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Discussione: Fra le mura domestiche, fai da te la vitamina D

  1. #1
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    Lightbulb Fra le mura domestiche, fai da te la vitamina D



    lampada_allo_xeno.jpg
    La differenza tra un forno a microonde casalingo e una macchinetta sterilizzatrice sta nel fatto che all'interno della macchinetta sterilizzatrice c'è una potente lampada che emette raggi ultravioletti e non c'è un emettitore di microonde.


    Premetto che a me non me ne frega niente di sterilizzare un qualche cosa, a me interesserebbe la produzione artificiale sintetica della vitamina D.

    Allora mi sono chiesto...

    Se dentro il forno a microonde, pardon... se dentro la macchinetta sterilizzatrice mettessi una ciotola piena di colesterolo, otterrei vitamina D ?

    A questa ultima domanda non so rispondere, io non sono un ingegnere chimico.

    e poi va bene la lampada ultravioletti per produrre vitamina D in casa ?

    So che la lampada allo xenon emette una luce che è praticamente uguale a quella del sole; quindi forse la lampada allo xenon è più adatta per la produzione di vitamina D.

    So che la lampada allo xenon costa molto è produce luce solare intensa, quindi se in casa avessi lampade allo xenon anziché stupide lampade a led, avrei sulla mia pelle maggiore produzione di vitamina D.

    Allora io mi domando: perché quando c'è carenza di vitamina D il dottore della mutua prescrive un integratore di scemo e non prescrive di sostituire le lampade a led con lampade allo xenon ?

    Certo ! La lampada allo xenon costa di più di un integratore, ma la scatola dell'integratore finisce presto mentre invece la lampada allo xenon continua per migliaia di ore a illuminare la stanza dove abito.

    Mi rendo conto adesso che mi sono un po perso in discorsi poco interessanti e che il nocciolo della questione interessante era la produzione artificiale di vitamina D fatta fra le mura domestiche.

    Perché irradiando luce solare sulla mia pelle produco vitamina D, e irradiando con luce solare il colesterolo non produco vitamina D ?

    Ma forse non è vero che irradiando il colesterolo con luce solare (lampada allo xenon) io NON produco vitamina D !
    Probabilmente è vero che produco vitamina D ?

    Ma i dirigenti delle case farmaceutiche sarebbero contenti nel sapere che in casa ognuno ha la sua macchinetta (forno allo xenon) per produrre vitamina D ?

    Secondo me la soluzione migliore non è irradiare la pelle umana con tanta luce solare, perché alla lunga la luce solare fa invecchiare la pelle precocemente.

    Vero che la luce solare produce vitamina D sulla pelle ma è anche vero che produce invecchiamento precoce sulla pelle.

    Secondo me la soluzione migliore è avere in casa un forno allo xenon nel quale io metto dentro colesterolo (latte) e produco in casa la vitamina D.

    Non sono andato nel gigantesco centro commerciale a chiedere se hanno un forno allo xenon da vendere perché so già che non ce l'hanno.

    So che il centro commerciale ha da vendere il forno a microonde ma il forno a microonde non va bene per produrre vitamina D; serve un forno allo xenon che però nessuno finora a brevettato.

    Le lampade allo xenon sono usate dai fotoliti per fotografare delle cose, la caratteristica speciale delle lampade allo xenon è quella di emettere luce solare quindi i colori delle foto sono perfetti.

    Potrebbe essere che la lampada ultravioletti (o lampada germicida) sia più produttiva della lampada allo xenon ma la lampada germicida è pericolosa per gli occhi e alla lunga provoca la cataratta.

    Tuttavia se il forno a ultravioletti è protetto bene, gli occhi sono al sicuro e produco maggiore quantità di vitamina D con lo stesso consumo di energia elettrica.

    Anche le microonde fanno male agli occhi ma il forno a microonde casalingo è blindato da carrozzeria metallica; stessa blindatura si potrebbe applicare al forno ultravioletti.

    Per produrre vitamina D è meglio il forno a ultravioletti ?
    Oppure per produrre vitamina D è meglio il forno allo xenon ?

    Adesso a queste 2 ultime domande non so rispondere perché non sono un ingegnere chimico.

    Nel forno (xenon o ultravioletti) meglio mettere colesterolo o qualcos'altro ?

    Adesso a questa ultima domanda non so rispondere perché non sono un ingegnere chimico.

    Ho aperto questa discussione per sapere quello che non so.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  2. #2
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    Adesso ho capito come fare la macchinetta che produce vitamina D in modo artificiale !.

