Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 2 di 2 primaprima 12
Visualizzazione dei risultati da 23 a 40 su 40

Discussione: Materiali per costruire un "motore magnetico"

  1. #23
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito



    Scommetto che faccioprima io a pubblicare qualcosa, comunque sono curioso.

    Per poi violare oppure rimanere in fisica classica,
    la faccenda è un qualcosa di più che abbia punto di blocco.

    Ora, se avete tempo direi che c'è da prendere la mia ricerca,
    portarla a più open gate, calare le forze,
    in modo da avere meno scostamento meccanico a rientro
    e poi verificare se ci sono impedimenti come resistenze.

    A me sembra chiaro che se la meccanica è leggera,
    questa prende meno resistenza a spostarla in auto-sostentamento

    Dunque il problema di violare oppure rimanere in fisica è riassumibile in questo, prova a capirlo:

    il parametro di effetto spinta se ad esempio con un solo open gate raggiunge 350° di giro del rotore,
    360/3 è la geomeria di 3 open gate, dove ci saranno tre accelerazioni, non una sola.

    Il potenziale di base è 1 N = 350° in 1 secondo a partire da fermo
    la velocità di arrivo rende aumento del peso: F = M A

    cioè trova la realtà matematica di questo e procedi.

    Trovatala, avrai 360/3 = 120° a che velocità e poi joule arriva il rotore al primo open gate ?

    joule è il lavoro potenziale, okkio, arriva a 1 joule ? non dargli lavoro = 2

    dagli 0,2 e poi risali sali sino allo stress, stai sotto di tre decimi, fallo respirare, io iora vado a zappare, 3 ore non trenta.

    Ora, a quanta velocità di accelerazione il sistema parte da fermo transitando il primo open gate ?
    il momento d'accelerazione sarà 20° di goniometro,

    il diametro di macchina è 60 cm

    Segue il momento di Inerzia, poi il momento di accelerazione si ripete ogni 120°
    e per 20° il rotore interagisce a essere spinto

    Tornando al ciclo, dopo 360° il rotore arriva con una accelerazione,
    con il lavoro di vincere gli attriti accelerando per 1 volta

    Accelerando 3 volte ogni giro di 360°
    la massa del rotore (Neodimio ora è 9 cm^3 larghezza 6 cm, profondità 2 cm...)

    Cosa può avvenire, e se fosse niente statori niente open gate
    quanta energia di motorino sarebbe data accelerando tre volte al giro col sistema Adams ?

    Trova questo sistema in matematica, trovalo con solo auto-sostentamento meccanico inerte

    i campi magnetici permanenti rimangono STATICI, l'effetto del rotore (parte mobile) è DINAMICA

    Riesce a girare a dismisura? oppure si stabilizza? decelera? perché ?

    L'attrito è un valore di resistenza da prendere in realtà, e lo si può fare,

    Non scherzare, prova a calcolarlo e tieniti lo studio per te, rimani il critico.

    Tanto io ho l'empirismo, le capacità di verifica, la pazienza,
    arriva l'autunno 2014 da divertirci e capire finalmente questi problemi.

    Per me l'overflow è qualcosa che se esiste deve essere descritto,
    più che violare si fa una appendice di fisica per i casi speciali,
    Se Galileo ha osato pensare circa questo 300 anni fa
    come mai lo si tiene come abiurato in eterno ?
    AVEVA RAGIONE


    Non vedo ragioni del rinunciare all'open gate e distribuirlo, he he ho capito il segreto.

    MECCANISMO DI MACCHINA MECCANICA PRESTAZIONALE CERCASI
    L'attrito può essere il controllo della centrifuga, se l'effetto è come dirompente, come una frana,
    questo potenziale se può ciclare è poi la Natura, diventa una corrente, come quella di Coriolis

    Diventa una novità fornita da questo Neodimio
    che ha il campo indotto dalla fabbrica che è denso
    e che per superficie e massa del materiale può essere come una specie di guida industriale modificata,
    insomma un cuneo, poi basta modellarlo...

    se fosse così occorre davvero un solo open gate,
    mentre a elementi discreti meglio tre anche cinque,
    direi che la macchina scintifica ne deve avere molti e poca forza di spinta.

