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Discussione: Centrale elettrica Giroscopica

  1. #1
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    Predefinito Centrale elettrica Giroscopica




    Note di Moderazione:

    Nuova discussione, anche Uforobot merita un angolino tutto suo come Franco52 e Teoriadeltutto!




    Il giroscopio [Physis - EP.9] - YouTube

    Inizialmente considero il perno di un generatore elettrico (dinamo) collegato meccanicamente ad un volano molto massivo, insomma un volano molto massivo è montato su un perno di una dinamo.
    Se quel volano di 50 kg sta girando a 3000 giri al minuto e se non ci sono attriti, e se il circuito della dinamo è aperto... il volano continuerà a girare per un tempo infinito, almeno cosi dice la teoria.
    Naturalmente è in pratica impossibile non ci siano attriti da qualche parte e quindi piano piano il volano rallenterà fino a fermarsi del tutto, se poi addirittura chiudo il circuito elettrico e alimento delle lampade, il volano sarebbe fortemente frenato e si fermerà presto.

    Quindi nel volano è accumulata una certa energia meccanica, che possiamo trasformare in elettricità mediante una banale dinamo.

    Come generatore elettrico ho preferito considerare la dinamo e non il classico alternatore perché la dinamo è reversibile, cioè posso usare la dinamo come motore elettrico oppure come generatore elettrico; dipende rispettivamente se applico tensione elettrica dall'esterno o voglio attingere energia elettrica.
    Per capire meglio il discorso di questa discussione è meglio considerare la dinamo anziché l'alternatore, sebbene che ambedue sono generatori elettrici.

    A parità di numero di giri, se il volano avesse la massa di 60 kg anziché 50 kg come prima, è evidente che io attingerei più energia elettrica dal volano perché nel volano ci sarebbe maggiore energia meccanica.

    Ma...
    A parità di numero di giri, fare girare un volano di 60 kg non è la stessa cosa che fare girare un volano di 50 kg.

    Quando è montato un volano di 60 Kg, il motore elettrico (che funge anche da dinamo), attinge maggiore energia rispetto ai 50 kg di prima.

    E' vero che attingo maggiore energia ma è anche vero che ne spendo di più in eguale misura, alla fine non ho concluso niente, e finora ho fatto un discorso inutile e noioso.

    ------------------------------------------------------------------------------------
    Le fasi sono 2
    la prima fase è la fase di accelerazione (motore elettrico)
    la seconda fase è la fase della frenatura (dinamo)

    la prima fase è la fase di spesa di energia elettrica
    la seconda fase è la fase del guadagno o della produzione di energia elettrica
    --
    io voglio che il guadagno sia maggiore della spesa
    --
    Io voglio che durante la prima fase, la massa del volano deve essere di 50 kg
    io voglio che durante la seconda fase, la massa del volano deve essere di 60 kg (e senza smontare niente)

    e senza smontare niente, quindi il volano è sempre quello di 50 kg, ma durante la seconda fase io voglio attingere maggiore energia rispetto a quella spesa nella prima e quindi deve risultare una massa di 60 kg anche di più.

    Qualcuno adesso potrebbe contestare il fatto che io non ho la bacchetta magica per trasformare 50 kg in 60 kg, e il tutto senza smontare niente cioè nessuno volano viene sostituito.


    E' necessario un barba trucco per fare credere al sistema che durante la seconda fase il volano di 50 kg non è 50 kg ma è 60 kg.

    Il trucco consiste nel sostituire il volano di 50 kg con un giroscopio di 50 kg.

    Durante la prima fase, il giroscopio è fermo, quindi io spendo energia per portare a 3000 giri al minuto un volano_giroscopio di soli 50 kg.
    Durante la prima fase, quando i 3000 giri sono raggiunti (la velocità si è stabilizzata al massimo), con un telecomando, metto in azione in giroscopio, quindi durante la prima fase esiste una seconda accelerazione.

