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Visualizza la versione completa : la costruzione di un auto elettrica fai da te è possibile?



tony995
16-04-2010, 18:06
Ciao a tutti,
vorrei sapere un paio di cosette. io vorrei costruire un auto elettrica partendo da una carrozzeria di un auto usata.
Vorrei mettere un motore brushless da 33KW, due batterie da 20kw e 3 pulsanti al posto del cambio (Avanti, indietro e parcheggio). la posso fare o no? è illegale?
grazie

richiurci
18-04-2010, 13:32
Illegale sicuramente...
Per le batterie saranno kWh, e sono sicuramente pochi...

Se poi il comando lo fai solo con un on/off ti fai pure male!

tonini_mingoni
20-04-2010, 10:45
Eurozev (http://www.eurozev.org/)

Leggi qua se vuoi circolare in strada...poi ne possiamo parlare.

Se invece la vettura la vuoi usare in un'area privata...puoi tranqullamente farlo.

Ciao


Fox

n.b. allego un paio di link:

http://www.plasmaboyracing.com/reviews.php
http://www.evalbum.com/latest

ThunderCar
12-10-2010, 13:29
forse solo per andare in campagna...:D

pino81
21-11-2010, 20:10
Se poi il comando lo fai solo con un on/off ti fai pure male! se và sullo sterrato potrebbe divertirsi a fare drift :biker:

Ecomix-EVcar
19-03-2012, 23:56
Salve, mi chiedo ma nessuno pensa alla conversione della propria auto? Noi ci stiamo pensando di convertire una Hyundai Atos Prime. Monteremo motore asincrono trifase 22kw 96V raffredamento liquido, controller Curtis 1238-75R, pacco batterie Wiston LiYFePO4 200AHA (4V-200Ah) con >2000 cicli di ricarica 80DOD%, caricabatteria Zivan NG3, convertitore DC-DC 96V-12V ecc.... Dai preventivi ricevuti dovremmo essere sotto i 10.000€.

luigiduca
23-10-2012, 14:10
Economix stai attento che la Atos non sia più vecchia di 7 anni. Se è più recente potresti avere qualche lontanissima possibilità di fartela immatricolare, sempre che la MTCT non voglia qualche nulla osta dalla casa madre alla trasformazione per potercisi foderare le mutande a futuro scarico di responsabilità (ragion per cui ben difficilmente la casa madre o sua rappresentaznza in Italia rilascerà mai un pezzo di carta del genere). Siccome invece in Germania e financo in Portogallo gli ingegneri fanno gli ingegneri e non i passacarte, lì basta andare al TUV, alla Dekra o alla motorizzazione con una seria relazione tecnica, si fanno le prove e si fa l'omologazione: ma stiamo parlando di Paesi, non di caserme a cielo aperto comandate da caporali furieri (scusate lo sfogo).