    Serve una scatola metallica: di ingombro simile ad un forno a microonde.

    Dentro la scatola c'è una potente lampada xenon da 2000 watt.

    Immaginando l'interno della scatola come fosse una stanza, la lampada è attaccata al soffitto e spara la sua potente luce accecante verso il basso.

    Una lente di ingrandimento molto grossa focalizza i raggi verso il basso; in basso c'è una tazza piena di latte fresco.

    La lampada allo xenon emette luce solare che concentrata sul latte converte il 7-deidrocolesterolo contenuto nel latte in vitamina D.

    Dopo circa 5 minuti, o più, (non lo so), il latte è caldo ed è pieno di vitamina D.

    Tiro fuori la tazza dal forno a microonde, pardon... tiro fuori la tazza dal forno xenon; aspetto un paio di minuti che il latte si raffreddi un po; lo bevo; ed ecco fatto rifornimento di vitamina D e salute.

    In altre parole ho appena inventato la macchinetta che artificialmente produce vitamina D.

    sssssssh...Non dice nulla alle case farmaceutiche, perché se poi gran parte delle malattie scompaiono, poi non venderebbero più niente e si arrabbierebbero.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  3. #3
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Se dentro il forno a microonde, pardon... se dentro la macchinetta sterilizzatrice mettessi una ciotola piena di colesterolo, otterrei vitamina D ?
    Si, ma a condizione di infilarci dentro anche un fegato ed un rene funzionanti. E non è facile trovarli. La gente tende a tenerseli stretti.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    A questa ultima domanda non so rispondere, io non sono un ingegnere chimico.
    Maddai?

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    e poi va bene la lampada ultravioletti per produrre vitamina D in casa ?
    Se ti ci esponi tu o un tuo simile, vivo, si.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    So che la lampada allo xenon emette una luce che è praticamente uguale a quella del sole; quindi forse la lampada allo xenon è più adatta per la produzione di vitamina D.
    Non è la lampada che fa la differenza, ma il "laboratorio" che la utilizza. Per il tuo corpo va bene. Per il forno col latte no.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    So che la lampada allo xenon costa molto è produce luce solare intensa, quindi se in casa avessi lampade allo xenon anziché stupide lampade a led, avrei sulla mia pelle maggiore produzione di vitamina D.
    Idea interessante. Sperimentala! Anche soffitto in vetro o una serie di buchi a sudest potrebbero funzionare. Di giorno perlomeno.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Allora io mi domando: perché quando c'è carenza di vitamina D il dottore della mutua prescrive un integratore di scemo e non prescrive di sostituire le lampade a led con lampade allo xenon ?
    Perchè la potente lobby degli integratori di scemi passa sottobanco due blister di multicenter ad ogni medico aggratis sottobanco! Ci hai scoperti!

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Perché irradiando luce solare sulla mia pelle produco vitamina D, e irradiando con luce solare il colesterolo non produco vitamina D ?
    Perchè ci devi mettere un fegato e un rene in mezzo. Funzionanti eh!

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Ma forse non è vero che irradiando il colesterolo con luce solare (lampada allo xenon) io NON produco vitamina D !
    Probabilmente è vero che produco vitamina D ?
    No.
    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Ma i dirigenti delle case farmaceutiche sarebbero contenti nel sapere che in casa ognuno ha la sua macchinetta (forno allo xenon) per produrre vitamina D ?
    Dipende. Se producono anche lampadine allo xenon si.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Secondo me la soluzione migliore non è irradiare la pelle umana con tanta luce solare, perché alla lunga la luce solare fa invecchiare la pelle precocemente.
    Se ti esponi troppo al sole, si. Per produrre vitamina D alla nostra latitudine basta la normalissima esposizione quotidiana. Non serve essere abbronzati ogni giorno dell'anno.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Secondo me la soluzione migliore è avere in casa un forno allo xenon nel quale io metto dentro colesterolo (latte) e produco in casa la vitamina D.
    Non sono andato nel gigantesco centro commerciale a chiedere se hanno un forno allo xenon da vendere perché so già che non ce l'hanno.
    Perchè non esiste nè esisterà mai. Al massimo ci fai un buon yogurt o kefir
    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Per produrre vitamina D è meglio il forno a ultravioletti ?
    Oppure per produrre vitamina D è meglio il forno allo xenon ?.
    Funzionano entrambi allo stesso livello.
    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Nel forno (xenon o ultravioletti) meglio mettere colesterolo o qualcos'altro ?.
    Meglio un litro di latte parzialmente scremato e una bustina di fermenti vivi. Due cucchiai di muesli e hai perlomeno la colazione pronta.