    Con il giroscopio la prima fase è più complessa, perché prima, con il semplice volano c'era soltanto una accelerazione che era l'accelerazione del volano stesso, invece adesso con il giroscopio ci sono 2 accelerazioni, subito dopo che sono stati raggiunti i 3000 giri al minuto parte l'accelerazione della massa interna del giroscopio cioè parte il secondo asse di rotazione, quando la massa interna giroscopio avrà raggiunto la velocità di regime, finisce la complessa prima fase.

    Sia chiaro che gli assi di rotazione sono 2: uno è quello del volano_giroscopio che coincide con l'asse di rotazione della dinamo, l'altro è l'asse interno di rotazione del giroscopio stesso.

    Seconda fase: voglio frenare il volano_giroscopio perché voglio produrre energia elettrica.

    Il giroscopio ha la caratteristica di opporsi al cambiamento di asse nello spazio, quindi è come se il volano_giroscopio avesse una massa maggiore di quella reale.

    Di conseguenza il guadagno di energia è maggiore della spesa, contrariamente a quello che dice la famosa legge della conservazione dell'energia.

    e qualcuno potrebbe contraddirmi dicendo che per accelerare l'asse interno del giroscopio serve energia; io rispondo che certamente serve energia ma anche quell'energia me la riprendo quando decelero l'asse di rotazione interno dl giroscopio.

    finita la prima fase: le energie meccaniche sono 2, quella del volano_giroscopio e quella del volano ubicato internamente dentro il giroscopio.

    durante la seconda fase, freno il volano che è un giroscopio, ma la massa interna del giroscopio continua a girare indisturbata, questo perché occorre ingannare il sistema facendogli credere che la massa del volano è maggiore di 50 kg.
    Quando poi il volano sarà fermo, e tutta elettrica elettrica che era possibile produrre è stata prodotta, allora decelero la massa interna del giroscopio e quindi mi riprendo anche l'energia interna del giroscopio, quella energia interna poi servirà per accelerare nuovamente la massa interna del giroscopio quando si ripeterà il ciclo.

    In altre parole: la massa interna del giroscopio accelera e poi decelera, accelera e poi decelera

    Anche il volano stesso che è il giroscopio, accelera e po decelera, accelera e poi decelera.

    Tutto deve essere sincronizzato alla perfezione: una centralina l'elettronica dovrà gestire le commutazioni e non escluso l'uso di telecomando radio o infrarossi.

    ecco fatta la free energy, e ci voleva cosi tanto ?
    Ultima modifica di richiurci; 31-03-2018 a 16:01
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  2. #2
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    Allo scopo di comprendere meglio faccio vedere un disegno.

    a1 = accelerazione della dinamo motore
    a2 = accelerazione del giroscopio

    Poi per comprendere meglio, è meglio suddividere in 4 fasi

    fase 1: inizio accelerazione dell'asse della motore (motore o dinamo sempre esso è), in questa fase funziona da motore e c'è assorbimento di energia elettrica, fino a raggiungere il numero dei giri richiesto e stabilizzazione della velocità angolare quindi a1=zero.

    fase 2: inizio accelerazione dell'asse del giroscopio quindi a2 maggiore di zero, fino a raggiunger la velocità angolare richiesta, anche il motorino del giroscopio assorbe energia elettrica (motorino del giroscopio o piccola dinamo del giroscopio)

    fase 3: commutazione, il motore diventa dinamo e deve alimentare delle lampade che servono per illuminare una strada; la dinamo è fortemente franata ma l'inerzia dinamica del volano_giroscopio si oppone fortemente perché l'asse del giroscopio si oppone alla frenata.

    fase 4: frenatura dell'asse del giroscopio e recupero della sua energia.


    riprende il ciclo con la fase 1.

    ---------------------------
    Per comprendere il principio, immaginare di sterzare il manubrio di una bicicletta.
    se la ruota anteriore è ferma, sterzare il manubrio è facile e anche un bambino di 7 anni lo potrebbe fare.
    Ma se la ruota anteriore sta facendo 3000 giri al minuto, quel bambino non riuscirà a sterzare con quel manubrio, come se la ruota anteriore della bicicletta avesse una massa gigantesca.
    Per sterzare quel manubrio (cui ruota collegata sta facendo 3000 giri al minuti), servirebbe il famoso Ercole della mitologia Greca.

