quelle della tua ipotesi..
    probabilmente a centinaia di km di distanza (dove abita livingreen)
    Quelle sono le falde, e non c'entrano col progetto enel. Semmai, stai cercando di dire che invece "adotteranno il tuo progetto"
    il bacino scavato, serve per ovviare alla poca permeabilita', data dalla compettezza del suolo a tali profondita';
    Il bacino, invece è completamente impermeabile, e se non lo è dovrà essere impermeabilizzato: come descritto nel sito si tratta di un serbatoio, senza dispersioni nocive

  15. #15
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    l'aumento della capacita' di accumulo notturno,
    contribuisce a ottimizzare la funzionalita' delle SMART GRID;
    quindi (mi dicono) che parte,
    sara' destinata alle batterie delle automobili (in ricarica notturna);
    perche' anche se sembra strano.....

    le automobili consumano di giorno e' vero, ma,
    ciucciano dalla rete di notte,
    contribuendo a una maggiore equalizzazione=resa della struttura smart grid;

    questo mi e' costato molta fatica a scriverlo, perche il mio ambito e progetto e' quello che conoscete ( gestione acqua di superfice.
    ..tuttavia per completezza di info.....
    facciamo un po' di sana PUBBLICITA' PROGRESSO ad altri....

    MODERAZIONE:
    Hammuraby, NON FARE IL FURBO!!!

    Ti invito a non cancellare MAI più i tuoi post dopo che altri hanno già risposto.
    Ti ricordo che il Forum non è tuo, ma di tutti!
    Se non sei in grado di capirlo da solo, mi prodigherò per "aiutarti".


    Pace!
    Gym
    Ultima modifica di gymania; 05-03-2009 a 19:25

  16. #16
    Affezionato

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    Predefinito

    qui una bella descrizione dell enel di quelle che sono le smart grid...
    http://www.fast.mi.it/atticonvegni/e...6/e06gallo.pdf

    naturalmente, quelle che verranno
    <b>descritte a pag.5 come Small grid,
    saranno le reti a bassa tensione "isole"...
    che saranno di pertinenza delle aziende (idro)energetiche consortili comunali</b>

  17. #17
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    sembra che le reti a bassa tensione MICROGRID, cioe' quelle che dall accumulatore che alimenta l' isola arrivano all utente:

    lavoreranno in corrente continua al contrario, cioe' dall utente (in questo caso produttore di fotovoltaico) inviera' l ellettricita' a una pompa che lavora in continua... e accumula

    preticamente in un senso (scarico)alternata, e nell altro (carico) in continua

  18. #18
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    ma non sarebbe l'ideale utilizzare solo l'idroelettrico per accumulare,non è meglio puntare anche sulle batterie a molla e sull'aria compressa... comunque basta che si faccia in italia!!! Perchè così com'è la rete le rinnovabili incostanti sono quasi inutili!!

  19. RAD

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