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Ho aperto questa discussione per sapere quello che non so.
    Ora spero tu lo sappia.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-03-2018 a 09:00
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    In altre parole ho appena inventato la macchinetta che artificialmente produce vitamina D. sssssssh...Non dice nulla alle case farmaceutiche, perché se poi gran parte delle malattie scompaiono, poi non venderebbero più niente e si arrabbierebbero.
    Vai tranquillo! Occhio solo che la temperatura nella macchina non superi i 40. Così i fermenti dello yogurt non vanno arrosto!
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  5. #5
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    X Ufforobot .

    Non vi è bisogno che esperimenti cose nuove che sono già esistenti .
    Ma non hai mai sentito parlare delle lampade abbronzanti ?

    Lampade abbronzanti: pro e contro | Donna Moderna

    Prima di affrontare il discorso sui vantaggi (pochi) e gli svantaggi (tanti) delle lampade abbronzanti, per correttezza di informazione, va ricordato che dal 2011 in Italia i lettini solari sono stati vietati a minorenni e donne incinte perché accusati di far crescere considerevolmente il rischio di sviluppare tumori alla pelle, tanto da essere stati annoverati nel 2009 dall’OMS fra i fattori cancerogeni insieme a fumo, amianto e arsenico.
    In base alla numerosa letteratura in materia, i dermatologi di tutto il mondo sono unanimi nell'ammettere che una lampada una volta ogni tanto (ogni 40-60 gg) non è dannosa, ma che l'abuso è decisamente sconsigliato.

    Ecco leggi bene l'articolo cosi ora lo sai.

  6. #6
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    Vorrei spezzare un grissino a favore di uforobot.
    Non propone di farsi le lampade abbronzanti, ma di abbronzare una ciotola di latte!
    Non sarà efficacissimo contro il rachitismo, ma non é cancerogeno!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-03-2018 a 13:51
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  7. #7
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    Solo adesso capisco che la lampada allo xenon NON va bene per produrre vitamina D.

    La mia conoscenza è in evoluzione.

    La radiazione ultravioletta è principalmente classificata nel modo seguente.

    UV_A (lunghezza d'onda 400-315 nano metri) abbronzatura da sole
    UV_B (lunghezza d'onda 315-280 nano metri) produzione vitamina D
    UV_C (lunghezza d'onda 280-100 nano metri) sterilizzazione

    Guardando la classificazione sopra indicata ci si domanda come sia possibile che il sole possa produrre vitamina D visto che gli ultravioletti sono di classe A

    In realtà dal sole arriva anche una piccola percentuale di classe B ed è quella piccola percentuale che produce vitamina D.

    Parlando di lunghezze d'onda, la sintesi della vitamina D è possibile tra un range compreso tra 290 e 315 nano metri, che quasi coincide con la classificazione UV_B; la classificazione UV_B ha un range compreso tra 280 e 315.

    Chi ha inventato la classificazione degli ultravioletti, non sapeva del range necessario per produrre vitamina D o non ha voluto tenerne conto.

    Adesso io personalmente definisco "fornello UV_B" quel marchingegno strano che in casa produce vitamina D.

    Il mio fornello UV_B deve avere nel suo interno una potente lampada UV_B; il latte va messo in un piatto e non in un bicchiere.

    domanda...
    Perché il latte dovrebbe essere messo in un piatto ?

    risposta...
    Perché a parità di massa... Nel piatto la superficie esposta ai raggi UV_B è maggiore, quindi in minore tempo ho maggiore produzione di vitamina D.

    Poi si dovrebbe estrarre la vitamina D dal latte appena vitaminizzato, perché non a tutti piace il latte e poi c'è chi è intollerante al latte, e poi c'è anche chi ha nel sangue un livello di colesterolo troppo alto.

    Ma già produrre elevate quantità di vitamina D senza estrazione, è già un grande passo avanti.

    Quasi tutte le persone anziane soffrono di osteoporosi ed eccessiva fragilità di ossa, questo è causato dalla carenza di vitamina D quando quelle persone anziane erano giovani.

    Quando erano giovani si divertivano in discoteca a fare gli scemi e trascuravano fatti importanti.