    Viene creata una massa fittizia inesistente, se ANCHE il manubrio girasse anch'esso (supponiamo 2000 giri al minuto) una eventuale dinamo che dovesse frenare la rotazione del manubrio (frenare la rotazione del manubrio non della ruota) farebbe molta fatica e per arrestare la rotazione del manubrio dovrebbe necessariamente produrre tanta elettricità.

    Da questo pensiero di bicicletta è nata l'idea di aprire questa discussione, è nata l'idea di sostituire un volano con un giroscopio e al suo interno ha un'altro volano suo proprio.

    Lasciamo le superficialità che il manubrio non può compiere 2000 giri al minuto perché ci sono i cavi dei freni collegati, e ovviamente sarebbe necessario rimuovere tutti i collegamenti che ostacolerebbero la rotazione totale del manubrio, ma l'importante è comprendere il principio fisico.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  3. #3
    TUTOR

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    Un giroscopio usato come generatore è già stato presentato da un egiziano se ricordo bene... un bestione enorme, e ovviamente una bufala riguardo la presunta generazione di energia dal moto giroscopico.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Un giroscopio usato come generatore è già stato presentato da un egiziano se ricordo bene....
    Già me lo aspettavo un commento di questo tipo.

    http://xmx.forumcommunity.net/?t=59527090


    Non è la stessa cosa, infatti quella bufala di bestione intendeva sfruttare la processione; qui invece la processione non interessa.

    Il progetto è diverso !.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  5. #5
    Amante storico del Forum

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    E quindi la bufala è diversa. Elementare, Watson.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  6. #6
    Seguace

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    In casi come questo, pur ammettendo e riconoscendo limiti imposti dalle leggi della fisica, ci si ostina a fare e pensare come se non esistessero.
    Tornando al "progetto" volano-giroscopio" presentato da uforobot, l'intento è quello di "prendere in giro" le leggi sopra citate, magari in buona fede, ma ad un certo momento, quando vengono presentate le "parcelle", ci si deve interrogare un attimino e fare mente locale: in un sistema misto elettrico e meccanico, giocoforza devono "imparare" a coesistere, siccome ad ogni interfacciamento tra un sistema e l'altro si verificano delle perdite, la conclusione che dovrebbe farci desistere dagli arrovellamenti è li spiegata e provata; si fornisce energia meccanica tramite energia elettrica e poi, si pretende che il sistema ci restituisca sia quella già spesa per metterlo in moto che un tot in più... trascurando pure che nel caso del giroscopio utilizzato qui, il moto di precessione o altro che contrasti la rotazione della massa, sottrae energia al sistema trasformandola in calore quindi, così stesso, siamo già in perdita... uforobot scusa, mi sta bene l'esercizio mentale, scrosta i neuroni e ne suscita di nuovi... ma alla lunga, sia per sopraggiunte motivazioni gerontologiche ( cui nessuno è immune ) sia per lo stress da ricostruzione perpetua, fa collassare tutto e la "free energy" in ogni caso, non potrebbe mai aiutarci a recuperare lo stato di salute mentale... il tutto, lasciando la porta aperta alla possibile e auspicabile sperimentazione sulla "free energy"... senza accanimento però!

    f.sco

  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da Optmum Visualizza il messaggio
    il moto di precessione
    Avevo già spiegato a Riccardo Urciuoli che il moto di precessione non centra niente altrimenti se centra qualcosa avrebbe ragione lui quando dice che un Egiziano aveva fatto una catafalco gigantesco che era una bufala gigantesca, e sono d'accordo con lui che quella era una bufala gigantesca.