    Con un disegno mi esprimerò meglio... siamo però in faccenda delicata, preferirei che immaginaste.

    Materiali... va anche bene qualsiasi materiale anche rottami, la lavorazione è cultura,
    io per anni ci ho provato,
    ad esempio per solo la probabilità di esistenza dell'open gate semplice della mia ricerca
    ho studiato i materiali plastici dei rifiuti.

    Direi che il come fare è il problema, cioè io poi come riesco a fare meglio ?
    Pistone idraulico ad aria per modellismo ?
    Oppure la lavorazione fai da te tipo quella dei falegnami esperti ?

    La plastica flessibile è qui, anche le barre filettate, dadi e rondelle... i materiali li ho.

    La biella la devo finire, dapprima ci do l'attrito...
    legno su legno, molla meccnica, poi lo riduco: campi magnetici permanenti, poca roba.

    La guida inerziale: prima ci do l'attrito,
    cioè profilo di legno o plastica e rotellina chopper
    montata sulla biella come pilota del controllo centrifuga
    poi lo riduco, sempre campi magnetici permanenti,
    un lavoraccio, a elementi finiti piatti da incastrare uno accanto l'altro.

    La macchinetta studio basilare semplice: la si può progettare, ci ho provato, ci sono riuscito.
    si studia poi lo statore camma e slitta, e lo statore a tamburo rotante e ritorno a molla,
    lavoretti però cone a traforo per la meccanica di auto-sostentamento richiedono tempo, mesi, anni.

    Queste sono le macchine scientifiche, ah, dimenticavo,
    l'evoluzione di questa Sfera che rotola vuole pochissimo

    La ruota di bicicletta è solo se prima c'è qualcosa di dinamico,
    cioè ad ingrandire poi si va a relazioni difficili
    come occorrono magneti grossi come bicchieri per gestire la meccanica d'ausilio all'auto-sostentamento.

    io ho pubblicato pure un sistema non completo, con una sola resistenza, per attrazione
    la forza di superamento dato il rotore massivo in testata è poca,
    perciò il sistema incompleto si tiene il 98% di rendimento teorico,
    cioè per la resistenza a basso numero di giri mi pare 60% mentre a regime con ausilio di motorino ad impulsi

    solo accenderlo e spegnerlo secondo un controllore di rotazione ottico
    garantisce che possa essere un motore a risparmio energetico, banale a questo livello di poca roba,
    interesante variandolo, magari a turbina in fai da te...
    e senza ripetere l'errore che è estendere troppo, con blocchetti di ferrite... no!
    meno magneti, più inerzia e più open gate, questo che vedete bruttino se avesse lo statore rotante

    il rotore passando dall'ultimo statore del sistema per attrazione,
    intecetta una meccanica che ruota lo statore e passa senza resistenza.
    Da cui la prova è solo preparare una esperienza.

    Chissà l'ingegneria vera come lo realizzerebbe, a me questo non interessa adesso,
    vorrei prepararel'esperimento con l'empirismo, la bilancia mi sta dando dei valori di peso...

    ciao

  2. #24

    Predefinito

    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***


    ragazzi posso dirvi soòlo a lavoro finito... tutto ciò che dici è ovviamente fisica classica e quindi da scartare in alcuni campi dell'esperimento... ricordandoci che è un esperimento e per tanto va preso nella casualità dei cambiamenti delle stesse leggi fisiche ... altrimenti non è un invenzione ma una sola modifica della vecchia realtà---ci si vede a lavoro finito per adesso ho solo queste foto del mio esperimento ciaoooSUNP0001.JPGSUNP0002.JPGSUNP0003.JPGSUNP0004.JPGSUNP0005.JPGSUNP0001.JPGSUNP0002.JPGSUNP0003.JPGSUNP0004.JPGSUNP0005.JPG
    Ultima modifica di nll; 03-10-2014 a 22:39

  3. #25
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Beh, esperimento in fai da te è come misurare quello che hai e che adoperi, per queste esperienze ad esempio io posso osservare le tue fotografie, posso replicare, direi che l'inclinazione che hai imposto al rotore per me non serve, ma sembra il posizionamento che occorre al tuo statore, ok, avvetirai l'esigenza di spostare il rotore? non è possibile avere open gate così per caso esiste modo ?