    --- inizio fuori topic ---
    va bene anche sostituire tutte le lampade che ci sono in case con lampade UV_B ma in questo caso in casa sarebbe opportuno portare gli occhiali da sole anti_UV perché i raggi ultravioletti fanno male agli occhi (anche quelli di classe UV_B); questo però è un discorso fuori topic perché lo scopo di questa discussione e spiegare come produrre vitamina D mediante marchingegno e non mediante pelle umana (che poi invecchia precocemente per causa dei raggi ultravioletti).
    --- fine fuori topic ---

    Nel forno a microonde c'è un dispositivo denominato "magnetron", si dovrebbe sostituire quel dispositivo con una lampada UV_B possibilmente con stessa potenza elettrica di assorbimento.
    Si beve il cappuccino e quando sarai vecchio, non avrai l'osteoporosi.

    Inutile illudersi di mangiare uova, perché le uova industriali di oggi non contengono vitamina D, non la contengono perché le galline industriali sono sempre al chiuso e quindi mai raggiunte da UV_B.

    Era la nonna di 100 anni fa... Quella persona che aveva le uova con vitamina D, perché le galline sono coltivate a terra e sotto il sole, ma quei tempo lontano è lontano.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  8. #8
    Amante storico del Forum

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    Uforobot, finora ho scherzato, ma forse è meglio chiarire a beneficio di chi dovesse leggere.
    La tua “”conoscenza”” sarà pure in evoluzione, ma resta decenni luce lontana dall’accettabile!
    Esporre un litro di latte a qualsivoglia lampadina, come pure al sole, non produce alcuna traccia di vitamina D od altro. È un processo complesso che necessita reazioni biochimiche possibili solo nella pelle, nel fegato e nei reni.
    In Italia, nonostante la buona insolazione, la maggior parte della popolazione è in realtà carente di vitamina D.
    Quindi corretto il consiglio di integrarne l’introduzione. Sbagliato il metodo che proponi! È solo una sciocchezza da Archimede pitagorico del condominio!
    Se non ti va di ingrassare i produttori di integratori, “scemi” ma perlomeno funzionanti, puoi ricorrere alle fonti naturali di vitamina D. In primis il vecchio, caro olio di fegato di merluzzo che la mamma ci infliggeva molto tempo fa.
    Lascia perdere le lampade ed i magnetron che non é cosa...
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  9. #9
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Esporre un litro di latte a qualsivoglia lampadina, come pure al sole, non produce alcuna traccia di vitamina D od altro. È un processo complesso che necessita reazioni biochimiche possibili solo nella pelle, nel fegato e nei reni.
    Non sono d'accordo !
    Ci sono fonti attendibili che la vitamina D può essere prodotta artificialmente mediante lampada che emette ultravioletti cui lunghezza d'onda è compreso nel range 290 nano metri e 315 nano metri, in altre parole gli ultravioletti dovrebbero essere di classe B.

    Il sole praticamente non produce vitamina D perché gli ultravioletti che ci arrivano al sole sono di classe A, solo una bassissima percentuale è di classe B

    UV_A (lunghezza d'onda 400-315 nano metri) abbronzatura da sole
    UV_B (lunghezza d'onda 315-280 nano metri) produzione vitamina D
    UV_C (lunghezza d'onda 280-100 nano metri) sterilizzazione

    fonti:
    Biochimica di Vitamina D
    Vitamin D Insufficiency

    Faccio copia e incolla del pezzo in linguaggio inglese che si riferisce all'ultima fonte
    Vitamin D3 is produced in the skin in response to ultraviolet B radiation from sunlight or can be obtained from the diet (ie, animal sources such as deep sea fatty fish, egg yolks, or liver) or from supplements
    Qui in questa fonte spiega che il latte può essere convertito in D3
    7-deidrocolesterolo - Wikipedia

    faccio copia ed incolla
    Il 7-deidrocolesterolo è uno sterolo che funge, nel plasma, come precursore del colesterolo, per poi essere convertito in colecalciferolo nella pelle, fungendo da provitamina D3. Il composto, oltre a essere sintetizzato a livello della pelle, si trova anche nel latte di numerose specie di mammiferi. Il 7-deidrocolesterolo è stato scoperto dal premio Nobel Adolf Windaus.

    https://www.cnpp.usda.gov/sites/defa...minDReport.pdf
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  10. #10
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    No. Non ci siamo capiti uforobot!
    Quello che stai imbastendo è il classico esempio di bufala complottista che viene difesa con argomenti fasulli!
    NON SERVE che ci ammanisci link che DICONO cosa tutto il mondo sa e cioè che la vitamina D viene prodotta a partire da una certa sostanza o in certe condizioni di irraggiamento UV!
    Perchè il problema NON E' quello!