    Quote Originariamente inviata da Optmum Visualizza il messaggio
    magari in buona fede
    Certamente in buona fede, altrimenti vorrebbe dire che oltre a prendere in giro le leggi fisiche, c'è il tentativo di prendere in giro gli altri utenti di questo forum, e sapendo che i moderatori di questo forum sono piuttosto cattivi, non mi converrebbe.


    Quote Originariamente inviata da Optmum Visualizza il messaggio
    senza accanimento però!
    Senza accanimento: c'è chi passa il tempo a giocare a scacchi, e c'è chi pensa ai giocattoli della free energy.

    -------------------------
    Il concetto che vorrei illustrare è abbastanza semplice: se faccio girare un manubrio di bicicletta a (che ne so) 2000 giri al minuto, poi con una dinamo freno quel manubrio ottengo un certa energia elettrica X.
    Se di nuovo ripeto l'esperimento e di nuovo il manubrio gira a 2000 giri al minuti, ma prima di chiudere il circuito elettrico della dinamo e frenare il manubrio, aziono un telecomando che chiude il circuito di una seconda dinamo al quale accelera la ruota anteriore della bicicletta fino a portarla a 3000 giri al minuto.

    Quando poi con la prima dinamo freno la rotazione manubrio, la dinamo compie una fatica pazzesca a frenarlo.

    Sono le stesse leggi fisiche che impongono il funzionamento di un giroscopio, cioè è faticoso sterzare il manubrio di una bicicletta e se questo manubrio sta già girando, è faticoso frenare la sua rotazione, come se il manubrio avesse una grande massa virtuale fittizia.

    Alla fine la dinamo riuscirà lo stesso a fermare la rotazione del manubrio, ma sarà costretta a produrre tanta energia elettrica, inoltre attingo energia elettrica anche dalla seconda dinamo perché si vuole fermare anche la rotazione della ruota anteriore della bicicletta.

    Ovviamente ho parlato di una ipotetica banale bicicletta allo scopo di fare comprendere il principio fisico, poi seriamente occorre mettere da parte la bicicletta e considerare un progetto ingegnerizzato allo scopo.

    Progettare seriamente un meccanismo apposito composto da dinamo, e volano speciale, ma il volano speciale è un grosso giroscopio cui massa interna è accelerata mediante telecomando e dinamo interna che in quel momento di accelerazione funge da motore elettrico.


    La semplicità del progetto è cosi banale che quasi mi viene da ridere: frenare un manubrio con ruota ferma è facile e ottengo poca energia, frenare un manubrio con ruota che sta facendo 3000 giri al minuto è faticosissimo, serve grande sforzo, sono necessari i muscoli di Ercole, ottengo grande quantità di energia elettrica.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  8. #8
    Seguace

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    Sei certo che il sistema da te così impostato ti permetta di far girare la ruota sul proprio asse come hai descritto? Oppure, come credo, il tutto ( tutto il sistema ) si muoverà secondo il verso e il senso risultante dal fenomeno della precessione ( sempre presente e in "agguato" ), ancor prima che tu faccia raggiungere i 3000 giri della ruota! Non pensi che l'energia necessaria a far girare la ruota, in quel sistema sia moltissima di più che a manubrio fermo? E in ultimo, senza considerare la dissipazione dell'energia che si sarà trasformata da meccanica in termica... comunque, non prendertela... dopotutto, ridere come fai tu fa buon sangue.

    Una riflessione,
    il fenomeno della precessione si verifica in ogni sistema rotante allorché si prova ad agire sull'asse di rotazione... parimenti,
    se si vuol mettere in rotazione una massa secondo l'asse naturale e ad esso ortogonale, la forza necessaria è sempre quella del moto di precessione che a massa ferma è nullo ma cresce man mano che i giri dell'asse naturale aumentano, sino a diventare enorme ( come giustamente hai appurato tu )... tanto enorme che non potrai procedere oltre con l'accelerazione, salvo una centrale elettrica dedicata... ti conviene?...

    f.sco

  9. #9
    Amante storico del Forum

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    La semplicità del progetto è cosi banale che quasi mi viene da ridere
    Vero: è un ottimo sistema per consumare molta energia per nulla.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
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  10. #10
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da livingreen Visualizza il messaggio
    energia per nulla.
    I tuoi interventi generici non mi piacciono affatto perché non spiegano per filo e per segno cosa ci sarebbe che non va.