    Se dici che ti gira io posso costruire per avvalorare quello che potrebbe essere un evento utile seguire la tua ricerca.

    ma io conosco i campi di interazione, se impieghi repulsione lo statore riempie come l'intero fotogramma della foto col suo di campo, dunque da una parte spinge ma il ritorno dei magneti si scontra col controcampo sempre Nord .

    Impieghi repulsione, attrazione significa che al primo disco del rotore lo statore lo ferma per attrazione.

    Se invece ottieni rotazione per caso hai trovato un effetto notevole.

    Che strani angoli di interazione, è quello il segreto ?
    magari hai trovato le inclinazioni dinamiche, io non ci ho mai provato, cioè angolare si, anche in tutti i modi...
    ma non sono stato a calibrare le prove, mi pareva inutile, magari ho sbagliato, comunque HO TROVATO tutto...

    Senza simulazione di come la forgiatura intera, a circa 360° io prendevo tanti stalli non la dinamica ma stalli !

    Simulare la forgiatura continua è come trovare di risolvere lo stallo, sono pressione di campo magnetico permanente tra le interazioni , cioè se lo spazio tra i materiali hai stabilito che il campo di inerazione diventa continuo, così eviti lo stallo.

    Tuttavia portare l'interazione a essere simile alla forgiatura non ho cetezza che possa essere costruibile,
    così ora io cerco spinta+inerzia per tre volte in 360° mediante 3 open gate (la biella telescopica poco per volta la finisco)

    E' molto importante questa tua ricerca, la vedo bene, se funziona allora il perendev ad un solo livello funzionerebbe angolando la sua interazione, che è particolare, ridondante comunque la parte statore preme su quella a rotore. Non hanno capito come renderla dimamica, ma questo è un problema di oramai carrozzeria, cioè riparare errori di progetti.

    E poi la forza motrice? per me , per quello che ho provato e poi ho variato, la forza motrice come EFFETTO REALE esiste solo se imponi il disequlibrio totale cioè la variazione tipo che a rotore ci metti masse crescenti o decrescenti...

    Altrimenti sarebbe che lo statore si avvicina, preme, poi ritorna indietro, attende il rotore successivo, ritorna, arretra, e via così... se non arretra e ritorna dovrebbe ruotare, questo statore non può ruotare.

    Stando fisso genera rotazione al continua del rotore se può interagire, se si è quello che si sperava, sarebbe il regalo di natale più interessante. Il mio sarebbe mettere a rotore la parte statore

    Se hai trovato di tenere fisso lo statore sei un genio occasionale oppure hai provato sino a trovare

    A trovare per desiderio direi che è inutile, sei obbligato a muovere lo statore, apllicando al sistema la camma a chiglia , tipo la pinna dello squalo però allungata. Funziona se c'è la spinta con forza motrice nell'effetto, se non c'è si muove ma non può lavorare, capito ?