    Il problema è la tua ""invenzione"" con la lampadina messa sopra il piattino di latte!
    La lampada che citi fa produrre vitamina D a un organismo vivente! Tramite la pelle (e non solo! Occorre poi l'azione del fegato e dei reni)! Se la spari sopra un litro di latte dopo 12 ore il tuo latte è cagliato e chi lo beve non solo non assume vitamina D, ma si intossica!

    Evita di scrivere panzane, su!
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  11. #11
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  12. #12
    Amante storico del Forum

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    A me invece sfugge il motivo per cui complicarsi la vita per fare qualcosa che il nostro corpo produce per natura e senza sforzo. Basta che ogni tanto si beva un po' di latte, si mangi un po' di pesce e qualche uovo, e si faccia qualche passeggiata col cane.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  13. #13
    Amante storico del Forum

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    In realtà, living, c’e un po’ di discussione in ambito medico sulla carenza di vit D. Ci sono molte statistiche che dimostrano che la nostra esposizione al sole non è più così sufficiente. Creme solari, vetri (che tagliano via gli uv B ) e vari altri fattori portano molti a credere che un’integrazione alimentare non sia affatto una cosa sbagliata.
    Molti test dimostrano che siamo in percentuali che arrivano al 60-70% della popolazione al di sotto del livello minimo. E se una volta il problema era prevalentemente il rachitismo infantile oggi si è spostato verso le fasce mature-anziane. Ritengo che il nostro inventore allo xeno sia incappato in un consiglio medico in questo senso che si è poi scontrato con i prezzi degli integratori.
    Ma ovviamente anche una dieta adeguata o le perle di olio di pesce possono aiutare.
    Sulle dosi c’è un dibattito aperto. Il calciferolo in effetti non appare più così rischioso ad alte dosi. La dose giornaliera di integrazione ufficialmente era 600 UI. Oggi è 1000. Ma per alcuni anche 10000 (in fisico integro, senza rischi di calcolosi, ecc.) non darebbe origine a sovradosaggi.
    E i vantaggi (metabolismo osseo, umore, prevenzione tumori, ecc) sembrano importanti.

    In sostanza credo che a Uforobot abbiano consigliato bene, ma se vuole risparmiare deve trovare soluzioni più serie dei forni abbronzanti per il latte.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  14. #14
    Amante storico del Forum

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    Si, BE... ho letto le statistiche. Ma non vedo invece altre statistiche riguardo alle vittime di disturbi da carenza di D2 e D3: sono stati alzati i livelli minimi consigliati, come hai detto tu, passando da 600 a 1000 U.I., e quindi secondo me si tratta di un problema statistico più che medico. Fermo restando che un sovradosaggio non fa male di sicuro...
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  15. #15
    Amante storico del Forum

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    Ma è un problema senz’altro non vitale. Ci sono varie scuole di pensiero, come spesso capita in medicina. Alcuni vedono una potenziale carenza cronica anche nella “vita normale” che citi, ed in effetti è verissimo che molte abitudini che abbiamo e l’alimentazione molto “depurata” ci fa assumere e produrre molta meno vit D dei nostri nonni.
    Le problematiche legate all’insufficiente apporto per i bambini sono in massima parte risolte. Resta il dubbio se non sia prudente integrare un pò e non affidarsi solo al sole (che prendiamo poco e spesso filtrato) o a latte e uova (che sono meno ricchi di vit D rispetto ad una volta.
    Io non sono nessuno e non so trarre conclusioni, ma per me e i miei familiari una dose da 10.000 UI ogni 20 gg ho iniziato a seguirla.
    Certo non la produco irradiando il latte. Questo no!
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  16. #16
    TUTOR

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    Note di Moderazione:

    Scusate...ma visti i contenuti ho spostato il 3d ai confini...

    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  17. #17
    Amante storico del Forum

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    Io non sono nessuno e non so trarre conclusioni, ma per me e i miei familiari una dose da 10.000 UI ogni 20 gg ho iniziato a seguirla.
    Beh, nemmeno io so trarre conclusioni e non mi sono nemmeno mai posto il problema. Però... visto che vivo di formaggi e mi faccio un trancio di salmone alla settimana, non credo di avere grossi problemi: quanto al sole, ne prendo a sufficienza.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  18. RAD

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