    Se non capisci il progetto non intervenire.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  11. #11
    Amante storico del Forum

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    Come sarebbe? Tu non capisci cosa sia un giroscopio, e dai dell'incapace a me?!?!? Ragiona, così ci arrivi.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
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  12. #12
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Semplicemente un primo motore elettrico fa girare un secondo motore elettrico.
    ----------------------------------------------------------------
    Ambedue funzionano come motori elettrici o come dinamo, dipende in che fase si trovano.

    Guardando il disegno si capisce subito che gli assi di rotazione dei 2 motori non sono affatto consecutivi o coincidenti, ma sfasati perpendicolarmente.

    Il secondo volano è il volano collegato meccanicamente alla seconda dinamo ed è un vero e proprio volano cioè ha forma cilindrica di metallo massiccio quindi è un vero volano di nome e anche di immagine.

    Invece il primo volano sembra non esistere ma in realtà esiste ed è rappresentato dalla somma delle 2 masse che sono la seconda dinamo e il suo volano.

    Il primo volano gira e su di esso c'è un secondo volano.

    ---------------------------------------------

    prima fase: la prima dinamo funziona come motore e mette in accelerazione il primo volano il quale è composto da una dinamo e suo volano personale.
    La prima fase finisce quando il primo volano a raggiunto la velocità angolare di regime che è per esempio 3000 giri al minuto.


    seconda fase: un segnale radio chiude il circuito della seconda dinamo che in questa seconda fase funziona come motore elettrico.
    La seconda fase finisce quando il volano personale della seconda dinamo a raggiunto la velocità angolare di regime che è per esempio 4000 giri al minuto.
    Finita la seconda fase, la prima dinamo sta facendo 3000 giri al minuto e la seconda dinamo sta facendo 4000 giri al minuto.


    terza fase: un deviatore automatico scollega la prima dinamo dalla sorgente elettrica e la collega ad un utilizzatore, in questa terza fase la dinamo funziona come dinamo cioè produce energia elettrica
    La terza fase finisce quando la velocità angolare della prima dinamo è zero.

    quarta fase: un radiocomando inverte la funzione della seconda dinamo che smette di funzionare come motore e inizia a funzionare come dinamo, quindi l'energia del secondo volano viene recuperata.
    La quarta fase finisce quando ambedue le dinamo sono ferme.
    La quarta fase finisce quando ambedue i volani sono fermi.

    Si ricomincia con la prima fase.

    -------------------
    test preliminare...
    Procurarsi un cronometro.
    Per vedere se funziona basterebbe aspettare che il primo volano si fermi senza però fare girare il secondo volano, scrivere su un foglietto di carta il tempo impiegato per fermarsi.
    Ripetere ancora ma questa volta il secondo volano (detto anche volano privato) gira.

    Se nella situazione di volano privato che gira, il primo volano impiega più tempo a fermarsi....

    non c'è dubbio, il sistema funziona !

    Non ci sarebbe motivo per non crederci, una certa energia è comparsa dal nulla assoluto.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  13. #13
    Seguace

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    Di certo l'ottimismo non ti manca, sicuramente sei un passo avanti! Il guaio è che per questo tuo passo avanti, si fa fatica a seguirti quindi, mi scuserai se dissento dal tuo esposto perché pur nella sua semplicità...non lo comprendo.

    Abbiamo un volano/massa/corpo del peso di 1Kg, l'unica energia che può restituire è quella del suo peso che tende verso il suolo e a seconda dell'accelerazione che subisce;
    sempre lo stesso volano di 1Kg poi lo facciamo girare, è pacifico che le cose cambiano ma che succede?... Ecco, bisogna comprendere cosa è successo e cosa cambia man mano che i giri aumentano, a mio avviso il nocciolo della questione è tutta lì.

    f.sco

  14. #14
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da Optmum Visualizza il messaggio
    Abbiamo un volano/massa/corpo del peso di 1Kg, l'unica energia che può restituire è quella del suo peso che tende verso il suolo e a seconda dell'accelerazione che subisce;
    f.sco
    Anche tu come livingreen non hai capito il progetto, però livingreen spara sentenze, tu invece fai domande costruttive per tentare di capire e questo mi piace.