    Se per caso le tue interazioni invece possono, beh, sarebbe fantastico

    ciao

  4. #26
    Novizio/a

    User Info Menu

    Wink Una visione leggermente discostata

    Scusate se mi intrometto in questa discussione che mi entusiasma parecchio.... anche io faccio parte di quella cerchia di persone che aveva visto la luna nel pozzo con i vari fake che girano per la rete.
    Come molti non ho studi approfonditi ma quelli scolastici di base, magari qualche approfondimento da autodidatta visto che in internet già da tempo si possono trovare qualsivoglia notizia anche scientifica.
    Premesso questo, e il fatto che anche io sono tra quelli che da tempo vorrebbe cimentarsi a realizzare un "motore magnatico" (chiamiamolo così per semplicità) vorrei fare un paio di domande chiave (per me ovviamente) a voi veterani:
    credete sia possibile di ovviare al problema dell'attrito con dei cuscinetti magnetici? (mi sembra impossibile di essere stato l'unico a pensarci dato che l'idea me l'ha fornita il treno a levitazione...
    come seconda cosa, vedo che tutti si scontrano e si scornano e si infervorano pure attorno al moto perpetuo, chi asserisce che è possibile e chi no, ora, a parte il fatto che se leggete ad esempio "flatlandia" potete subito capire di come dia ridicolo pensare di non poter mettere in discussione le attuali leggi della fisica comprese le leggi della termodinamica solo perchè non sappiamo ancora come fare o solo perchè non sappiamo ragionare a più di 3 dimensioni, mi chiedo perchè accanirsi così tanto per cercare di creare il moto perpetuo quando sarebbe (almeno per il sottoscritto) sufficiente per il momento ridurre drasticamente i costi dell'energia.
    Mi spiego meglio, se per avviare una macchina che una volta avviata conserva il moto anche solo per qualche giorno ma in quella fase di conservazione producesse energia a costo zero, personalmente sarei ben felice di pedalare anche mezz'ora per avviarla, spero di aver reso l'idea e concedetemi il fatto che sto ragionando in piccolo, cioè al fabbisogno personale, non all'industria.
    Ma pensate ad un'azienda di 200, 500, 1000 dipendenti che al mattino la prima mezz'ora prima di immergersi nella propria attività contribuisce con altrettante cyclette a mantenere in movimento un gigantesco volano che da energia a tutta l'azienda.

  5. #27
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dario Future Visualizza il messaggio
    mi chiedo perchè accanirsi così tanto per cercare di creare il moto perpetuo .................
    Mi spiego meglio, se per avviare una macchina che una volta avviata conserva il moto anche solo per qualche giorno ma in quella fase di conservazione producesse energia a costo zero,

    butti il discorso del moto perpetuo fuori dalla porta e 1 riga dopo lo riprendi dalla finestra!

    COME SI FA a "drenare" energia da un moto cinetico SENZA FRENARLO?

    tu dici ...faccio produrre energia da un oggetto che CONSERVA (la sua energia..tu non lo scrivi ma lo sottointendi).

    Ora cedere energia CONSERVANDO energia si chiama contraddire le leggi fisiche note ( e vabbeh..tu dici che lo possiamo fare SE conoscessimo COME FARLO, ma tu NON lo sai, quindi NON lo pui fare!!)..e si chiama MOTO PERPETUO..proprio quello che non vorretsi fare in teoria, ma vorresti fare in pratica.

    Qui non si tratta di consocenze scientifiche o tecno-elettromeccaniche..ma di logica...e se manca quella...a nulla serve leggere paginate di scienza pura su internet..prche poi non si è capaci di mettere in fila i pensieri.
    Quindi se mi permetti..inizia dal ragionamento base..e vedrai che escluderai subito le strade "improduttive".
    Ultima modifica di marcober; 24-09-2016 a 15:30
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  6. #28
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dario Future Visualizza il messaggio
    Ma pensate ad un'azienda di 200, 500, 1000 dipendenti che al mattino la prima mezz'ora prima di immergersi nella propria attività contribuisce con altrettante cyclette a mantenere in movimento un gigantesco volano che da energia a tutta l'azienda.
    Si vede che non sai manco quanta energia produce un uomo pedalando in una ora .

    Fai un calcolo alla femminile , pensi che se tu ti metti a pedalare un'ora a casa produci l'energia necessaria per la tua casa in un giorno ?

    Ma manco per idea .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  7. #29
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    tu dici ...faccio produrre energia da un oggetto che CONSERVA (la sua energia..tu non lo scrivi ma lo sottointendi).
    Premetto che già vi adoro!
    Comunque io dico che faccio produrre energia da un oggetto che ne CONSERVA...non la sua, ma quella da me prodotta...
    Ultima modifica di Dario Future; 24-09-2016 a 21:18

  8. #30
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    Si vede che non sai manco quanta energia produce un uomo pedalando in una ora .

    Fai un calcolo alla femminile , pensi che se tu ti metti a pedalare un'ora a casa produci l'energia necessaria per la tua casa in un giorno ?

    Ma manco per idea .

    Infatti io non ho scritto che devi pedalare su una cyclette collegata ad una dinamo, in questo caso, se smetti di pedalare finisce l'energia, io ho scritto che pedalando dovresti alimentare un grosso volano, ecco che ci penserà l'inerzia ad alimentare la dinamo per il resto della giornata... scusate ma ho dato per scontato questo piccolo particolare

  9. #31
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Comunque io dico che faccio produrre energia da un oggetto che ne CONSERVA...non la sua, ma quella da me prodotta...
    io dico di no. E poi, cosa vorresti fare coi 75 wattora che produce un uomo pedalando con molta fatica, se non ri-ottenerli QUASI tutti, se sei fortunato? Accendere un lumino a led da 2W per un giorno?
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  10. #32
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    x dario.

    Forse non hai capito tu quello che ho detto , o volano o non volano , l'energia che tu immetti pedalando è sempre uguale o la accumuli o la utilizzi subito , anzi dopo ti viene restituita ridotta a causa del fatto che qualsiasi macchina ha rendimento inferiore 1 .

    Cerca di studiare , vai .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  11. #33
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    butti il discorso del moto perpetuo fuori dalla porta e 1 riga dopo lo riprendi dalla finestra!

    COME SI FA a "drenare" energia da un moto cinetico SENZA FRENARLO?

    tu dici ...faccio produrre energia da un oggetto che CONSERVA (la sua energia..tu non lo scrivi ma lo sottointendi).

    Ora cedere energia CONSERVANDO energia si chiama contraddire le leggi fisiche note ( e vabbeh..tu dici che lo possiamo fare SE conoscessimo COME FARLO, ma tu NON lo sai, quindi NON lo pui fare!!)..e si chiama MOTO PERPETUO..proprio quello che non vorretsi fare in teoria, ma vorresti fare in pratica.

    Qui non si tratta di consocenze scientifiche o tecno-elettromeccaniche..ma di logica...e se manca quella...a nulla serve leggere paginate di scienza pura su internet..prche poi non si è capaci di mettere in fila i pensieri.
    Quindi se mi permetti..inizia dal ragionamento base..e vedrai che escluderai subito le strade "improduttive".
    Chiedo venia, mi sono espresso male, quello che volevo dire... giusto per quotare la frase di paolazzo:
    Quote Originariamente inviata da paolazzo Visualizza il messaggio
    magari non sarà perpetuo, ma gira... sbaglio?
    Cerco di spiegarmi, se anche dovessi periodicamente rifornire l'apparecchio con i magneti di accelerazione data da me con uno sforzo, chiamiamolo "x-"...è pur sempre una soluzione più economica dei convenzionali approvvigionamenti energetici..o no?
    ...molte volte le soluzioni le abbiamo sotto gli occhi ma siamo incapaci di vederle, avete presente il nuovo sistema di auto con il mozzo ruota decentrato per ridurre lo sforzo motrice e quindi notevolmente i consumi?
    Quella è semplicissima fisica scolastica applicata alla meccanica... eppure, negli ultimi decenni team di ingegneri di case automobilistiche non ci sono arrivati... possibile??
    (oppure ci sono arrivati ma... non voglio assolutamente addentrarmi nel ginepraio dei complottisti...)
    Ultima modifica di Dario Future; 25-09-2016 a 10:42

  12. #34
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    infatti è pieno di auto coi mozzi decentrati...