    L'energia di una massa che cade verso il suolo non è argomento di questa discussione visto considerato che non ci sono masse che precipitano verso il suolo.

    Se nel disegno ci sono masse che stanno precipitando verso il suolo, fammelo sapere.

    L'energia della caduta dei gravi è denominata energia potenziale e se non ci allontaniamo troppo dal livello del mare si calcola con la formula semplificata
    Ep = P x altezza

    Dove Ep è l'energia potenziale, P è il peso e l'altezza è l'altezza dal suolo.

    Per avere dei risultati precisi che sono validi per qualsiasi altezza, anche altezze satellitari, si applica 2 volte la legge della gravitazione universale.

    La prima volta come il satellite fosse a livello del mare (ma in realtà cosi non è).
    La seconda volta come se il satellite fosse ad altezza satellitare.

    Per calcolare l'energia potenziale del satellite rispetto al livello del mare si fa la differenza tra le 2 energie potenziali; quella calcolata ad altezza satellitare MENO quella calcolata a livello del mare.

    Ep = [(G*(m1*m2) / r12) * r1] - [(G*(m1*m2) / r22) * r2]
    dove:
    Ep è l'energia potenziale del satellite rispetto al suolo cioè rispetto al livello del mare
    G è la costante gravitazionale che è circa 6,67 * 10-11
    m1 è la massa del pianeta Terra che è circa 5,9726*1024
    m2 è la massa del satellite
    r1 è la distanza tra il satellite è il centro della Terra
    r2 è la distanza tra la spiaggia è il centro della Terra.

    Da notare che l'equazione precisa per calcolare l'energia potenziale è piuttosto complessa e non è semplicemente Peso x altezza.
    Peso x altezza va bene se non ci allontaniamo troppo dalla spiaggia, va bene anche sulla cima del monte Everest ma non più alto del monte Everest perché poi i conti non tornerebbero.
    ------------------------------------
    Ritornando al discorso del progetto:
    Si desidera sfruttare l'energia accumulata di un volano.
    Il migliore modo per sfruttarla è collegare quel volano ad una dinamo.

    La dinamo trasformerà l'energia meccanica posseduta dal volano in elettricità.

    L'energia del volano si calcola facendo
    Ev = 1/2 * massa * velocità2

    La velocità di che cosa ?
    Il baricentro del volano sta in centro al volano, quindi non possiamo prendere in considerazione il centro del volano perché quello si muove sempre a velocità zero, occorre con l'immaginazione dividere in 2 il volano e considerare il baricentro di mezzo volano, poi si moltiplica per 2 perché i mezzi volani sono 2, ma è inutile moltiplicare per 2 visto che nella equazione c'è (1/2).

    Supponendo che il baricentro di mezzo volano sia 0,1 metri e supponendo che il numero dei giri al minuto è 3000, e supponendo che la massa totale dell'intero volano è 20 kg, l'energia del volano si calcola cosi
    velocità = (n/60)*0,1=5 metri al secondo
    Ev = 1/2 * massa * velocità2 = 1/2 * 20 * 52 = 250 joule

    Ma noi siamo molto esigenti è vogliamo di più di 250 joule, oltretutto quei 250 li avevamo già spesi prima per mettere in moto il volano, anzi ! Di più di 250 perché ci sono gli inevitabili attriti.

    Come si fa ad ottenere di più di 250 joule ?

    Per ottenere di più, il volano NON deve essere semplicemente un cilindro di metallo massiccio di tipo morto, deve essere una seconda dinamo che a sua volta fa girare un suo volano personale, quest'ultimo volano è davvero un volano di forma cilindrica di metallo morto.

    Sempre la massa è di 20 kg ma fra questi 20 kg c'è un sotto volano con un suo asse di rotazione.

    Sapendo già che in un banale giroscopio montato su un banale aereo, noi giriamo l'aereo come ci pare e piace ma l'asse di rotazione tende a rimanere nella medesima posizione, e questo è utile per sapere in che direzione sta andando l'aereo; noi possiamo capire che tentare di spostare l'asse di rotazione di un banale giroscopio costa fatica, si deduce che se già l'asse di rotazione del giroscopio sta girando a sua volta, sarà difficile fermarlo ed eventuale dinamo collegata al giroscopio, sarà costretta a produrre tanta elettricità.

    Costa fatica spostare l'asse di rotazione di un giroscopio, ANCHE costa fatica frenare la rotazione della rotazione del giroscopio.

    Quindi otteniamo di più di 250 joule.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  15. #15
    TUTOR

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    Note di Moderazione:

    Ho modificato il titolo e spostato il 3d, così anche Uforobot ha un angolino tutto suo per proporre ai suoi seguaci le tipiche divagazioni che partorisce periodicamente.
    Buona continuazione!

    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  16. #16
    Amante storico del Forum

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    Fai i calcoli giusti, per una volta... e mettici tutti i dati, invece di dimenticarti metà dell'energia spesa, e vedrai che di free energy non c'è nemmeno l'ombra. prova a ragionare, invece di dire che "gli altri non capiscono e sparano sentenze"... e preoccupati piuttosto del fatto che ci sono arrivati in trenta secondi e tu non ci arrivi nemmeno in una settimana.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  17. #17
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Falli tu i calcoli giusti e dimostra che sei capace di fare calcoli.

    Calcola l'energia del volano sapendo questi dati: 20 kg, 2000 giri al minuto, baricentro di metà volano 0,1 metri dal centro.

    Comunque questo forum mi ha stufato e non aprirò mai più discussioni in questo forum, chissà perché le kazzate del MEG non sono considerate teorie aliene, quello che io scrivo invece è alieno.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  18. #18
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    , chissà perché le kazzate del MEG non sono considerate teorie aliene, quello che io scrivo invece è alieno.
    Da questo punto di vista condivido quello che dice UFO , la sezione era sulla free energy quindi giusta .

  19. #19
    Amante storico del Forum

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    Se fosse stata free energy, certo.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  20. #20
    Seguace

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    Comunque, di questo passo, si arriverà all'appiattimento cerebrale... con ciò, non sto a dire che il progetto di uforobot sia valido o meno... ma più semplicemente che ci si trincera dietro quelle tre-quattro cose ormai acquisite come vere e si tacciano gli altri di "alienità" senza però dimostrare l'infondatezza ma soltanto:

    "questo dice la scienza ufficiale"

    io nella mia pochezza, faccio milioni di passi indietro per non risultare presuntuoso... mentre altri nella loro (vostra) "moltezza", anziché cogliere la palla al balzo per rinfrescare note e norme basilari che fate?... Preferite proferire "sentenze".

    Una nota,
    le sentenze non camminano da sole ma devono essere precedute e poi accompagnate da riflessioni che ne dimostrino la fondatezza pertanto,

    nessun Giudice di Tribunale ( e qui mi pare che è così ) senza citare per esteso articoli e norme potrà dire: Così dice l'articolo "xxyy" del codice penale!..
    Il presente post, giusto per dire che occorre armarsi di umiltà e recuperare lo spirito di servizio... solo così le nostre "ciance" potranno risultare costruttive e chissà, un prossimo uforobot, uno dei tanti che ci stanno, approdando in questo forum porterà qualche idea rivoluzionaria, salvo il fatto che qualcuno del forum ( con la sfera di cristallo ) preveda e predica il futuro di ogni idea o teoria di ogni prossimo utente che qui si affaccerà.

    Oggi è Pasqua... buona festa a tutti...

    f.sco

  21. RAD
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