    Bene un altro inventore, io aspetto risultati visto che le idee stavolta sono ben chiare
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  13. #35
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    infatti è pieno di auto coi mozzi decentrati...
    Ok, potresti indicarmi quali sono e quando è stato inserito questo sistema?

  14. #36
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dario Future Visualizza il messaggio
    Premetto che già vi adoro!Comunque io dico che faccio produrre energia da un oggetto che ne CONSERVA...non la sua, ma quella da me prodotta...
    E allora che la conservi a fare? Traducila subito in energia elettrica..se poi ti serve dopo, mettila in una batteria al litio. Se il volano conserva solo la tua, che immetti pedalando, solo quella potrai riprenderti..e se la riprendi tuta la ruota si ferma...ma non per attrito, ma perché ti ha reso tutta la sua energia cinetica.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  15. #37
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Vogliamo chiamarle assurdità , oppure follia o ubriacatura ?

    Ho sentito abbastanza ,io vi saluto , bay, bay, ragionateci voi .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  16. #38
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dario Future Visualizza il messaggio
    Cerco di spiegarmi, se anche dovessi periodicamente rifornire l'apparecchio con i magneti di accelerazione data da me con uno sforzo, chiamiamolo "x-"...è pur sempre una soluzione più economica dei convenzionali approvvigionamenti energetici..o no?:
    Ahhhh ...perché quindi con dei semplici magneti si può far accelerare una ruota? Quindi allora dici che il moto perpetuo non ti interessa MA CI CREDI FINO AL MIDOLLO?!?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  17. #39
    innominato
    Ospite

    Predefinito

    Infatti io non ho scritto che devi pedalare su una cyclette collegata ad una dinamo, in questo caso, se smetti di pedalare finisce l'energia, io ho scritto che pedalando dovresti alimentare un grosso volano, ecco che ci penserà l'inerzia ad alimentare la dinamo per il resto della giornata
    questa si che è la caxxata del secolo ...

    perchè ?

    perchè è integralmente una involuzione industriale , ossia una regressione ad uno stadio di sviluppo precedente!!

  18. #40
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dario Future Visualizza il messaggio
    ecco che ci penserà l'inerzia ad alimentare la dinamo per il resto della giornata... scusate ma ho dato per scontato questo piccolo particolare
    Lo hai dato per scontato ma è ERRATO.

    l'INERZIA non ALIMENTA nulla...non è una Forza..e la condizione di mantenimento di uno stato energetico o di un movimento...per INERZIA il volano gira, MA SE colleghi al volano una DINAMO, la DINAMO frenera il volano, e l'INERZIA scompare, perchè nel siste,ma si attiva un FRENO, che drena energia cinetica e produce energia elettrica.
    Allo stesso modo se "alimenti" la dinamo (diciamo un alternatore), acceleri il volano..e di nuovo perturbi il suo sttao di inerzia.
    Inerzia quindi NON accelera nulla...non è una FONTE di energia (e nemeno un vettore eenrgetico).
    Ma non avevi detto di aver passato notti a leggere testi scientifici?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  19. RAD
Pagina 2 di 2 primaprima 12

Discussioni simili

  1. Risposte: 11
    Ultimo messaggio: 23-04-2016, 00:03
  2. "Motore magnetico": osservazioni su alcune configurazioni
    Da sgurz74 nel forum Apparati MECCANICI
    Risposte: 13
    Ultimo messaggio: 13-05-2011, 22:51
  3. Interpretazione autentica """data di completamento della connessione"""
    Da luciexpo nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 10
    Ultimo messaggio: 03-05-2011, 08:24
  4. Cercasi magneti per "cuscinetto magnetico"...
    Da zegalvis nel forum Comunicazioni al Forum e dal Forum
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 16-03-2009, 13:09
  5. materiali diversi usati sulle "flexyfuel"? Effetti della combustione?
    Da ramaccia nel forum Veicoli propulsore TERMICO - BioCarburanti (alcol-E85, olio, BioDiesel-RME...)
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 10-03-2008, 12:53

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •